Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 34 di 38 PrimaPrima ... 243233343536 ... UltimaUltima
Risultati da 331 a 340 di 375

Discussione: TESTI LITURGICI DELLA MESSA in Rito Romano (Anno Liturgico 2020 - 2021 - B- I)

  1. #331
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    59,958
    15 ottobre 2021
    SANTA TERESA DI GESÙ, Vergine e Dottore della Chiesa
    Memoria

    Antifona d'Ingresso
    Sal 41, 2-3
    Come la cerva anela ai corsi d’acqua,
    così l’anima mia anela a te, o Dio.
    L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.

    Colletta
    O Dio, che per mezzo del tuo Spirito
    hai suscitato santa Teresa [di Gesù] per mostrare alla Chiesa
    una via nuova nella ricerca della perfezione,
    concedi a noi di nutrirci sempre della sua dottrina
    e di essere infiammati da un vivo desiderio di santità.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura Rm 4, 1-8
    Abramo credette a Dio e ciò gli fu accreditato come giustizia.


    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
    Fratelli, che diremo di Abramo, nostro progenitore secondo la carne? Che cosa ha ottenuto? Se infatti Abramo è stato giustificato per le opere, ha di che gloriarsi, ma non davanti a Dio.
    Ora, che cosa dice la Scrittura? Abramo credette a Dio e ciò gli fu accreditato come giustizia.
    A chi lavora, il salario non viene calcolato come dono, ma come debito; a chi invece non lavora, ma crede in Colui che giustifica l’empio, la sua fede gli viene accreditata come giustizia.
    Così anche Davide proclama beato l’uomo a cui Dio accredita la giustizia indipendentemente dalle opere:
    «Beati quelli le cui iniquità sono state perdonate
    e i peccati sono stati ricoperti;
    beato l’uomo al quale il Signore non mette in conto il peccato!».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 31
    Tu sei il mio rifugio, Signore.
    Oppure:
    Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti!

    Beato l’uomo a cui è tolta la colpa
    e coperto il peccato.
    Beato l’uomo a cui Dio non imputa il delitto
    e nel cui spirito non è inganno.

    Ti ho fatto conoscere il mio peccato,
    non ho coperto la mia colpa.
    Ho detto: «Confesserò al Signore le mie iniquità»
    e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato.

    Rallegratevi nel Signore
    ed esultate, o giusti!
    Voi tutti, retti di cuore,
    gridate di gioia!

    Canto al Vangelo Sal 32, 22
    Alleluia, alleluia.
    Su di noi sia il tuo amore, Signore,
    come da te noi speriamo.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 12, 1-7
    Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati.


    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli:
    «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze.
    Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui.
    Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!».

    Sulle Offerte
    Siano graditi,
    alla tua maestà, o Signore, i nostri doni,
    come ti piacque la consacrazione verginale
    di santa Teresa.
    Per Cristo nostro Signore.

    Antifona alla Comunione Sal 88, 2
    Canterò in eterno l’amore del Signore,
    di generazione in generazione
    farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà.

    Dopo la Comunione
    Signore, Dio nostro,
    fa’ che sull’esempio di santa Teresa
    questa famiglia a te consacrata, nutrita con il pane del cielo,
    canti in eterno il tuo amore misericordioso.
    Per Cristo nostro Signore.

  2. #332
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    59,958
    16 ottobre 2021
    SABATO DELLA XXVIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

    Prima Lettura
    Rm 4, 13.16-18
    Egli credette, saldo nella speranza contro ogni speranza.


    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
    Fratelli, non in virtù della Legge fu data ad Abramo, o alla sua discendenza, la promessa di diventare erede del mondo, ma in virtù della giustizia che viene dalla fede.
    Eredi dunque si diventa in virtù della fede, perché sia secondo la grazia, e in tal modo la promessa sia sicura per tutta la discendenza: non soltanto per quella che deriva dalla Legge, ma anche per quella che deriva dalla fede di Abramo, il quale è padre di tutti noi – come sta scritto: «Ti ho costituito padre di molti popoli» – davanti al Dio nel quale credette, che dà vita ai morti e chiama all’esistenza le cose che non esistono.
    Egli credette, saldo nella speranza contro ogni speranza, e così divenne padre di molti popoli, come gli era stato detto: «Così sarà la tua discendenza».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 104
    Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza.
    Oppure:
    Il Signore è fedele per sempre.

    Voi, stirpe di Abramo, suo servo,
    figli di Giacobbe, suo eletto.
    È lui il Signore, nostro Dio:
    su tutta la terra i suoi giudizi.

    Si è sempre ricordato della sua alleanza,
    parola data per mille generazioni,
    dell’alleanza stabilita con Abramo
    e del suo giuramento a Isacco.

    Così si è ricordato della sua parola santa,
    data ad Abramo suo servo.
    Ha fatto uscire il suo popolo con esultanza,
    i suoi eletti con canti di gioia.

    Canto al Vangelo Cf. Gv 15, 26b.27a
    Alleluia, alleluia.
    Lo Spirito della verità darà testimonianza di me,
    dice il Signore,
    e anche voi date testimonianza.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 12, 8-12
    Lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire.


    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
    «Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.
    Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato.
    Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».

    _________________________________

    Memorie facoltative:

    SANTA EDVIGE, Religiosa


    Dal Comune dei santi: per i religiosi, o dal Comune delle sante.

    Colletta

    Dio onnipotente, che nella vita di santa Edvige
    offri a tutti un luminoso esempio di umiltà evangelica,
    fa’ che la sua gloriosa intercessione
    ci ottenga dal cielo il tuo aiuto.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.


    SANTA MARGHERITA MARIA ALACOQUE, Vergine

    Dal Comune delle vergini: per una vergine.

    Colletta

    Effondi su di noi, o Signore,
    lo spirito che in modo singolare
    hai donato a santa Margherita Maria [Alacoque],
    perché possiamo conoscere
    l’amore di Cristo che supera ogni conoscenza
    e siamo ricolmi di tutta la tua pienezza.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.


    SANTA MARIA IN SABATO

    Dal Comune della Beata Vergine Maria.

  3. #333
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    59,958
    17 ottobre 2021
    XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

    Antifona d'Ingresso
    Sal 16, 6.8
    Io t’invoco, o Dio, poiché tu mi rispondi;
    tendi a me l’orecchio, ascolta le mie parole.
    Custodiscimi come pupilla degli occhi,
    all’ombra delle tue ali nascondimi.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Dio onnipotente ed eterno,
    donaci di orientare sempre a te la nostra volontà
    e di servirti con cuore sincero.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Oppure:
    O Dio della pace e del perdono,
    che hai inviato il tuo Figlio nel mondo
    per dare la sua vita in riscatto per tutti,
    concedi alla tua Chiesa di servire l’umanità intera
    a immagine di Cristo, servo e Signore.
    Egli è Dio, e vive e regna con te,
    nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura Is 53, 10-11
    Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione, vedrà una discendenza.


    Dal libro del profeta Isaia
    Al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori.
    Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione,
    vedrà una discendenza, vivrà a lungo,
    si compirà per mezzo suo la volontà del Signore.
    Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce
    e si sazierà della sua conoscenza;
    il giusto mio servo giustificherà molti,
    egli si addosserà le loro iniquità.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 32
    Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.

    Retta è la parola del Signore
    e fedele ogni sua opera.
    Egli ama la giustizia e il diritto;
    dell'amore del Signore è piena la terra.

    Ecco, l'occhio del Signore è su chi lo teme,
    su chi spera nel suo amore,
    per liberarlo dalla morte
    e nutrirlo in tempo di fame.

    L'anima nostra attende il Signore:
    egli è nostro aiuto e nostro scudo.
    Su di noi sia il tuo amore, Signore,
    come da te noi speriamo.

    Seconda Lettura Eb 4, 14-16
    Accostiamoci con piena fiducia al trono della grazia.


    Dalla lettera agli Ebrei
    Fratelli, poiché abbiamo un sommo sacerdote grande, che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede. Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato.
    Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, così da essere aiutati al momento opportuno.

    Canto al Vangelo Cf. Mc 10, 45
    Alleluia, alleluia.
    Il Figlio dell'uomo è venuto per servire
    e dare la propria vita in riscatto per molti.
    Alleluia.

    Vangelo Mc 10, 35-45
    Il Figlio dell'uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti.

    forma breve: testo tra parentesi quadre.
    La forma breve ha inizio con le parole:
    In quel tempo, Gesù chiamo a sé i Dodici e disse loro: ...

    Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
    Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
    Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi cori Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: [«Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».]

    Si dice il Credo.

    Sulle Offerte

    Per questi tuoi doni concedi a noi, o Signore,
    di servirti con cuore libero,
    perché, purificati dalla tua grazia,
    siamo rinnovati dai misteri che celebriamo.
    Per Cristo nostro Signore.

    Antifona alla Comunione Sal 32, 18-19
    Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
    su chi spera nel suo amore,
    per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame.

    Oppure: Mc 10, 45
    Il Figlio dell’uomo è venuto
    per dare la propria vita in riscatto per molti.

    Dopo la Comunione
    La partecipazione ai doni del cielo, o Signore,
    ci ottenga gli aiuti necessari alla vita presente
    nella speranza dei beni eterni.
    Per Cristo nostro Signore.

  4. #334
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    59,958
    18 ottobre 2021
    SAN LUCA, Evangelista
    Festa

    Antifona d'Ingresso
    Is 52, 7

    Come sono belli sui monti
    i piedi del messaggero che annuncia la pace,
    del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Signore Dio nostro, che hai scelto san Luca
    per rivelare al mondo
    con la predicazione e con gli scritti
    il mistero della tua predilezione per i poveri,
    fa’ che i cristiani formino un cuor solo e un’anima sola,
    e tutti i popoli vedano la tua salvezza.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura 2 Tm 4, 10-17b
    Solo Luca è con me.


    Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo
    Figlio mio, Dema mi ha abbandonato, avendo preferito le cose di questo mondo, ed è partito per Tessalònica; Crescente è andato in Galazia, Tito in Dalmazia. Solo Luca è con me.
    Prendi con te Marco e portalo, perché mi sarà utile per il ministero. Ho inviato Tìchico a Èfeso. Venendo, portami il mantello che ho lasciato a Tròade in casa di Carpo, e i libri, soprattutto le pergamene.
    Alessandro, il fabbro, mi ha procurato molti danni: il Signore gli renderà secondo le sue opere. Anche tu guàrdati da lui, perché si è accanito contro la nostra predicazione.
    Nella mia prima difesa in tribunale nessuno mi ha assistito; tutti mi hanno abbandonato. Nei loro confronti, non se ne tenga conto. Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché io potessi portare a compimento l’annuncio del Vangelo e tutte le genti lo ascoltassero.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 144
    I tuoi santi, Signore, dicano la gloria del tuo regno.

    Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
    e ti benedicano i tuoi fedeli.
    Dicano la gloria del tuo regno
    e parlino della tua potenza.

    Per far conoscere agli uomini le tue imprese
    e la splendida gloria del tuo regno.
    Il tuo regno è un regno eterno,
    il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.

    Giusto è il Signore in tutte le sue vie
    e buono in tutte le sue opere.
    Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
    a quanti lo invocano con sincerità.

    Canto al Vangelo Cf. Gv 15, 16
    Alleluia, alleluia.
    Io ho scelto voi, dice il Signore,
    perché andiate e portiate frutto
    e il vostro frutto rimanga.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 10, 1-9
    La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai.


    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
    Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
    In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
    Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».

    Sulle Offerte
    Per questi santi doni concedi a noi, o Signore,
    di servirti con cuore libero,
    perché le offerte che ti presentiamo nella festa di san Luca
    ci guariscano dal male e ci introducano alla gloria.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio degli apostoli II

    Antifona alla Comunione Cf. Lc 10, 1.9

    Il Signore inviò i suoi discepoli ad annunciare in ogni luogo:
    «È vicino a voi il regno di Dio».

    Dopo la Comunione
    Il dono ricevuto dal tuo santo altare
    ci santifichi, Dio onnipotente,
    e ci renda forti nell’adesione al Vangelo,
    che san Luca ha trasmesso alla tua Chiesa.
    Per Cristo nostro Signore.

  5. #335
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    59,958
    19 ottobre 2021
    MARTEDI DELLA XXIX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

    Prima Lettura
    Rm 5, 12.15b.17-19.20b-21
    Se per la caduta di uno solo la morte ha regnato, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.


    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
    Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, e così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti. Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.
    Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l’opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita. Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.
    Ma dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia. Di modo che, come regnò il peccato nella morte, così regni anche la grazia mediante la giustizia per la vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 39
    Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.

    Sacrificio e offerta non gradisci,
    gli orecchi mi hai aperto,
    non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
    Allora ho detto: «Ecco, io vengo.

    Nel rotolo del libro su di me è scritto
    di fare la tua volontà:
    mio Dio, questo io desidero;
    la tua legge è nel mio intimo».

    Ho annunciato la tua giustizia
    nella grande assemblea;
    vedi: non tengo chiuse le labbra,
    Signore, tu lo sai.

    Esultino e gioiscano in te
    quelli che ti cercano;
    dicano sempre: «Il Signore è grande!»
    quelli che amano la tua salvezza.

    Canto al Vangelo Lc 21, 36
    Alleluia, alleluia.
    Vegliate in ogni momento pregando,
    perché abbiate la forza di comparire davanti al Figlio dell’uomo
    Alleluia.

    Vangelo Lc 12, 35-38
    Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli.


    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
    «Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito.
    Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.
    E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!».

    _________________________________

    Memorie facoltative:

    SANTI GIOVANNI DE BREBEUF e ISACCO JOGUES, Presbiteri, e COMPAGNI, Martiri


    Dal Comune dei martiri: per i missionari martiri.

    Colletta

    O Dio, che con l’opera e l’effusione del sangue
    dei santi Giovanni e Isacco e dei loro compagni
    hai voluto manifestare la beata speranza del regno eterno,
    concedi che, per la loro intercessione,
    la fede dei cristiani sempre più cresca e si ra?orzi.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.


    SAN PAOLO DELLA CROCE, Presbitero

    Antifona di Ingresso
    1 Cor 2, 2
    Io ritenni di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo,
    e Cristo crocifisso.

    Colletta
    O Padre, il santo presbitero Paolo,
    che amò la Croce di amore singolare,
    ci ottenga la tua grazia,
    perché, attirati con forza dal suo esempio,
    abbracciamo con coraggio la nostra croce.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Sulle offerte
    Accogli, Dio onnipotente, il sacrificio che ti offriamo
    nella memoria di san Paolo della Croce,
    e donaci di testimoniare nella santità della vita
    la passione del Signore che celebriamo nel mistero.
    Per Cristo nostro Signore.

    Antifona alla Comunione Cf. 1 Cor 1, 23-24
    Noi annunciamo Cristo crocifisso,
    potenza di Dio e sapienza di Dio.

    Dopo la Comunione
    O Dio, che in san Paolo
    ci hai dato un mirabile testimone del mistero della Croce,
    concedi che, rinvigoriti dalla comunione
    a questo sacrificio,
    aderiamo con piena fedeltà a Cristo
    e operiamo nella Chiesa per la salvezza di tutti.
    Per Cristo nostro Signore.

  6. #336
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    59,958
    20 ottobre 2021
    MERCOLEDI DELLA XXIX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

    Prima Lettura
    Rm 6, 12-18
    Offrite voi stessi a Dio come viventi, ritornati dai morti.


    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
    Fratelli, il peccato non regni più nel vostro corpo mortale, così da sottomettervi ai suoi desideri. Non offrite al peccato le vostre membra come strumenti di ingiustizia, ma offrite voi stessi a Dio come viventi, ritornati dai morti, e le vostre membra a Dio come strumenti di giustizia. Il peccato infatti non dominerà su di voi, perché non siete sotto la Legge, ma sotto la grazia.
    Che dunque? Ci metteremo a peccare perché non siamo sotto la Legge, ma sotto la grazia? È assurdo! Non sapete che, se vi mettete a servizio di qualcuno come schiavi per obbedirgli, siete schiavi di colui al quale obbedite: sia del peccato che porta alla morte, sia dell’obbedienza che conduce alla giustizia?
    Rendiamo grazie a Dio, perché eravate schiavi del peccato, ma avete obbedito di cuore a quella forma di insegnamento alla quale siete stati affidati. Così, liberati dal peccato, siete stati resi schiavi della giustizia.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 123
    Il nostro aiuto è nel nome del Signore.

    Se il Signore non fosse stato per noi
    – lo dica Israele –,
    se il Signore non fosse stato per noi,
    quando eravamo assaliti,
    allora ci avrebbero inghiottiti vivi,
    quando divampò contro di noi la loro collera.

    Allora le acque ci avrebbero travolti,
    un torrente ci avrebbe sommersi;
    allora ci avrebbero sommersi
    acque impetuose.
    Sia benedetto il Signore,
    che non ci ha consegnati in preda ai loro denti.

    Siamo stati liberati come un passero
    dal laccio dei cacciatori:
    il laccio si è spezzato
    e noi siamo scampati.
    Il nostro aiuto è nel nome del Signore:
    egli ha fatto cielo e terra.

    Canto al Vangelo Mt 24, 42a.44
    Alleluia, alleluia.
    Vegliate e tenetevi pronti,
    perché, nell’ora che non immaginate,
    viene il Figlio dell’uomo.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 12, 39-48
    A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto.


    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
    Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?».
    Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi.
    Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.
    Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.
    A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».

  7. #337
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    59,958
    21 ottobre 2021
    GIOVEDI DELLA XXIX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

    Prima Lettura
    Rm 6, 19-23
    Ora, liberati dal peccato, siete stati fatti servi di Dio.


    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
    Fratelli, parlo un linguaggio umano a causa della vostra debolezza. Come infatti avete messo le vostre membra a servizio dell’impurità e dell’iniquità, per l’iniquità, così ora mettete le vostre membra a servizio della giustizia, per la santificazione.
    Quando infatti eravate schiavi del peccato, eravate liberi nei riguardi della giustizia. Ma quale frutto raccoglievate allora da cose di cui ora vi vergognate? Il loro traguardo infatti è la morte.
    Ora invece, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, raccogliete il frutto per la vostra santificazione e come traguardo avete la vita eterna. Perché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 1
    Beato l’uomo che confida nel Signore.

    Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,
    non resta nella via dei peccatori
    e non siede in compagnia degli arroganti,
    ma nella legge del Signore trova la sua gioia,
    la sua legge medita giorno e notte.

    È come albero piantato lungo corsi d’acqua,
    che dà frutto a suo tempo:
    le sue foglie non appassiscono
    e tutto quello che fa, riesce bene.

    Non così, non così i malvagi,
    ma come pula che il vento disperde;
    poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti,
    mentre la via dei malvagi va in rovina.

    Canto al Vangelo Fil 3, 8-9
    Alleluia, alleluia.
    Tutto ho lasciato perdere e considero spazzatura,
    per guadagnare Cristo ed essere trovato in lui.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 12, 49-53
    Non sono venuto a portare pace sulla terra, ma divisione.


    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
    «Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!
    Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».

  8. #338
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    59,958
    22 ottobre 2021
    VENERDI DELLA XXIX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

    Prima Lettura
    Rm 7, 18-25a
    Chi mi libererà da questo corpo di morte?


    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
    Fratelli, io so che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene: in me c’è il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me.
    Dunque io trovo in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Infatti nel mio intimo acconsento alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo un’altra legge, che combatte contro la legge della mia ragione e mi rende schiavo della legge del peccato, che è nelle mie membra.
    Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore!

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 118
    Insegnami, Signore, i tuoi decreti.

    Insegnami il gusto del bene e la conoscenza,
    perché ho fiducia nei tuoi comandi.
    Tu sei buono e fai il bene:
    insegnami i tuoi decreti.

    Il tuo amore sia la mia consolazione,
    secondo la promessa fatta al tuo servo.
    Venga a me la tua misericordia e io avrò vita,
    perché la tua legge è la mia delizia.

    Mai dimenticherò i tuoi precetti,
    perché con essi tu mi fai vivere.
    Io sono tuo: salvami,
    perché ho ricercato i tuoi precetti.

    Canto al Vangelo Cf. Mt 11, 25
    Alleluia, alleluia.
    Ti rendo lode, Padre,
    Signore del cielo e della terra,
    perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 12, 54-59
    Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo?


    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù diceva alle folle:
    «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?
    Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo».

    _________________________________

    Memoria facoltativa:
    SAN GIOVANNI PAOLO II, Papa


    Dal Comune dei pastori: per un papa.

    Colletta

    O Dio, ricco di misericordia,
    che hai chiamato san Giovanni Paolo II, papa,
    a guidare l’intera tua Chiesa,
    concedi a noi, forti del suo insegnamento,
    di aprire con fiducia i nostri cuori
    alla grazia salvifica di Cristo, unico redentore dell’uomo.
    Egli è Dio, e vive e regna con te,
    nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

  9. #339
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    59,958
    23 ottobre 2021
    SABATO DELLA XXIX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

    Prima Lettura
    Rm 8, 1-11
    Lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi.


    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
    Fratelli, ora non c’è nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù. Perché la legge dello Spirito, che dà vita in Cristo Gesù, ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte.
    Infatti ciò che era impossibile alla Legge, resa impotente a causa della carne, Dio lo ha reso possibile: mandando il proprio Figlio in una carne simile a quella del peccato e a motivo del peccato, egli ha condannato il peccato nella carne, perché la giustizia della Legge fosse compiuta in noi, che camminiamo non secondo la carne ma secondo lo Spirito.
    Quelli infatti che vivono secondo la carne, tendono verso ciò che è carnale; quelli invece che vivono secondo lo Spirito, tendono verso ciò che è spirituale. Ora, la carne tende alla morte, mentre lo Spirito tende alla vita e alla pace. Ciò a cui tende la carne è contrario a Dio, perché non si sottomette alla legge di Dio, e neanche lo potrebbe. Quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio.
    Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene. Ora, se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto per il peccato, ma lo Spirito è vita per la giustizia.
    E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 23
    Noi cerchiamo il tuo volto, Signore.

    Del Signore è la terra e quanto contiene,
    il mondo con i suoi abitanti.
    È lui che l’ha fondato sui mari
    e sui fiumi l’ha stabilito.

    Chi potrà salire il monte del Signore?
    Chi potrà stare nel suo luogo santo?
    Chi ha mani innocenti e cuore puro,
    chi non si rivolge agli idoli.

    Egli otterrà benedizione dal Signore,
    giustizia da Dio sua salvezza.
    Ecco la generazione che lo cerca,
    che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

    Canto al Vangelo Ez 33, 11
    Alleluia, alleluia.
    Io non godo della morte del malvagio, dice il Signore,
    ma che si converta dalla sua malvagità e viva.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 13, 1-9
    Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.


    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».
    Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”».

    _________________________________

    Memorie facoltative:

    SAN GIOVANNI DA CAPESTRANO, Presbitero


    Dal Comune dei pastori: per i missionari, o dal Comune dei santi: per i religiosi.

    Colletta

    O Dio, che hai suscitato san Giovanni [da Capestrano]
    per rincuorare il popolo cristiano nelle difficoltà,
    rendi sicura la nostra vita sotto la tua protezione,
    e custodisci la tua Chiesa in una pace duratura.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.


    SANTA MARIA IN SABATO

    Dal Comune della Beata Vergine Maria.

  10. #340
    Moderatore Globale L'avatar di Vox Populi
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Località
    casa mia
    Messaggi
    59,958
    24 ottobre 2021
    XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

    Antifona d'Ingresso
    Sal 104, 3-4
    Gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
    Cercate il Signore e la sua potenza,
    cercate sempre il suo volto.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Dio onnipotente ed eterno,
    accresci in noi la fede, la speranza e la carità,
    e perché possiamo ottenere ciò che prometti,
    fa’ che amiamo ciò che comandi.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Oppure:
    O Dio, Padre buono,
    che nel tuo Figlio unigenito
    ci hai dato il sacerdote compassionevole
    verso i poveri e gli afflitti,
    ascolta il grido della nostra preghiera
    e fa’ che tutti gli uomini vedano in lui
    il dono della tua misericordia.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura Ger 31, 7-9
    Riporterò tra le consolazioni il cieco e lo zoppo.


    Dal libro del profeta Geremia
    Così dice il Signore:
    «Innalzate canti di gioia per Giacobbe,
    esultate per la prima delle nazioni,
    fate udire la vostra lode e dite:
    "Il Signore ha salvato il suo popolo, il resto d'Israele".
    Ecco, li riconduco dalla terra del settentrione
    e li raduno dalle estremità della terra;
    fra loro sono il cieco e lo zoppo,
    la donna incinta e la partoriente:
    ritorneranno qui in gran folla.
    Erano partiti nel pianto,
    io li riporterò tra le consolazioni;
    li ricondurrò a fiumi ricchi d'acqua
    per una strada dritta in cui non inciamperanno,
    perché io sono un padre per Israele,
    Èfraim è il mio primogenito».

    Salmo Responsoriale Salmo 125
    Grandi cose ha fatto il Signore per noi.

    Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion,
    ci sembrava di sognare.
    Allora la nostra bocca si riempì di sorriso,
    la nostra lingua di gioia.

    Allora si diceva tra le genti:
    «Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
    Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
    eravamo pieni di gioia.

    Ristabilisci, Signore, la nostra sorte,
    come i torrenti del Negheb.
    Chi semina nelle lacrime
    mieterà nella gioia.

    Nell'andare, se ne va piangendo,
    portando la semente da gettare,
    ma nel tornare, viene con gioia,
    portando i suoi covoni.

    Seconda Lettura Eb 5, 1-6
    Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchìsedek.


    Dalla lettera agli Ebrei
    Ogni sommo sacerdote è scelto fra gli uomini e per gli uomini viene costituito tale nelle cose che riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati.
    Egli è in grado di sentire giusta compassione per quelli che sono nell'ignoranza e nell'errore, essendo anche lui rivestito di debolezza. A causa di questa egli deve offrire sacrifici per i peccati anche per se stesso, come fa per il popolo.
    Nessuno attribuisce a se stesso questo onore, se non chi è chiamato da Dio, come Aronne. Nello stesso modo Cristo non attribuì a se stesso la gloria di sommo sacerdote, ma colui che gli disse: «Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato», gliela conferì come è detto in un altro passo: «Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchìsedek».

    Canto al Vangelo Cf. 2 Tm 1, 10
    Alleluia, alleluia.
    Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte
    e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.
    Alleluia.

    Vangelo Mc 10, 46-52
    Rabbunì, che io veda di nuovo!


    Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».
    Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.
    Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va', la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.

    Si dice il Credo.

    Sulle Offerte

    Guarda, o Signore, i doni che ti presentiamo,
    perché il nostro servizio sacerdotale
    renda gloria al tuo nome.
    Per Cristo nostro Signore.

    Antifona alla Comunione Sal 19, 6
    Esulteremo per la tua vittoria
    e nel nome del nostro Dio alzeremo i vessilli.

    Oppure: Ef 5, 2
    Cristo ci ha amato e ha dato se stesso per noi,
    offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore.

    Oppure: Mc 10, 51-52
    «Rabbunì, Maestro, che io veda di nuovo».
    «Va’, la tua fede ti ha salvato».

    Dopo la Comunione
    Si compia in noi, o Signore,
    la realtà significata dai tuoi sacramenti,
    perché otteniamo in pienezza
    ciò che ora celebriamo nel mistero.
    Per Cristo nostro Signore.

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •