Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 2 di 36 PrimaPrima 123412 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 360

Discussione: Cronache della Diocesi di Como - 2021

  1. #11
    Partecipante a CR L'avatar di artaxerse
    Data Registrazione
    Sep 2006
    Località
    Gallarate (Va)
    Messaggi
    783

    Pontificale dell'Epifania

    Pontificale dell'Epifania

    Mercoledì 6 gennaio, alle 17.00, il Vescovo Oscar, in Cattedrale, presiede il solenne pontificale dell'Epifania.

    Questo il LINK per partecipare alla liturgia in diretta.

    Durante la celebrazione eucaristica, appena dopo la proclamazione del Vangelo, è previsto il solenne “Annuncio della Pasqua”.
    L’Epifania è una festa della redenzione e la sua pienezza si avrà negli eventi pasquali.
    In questo contesto, la manifestazione del Signore ai Magi appare come il primo atto di una sequenza di epifanie-manifestazioni che sono il tessuto dell’intera esistenza terrena di Cristo.
    Lui, luce del mondo, è la meta finale della storia, il punto di arrivo di un esodo, di un provvidenziale cammino di redenzione, che culmina nella sua morte, risurrezione e ascensione al cielo.
    Per questo, nella solennità dell'Epifania, la liturgia prevede l’Annuncio della Pasqua: l'anno
    liturgico, infatti, riassume l'intera parabola della storia della salvezza, al cui centro sta il Triduo del Signore crocifisso, sepolto e risorto.

    https://www.facebook.com/SettimanaleDiocesidiComo/

  2. #12
    Partecipante a CR L'avatar di artaxerse
    Data Registrazione
    Sep 2006
    Località
    Gallarate (Va)
    Messaggi
    783

    Vescovo Mons. Oscar Cantoni: Omelia 2° Domenica dopo Natale – 3 gennaio 2021

    Omelia 2° Domenica dopo Natale – 3 gennaio 2021


    Un saluto e un augurio affettuoso ai membri di questa santa assemblea celebrante, qui riuniti nella nostra cattedrale, la chiesa madre, come a tutti voi, amici che ci state seguendo attraverso la tv o via streaming dalle vostre abitazioni.

    È una felice occasione per me potermi collegare con voi, nelle diverse parti della nostra vasta diocesi e così farvi giungere un segno di vicinanza come pure di augurio per l’anno nuovo appena iniziato.
    La mia vicinanza accompagna in particolare quanti sono colpiti dal corona virus o che sono in quarantena, quanti sono ricoverati negli ospedali o nelle case di riposo per anziani e coloro che se ne prendono cura. Ricordo le famiglie in difficoltà, persone che hanno avuto in questo giorni dei lutti di loro familiari o che stanno passando un periodo di forte preoccupazione per i prossimi mesi. C’è pure chi vive un disagio sommerso tra i ragazzi e nei giovani che vivono rinchiusi in casa, impossibilitati a incontrare i loro amici.
    L’augurio per il nuovo anno è che ciascuno possa riconoscere la presenza amorosa del Signore, anche se silenziosa, sapendo che siamo sempre nelle sue mani e che non possiamo mai perdere la fiducia né la speranza. Vorrei suggerire a tutti una invocazione: “Affido, o Signore, il mio presente al tuo amore. Il mio passato alla tua misericordia. Il mio futuro alla tua provvidenza!”
    La liturgia di questa seconda domenica dopo il Natale ci vuole aiutare ad approfondire il senso del Natale del Signore appena celebrato e ci insegna a riscoprirne il frutto perché la sua visita è sempre una occasione di crescita.
    La preghiera di colletta, che ho indirizzato a nome di tutti al Signore, ci offre l’opportunità per mettere a fuoco il punto centrale.
    Si tratta di una invocazione rivolta a Dio padre perché tutti noi, credendo nel suo Figlio unigenito, “gustiamo la gioia di essere tuoi figli“.
    Ecco perché Gesù è venuto tra noi: ci ha donato Dio, di cui siamo figli, consapevoli e grati.
    Dio ci è venuto incontro entrando, attraverso Gesù, nella nostra storia umana. Egli si è fatto carne, divenendo uno di noi, perché anche noi potessimo diventare come lui, figli di Dio, amati.
    Siamo stati “scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a Lui nella carità, predestinandoci ad essere per lui figli adottivi, mediante Gesù Cristo”, come abbiamo ascoltato nella seconda lettura.
    La nostra umanità (e non altrove!) diventa così il luogo dove si realizza l’incontro tra Dio e noi, lo spazio santo dove Dio si lascia incontrare, a partire dai nostri gesti semplici, perché quotidiani e ordinari.
    È bello e consolante sentirci figli amati, cercati da Dio, che riversa su di noi il suo amore di padre, essendo noi tutti e ciascuno preziosi ai suoi occhi e al suo cuore. Non siamo abbandonati a un destino cieco, ma inseriti in un progetto d’amore da parte di Dio, che si preoccupa di noi, anche e soprattutto in questo periodo così triste della nostra storia umana.
    Proprio perché figli, noi contiamo per Dio, prima ancora dei nostri meriti o al di là delle nostre colpe, delle nostre qualità o dei nostro impegno. Dio ci ama non perché siamo buoni, ma perché Lui è buono, essendo amore gratuito.
    Da qui la nostra grandezza e la nostra gloria, la nostra dignità e il rispetto che ci è dovuto, proprio in quanto figli di Dio.
    Da qui ne consegue il nostro impegno a vivere da veri figli di Dio come una grazia che si sviluppa nel tempo e diventa una occasione per maturare la nostra umanità. Essa cresce tanto quanto noi ci facciamo dono, non pensiamo solo a noi stessi, ma allarghiamo lo sguardo agli altri, prendendoci cura di essi.
    Teoricamente sappiamo bene che non siamo figli unici e che facciamo parte di un popolo di fratelli e sorelle, su cui riversare a nostra volta tutta la nostra amorevolezza, ma non bastano i buoni propositi, occorrono fatti concreti e scelte precise.
    In questi mesi di pandemia abbiamo imparato a stringere nuovi legami di solidarietà, sapendo che ognuno di noi ha bisogno degli altri e che nessuno si salva da solo.
    Abbiamo avuto la possibilità di scoprire la vicinanza degli altri, di quanti si sono presi cura di noi, ci hanno sostenuto non solo con il loro semplice ruolo professionale o istituzionale. Essi sono andati oltre, ossia si sono qualificati dei veri autentici fratelli, senza risparmio di tempo e dedizione. A volte, alcuni di loro hanno rischiato anche la vita pur di venire incontro a chi fosse in difficoltà.
    Siamo entrati in un tempo propizio, nonostante le avversità, per crescere in quella “cultura del dono” che deve continuare e moltiplicarsi oltre il tempo dell’emergenza, che deve essere costantemente promossa e coltivata. Per questo, per dirla con Papa Francesco, c’è bisogno non solo di un vaccino per il corpo, m anche un “vaccino per il cuore”
    “il Natale del capo, diceva S. Leone Magno, è il Natale del corpo, tutti i membri della Chiesa. E noi diveniamo veramente figli di Dio se ci prendiamo cura dei nostri fratelli, come parte dell’unico corpo.
    Da qui le nostre scelte responsabili.
    Questo sia il frutto della Eucaristia che stiamo celebrando.

    http://www.diocesidicomo.it/fine-dellanno-ed-epifania-le-celebrazioni-presiedute-dal-vescovo-mons-oscar-cantoni-in-cattedrale/

  3. #13
    Partecipante a CR L'avatar di artaxerse
    Data Registrazione
    Sep 2006
    Località
    Gallarate (Va)
    Messaggi
    783

    Vescovo Mons. Oscar Cantoni: Omelia Solennità dell'Epifania – 6 gennaio 2021

    Omelia Solennità dell’Epifania – 6 gennaio 2021


    Oggi la Chiesa annuncia con gioia questa certezza: la luce di Cristo illumina ogni uomo, la sua verità trasforma la vita di ogni persona, qualunque sia la sua provenienza, a qualunque cultura appartenga, il suo amore conquista e affascina chiunque cerca la pace e la giustizia.

    L’amore del Signore non è riservato a un gruppo di privilegiati, ma si estende a tutti i popoli della terra, riscalda il cuore di chi riconosce con stupore di essere amato personalmente da Dio, instaurando così rapporti di vita nuova con i fratelli.
    Cristo, il Verbo fatto carne, non è stato inviato dal Padre esclusivamente per il suo popolo, ma a partire da lui, vuole raggiungere ogni nazione e civiltà. “Andate in tutto il mondo, predicate il Vangelo a ogni creatura“: è il compito missionario che Gesù ha consegnato ai suoi apostoli. Il desiderio di Dio Padre è quindi quello di coinvolgere tutti gli uomini nel suo piano di salvezza, come eredi delle promesse fatte a Israele.
    I Magi che dall’Oriente giungono a Betlemme, assetati di verità e di amore, sono la prova che ogni uomo è attratto irresistibilmente dalla verità che è Cristo, quindi da ciò che il vangelo ancora oggi realizza, come ci ricorda papa Francesco nella EG: “il Vangelo risponde alle necessità più profonde delle persone, perché tutti siamo stati creati per quello che il Vangelo ci propone”(265).

    Il vangelo non è una filosofia di vita, una verità astratta, non insegna innanzitutto dei valori da incarnare, ma è il racconto di uomini e donne che avendo incontrato la persona viva di Cristo, luce e salvezza del mondo, si sono lasciate trasformare da lui, sono state salvate dalla potenza del suo Spirito, che è come dire dalla forza creativa e innovatrice dell’amore.
    Chi incontra Cristo aderisce innanzitutto alla sua persona, a lui si conforma e quindi lo segue quale suo testimone. L’ acqua battesimale sarà il segno di questa vita nuova.
    Ai Magi, uomini sapienti, provenienti dalle regioni dell’Oriente, giunti a Betlemme dopo un lungo cammino, non è stata raccontata una verità, una tra le tante vie di vita che gli uomini hanno proposto lungo la storia, ma è stato presentato loro un semplice bambino, davanti al quale “si prostrarono e lo adorarono“, come ci ricorda il Vangelo.
    Con i doni che gli hanno offerto hanno preannunciato inconsapevolmente la sua persona e la sua futura missione.
    L’ oro, dono prezioso che illustra la regalità di Cristo, l’incenso, che rivela la sua divinità, la mirra, che in qualche modo annuncia la sua passione e morte. I Magi non hanno più avuto bisogno di ulteriori conferme. Sono ritornati ai loro Paesi “per un’altra strada” convinti che solo in Gesù è la sola risposta soddisfacente per una vita bella, intensa e felice. Quella che il Signore desidera per noi, cercatori di senso, se saremo capaci di “reinventare” una nuova fraternità, fondata sulla accoglienza reciproca, nella accettazione della nostra differenza, se sapremo suscitare la compassione verso ogni uomo e donna attraverso atteggiamenti e gesti di vicinanza, di cura e di solidarietà, cui c’è tanto bisogno oggi nel nostro mondo.

    http://www.diocesidicomo.it/fine-dellanno-ed-epifania-le-celebrazioni-presiedute-dal-vescovo-mons-oscar-cantoni-in-cattedrale/



  4. #14
    Partecipante a CR L'avatar di artaxerse
    Data Registrazione
    Sep 2006
    Località
    Gallarate (Va)
    Messaggi
    783

    Como: primi passi di carità a Casa Nazareth. Al via la distribuzione dei pasti

    venerdì 8 gennaio
    Como: primi passi di carità a Casa Nazareth.
    Al via la distribuzione dei pasti







    Quello di oggi – venerdì 8 gennaio – è un giorno importante per Casa Nazareth a Como che, all’ora di pranzo, ha aperto ufficialmente i suoi battenti per la distribuzione dei pasti ai poveri della città. A testimoniarlo alcune immagini pubblicate dalla pagina Facebook della Caritas diocesana di Como.


    Ricordiamo che la struttura è stata recentemente affidata dalla Congregazione delle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento alla Diocesi di Como che, a sua volta, l’ha destinata alla Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio onlus perché possa diventare un polo di carità al servizio del territorio.
    [Per saperne di più clicca qui]





    «In questo periodo, caratterizzato dalle precauzioni per la pandemia – scrivono dalla Caritas -, il prezioso servizio permette la distribuzione del cibo, confezionato in sacchetti, anche alla sera, sette giorni su sette. Ma in futuro è prevista la realizzazione di una vera e propria mensa diurna e serale con cucina e spazi accoglienti. Un progetto su cui da tempo stanno lavorando le diverse realtà che in città di Como si occupano di questo servizio».

    Il riferimento è al progetto di mensa unica per i poveri della città di Como a cui stanno lavorando, da alcuni mesi, la Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio Onlus, insieme alla Casa della Missione di Como (Missionari Vincenziani), alla Casa Vincenziana Onlus, alla Mensa serale Beato Luigi Guanella (Suore Guanelliane Figlie di Santa Maria della Provvidenza) e all’ Associazione Incroci (Mensa serale Beato Luigi Guanella).


    https://www.settimanalediocesidicomo.it/2021/01/08/como-primi-passi-di-carita-a-casa-nazareth-al-via-la-distribuzione-dei-pasti/?fbclid=IwAR0xPB1--cNLPSyC1CAY_kDF-NfjtjledLWMOI58QISj-mUQaYF0sRY2nZA


  5. #15
    Partecipante a CR L'avatar di artaxerse
    Data Registrazione
    Sep 2006
    Località
    Gallarate (Va)
    Messaggi
    783

    Il 16 gennaio ordinazione dei Diaconi permanenti

    In Cattedrale alle ore 10:00
    Il 16 gennaio ordinazione dei Diaconi permanenti








    Sabato 16 gennaio alle ore 10:00 nella Cattedrale di Como, per mano del Vescovo Oscar Cantoni, riceveranno l’ordinazione diaconale Alfonso Librale (della parrocchia Beata Vergine Maria a Como-Ponte Chiasso) e Rosario Scalzo (della parrocchia Sant’Antonio – località San Fedele Centro Valle Intelvi).







    http://www.diocesidicomo.it/il-16-gennaio-ordinazione-dei-diaconi-permanenti/





  6. #16
    Partecipante a CR L'avatar di artaxerse
    Data Registrazione
    Sep 2006
    Località
    Gallarate (Va)
    Messaggi
    783

    E’ morto questa mattina don Mario Rampoldi

    Lutto

    E’ morto questa mattina don Mario Rampoldi, a lungo parroco di Isola Ossuccio e Muggiò.
    Questa sera, martedì 12, alle ore 20.30, recita del S. Rosario in chiesa parrocchiale a Muggiò.
    Il funerale sarà sempre a Muggiò giovedì 14 alle ore 15.00.
    Si ricorda che i posti disponibili in chiesa, secondo le indicazioni CoVid, sono 200.

    http://www.diocesidicomo.it/lutto-130/


    +++ A Dio don Mario +++

    È tornato questa mattina alla Casa del Padre don Mario Rampoldi.
    Avrebbe compiuto 92 anni il prossimo 15 aprile.
    Prete da 69 anni - era stato ordinato il 28 giugno 1952 - è stato per 20 anni (dal 1952 al 1972) rettore del Seminario Minore.
    Poi dal 1972 al 1982 parroco di Isola di Ossuccio e successivamente, dal 1982 al 2008, prevosto di S.M. Regina in Muggiò.
    In seguito, fino al 2015, è stato cappellano di Villa Stefania, per poi ritirarsi presso il pensionato dell'Ospedale Valduce di Como.
    Questa sera, martedì 12 gennaio, alle ore 20.30, recita del Santo Rosario in chiesa parrocchiale a Muggiò.
    Il funerale sarà sempre a Muggiò giovedì 14 gennaio alle ore 15.00 (preceduto alle 14.30 dal Santo Rosario).
    I funerali saranno in diretta sul canale YouTube del Settimanale della diocesi di Como.






    https://www.facebook.com/SettimanaleDiocesidiComo/




  7. #17
    Partecipante a CR L'avatar di artaxerse
    Data Registrazione
    Sep 2006
    Località
    Gallarate (Va)
    Messaggi
    783

    Sussidio diocesano per la prossima Quaresima

    E' possibile prenotare il materiale
    che accompagnerà il Cammino della prossima Quaresima

    «In punta di piedi “ti prendi cura di tutti i tuoi figli”»






    «In punta di piedi “ti prendi cura di tutti i tuoi figli”» è questo il titolo del sussidio diocesano che accompagnerà il cammino della prossima Quaresima al via tra poco più di un mese, il prossimo 17 febbraio.

    Il materiale – che si pone in continuità tematica con il cammino di Avvento/Natale – è stato predisposto dal Centro missionario diocesano e può essere già ordinato contattando l’Ufficio al numero 0310353524 oppure compilando i form che potete trovare a questa pagina: Prenotazione materiale Quaresima 2021

    Il testo biblico di riferimento è il Vangelo di Luca al capitolo 24 ovvero il brano dei discepoli di Emmaus.

    IL PERCHÉ DEL TITOLO


    Dio si avvicina a noi come si è avvicinato ai discepoli di Emmaus il giorno di Pasqua. Si avvicina in punta di piedi e, delicatamente ci invita ad accoglierlo e ad aprirci a lui. Gesù ci ricorda con il suo camminare con noi la concretezza del suo amore. E alla Chiesa insegna uno stile di prossimità e di tenerezza. Prossimità e tenerezza che ci aiutano ad essere certi che Dio è accanto a noi, qualsiasi cosa accada, e si commuove per noi.
    Sempre questo brano ci insegna che riconoscere il Cristo presente nei volti delle persone non è semplice e facile. Non sempre (quasi mai!) riusciamo a cogliere il divino che ci accompagna nella vita di tutti i giorni. Dio spesso ci raggiunge con segni, voci, volti, luoghi, gesti talvolta imprevedibili. I discepoli riconoscono che quel compagno di strada è il Cristo quando compie davanti ai loro occhi il gesto dello spezzare il pane.

    STRUTTURA DEL LIBRETTO

    Come ogni anno il libretto accompagnerà giornalmente il cammino verso la Pasqua, valorizzando innanzitutto i testi della liturgia della Parola proposti per ogni singolo giorno. Ogni giorno (da lunedì a sabato) il libretto proporrà una preghiera (quest’anno, tranne pochissime, sono state tutte scritte da coloro che compongono la Consulta missionaria diocesana) e un testo scritto da uno dei nostri missionari Fidei donum o nativo della Diocesi. Infine, ogni giorno, il libretto offrirà uno spazio per fissare l’impegno scelto per quel giorno o la propria riflessione su quanto proposto. Ogni domenica invece – sia del tempo di Quaresima e, quasi scuramente, anche del tempo Pasquale – il libretto proporrà una scheda preparata dall’Ufficio Famiglia, Catechesi e Pastorale Giovanile (in continuità con il progetto di Catechesi Famigliare già proposto in Avvento) con una riflessione scritta da alcune coppie e un segno/gesto che esprima e concretizzi quanto ascoltato della Parola di Dio.
    Sempre sul libretto sarà inserita una scheda su padre Giuseppe Ambrosoli (in Avvento era stata pubblicata sul sussidio una scheda su Suor Maria Laura Mainetti) e anche una Via Crucis con testi attinti dagli scritti/lettere/appunti di padre Giuseppe, suor Maria Laura e don Roberto Malgesini.

    ALLEGATO AL LIBRETTO

    Il pieghevole con la lettera scritta alla Diocesi da don Roberto, don Ivan e don Savio con la presentazione dei progetti che verranno finanziati con le offerte raccolte in Diocesi. Come ogni anno il pieghevole comprenderà anche altri progetti inviati al Centro missionario da missionari nativi della Diocesi.


    http://www.diocesidicomo.it/in-punta-di-piedi-ti-prendi-cura-di-tutti-i-tuoi-figli/





  8. #18
    Partecipante a CR L'avatar di artaxerse
    Data Registrazione
    Sep 2006
    Località
    Gallarate (Va)
    Messaggi
    783

    In diretta streaming - Il Santo Rosario e il funerale di don Mario Rampoldi

    In diretta streaming
    Il Santo Rosario e il funerale di don Mario Rampoldi



    Giovedì 14 gennaio, alle ore 14.30, sul canale YouTube del Settimanale della diocesi, è possibile seguire in diretta streaming il Santo Rosario e il funerale di don Mario Rampoldi dalla chiesa di S.M. Regina in Muggiò.
    Il vescovo, monsignor Oscar Cantoni, presiede i funerali.

    Venerdì 15 gennaio alle 15.00, nella nativa Manera, nella chiesa parrocchiale sarà celebrata la Santa Messa esequiale in suffragio di don Mario.




    https://www.facebook.com/SettimanaleDiocesidiComo/






  9. #19
    Partecipante a CR L'avatar di artaxerse
    Data Registrazione
    Sep 2006
    Località
    Gallarate (Va)
    Messaggi
    783

    Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

    18-25 gennaio 2021
    Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani







    In questa pagina si riporta il materiale per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2021 preparato dalla Comunità monastica di Grandchamp.
    Il tema scelto dalla Commissione Internazionale del Pontificio Consiglio dell’Unità dei Cristiani e dalla Commissione Fede e Costituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese, tratto dal Vangelo di Giovanni 15, 1-17 è: “Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto”.



    L’Istituto di Studi Ecumenici ha accolto, con gioia, l’invito del Gruppo di lavoro delle Chiese cristiane in Italia per la redazione di un “sussidio” con il quale accompagnare la preghiera per l’unità durante l’anno 2021 (si veda da pag. 39 a pag. 61).


    Sussidio

    Video Centro Pro Unione


    http://www.diocesidicomo.it/settimana-di-preghiera-per-lunita-dei-cristiani/



  10. #20
    Partecipante a CR L'avatar di artaxerse
    Data Registrazione
    Sep 2006
    Località
    Gallarate (Va)
    Messaggi
    783

    Rosario di suffragio per don Roberto Malgesini

    Venerdì 15 gennaio saranno quattro mesi dalla tragica morte di don Roberto Malgesini. Alle ore 20.30, nella chiesa di San Rocco, la recita del Santo Rosario di suffragio. Tutti possono partecipare collegandosi alla diretta streaming sul nostro canale YouTube.
    Ecco il link.

    https://www.facebook.com/SettimanaleDiocesidiComo/



Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •