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Discussione: Omissioni peccato mortale?

  1. #1
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    Omissioni peccato mortale?

    Un omissione può essere considerata peccato mortale?

    Se si in quali casi?

  2. #2
    Iscritto L'avatar di Isaia
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    Il peccato di omissione è sempre un peccato e, pertanto, deve essere affrontato nella stessa maniera con cui si affronta un peccato commissivo. Viene condannata la tendenza ad entrambi i tipi di peccato. E' bene ricordare che consideriamo peccato l'omissione solo quando ha una causa intrinseca (e non estrinseca), cioè quando si tratta di un atto determinato volontario (cfr. Quaestio disputata de malo, q.2, a.1). Nelle S. Scritture, in particolare nel NT, troviamo più di una volta il riferimento a quanto può essere grave un peccato di omissione, poiché deriva dal non fare qualcosa che la Parola di Dio insegna che dovremmo fare. Per esempio abbiamo la testimonianza eloquente di Giovanni Battista che ritenne un peccato grave di omissione tacere dinanzi al comportamento scandaloso di Erode. Proprio perchè parlò andò incontro alla decapitazione. Essere cristiani significa essere presenti nel mondo e nella storia. Cristo stesso ha elogiato la sua testimonianza, definendola una lampada che arde e illumina (Gv 5,35).
    Dunque, anche questo tipo di peccato può essere grave (mortale) in quanto comporta la violazione dei precetti affermativi e non si adempie ad un bene dovuto. Ovviamente, non essendo uguali tutti i precetti ed esistendo precetti più e meno importanti, anche i peccati di omissione, di conseguenza, non sono tutti uguali. In base alla propria gravità specifica, poi, i peccati di omissione si distinguono da quelli di commissione. Ad esempio: non prestare soccorso per strada a una persona che è in fin di vita costituisce un male non solo dal punto di vista giuridico, ma anche dal punto di vista morale. Certo non hai ammazzato quella persona, ma non l'hai neanche salvata. Generalmente, anche se non è sempre così, i peccati di omissione più gravi sono quelli che riguardano la fede. Esempio (si distingua questo dall'esempio precedente): non andare a Messa per pigrizia costituisce peccato, in quanto non si viola il terzo comandamento che impone di santificare le feste. La situazione è ben diversa, come già accennavo prima, per colui che soffre di problemi di salute. Concludo riportandoti le parole di Papa Francesco nell'omelia della giornata mondiale dei poveri di qualche anno fa: "Dio non ci chiederà se avremo avuto giusto sdegno, ma se avremo fatto del bene".
    Spero di aver risposto in maniera esaustiva alla tua domanda. Santa giornata.
    "L'uomo è creato per lodare, riverire e servire Dio nostro Signore".

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