Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: cronaca della Diocesi di Treviso - 2019

  1. #111
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    ho visitato la mostra di presepi artistici di San Marco di Resana, e la consiglio vivamente a tutti: sono esposti degli autentici capolavori, tra cui molti presepi ambientati nelle campagne venete, curati in ogni dettaglio

    vi rimando al sito per maggiori informazioni

    http://artetradizionepresepio.it/s-marco-di-resana/

    se andate lì visitate anche il presepe di via bricola (lo trovate dentro il capannone bianco)

  2. #112
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    Viaggio missionario, day #21
    Ieri mattina abbiamo avuto occasione di ascoltare una delle testimonianze più forti di questo viaggio missionario. Quella su p.Ruggero Ruvoletto missionario fidei donum della diocesi di Padova ucciso per motivi ancora ignoti nel settembre 2009 nell’area missionaria di Sta. Etelvina. Abbiamo ascoltato la su storia da chi gli è’ stato più vicino e ha collaborato con lui alla missione e che ora continua a mantenerne viva la memoria.
    La vicenda di p.Ruggero qui a Manaus inizia alla fine del 2008 quando gli viene affidata la cura pastorale di questa area missionaria. Il suo impegno maggiore nell’annuncio e’ stato quello di farsi vicino alle persone, vicino alle condizioni e alle situazioni presenti in questo bairo. Nel suo breve periodo di permanenza qui si già era fatto ben conoscere dalle persone dell’area missionaria e a livello diocesano. Da subito aveva colto la realtà di insicurezza sociale e di violenza che segna fortemente questa periferia e ha promosso una camminata per la pace, per sensibilizzare le persone su questa realtà. La camminata continua ad essere organizzata ogni anno dopo la morte di p.Ruggero, fino ad allargarsi all’interesse delle aree missionarie vicine.
    Attualmente questa zona della periferia nord di Manaus e’ sotto la cura pastorale dei padri missionari di Nostra Signora di Guadalupe. Infatti ieri e’ stata una bella occasione quella di incontrarci con loro nella casa parrocchiale assieme ai padri Missionari della Consolata e ai padri Comboniani giunti per il pranzo comunitario.









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  3. #113
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    Viaggio missionario, day #22
    Attraverso i momenti delle confraternização (i pasti condivisi) stiamo scoprendo la vita e la storia di queste comunità della Chiesa di Manaus. In particolare un venerdì abbiamo invitato il vescovo dom Sergio Eduardo Castriani e il suo vescovo ausiliare dom Josè nella nostra casa parrocchiale. È un vescovo che conosce bene l'Amazzonia e il suo popolo, al quale ha dedicato gran parte del suo ministero. Per tanti anni è andato in visita lungo il Rio facendosi vicino alle piccole comunità più disperse, a quelle indigene, ma anche a quelle della grande metropoli di Manaus. Ci ha descritto le sfide di questa diocesi: la promozione della pace e della giustizia, la promozione culturale, l'ecumenismo. Il vescovo Sergio, per motivi di salute, concluderà il suo ministero episcopale a fine gennaio con l'ingresso del nuovo vescovo Leonardo.
    Una sera, invece, siamo stati alla cena di fine anno nella comunità di Nossa Senhora das Grassas, dove abbiamo ascoltato il racconto della costruzione della chiesa. La nascita di queste comunità è relativamente recente, circa una ventina d'anni, avvenuta con l'invasione delle zone libere e il crescere dei quartieri periferici. Qui i fedeli hanno davvero desiderato avere un luogo bello e accogliente per la preghiera insieme. Ci colpisce molto l'iniziativa dei laici che si sono spesi per avere questo luogo di riferimento per la comunità, una condizione migliore rispetto a una semplice casa di legno troppo stretta per tutti.








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  4. #114
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    Al santuario della Crocetta il 600° dell'apparizione inizia con il nuovo inno

    Seicento anni dall’apparizione: un inno per la Madonna del Santuario “della Crocetta” di Castello di Godego. Sarà un anno di eventi, di celebrazioni e di riti, il 2020, per il santuario. Un luogo sacro perché qui, secondo la tradizione, il 2 luglio del 1420 apparve la Madonna a un commerciante ungherese che aveva smarrito il suo bestiame. E in quel luogo la Madonna piantò una croce con la richiesta che fosse eretto un tempio a Lei dedicato. Così, allora fu eretto un tempietto che poi con gli anni diventò il santuario che si può ammirare ai giorni nostri.


    Un luogo, insomma, tanto caro ai fedeli non solo di Castello di Godego, ma anche di tutta l’area Castellana e anche dei vicini paesi dell’Alta padovana. Al santuario mancava proprio un inno che ne marcasse ancor di più l’importanza. La lacuna è stata colmata proprio in questi giorni, anche in previsione delle celebrazioni, appunto, per i 600 anni.


    A farsene carico, dopo qualche mese di lavoro, il maestro Renzo Simonetto, che ha scritto il testo della preghiera e l’ha musicata con il supporto dell’organista Giovanni Campello. “Ave Maria - recita il testo - Madonna della Crocetta, Madre di grazia e di misericordia, Madre d’amore, Aurora di salvezza, Ascolta la nostra supplica....”. A interpretare questo inno alla Madonna della Crocetta, il baritono Giocondo Daminato e il basso Alberto Castellan, entrambi godigesi ed entrambi entusiasti di essere stati coinvolti in questo progetto. Il tutto è stato registrato proprio all’interno del santuario, con l’organo “Giacomo Locatelli” del 1873, ed è stato realizzato grazie al sostanziale contributo del comitato Madonna della Crocetta e la collaborazione della parrocchia di Castello di Godego. Ora sono stati preparati dei Cd, che saranno quanto prima in distribuzione, e colmata una lacuna che da più parti era stata segnalata. Un primo segnale, una prima iniziativa in vista appunto delle celebrazioni per i 600 anni dall’apparizione che saranno festeggiati il prossimo anno, con una serie di cerimonie e incontri.



    https://www.lavitadelpopolo.it/Paesi...-il-nuovo-inno

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