Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Dal 18 maggio 2020 sono riprese le celebrazioni col popolo: parliamone

  1. #101
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
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    Citazione Originariamente Scritto da nicola84 Visualizza Messaggio
    Riguardo allo streaming penso che proseguirà, ma non ne sono certo. In ogni caso, i vescovi campani hanno invitato a non proseguire questa modalità o comunque ad utilizzare lo streaming solo per diffondere la Celebrazione in sala attigua che possa accogliere quanti non trovino posto in chiesa.
    Nella mia parrocchia proseguirà la trasmissione della Messa sia in streaming che via radio; il vescovo di Bergamo ha consigliato agli anziani o a chi si sente insicuro ad uscire di continuare a seguire la Messa in queste modalità.
    «Facciamo che la nostra vita sia una luce di Cristo;
    insieme porteremo la luce del Vangelo all’intera realtà» (Papa Francesco).



  2. #102
    Gran CierRino
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    Già stato a Messa! Mi sono commosso. Quanto è grande il Signore. Che dono immenso l'Eucarestia.

  3. #103
    coram Deo
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    Citazione Originariamente Scritto da S.Stefano Visualizza Messaggio
    Ti faccio tanti auguri per questo ingrato compito. Coraggio.
    C'è di buono che il parroco, intuendo i ragionamenti che si sarebbero fatti, qui e altrove, ha già detto di non volere storie e, se non si fanno le cose come vanno fatte, non viene più a dire la Messa.

    Ed ha tutte le ragioni: è pur vero che il rischio è abbastanza basso, ma oggi, con uno smartfone, chiunque può documentare una situazione di trascuratezza, segnalarla a chi di dovere. E le grane poi sono del parroco.

  4. #104
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
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    Citazione Originariamente Scritto da coram Deo Visualizza Messaggio
    Uno dei “volontari” del “servizio d’ordine” sarà il sottoscritto!
    Bravo. Se le Sante Messe sono state riaperte ai fedeli è merito di gente come te, resasi disponibile per questo lodevole ed indispensabile compito.
    «Facciamo che la nostra vita sia una luce di Cristo;
    insieme porteremo la luce del Vangelo all’intera realtà» (Papa Francesco).



  5. #105
    Cronista di CR
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    Citazione Originariamente Scritto da Laudato sì Visualizza Messaggio
    Nella mia parrocchia proseguirà la trasmissione della Messa sia in streaming che via radio; il vescovo di Bergamo ha consigliato agli anziani o a chi si sente insicuro ad uscire di continuare a seguire la Messa in queste modalità.
    Credo che sia la scelta più giusta quella di continuare lo streaming. È chiaro che chi si sente non sicuro può non andare, per logica. Resta il punto del precetto festivo, peccato che comunque è possibile poi confessare quando si riprenderà a frequentare la chiesa

  6. #106
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
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    Citazione Originariamente Scritto da nicola84 Visualizza Messaggio
    Credo che sia la scelta più giusta quella di continuare lo streaming. È chiaro che chi si sente non sicuro può non andare, per logica. Resta il punto del precetto festivo, peccato che comunque è possibile poi confessare quando si riprenderà a frequentare la chiesa.
    Mi pare di aver capito che il precetto festivo sarà dispensato per gli anziani e chi si sentirà insicuro ad uscire.
    «Facciamo che la nostra vita sia una luce di Cristo;
    insieme porteremo la luce del Vangelo all’intera realtà» (Papa Francesco).



  7. #107
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    Citazione Originariamente Scritto da terranovas Visualizza Messaggio
    Sinceramente non comprendo questa disposizione che, per altro, trovo anche pericolosa per il sacerdote che potrebbe inciampare nell'inginocchiatoio con conseguenze davvero brutte.
    In pratica si frappone un'ostacolo che potrebbe essere d'inciampo mentre l'attenzione del sacerdote è impegnata a distribuire l'Eucarestia.
    Molto meglio allora far inginocchiare il fedele oppure indicare con un apposito adesivo sul pavimento il punto dove il fedele deve posizionarsi per ricevere la comunione.

    In ogni caso mi pare di capire che le varie Diocesi adottino delle soluzioni molto diverse tra loro senza che vi sia un'unità di prescrizioni.
    Quella della barriera penso sia una cosa escogitata dal parroco e non su disposizione del Vescovo. Certo, per come la vedo io, la Comunione in ginocchio è anche una bella pratica, ma figurati se potevano imporla. Si poteva utilizzare un segnale a terra, ma credo che il parroco tema l’avvicinamento eccessivo dei fedeli che per timore di far cadere l’Ostia potrebbero accostarsi troppo

  8. #108
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    Citazione Originariamente Scritto da Vox Populi Visualizza Messaggio
    Dal 18 maggio celebrazioni con il popolo

    È stato firmato giovedì 7 maggio, a Palazzo Chigi, il Protocollo che permetterà la ripresa delle celebrazioni con il popolo.

    Il testo giunge a conclusione di un percorso che ha visto la collaborazione tra la Conferenza Episcopale Italiana, il Presidente del Consiglio, il Ministro dell’Interno – nello specifico delle articolazioni, il Prefetto del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, Michele di Bari, e il Capo di Gabinetto, Alessandro Goracci – e il Comitato Tecnico-Scientifico.

    Nel rispetto della normativa sanitaria disposta per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2, il Protocollo indica alcune misure da ottemperare con cura, concernenti l’accesso ai luoghi di culto in occasione di celebrazioni liturgiche; l’igienizzazione dei luoghi e degli oggetti; le attenzioni da osservare nelle celebrazioni liturgiche e nei sacramenti; la comunicazione da predisporre per i fedeli, nonché alcuni suggerimenti generali.

    Nel predisporre il testo si è puntato a tenere unite le esigenze di tutela della salute pubblica con indicazioni accessibili e fruibili da ogni comunità ecclesiale.

    Il Protocollo – firmato dal Presidente della CEI, Cardinale Gualtiero Bassetti, dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dal Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese – entrerà in vigore da lunedì 18 maggio 2020.

    “Il Protocollo è frutto di una profonda collaborazione e sinergia fra il Governo, il Comitato Tecnico-Scientifico e la CEI, dove ciascuno ha fatto la propria parte con responsabilità”, ha evidenziato il Cardinale Bassetti, ribadendo l’impegno della Chiesa a contribuire al superamento della crisi in atto.

    “Le misure di sicurezza previste nel testo – ha sottolineato il Presidente Conte – esprimono i contenuti e le modalità più idonee per assicurare che la ripresa delle celebrazioni liturgiche con il popolo avvenga nella maniera più sicura. Ringrazio la CEI per il sostegno morale e materiale che sta dando all’intera collettività nazionale in questo momento difficile per il Paese”.

    “Fin dall’inizio abbiamo lavorato per giungere a questo Protocollo – ha concluso il Ministro Lamorgese -: il lavoro fatto insieme ha dato un ottimo risultato. Analogo impegno abbiamo assunto anche con le altre Confessioni religiose”.


    l’annuncio del Segretario generale della CEI, mons. Stefano Russo




    Protocollo per la ripresa delle celebrazioni con il popolo 7 maggio 2020


    fonte: Conferenza Episcopale Italiana
    Secondo me è troppo presto ancora, ci sono troppi rischi, fare le messe all'aperto poteva essere una soluzione.

    Ci sono molti anziani che vanno a messa, preghiamo tutti perché Dio li protegga, loro rischiano veramente la morte.

  9. #109
    coram Deo
    visitatore
    Citazione Originariamente Scritto da nicola84 Visualizza Messaggio
    Resta il punto del precetto festivo, peccato che comunque è possibile poi confessare quando si riprenderà a frequentare la chiesa
    Non è questo lo spirito con cui si dovrebbe adempiere o no al precetto festivo: "perdo la Messa, ma tanto, poi, mi confesso, e tutto va a posto".

    Se ci sono motivi plausibili, di età o di salute, allora si è esentati dalla Messa domenicale; questa deroga è sempre esistita, oggi la si è resa, penso transitoriamente, un po' più elastica, comprendendovi non solo quelli che hanno difficoltà di deambulazione, ma anche uno stato di salute delicato nel suo complesso.

    Pertanto, se si ha un valido motivo per non andare a Messa, non c'è alcun peccato da confessare, semplicemente perchè il peccato non c'è.

    Se invece abbiamo adottato il rischio del contagio come pretesto per fare altro, e ce ne rendiamo conto, occorre non solo confessare il peccato, ma anche esserne pentiti.

    la Comunione in ginocchio è anche una bella pratica, ma figurati se potevano imporla.
    A parte le resistenze ideologiche di molti ad inginocchiarsi, ci sarebbe poi stato, in questo frangente, il problema igienico, perchè, accostandosi tutti allo stesso inginocchiatoio, esso sarebbe diventato una possibile fonte di contagio, non potendolo certo disinfettare tra un fedele e l'altro.

  10. #110
    Cronista di CR
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    Citazione Originariamente Scritto da coram Deo Visualizza Messaggio
    A parte le resistenze ideologiche di molti ad inginocchiarsi, ci sarebbe poi stato, in questo frangente, il problema igienico, perchè, accostandosi tutti allo stesso inginocchiatoio, esso sarebbe diventato una possibile fonte di contagio, non potendolo certo disinfettare tra un fedele e l'altro.
    sì beh il problema è anche (o soprattutto) questo. In ogni caso è difficile che il parroco inciampi nell’inginocchiatoio.

    Sul precetto festivo, se un parroco esonera dal precetto chi “non si sente sicuro”...Tra i problemi di salute rientra anche l’ipocondria? Allora, chi bisogna seguire? Se il parroco dice che se non mi sento sicuro posso stare a casa, secondo te, la maggior parte della gente come interpreta? E quelli che invece dovessero restare fuori dalla chiesa già piena e, con sole cocente e pargoli irrequieti, non possono far altro che rinunciare e tornare a casa o andare in spiaggia? Non è un modo di pensare che mi appartiene, ma (Coronavirus o no) quante persone sento affermare “la domenica devo rassettare casa e/o badare ai bambini, non posso andare a Messa, tanto il Signore lo sa e mi perdona”?

    Allora se uno mi da questa giustificazione, io gli consiglio comunque di andarsi a confessare, almeno per parlarne col sacerdote, perché non si può andare avanti a “faccio come credo”.
    Ultima modifica di nicola84; 18-05-2020 alle 11:53

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