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Discussione: Cronache della Diocesi di Livorno - 2019

  1. #1
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    Cronache della Diocesi di Livorno - 2019

    Cronache della Diocesi di Livorno

    2019



    Anno Domini MMXIX


    Anno 2018

    Anno 2017


    Anno 2016

    Anno 2015

    Anno 2012 - 2014




    La Diocesi di Livorno ( in latino: Dioecesis Liburnensis )
    è una sede della Chiesa Cattolica suffraganea dell'Arcidiocesi di Pisa appartenente alla regione ecclesiastica Toscana.
    Il territorio si estende su 250 km² ed è diviso in 47 parrocchie suddivise in 7 vicariati.
    Nel 2013 contava 190.329 battezzati su 202.477 abitanti.
    È attualmente retta dal vescovo Simone Giusti.


    La Diocesi comprende i comuni di Livorno, Rosignano Marittimo, Isola di Capraia e parte del territorio comunale di Collesalvetti:
    ( Castell'Anselmo, Colognole, Guasticce, Nugola, Parrana San Giusto, Parrana San Martino, Stagno ).

    Sede vescovile è la Città di Livorno, dove si trova la Cattedrale di San Francesco.



    Nel 2006, in occasione del bicentenario della Diocesi di Livorno, è stato collocato nel Duomo il "Cristo coronato di spine", capolavoro del Beato Angelico (1450 ca.).



    Storia

    La prima testimonianza di una organizzazione ecclesiastica a Livorno risale al XII, quando, in una bolla di papa Innocenzo II viene menzionato il Castrum et Curtem de Livorna,
    ed in un successivo documento si accenna alla pieve (ossia chiesa con battistero) di Santa Maria.

    Nel 1606 Livorno ottiene il titolo di città e nel 1629 la chiesa di San Francesco, futura cattedrale, è insignita del grado di collegiata.
    Durante tutto il XVIII secolo furono fatti sforzi per fare in modo che la città fosse retta da un proprio vescovo, attraverso petizioni e suppliche da parte sia della comunità civile, che del clero locale e del popolo stesso. Fu solo con l'aiuto di Maria Luisa di Borbone-Spagna, regina reggente d'Etruria, che si arrivò all'istituzione della diocesi di Livorno con la bolla Militantis Ecclesiae pubblicata da papa Pio VII il 25 settembre 1806.La nuova diocesi divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Pisa.

    Nella bolla d'erezione il papa affermava di volere effettuare l'erezione della diocesi, malgrado il dissenso e la contrarietà manifestate dai capitoli delle cattedrali di Pisa, di San Miniato e di Volterra, da cui la nuova diocesi traeva il suo territorio. Per cavilli burocratici e per questioni di confine, l'esecuzione della bolla non ebbe completamente effetto ed il primo vescovo, Filippo Ganucci, prese possesso della diocesi solo con 13 delle 31 parrocchie stabilite dalla Militantis Ecclesiae: le altre, a tutt'oggi, non sono ancora state assegnate alla diocesi livornese.

    Inizialmente il territorio diocesano non comprendeva l'isola di Capraia, che fu annessa a Livorno nel 1975 sottraendola all'arcidiocesi di Genova.
    Tre sono i sinodi celebrati in diocesi:
    due furono convocati durante l'episcopato di Giovanni Piccioni, nel 1927 e nel 1938; il terzo è stato indetto e celebrato dal vescovo Alberto Ablondi nel 1984.

    Il 14 settembre 2007 l'amministratore diocesano Paolo Razzauti ha acconsentito, per la prima volta nella storia della diocesi, alla celebrazione nella cattedrale del funerale officiato da clero ortodosso e in lingua rumena (in rito bizantino) dei quattro bambini rom morti a Livorno nell'incendio della loro baracca l'11 agosto 2007.




    Cronotassi dei Vescovi
    mons. Filippo Ganucci † (6 ottobre 1806 - 12 febbraio 1813)
    Sede vacante (1813-1821)
    mons. Angiolo Maria Gilardoni † (13 agosto 1821 - 23 giugno 1834)
    mons. Raffaello De Ghantuz Cubbe † (23 giugno1834 - 2 dicembre 1840)
    mons. Girolamo Gavi † (3 luglio 1840 - 4 aprile 1869)
    mons. Giulio Metti, † (29 luglio 1872 - 4 settembre 1874)
    mons. Raffaele Mezzetti † (21 dicembre 1874 - 13 agosto 1880)
    mons. Remigio Pacini † (20 agosto 1880 - 6 gennaio 1886)
    mons. Leopoldo Franchi † (7 giugno 1886 - 24 marzo 1898)
    mons. Giulio Matteoli † (24 marzo 1898 - 25 luglio 1900)
    mons. Sabatino Giani † (17 dicembre 1900 - 18 febbraio 1921)
    mons. Giovanni Piccioni † (13 giugno 1921 - 10 febbraio 1959)
    mons. Andrea Pangrazio † (10 febbraio 1959 - 4 aprile 1962)
    mons. Emilio Guano † (27 aprile 1962 - 26 settembre 1970)
    mons. Alberto Ablondi † (26 settembre 1970 - 9 dicembre 2000)
    mons. Diego Coletti (9 dicembre 2000 - 2 dicembre 2006)
    mons. Simone Giusti ( dal 2 dicembre 2007)



    Santi

    Santa patrona della Città di Livorno è Santa Giulia la cui ricorrenza cade il 22 maggio





    Tra i santi locali vi sono :

    Santa Elisabetta Ann Bayley Seton ( 1774 - 1821 ) religiosa statunitense convertita a Livorno e
    promotrice d'iniziative caritatevoli a favore dei poveri e delle vedove con figli piccoli.

    Servo di Dio Giovanni Battista Quilici ( 1791 - 1844 ) sacerdote livornese fondatore della
    Congregazione delle Figlie del Crocifisso.

    San Pio Alberto del Corona O. P. ( 1837 - 1912 ) arcivescovo e fondatore della Congregazione delle Suore Domenicane dello Spirito Santo.

    Beato Niccolò Stenone ( 1638 - 1686 ) protestante luterano, a Livorno, si commuove durante la processione del Corpus Domini e si converte al cattolicesimo diventando vescovo.


    Santuario della Madonna delle Grazie




    Il santuario della Madonna delle Grazie, assai più noto come santuario di Montenero, si erge sul colle di Monte Nero, a Livorno.

    Il complesso, elevato al rango di basilica minore da papa Pio VII nel 1818, è tenuto dai monaci vallombrosani ed è consacrato alla Madonna delle Grazie di Montenero.

    Il 15 maggio 1947 la Madonna di Montenero è stata dichiarate "Mater Etruriae" ( Patrona della Toscana ) da papa Pio XII.

    Il 27 gennaio 2015, in occasione della festa del Voto celebrata dai livornesi per onorare la grazia che la Madonna di Montenero concesse nel 1742,
    risparmiandoli da un devastante terremoto, la chiesa di Santa Maria della Grazie è stata ufficialmente elevata a Santuario.

    Il santuario di Montenero è un complesso architettonico di origini antiche:
    la leggenda popolare narra la storia di un pastore claudicante che, nel 1345, ritrovò ai piedi del colle un dipinto raffigurante la Madonna,
    ebbe una visione attraverso la quale fu spinto a trasportare l'effigie sino in cima alla collina, dove arrivò guarito della sua malattia.
    Il santuario è costituito da diversi corpi di fabbrica disposti attorno ad una piazza rettangolare accessibile attraverso una scalinata.

    L'edificio principale è il corpo della chiesa, preceduto da un porticato e affiancato da un campanile dotato di orologio meccanico e a meridiana.
    Lungo il portico si trovano alcune lapidi commemorative, tra le quali si segnalano quelle di importanti famiglie maronite.
    Presso il portico è situato un bassorilievo raffigurante papa Giovanni Paolo II, l'opera ricorda la visita che il pontefice fece al santuario e alla città nel 1982.

    Il tempio vero e proprio è preceduto da un atrio ovale, sontuosamente decorato con pitture di Filippo Maria Galletti.
    Da qui tre ingressi conducono alla navata della chiesa barocca, coperta da un mirabile soffitto ligneo.

    Presso l'altare maggiore si innalza uno splendido tabernacolo, che racchiude l'immagine sacra della Madonna di Montenero (XIV secolo).



    Lungo i fianchi della chiesa si snoda la galleria degli Ex-Voto, tra le più ricche d'Italia e contenente circa 700 raffigurazioni realizzate tra l'Ottocento ed i giorni nostri.
    Tra gli spaccati di vita popolare di un tempo, si possono ammirare anche le tavole dei pittori Giovanni Fattori e Renato Natali.



    Negli spazi ricavati sul retro dell'abside della chiesa si apre la galleria dei Comuni, dove sono esposti gli stemmi donati dalle giunte comunali della Toscana
    dopo la proclamazione della Madonna di Montenero a patrona principale della Toscana.

    L'Aula Mariana, inaugurata il 25 marzo 2000, si trova alle spalle della piazza di Montenero ed è stata realizzata con i finanziamenti provenienti dal Grande Giubileo.
    Si tratta di una vasta sala ipogea, a pianta ovale (50 x 28 metri), capace di contenere 1.200 pellegrini e coperta da un giardino pensile;
    purtroppo è attualmente inagibile per problemi strutturali ed oggetto di un contenzioso tra i committenti e il costruttore, ma il progetto di recupero è già in atto.

    Il famedio è un porticato che in origine doveva ospitare i dormitori dei pellegrini.
    Incompleto, fu allora ampliato e trasformato in una sorta di "Tempio della Fama", destinato ad ospitare le tombe dei livornesi illustri.
    Qui riposano ad esempio Francesco Domenico Guerrazzi, Enrico Pollastrini, Carlo Bini, Giovanni Fattori e Paolo Emilio Demi,
    mentre due lapidi ricordano Amedeo Modigliani e Pietro Mascagni, sepolti rispettivamente a Parigi e nel cimitero della Misericordia di Livorno.

    La presenza di grotte scavate nella collina retrostante al santuario è attestata sin dai tempi antichi ed in origine probabilmente sono state anche rifugio di briganti.
    Nei primi decenni del Novecento, vennero ampliate a seguito dell'interessamento di una società di escavazione, che ottenne il permesso per l'estrazione del materiale lapideo.
    Durante la seconda guerra mondiale, le grotte vennero usate come rifugio antiaereo, sono state completamente consolidate nel 1971 e quindi aperte ai visitatori del santuario.






    «Non approfittartene della vittoria e non dare il segreto agli altri, furbissimo uomo che vinci il Maestro con l'arma della parola materna». L'Evangelo come mi è stato rivelato

  2. #2
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    Vescovo di Livorno: S.E. mons. Simone Giusti

    L'attuale vescovo della Diocesi di Livorno è S.E. mons. Simone Giusti




    BIOGRAFIA:

    Mons. Simone Giusti è nato a Cascine di Buti (Pisa), arcidiocesi di Pisa, il 30 giugno 1955;
    ordinato presbitero il 5 novembre 1983;
    eletto alla sede vescovile di Livorno il 18 ottobre 2007 e ordinato vescovo il 10 novembre 2007.
    Mons. Simone Giusti ha fatto il suo ingresso in Diocesi di Livorno il 2 dicembre 2007.
    Dopo la laurea in architettura conseguita nel 1979 a Firenze, frequenta il Seminario di Pisa e compie gli studi del sesto anno teologico presso il Seminario di Firenze.
    Dal 1985 al 1987 è Assistente Diocesano dell’Azione Cattolica di Pisa, Direttore del Centro diocesano Vocazioni, Direttore del Collegio universitario “G.Toniolo” e Vice Rettore del Seminario di Pisa.
    Nel 1987 è nominato Assistente Nazionale dell’Azione Cattolica dei Ragazzi, incarico in cui è confermato nei trienni successivi fino al 1995.
    Inizia una intensa attività di studioso delle problematiche pastorali della catechesi, con un impegno che si concretizza in esperienze e pubblicazioni che continueranno anche durante il successivo incarico come parroco. L’ 11 dicembre 1994 è nominato Cappellano di Sua Santità.
    Nel 1995 rientra in Diocesi di Pisa, dove è Parroco di Cascine di Buti e Direttore del Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi della Diocesi fino alla sua nomina a Vescovo di Livorno.
    Dal 1998 è anche Direttore della Commissione Regionale della CET per la dottrina della fede e la catechesi e membro della Consulta Nazionale dell’Ufficio Catechistico della C.E.I..Membro dell’ AICA , “Associazione Italiana dei Catecheti”.
    E’ iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Pisa.
    E’ iscritto all’Ordine dei Giornalisti.
    E’ Delegato della Conferenza Episcopale Toscana – CET – per i Beni Culturali Ecclesiastici e Dottrina della Fede, annuncio e catechesi.
    Nella Conferenza Espiscopale Italiana – CEI – è Presidente del Comitato per la valutazione dei Progetti di intervento a favore dei Beni Culturali Ecclesiastici e membro del Consiglio per gli Affari Economici; rappresenta la CEI alla Consulta Nazionale per i Beni Culturali di interesse religiosi di proprietà Ecclesiastica.


    STEMMA:

    "Il motto che ho scelto per il mio episcopato è: Virtus non timet.
    Ovvero, in una spiegazione certamente non letterale, “dobbiamo confidare nel Signore e non temere mai”.

    Lo stemma avrà il mare in riferimento alla città di Livorno e al Battesimo,
    le colline in riferimento all’entroterra della diocesi e alle colline della fede,
    speranza e carità (i valori che contano appunto)
    e una stella in riferimento alla Madonna di Montenero".
    ✙ Simone
    Vescovo di Livorno
    GENEALOGIA EPISCOPALE:

    Cardinale Scipione Rebiba
    Cardinale Giulio Antonio Santorio
    Cardinale Girolamo Bernerio O.P.
    Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
    Cardinale Ludovico Ludovisi
    Cardinale Luigi Caetani
    Cardinale Ulderico Carpegna
    Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri Degli Albertoni
    Papa Benedetto XIII O.P.
    Papa Benedetto XIV
    Papa Clemente XIII
    Cardinale Enrico Benedetto Stuart
    Papa Leone XII
    Cardinale Chiarissimo Falconieri Mellini
    Cardinale Camillo Di Pietro
    Cardinale Mieczyslaw Halka Ledóchowski
    Cardinale Jan Maurycy Pawel Puzyna de Kosielsko
    Arcivescovo San Józef Bilczewski
    Arcivescovo Boleslaw Twardowski
    Arcivescovo Eugeniusz Baziak
    Papa Giovanni Paolo II
    Arcivescovo Alessandro Plotti
    Vescovo Simone Giusti

    SEGRETERIA VESCOVILE
    Via del Seminario, 61 – 57122 Livorno


    Vicario Generale della Diocesi: Can. Mons. Don Ivano Costa

    Tel. 0586 276212 – vicario@livorno.chiesacattolica.it


    Segreteria Vescovile: Giusy D’Agostino
    Tel. 0586 – 276225 – 276229 – 210810
    segreve@livorno.chiesacattolica.it
    segreveli@tiscali.it
    segreve@curialivorno.it

    Maestro delle Cerimonie Episcopali: Can. Don Donato Mollica,

    Addetto stampa: Dott.ssa Chiara Domenici,
    Tel. 0586 – 276217
    diocesi@livorno.chiesacattolica.it


    Atre informazioni disponibili sul sito della Diocesi di Livorno: http://www.diocesilivorno.it


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  3. #3
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    Festa del Voto, Domenica 27 Gennaio

    Domenica 27 Gennaio, celebrazioni della Festa del Voto per ringraziare Maria SS. delle Grazie di Montenero per la protezione che Ella donò in occasione del terremoto del 1742; ed affido, alla protezione della Madonna, della comunità livornese e del territorio perché da Lei possano essere benedetti e soccorsi.




    ore 17.30 – piazza Grande, recita del Rosario, omaggio floreale all’immagine della Beata Vergine Maria e fiaccolata (con la collaborazione dei Vigili del Fuoco);

    ore 18.00 – processione verso la Cattedrale, Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo, offerta della cera votiva da parte dell’Arciconfraternita di S. Giulia donata dal Comune di Livorno
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    Giovedì 14 Febbraio, pellegrinaggio a Montenero,
    a cura della Pastorale giovanile e familiare,
    con il Vescovo Simone, di tutti gli innamorati e il popolo di Dio che desidererà essere presente.



    Santuario di Montenero ore 19.00, preghiera con il Vescovo e benedizione con la reliquia di San Valentino

    fonte: Diocesi di Livorno
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  5. #5
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    Inizio di Quaresima, 6 Marzo Mercoledì delle Ceneri

    Per l’inizio della Quaresima il Vescovo celebra:






    • ore 9.30 in Cattedrale, S. Messa benedizione e Rito dell’imposizione delle Ceneri
    • ore 21.00 nel 5^ Vicariato a Rosignano Solvay, Parrocchia S. Teresa B.G. – S. Messa benedizione e Rito dell’imposizione delle Ceneri


    fonte: Diocesi di Livorno
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  6. #6
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    La Settimana in TV n 10 / 2019

    Questo fine settimana in TV si parla della festa di San Giuseppe e di questa figura di santo da cui apprendere l’importanza della figura paterna nella vita di un figlio.
    Padre Francesco Gusmeroli racconta l’esperienza di carità delle scuole Micali in Caritas, mentre don Federico Mancusi parla della Scuola della Parola, divenuto un appuntamento significativo per tanti giovani della Diocesi e raccomanda la partecipazione al prossimo incontro in programma Lunedì 18 Marzo.
    Tra le notizie l’inaugurazione del nuovo complesso parrocchiale al Borgo di Magrignano il 7 Aprile alle 16.



    fonte: Diocesi di Livorno
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  7. #7
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    Venerdì 12 Aprile, Via Crucis cittadina con il Vescovo Simone

    Venerdì 12 Aprile, guidata dal Vescovo Simone, Via Crucis cittadina, attraverso le strade del III Vicariato


    • Ritrovo alle ore 21.00 alla Chiesa di N.S. del Rosario in Via Mangini
    • Percorso: Via Marradi, Piazza Magenta, Viale Marconi, Via Bonamici, Via Lopez, Piazza Aldo Moro
    • Conclusione alla Chiesa S. Agostino con riflessione del Vescovo Simone




    fonte: Diocesi di Livorno
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  8. #8
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    Mercoledì 22 Maggio, Festa della Santa Patrona S. Giulia



    Programma festeggiamenti S. Giulia:


    • Martedì 21 Maggio

    ore 21.00 Darsena del Cantiere Porta a Mare, Palio di S. Giulia e Giostra dell’Antenna
    ore 22.00 Accoglienza delle Reliquie della Santa, Saluto delle Autorità –
    ore 23.00 spettacolo pirotecnico


    • Mercoledì 22 Maggio

    ore 17.30 Cattedrale, Solenne concelebrazione a seguire processione con le reliquie per le vie cittadine e benedizione del Porto e del Mare.


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  9. #9
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    La Settimana in TV n 20 / 2019



    In questa trasmissione: il Vescovo parla delle Ordinazioni sacerdotali e del significato del Sacramento dell’Ordine.
    Intervista a don Federico Mancusi sul campeggio diocesano per i giovani e tra le notizie:
    le prossime iniziative per l’anniversario del Servo di Dio don Giovanni B. Quilici;
    i progetti realizzati in diocesi con i fondi dell’8 per mille;
    le iniziative benefiche dell’associazione di Paolo Brosio.

    fonte: Diocesi di Livorno
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  10. #10
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    Sabato 8 Giugno, Veglia diocesana di Pentecoste

    Veglia Diocesana di Pentecoste, presieduta dal Vescovo Simone


    • Sabato 8 Giugno alle ore 21.00 – Parrocchia SS. Pietro e Paolo



    e memoria della morte del Servo di Dio Don Giovanni Battista Quilici nel 175° anniversario della morte



    fonte: Diocesi di Livorno
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