Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 1 di 31 12311 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 308

Discussione: Cronache della Diocesi di Piacenza - Bobbio Anno 2020

  1. #1
    Card. Richelieu
    visitatore

    Cronache della Diocesi di Piacenza - Bobbio Anno 2020

    CRONACHE DELLA DIOCESI DI PIACENZA - BOBBIO DEGLI ANNI PRECEDENTI

    Anno 2010 - 2012
    http://www.cattoliciromani.com/63-l-...bbio-2010-2012

    Anno 2013
    http://www.cattoliciromani.com/63-l-...za-bobbio-2013

    Anno 2014 - 2015
    http://www.cattoliciromani.com/63-l-...anno-2014-2015









  2. #2
    Card. Richelieu
    visitatore

    Dati statistici descrizione e suddivisione della Diocesi.

    La Diocesi di Piacenza - Bobbio (Diocesis Placentina - Bobbiensis) è una sede della Chiesa Cattolica Italiana suffraganea dell?Arcidiocesi di Modena - Nonantola appartenete alla Regione Ecclesiastica dell'Emilia Romagna. Nel 2016 contava 325.250 battezzati su 337.632 abitanti. Dal 208 è guidata da S.E. Mons. Gianni Ambrosio.

    Il territorio si estende su 3.714 km² e appartiene a tre regioni amministrative: l'Emilia-Romagna, la Liguria e la Lombardia. È suddiviso in sette vicariati, articolati in 38 unità pastorali (guidate da un moderatore) che riuniscono le 420 parrocchie.
    Comprende i seguenti comuni:


    Sede vescovile è la città di Piacenza, dove si trova la cattedrale di Santa Giustina e Santa Maria Assunta. A Bobbio si erge la concattedrale di Santa Maria Assunta.


    I vicariati, guidati da un vicario episcopale territoriale, sono:

    1. vicariato di Piacenza e Gossolengo: con 9 unità pastorali;
    2. vicariato della val d'Arda: con 9 unità pastorali;
    3. vicariato di val Nure: con 6 unità pastorali;
    4. vicariato bassa e media val Trebbia e val Luretta: con 3 unità pastorali;
    5. vicariato della val Tidone: con 4 unità pastorali;
    6. vicariato di Bobbio, alta val Trebbia, Aveto e Oltre Penice: con 4 unità pastorali;
    7. vicariato di val Taro e val Ceno: con 3 unità pastorali.

  3. #3
    Card. Richelieu
    visitatore

    Storia della Diocesi.

    Per comprendere in pieno la storia della Diocesi di Piacenza - Bobbio rimando al sito della Cei dove spiega bene il contesto storico.
    https://www.beweb.chiesacattolica.it...cenza+-+Bobbio

    Di seguito dal sito prendo solo la parte relativa al XX sec. che riguarda anche la fusione.

    V - La Chiesa piacentina verso la modernità

    Una nuova epoca si aprì con il beato Giovanni Battista Scalabrini (1876- 1905), nato nel 1839, che portò in diocesi un nuovo soffio di vitalità.
    Transigente, conciliatorista, attento ai problemi sociali: fu il vescovo degli emigrati, per i quali fondò le congregazioni dei missionari di san Carlo Borromeo, il 28 novembre 1879 e delle suore missionarie di san Carlo, il 25 ottobre 1895.
    Compì cinque visite pastorali, indisse tre sinodi, dal 14 al 16 settembre 1889 volle a Piacenza il primo congresso catechistico nazionale.
    Fondò inoltre l’Istituto Sordomute che da lui prese il nome nel 1879 e incoraggiò le opere di monsignor Francesco Torta (1864-1949) fondatore dell’Istituto per sordomuti Madonna della Bomba, nel 1903, a cui fecero seguito l’Istituto Cieche (1910) e la congregazione delle suore della Provvidenza per l’Infanzia abbandonata (1921).
    Il XX . segnò un’epoca felice per la diocesi.
    Il vescovi Giovanni Maria Pelizzari (1905-1920), Ersilio Menzani (1921-1961) e Umberto Malchiodi (1961-1969, ma coadiutore del precedente dal 1946), tridentini per formazione, impostarono la loro attività sui pilastri della visita pastorale, dei sinodi della catechesi, aggiungendo una forte attenzione all’Azione cattolica.
    Enrico Manfredini (1969-1983), morto arcivescovo di Bologna, spese la sua esistenza ad applicare con passione, attraverso un’attività frenetica, il rinnovamento portato dal concilio ecumenico Vaticano II.
    Antonio Mazza (1983-1994) celebrò il sinodo diocesano e durante il suo episcopato si realizzò, nel 1989, l’unione con la vicina piccola diocesi di Bobbio.
    Piacenza in questo periodo fu definita la «diocesi dei cardinali»: infatti nel XX . diede alla Chiesa otto cardinali, otto arcivescovi e dodici vescovi.

  4. #4
    Card. Richelieu
    visitatore

    Notizie essenziali Diocesi di Bobbio.

    Bobbio

    La città di Bobbio è stata fondata nel 615 circa dal monaco irlandese San Colombano, la cui Abazia diverrà una delle più importanti dell'epoca, con vasti possedimenti su cui esercitare giurisdizione diretta, esente dai poteri di qualsiasi vescovo diocesano.

    Alla fine del sec. X il prestigio dell'Abazia inizia ad affievolirsi e dei suoi territori entrano nelle mire espansionistiche dei vescovi delle diocesi vicine. Per evitare ciò l'abate Pietroaldo chiede per Bobbio la cattedra vescovile, che ottiene nel 1014. Il suo successore Attone, però, lascia l'Abazia per trasferirsi nell'antica chiesa di San Pietro (forse edificata dai missionari inviati dal vescovo di Piacenza San Savino alla fine del sec. IV ed oggi scomparsa) separando la carica vescovile da quella abaziale.

    I primi secoli di storia della diocesi vedono continue lotte per il potere fra il vescovo e l'abate, mentre in altri momenti la funzione di vescovo e quella di abate tornano riunite in un unico soggetto, che talvolta funge anche da feudatario locale (il cd. vescovo-conte). Sembra che lo stesso San Francesco d'Assisi sia venuto a Bobbio una volta nel tentativo di conciliare le due autorità religiose perennemente opposte.

    Nel frattempo, nel 1095 sotto il vescovo Guarnerio, viene eretta una nuova cattedrale, ancora oggi esistente, dedicata alla Madonna Assunta.

    Nel 1803 la diocesi di Bobbio è soppressa e annessa a quella di Casale Monferrato; viene nuovamente istituita nel 1817, quando Bobbio entra a far parte del Regno di Sardegna, e l'anno successivo giunge il nuovo vescovo mons. Isaia Volpi, il quale tenta di rinnovare profondamente la diocesi ed il suo clero, nonostante le difficoltà subite in epoca napoleonica. Il progetto è portato avanti con impegno instancabile dal successore, il santo vescovo Antonio Maria Gianelli che dedicherà il suo breve episcopato (1838-1846) a migliorare il proprio clero, rinvigorire la fede nel popolo e soccorrere i bisognosi.

    L'ultimo vescovo di Bobbio è mons. Pietro Zuccarino (1953-1973). Dopo la sua morte viene nominato amministratore apostolico di Bobbio il Card. Giuseppe Siri, Arcivescovo di Genova, che guida la diocesi mediante il proprio ausiliare mons. Giacomo Barabino, residente a Bobbio. La situazione transitoria dura fino al 30 settembre 1986, quando la diocesi di Bobbio viene aggregata a quella di Genova.

    Mons. Barabino, molto apprezzato da clero e fedeli e da tutti percepito come "il Vescovo" al di là delle definizioni ufficiali, rimane a Bobbio anche dopo la soppressione della diocesi, per alcuni anni, poichè il Card. Siri desidera rendere meno indolore per i bobbiesi la perdita dell'autonomia diocesana. La stessa decisione è confermata dal Card. Giovanni Canestri, Arcivescovo di Genova dal 1988.

    Il 16 novembre 1989, quando mons. Barabino è partito da qualche mese in quanto nominato vescovo di Ventimiglia, il territorio dell'antica Diocesi di Bobbio è staccato da Genova ed unito a Piacenza, per dare vita alla diocesi di Piacenza - Bobbio. Il primo vescovo della nuova diocesi, Mons. Antonio Mazza (già vescovo di Piacenza dal 1983) è figlio della chiesa bobbiese, essendo nativo ad Alpicella di Santo Stefano d'Aveto.

  5. #5
    Card. Richelieu
    visitatore

    Il Vescovo diocesano S.Ecc. Rev.ma Mons. Gianni Ambrosio.



    S.E. Rev.ma Mons. Gianni Ambrosio

    Per Grazia di Dio e designazione della Sede Apostolica
    Vescovo di Piacenza Bobbio - Abate di San Colombano




    Mons. Gianni Ambrosio è originario di Santhià, in provincia di Vercelli, dove è nato il 23 dicembre del 1943, monsignor Gianni Ambrosio è stato ordinato sacerdote dell’arcidiocesi di Vercelli il 7 luglio del 1968.

    Laureato in Sacra Teologia a Roma, è licenziato in Scienze Sociali all’Institut d’Etudes Sociales dell’Institut Catholique di Parigi e diplomato in sociologia della religione all’Ecole Pratique des Hautes Etudes, Sorbona.
    E’ stato docente ordinario di sociologia della religione e di teologia pastorale presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Numerose le sue pubblicazioni scientifiche.
    Dal 2001 al 2008 è stato Assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
    A Vercelli dal 1988 al 2001 è stato parroco della parrocchia di san Paolo in Vercelli. È stato direttore del Corriere Eusebiano, settimanale diocesano di Vercelli, dal 1993 al 2001.
    Sempre nella sua città è stato assistente spirituale delle Acli e della Fuci vercellese.

    Eletto vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio il 22 dicembre 2007, è stato ordinato il 16 febbraio 2008.
    Diversi sono gli incarichi fuori diocesi: è stato membro della Commissione episcopale per il laicato della Conferenza episcopale italiana e membro dei Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani.
    È delegato della Conferenza episcopale regionale dell’Emilia Romagna per l’educazione cattolica, la cultura, la scuola e l’università.
    È delegato della Cei presso la Commissione degli Episcopati della Comunità Europea (Comece, Bruxelles).
    Nel gennaio del 2010 è stato nominato dalla Segretaria di Stato nel Consiglio di Amministrazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore per quattro anni in rappresentanza della Santa Sede.
    Il 25 maggio 2010 è stato eletto Presidente della Commissione Episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università e Presidente della Giunta del Consiglio Nazionale della scuola cattolica.
    Fa parte del Consiglio Permanente della CEI. Il 23 marzo 2012 è eletto vice presidente della COMECE


    https://www.diocesipiacenzabobbio.or...anni-ambrosio/

  6. #6
    Card. Richelieu
    visitatore

    Cronotassi dei Vescovi.

    Per l'elenco della Cronotassi dei Vescovi di Piacenza e dei Vescovi di Bobbio rimando al sito Vikipedia:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Dioces...iacenza-Bobbio

    Io mi limito a riportare quello dopo l'unificazione delle due diocesi.

    Vescovi di Piacenza-Bobbio


  7. #7
    Card. Richelieu
    visitatore
    Feste patronali e religiose principali




    Calendario Liturgico Proprio Della Diocesi. (Vikipedia)
    Data Celebrazione
    10 gennaio Beato Papa Gregorio X, papa
    18 gennaio Sante Liberata e Faustina, vergini
    19 febbraio San Corrado Confalonieri, eremita
    26 aprile Santa Franca, vergine
    6 maggio Beata Rosa Gattorno, religiosa
    2 giugno Beato Giovanni Battista Scalabrini
    7 giugno Sant'Antonio Gianelli, vescovo
    17 giugno Beato Paolo Burali, vescovo
    4 luglio Sant'Antonino, martire, patrono della città di Piacenza e della diocesi
    28 luglio San Raimondo Palmerio, pellegrino
    4 settembre Beata Brigida Morello, religiosa
    26 settembre Santa Giustina, martire, compatrona della diocesi
    12 ottobre Sant'Opilio, diacono
    26 ottobre Santi Vittore, Mauro e Fulco Scotti, vescovi
    5 novembre San Gerardo della Porta; santi Pellegrino, Gelasio, Eusebio, Vittoria, Donnino, Vittore ed il beato Filippo Suzzani
    13 novembre Sant'Andrea Avellino, sacerdote
    23 novembre San Colombano, abate, compatrono della diocesi
    11 dicembre San Savino, vescovo

  8. #8
    Card. Richelieu
    visitatore

    I santuari principali della Diocesi.



    Santuario Santa Maria di Campagna

    https://santamariadicampagna.com/






    Santuario Della Madonna di San Marco in Bedonia (PR)

    http://www.seminariobedonia.it/santuario/






    Santuario della Beata Vergine dell'Aiuto in Bobbio

    https://it.wikipedia.org/wiki/Santua...Aiuto_(Bobbio)





    Santuario Della Beata Vergine della Quercia in Bettola PC

    https://www.valnure.info/it/monument...ola_sc_665.htm





  9. #9
    Card. Richelieu
    visitatore

    Il Santo Patrono.



    Sant'Antonino Martire

    Le fonti per lo studio della vita di Antonino sono relativamente tarde: il più antico documento che ci conosca, conservato nell'Archivio della basilica di S. Antonino in Piacenza, è il Gesta Sanctorum Antonini, Victoris, Opilii et Gregorii PP. X, che risale alla fine del IX o agli inizi del X sec., e che narra abbastanza sobriamente la storia della sua vita e delle sue reliquie. Gli studiosi posteriori hanno attinto a questa fonte cercando di accertarne, per quanto possibile, i dati.
    E' indubitata l'esistenza del santo, già ricordato da Vittricio di Rouen nel suo De laude Sanctorum della fine del sec. IV, e nel Martirologio Geronimiano. Incerte storicamente sono le circostanze della vita di Antonino: ignoto il paese di origine e certamente leggendaria la sua appartenenza alla legione tebea. Una tradizione locale pone il martirio di Antonino nei pressi di Travo (Piacenza), verso il 303. Il ritrovamento delle sue reliquie (sec. IV), ad opera di s. Savino vescovo di Piacenza, è tramandato in un alone di leggenda; ma innumeri privilegi nel corso del Medioevo confermano la esistenza e il culto di esse. Ricognizioni delle reliquie furono compiute dai vescovi Sigifredo (ca. il 1000), Malabaila (1510), Bernardino Scotti (1562), Paolo Burali d'Arezzo (1569), Claudio Rangoni (1615) e, infine, va ricordata que]la accuratissima compiuta nel 1878-79 dal servo di Dio, mons. Giovanni Battista Scalabrini.
    Per molto tempo si è attribuita ad Antonino una relazione di un viaggio in Terra Santa, più volte pubblicata nel corso del Medioevo e del Rinascimento. Tuttavia J. Gildemeister nel 1889 ne ha potuto reperire la redazione originale in due manoscritti del sec. IX. Da questo esordio e dalle indicazioni storiche e archeologiche contenute nella relazione, tutte riferentisi a un periodo attorno al 570, appare chiaro che il viaggio ai Luoghi Santi fu compiuto da un gruppo di cittadini di Piacenza, che si erano posti sotto la protezione del santo della città. La relazione, quindi, è da ascriversi non ad Antonino ma ad un Anonimo Piacentino, certamente uno-dei pellegrini, che al ritorno volle fissare i suoi ricordi di viaggio.
    Il culto antichissimo, attestato già nel secolo che segue la morte del santo, è sempre stato ed è tuttora assai vivo nella città e nella diocesi di Piacenza, che lo ha scelto come patrono assieme a s. Giustina, consacrandogli la prima cattedrale, I'insigne basilica di S. Antonino, sorta nel sec. IV e dedicata a s. Vittore, e in seguito rifatta nei secc. IX e XI. Molte altre chiese della diocesi di Piacenza hanno A. come titolare. Nella liturgia piacentina gli sono consacrate due feste: quella principale il 4 luglio, col rito di prima classe, e quella del 13 novembre, giorno della invenzione delle sue reliquie, con rito di seconda classe. Nel Martirologio Geronimiano e nel Martyrologium Romanum Antonino è festeggiato al 30 settembre, data che sembra riferirsi al suo natale.
    A Piacenza la sua festa è il 4 luglio e in tale data i reggenti del comune di Piacenza si recano ufficialmente nella basilica di s. Antonino a portare due ceri di omaggio della città.



    http://www.santiebeati.it/dettaglio/72500

  10. #10
    Card. Richelieu
    visitatore

    La Curia Vescovile.



    Vicario Generale e Moderatore della Curia

    Mons. Luigi Chiesa
    https://www.diocesipiacenzabobbio.org/vicario-generale/

    Cancelleria

    Responsabile: Don Mario Poggi
    https://www.diocesipiacenzabobbio.org/cancelleria/

    Ufficio Amministrativo

    Economo: Don Piero Bulla
    https://www.diocesipiacenzabobbio.org/amministrativi/


    Tribunale Ecclesiastico Diocesano

    Responsabile: Don Stefano Antonelli


    Ufficio per i Beni Culturali e l'Edilizia di Culto

    Responsabile: Arch. Manuel Ferrari
    https://www.diocesipiacenzabobbio.org/beni-culturali/


    Curia Vescovile
    Piazza Duomo 33 29121 Piacenza
    tel 0523 308311
    fax 0523 308325

    Ultima modifica di Card. Richelieu; 06-04-2020 alle 15:20

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
>