Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Cronache della Diocesi di Como - 2021

  1. #341
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    Como Città Fratelli Tutti

    "La Fraternità è la base per costruire la cittadinanza" . Parole del vescovo Oscar Cantoni che questa mattina è intervenuto all'incontro di lancio dell'iniziativa Como Città Fratelli Tutti al Teatro Sociale.
    A dialogare con lui il sindaco di Como, Mario Landriscina, e la sociologia Chiara Giaccardi.
    "Creare questa mentalità - ha proseguito il Vescovo - è frutto di impegno. Non possiamo infatti nasconderci che l'ambiente sociale in cui viviamo sia spesso contrario a questi ideali. Per questo servono gesti quotidiani e possibili da perseguire insieme".
    ?? Troverete il racconto completo dell'incontro sul prossimo numero del Settimanale.
    ?? ATTENZIONE Causa possibile maltempo il programma del pomeriggio ha subito delle modifiche come indicato nel programma che trovate nelle foto.
    Per maggiori informazioni sul progetto ???

    https://www.settimanalediocesidicomo...como-citta.../

  2. #342
    artaxerse
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    Solennità di Tutti i Santi

    Basilica Cattedrale di Como, 1° novembre 2021
    Solennità di Tutti i Santi


    Ancora una volta ci lasciamo entusiasmare all’ascolto delle Beatitudini evangeliche, come da tanto fascino si sono lasciati attrarre i Santi, che oggi veneriamo in un’unica festa.

    Le Beatitudini evangeliche sono il progetto a cui ogni discepolo del Signore è chiamato ad aderire come cammino di santificazione e sul quale saremo giudicati. Non si tratta di un percorso per soli privilegiati e nemmeno di un itinerario frutto solo di uno sforzo esigente della sola nostra volontà. Si tratta piuttosto di un desiderio di liberazione, che avvertiamo nell’intimo e che ci permette di uscire dai nostri egoismi e di seguire con la grazia di Dio i suggerimenti dello Spirito Santo. È Lui che ci indica, proprio attraverso le Beatitudini, la via da percorrere per orientarci verso una pienezza di vita.

    Le Beatitudini sono un cammino da percorrere insieme, dentro la comunità cristiana, essendo ciascuno di noi inserito in un medesimo corpo. S. Bernardo ha paragonato la santità a uno sciame di api, dove tutte insieme sono al lavoro intorno alla regina. Così la santità degli uni non solo è indivisibile da quella degli altri, ma si riflette sulla santità di tutti. Diversamente il miele perderebbe la sua dolcezza.

    Le Beatitudini sono quindi il progetto di vita che guida la nostra Comunità cristiana, dove ciascuno è edificato dalla testimonianza degli altri e dove gli altri si sentono coinvolti dalla presenza qualificata e attraente di ciascuno.

    Il cammino della fede cristiana è una realtà comunitaria, in cui ciascuno prende esempio dalla testimonianza evangelica di tutti gli altri. Cosa saremmo noi senza l’esempio di tante persone che ci hanno trasmesso la fede non solo a parole, ma la cui vita è diventata per noi scuola dell’amore?

    Ciascuno di noi è attratto dalla presenza di Santi amici, che fin dalla tenera età, ci hanno affascinato per la loro profonda umanità, vissuta alla luce del Crocifisso risorto, cioè dentro una vita donata, anche a caro prezzo.

    I Santi sono la piena realizzazione delle Beatitudini evangeliche, con le quali si sono confrontati e a cui hanno cercato di conformarsi con la loro vita.

    I Santi ci insegnano che la perfezione non consiste in un’azione straordinaria e sporadica, bensì nella continua perseveranza nel bene, spesso nell’umiltà di una vita semplice.

    La santità risplende più nelle piccole cose che non nelle grandi, perché alle grandi l’uomo è trascinato da uno slancio momentaneo, il bene perfetto, invece, si vede nelle cose comunissime, ordinarie.

    Ci aiutino i Santi del cielo a metterci decisamente in cammino, col desiderio sincero di vivere lo spirito delle Beatitudini senza se e senza ma, e così diventare simili a Cristo Gesù, il cui volto si rispecchia decisamente nelle singole Beatitudini.

    + Vescovo Oscar


    http://www.diocesidicomo.it/solennit...tti-i-santi-4/

  3. #343
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    Ingresso di don Gianpiero Franzi

    Berbenno, 31 ottobre 2021
    Ingresso di don Gianpiero Franzi



    Cari parrocchiani di Berbenno, Monastero, Pedemonte, Postalesio,

    Il Signore Gesù, mediante la sua Chiesa, vi dona oggi due nuovi sacerdoti, don Giampiero Franzi, nativo della vicina Villapinta, come parroco, e don Ambrogio Marinoni come collaboratore, entrambi membri dell’Opera don Folci, la cui sede principale si trova a Valle di Colorina. Li ringrazio per aver accettato in spirito di obbedienza questa nuova missione apostolica, dopo aver vissuto per anni come validi animatori del santuario di Tirano, cuore spirituale della Valtellina. La devozione a Maria che conduce a Cristo, la passione per le vocazioni e il servizio ai sacerdoti, che caratterizza il carisma di don Folci, prosegue ora per loro all’interno di questa Comunità pastorale.

    Non si tratta di un formale scambio di consegne, come avviene in una ditta qualunque. Questo nuovo inizio del ministero di don Giampiero e di don Ambrogio a Berbenno, Monastero, Pedemonte e Postalesio, va interpretato nella fede e così la vostra Comunità si sente confermata dal Signore attraverso queste nuove presenze. Essa può così utilizzare questa felice opportunità per ricominciare un nuovo cammino insieme.

    I due nuovi presbiteri proseguono con naturalezza, inserendosi in spirito di umile servizio, il percorso pastorale tracciato da chi li ha preceduti, l’ultimo dei quali è stato don Feliciano Rizzella, che ricordiamo con molta gratitudine e stima.

    Vogliamo qui esternare il nostro doveroso ringraziamento anche a don Piero Piazzoli e a don Annino Ronchini, che in questi anni sono stati preziosi collaboratori e che in questi mesi in particolare vi hanno offerto un valido e costante contributo. Proseguiranno la missione secondo una nuova destinazione a cui il vescovo li invia.

    Qual è il compito di un sacerdote in una comunità cristiana?

    E’ quello di presente all’interno del popolo di Dio, con una vicinanza attenta e delicata nei confronti dei singoli e dell’insieme, aiutando a far percepire a tutti, cristiani e non, come il messaggio del vangelo di Gesù, l’itinerario di fede proposto dalla vita cristiana, traduce ciò che di più bello e di più grande aspira il cuore di ogni uomo. Proprio come papa Francesco ci ha insegnato nella sua lettera programmatica (E. G. 265) “Il Vangelo risponde alle necessità più profonde delle persone, perché tutti siamo stati creati per quello che il Vangelo ci propone”.

    Quanto più sarete convinti di questa verità, tanto più seguirete il Signore e il suo vangelo con spontaneità, come una libera adesione e per scelta personale, frutto non di antica consuetudine, imposta dall’ambiente, ma come una profonda convinzione interiore. In modo particolare, aderendo al Vangelo, avvertirete come conseguenza immediata la necessità di vivere strettamente uniti gli uni gli altri, dentro una famiglia parrocchiale, perché fa parte delle esigenze di ogni persona stringere relazioni vere e profonde, esprimersi quindi dentro una comunità, e in un rapporto vero e solidale, partecipare alla vita ordinaria della Comunità.

    Il cristianesimo non annulla le esigenze della nostra umanità, anzi le promuove e le espande al suo massimo livello.

    Oggi la nostra società ci conduce piuttosto a vivere un forte individualismo, dove ciascuno è più portato a vivere per se stesso, a difesa del proprio egoismo. Da qui deriva però una forte solitudine, che risulta dannosa alla persona e alla società, dal momento che la nostra natura umana ci porta a vivere nella comunione, quindi in una vita che si apre agli altri, in spirito di solidarietà, alla ricerca del bene comune.

    Ecco allora spiegata la presenza e la missione del vostro parroco, don Giampiero Franzi e di don Ambrogio, nuovo collaboratore. Essi sono qui ad accompagnare e promuovere il vostro cammino di fede, come una proposta di vita che porta frutti copiosi di carità e che nello stesso tempo rende la vita umana più piena e più bella, non solo in funzione di voi stessi, ma per il bene di tutti gli altri, fratelli e sorelle che camminano con voi. Una vita che diventa una occasione favorevole per amarvi reciprocamente, senza escludere nessuno, anzi prendendovi cura di chi si sente escluso e vive in ristrettezze economiche e in ogni forma di povertà. Vivendo così adempirete il comando del Signore Gesù di amarci gli uni gli altri, come Lui ci ha amato e nello stesso tempo farete della vostra Comunità, ben nota perché ricca di copiosi frutti vocazionali a servizio delle missioni, quali padre Ugo De Censi e il vescovo Giorgio Barbetta, uniti ad altri missionari, una comunità attraente e significativa.

    A servizio di questa Comunità, in piena sintonia con gli orientamenti diocesani e sotto la responsabilità del parroco, saranno di prezioso aiuto anche due membri dell’Operazione Mato Grosso, Padre Lorenzo, che già ben conoscete e un’altra preziosa collaboratrice, Angelina, ai quali auguriamo un buon lavoro apostolico.

    A tutti il Signore doni la gioia della vita fraterna, segno della novità di Cristo, in un mondo frantumato e diviso.

    + Vescovo Oscar

    http://www.diocesidicomo.it/ingresso...npiero-franzi/

  4. #344
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    S. Messa in Cattedrale in suffragio dei Vescovi, Sacerdoti e Canonici defunti

    Basilica Cattedrale di Como, 2 novembre 2021
    S. Messa in Cattedrale in suffragio dei Vescovi, Sacerdoti e Canonici defunti



    Oggi è giorno in cui affermare con forza il trionfo di Cristo crocifisso e risorto. Egli ha superato e vinto la morte e con la sua risurrezione introduce ciascuno di noi nella vita immortale. Questa è la grandezza e la bellezza della nostra fede, cioè la vita eterna, che noi ogni volta proclamiamo mentre facciamo memoria dei nostri defunti.

    In questa eucaristia ricordiamo in particolare quanti hanno dedicato la loro vita a servizio del popolo di Dio, i nostri vescovi e tutti i nostri cari sacerdoti defunti, con i canonici che hanno operato in questa cattedrale. Ora godono il premio delle loro fatiche apostoliche, fondate sulla certezza della risurrezione di Cristo, sulla vittoria finale dell’amore, ben più forte della morte.

    Mi piace ricordare un passaggio dal Trattato di Baldovino di Canterbury, che si esprime così: “Forte è la morte, che è capace di privarci del dono della vita. Ma più forte è l’amore, che è capace di ricondurci a un miglior uso della vita. Forte è la morte, che è in grado di spogliarci del vestito di questo corpo. Ma più forte è l’amore, che è capace di strappare le nostre spoglie alla morte e restituircele”. Gesù è stato inviato da Dio Padre per restituire all’uomo la sua dignità perduta con la disobbedienza di Adamo, così da permettere all’uomo l’intima comunione con Dio, che non viene mai meno, anzi viene intensificata perché eterna.

    Rendiamo dunque grazie a Dio, che per mezzo del suo Figlio, fatto uomo per noi, e con la potenza dello Spirito, ci ha aperto le porte della vita, per godere in pienezza la gioia e la pace, frutto della contemplazione del volto di Dio Padre.

    La comunione con Dio, nella gioia del Paradiso, ci permetterà di intensificare anche il nostro rapporto con le persone che abbiamo conosciuto quaggiù, riconoscendole nella loro autentica verità, ossia nella bellezza semplice, ma squisita, della loro umanità, spesse volte quaggiù velata dalle illusorie apparenze umane.

    Nell’al di là poi, riconosceremo tutti i nostri Pastori, in atto di spalancarci le porte del cielo, quale proseguimento del loro impegno apostolico, al nostro arrivo lassù.

    Sarà un momento di festa e di gioia.

    + Vescovo Oscar


    http://www.diocesidicomo.it/s-messa-...onici-defunti/

  5. #345
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    Incontri vicariali di formazione del clero - La Chiesa brucia

    Incontri vicariali di formazione del clero
    La Chiesa brucia
    Una proposta per la formazione vicariale del clero e una guida alla lettura per i laici


    Mons. Angelo Riva ha predisposto tre testi che possono costituire un aiuto alla lettura del testo di Andrea Riccardi “La Chiesa brucia – Crisi e futuro del cristianesimo“, in funzione degli Incontri del Clero vicariale che possono essere utilizzati anche dai laici.

    http://www.diocesidicomo.it/wp-conte...ma_scheda.docx
    http://www.diocesidicomo.it/wp-conte..._scheda-1.docx
    http://www.diocesidicomo.it/wp-conte...za_scheda.docx


    http://www.diocesidicomo.it/la-chiesa-brucia/

  6. #346
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    Migranti: l'attualità del pensiero del beato Scalabrini

    Venerdì 5 novembre, alle 20.30, all'Auditorium Carducci di Como, in viale Cavallotti, si aprirà, a livello mondiale, l'Anno Scalabriniano. Appuntamento con "Migrazione: l'attualità del pensiero del beato Scalabrini". Ne dialogano: padre Mario Toffari (scalabriniano), Maria Grazia Sassi (consigliera provinciale), Emanuele Fiano (deputato), Nello Scavo (giornalista, scrittore e inviato di "Avvenire"). Sarà l'apertura mondiale dell'Anno Scalabriniano 2021-2022 (verso il 25° della beatificazione).

    https://www.youtube.com/watch?v=0szsMN-xbdA


    https://www.facebook.com/SettimanaleDiocesidiComo/

  7. #347
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    Nomine 7 NOVEMBRE 2021

    Don Feliciano Rizzella nominato collaboratore per la Comunità pastorale di Mandello

    Don Simone Trabucchi nominato collaboratore per la Comunità pastorale della Valmalenco


    http://www.diocesidicomo.it/nomine-61/

  8. #348
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    Giornata del Settimanale della Diocesi di Como

    Seconda domenica di novembre
    Giornata del Settimanale della Diocesi di Como


    Come tradizione, per la Diocesi di Como la seconda domenica di novembre è dedicata alla diffusione, sensibilizzazione e lettura del nostro Settimanale.

    Dal 2017 la stessa data è stata scelta da papa Francesco per la ricorrenza della Giornata mondiale dei Poveri. Una concomitanza interessante, che, come operatori dell’informazione, ci sollecita all’attenzione alle fragilità e a dare voce a chi non ha voce.

    Quest’anno, per celebrare congiuntamente i due eventi, la nostra testata diocesana organizza due serate, l’11 e il 15 novembre, rispettivamente a Sondrio (al Cinema Excelsior dalle ore 20.45) e a Como (chiesa di San Rocco, dalle ore 20.30), con la presentazione del libro scritto dal giornalista di Famiglia Cristiana Eugenio Arcidiacono e dedicato alla figura di don Roberto Malgesini (Asciugava lacrime con mitezza, edito dai tipi della San Paolo). All’incontro di Sondrio saranno presenti, per una testimonianza, alcuni compagni di ordinazione di don Roberto e persone che lo hanno conosciuto, mentre l’incontro di Como vedrà la partecipazione del nostro vescovo monsignor Oscar Cantoni, accanto ad altre testimonianze significative.

    Solitamente, negli anni precedenti alla pandemia, la Giornata diocesana del Settimanale prevedeva anche un invio straordinario a tutte le parrocchie di alcune copie in più del giornale, come azione promozionale e di sensibilizzazione nei confronti di questo importante strumento della comunicazione diocesana. Iniziativa che, come già lo scorso anno, tenuto conto della diminuita affluenza dei fedeli nelle chiese parrocchiali (causa Covid), anche nel 2021 verrà realizzata con modalità differenti.

    Invitiamo in ogni caso tutte le comunità cristiane a fare opera di sensibilizzazione dei propri fedeli, ricordando il ruolo di informazione e di formazione che viene settimanalmente realizzato con la pubblicazione del Settimanale, ed esponendo in luogo visibile la locandina con le diverse possibilità di abbonamento (locandina inviata in allegato, ed eventualmente ritagliabile anche dalla pag. 3 del prossimo numero del Settimanale). Dal 14 novembre si apre infatti ufficialmente la campagna abbonamenti che proseguirà secondo le modalità usuali.

    Un invio straordinario sarà invece effettuato, come lo scorso anno, a tutte le parrocchie della Diocesi in concomitanza con le festività natalizie.

    Don Angelo Riva


    http://www.diocesidicomo.it/giornata...ocesi-di-como/

  9. #349
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    Asciugava lacrime con mitezza

    Una doppia presentazione, a Sondrio (11 novembre) e a Como (15 novembre) , del libro “Asciugava lacrime con mitezza” dedicato alla figura di don Roberto Malgesini alla presenza dell’autore Eugenio Arcidiacono.
    La doppia presentazione rientra nelle iniziative organizzate per la giornata dedicata alla diffusione, sensibilizzazione e lettura de Il Settimanale della Diocesi di Como.
    Per maggiori info ???
    https://www.settimanalediocesidicomo..../a-como-e.../
    Eugenio Arcidiacono Edizioni San Paolo
    I due incontri saranno visibili sul nostro canale Youtube.
    Iscrivetevi al canale ???
    https://www.youtube.com/c/IlSettiman...aDiocesidiComo

    https://www.facebook.com/SettimanaleDiocesidiComo/

  10. #350
    artaxerse
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    18 novembre – Giornata europea per la protezione dei minori

    Servizio per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili
    18 novembre – Giornata europea per la protezione dei minori

    In corrispondenza della Giornata europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, istituita dal Consiglio d’Europa, il Consiglio Permanente della CEI ha istituito per il 18 novembre una giornata di preghiera e di sensibilizzazione su questi temi. Si tratta del primo evento di questo genere per la Chiesa italiana. Quella del 18 novembre, come spiega monsignor Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo di Ravenna-Cervia, e Presidente del Servizio Nazionale Tutela Minori della CEI, vuole essere «un’occasione da valorizzare nelle Chiese locali grazie all’impegno dei Referenti diocesani, dei parroci, dei consacrati, dei catechisti, degli educatori e di tutti gli organismi pastorali, perché siano coinvolte tutte le componenti della comunità cristiana […] Siamo invitati alla preghiera per sostenere i cammini di recupero umano e spirituale delle vittime e dei sopravvissuti, da chiunque siano stati feriti, così gravemente, dentro o fuori dalla Chiesa, per le famiglie e le comunità colpite dal dolore per i loro cari».

    A questo indirizzo è possibile trovare i materiali predisposti dalla CEI in occasione della giornata di preghiera.

    Il servizio per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili in diocesi di Como
    Anche il nostro Vescovo monsignor Oscar Cantoni, a seguito delle disposizioni contenute nelle Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, approvate dall’Assemblea generale della Conferenza Episcopale Italiana nel giugno 2019, ha costituito per la nostra Chiesa locale una Commissione diocesana, per prevenire, accogliere eventuali segnalazioni, offrire supporto e per informare e sensibilizzare l’intera Diocesi su questi temi così drammatici. Si è provveduto ad aprire uno sportello di ascolto e segnalazione presso il Centro pastorale Cardinal Ferrari in Como. Nello scorso anno pastorale sono stati sensibilizzati su questi argomenti il nostro presbiterio e il seminario diocesano attraverso incontri di formazione, che in prospettiva si provvederà ad estendere a quanti nelle nostre comunità cristiane svolgono servizi rivolti soprattutto ai minori (catechisti, educatori d’oratorio, animatori…).

    Clicca qui per visualizzare la pagina all’interno del sito diocesano.

    Informazioni e contatti

    Servizio Diocesano Tutela Minori e Persone Vulnerabili



    Secondo quanto disposto dalle Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili approvate dall’Assemblea generale della Conferenza Episcopale Italiana e della Conferenza Italiana dei Superiori Maggiori, recanti data 24 giugno 2019, il Servizio diocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, istituito dal Vescovo di Como, mons. Oscar Cantoni, mediante la nomina di una équipe che si avvale di una Commissione dedicata, ha il compito di accogliere, ascoltare e sostenere le persone che hanno trovato il coraggio di raccontare gli abusi sessuali e i comportamenti sessualmente inappropriati subiti in ambito ecclesiale.

    Solo l’ascolto vero e autentico delle persone ferite può aprire alla solidarietà e animare a fare ancora di più affinché tutti gli ambienti ecclesiali siano sicuri e affidabili, in special modo per i soggetti deboli.

    Al Servizio sono conferiti inoltre i seguenti compiti:

    accogliere le richieste di informazioni sul tema della tutela dei minori e delle persone vulnerabili;
    informare sulle procedure e sulle prassi in tema di segnalazione di abusi e di comportamenti sessualmente inappropriati in ambito ecclesiale;
    proporre all’Ordinario criteri di orientamento e di azione nella tutela dei minori e delle persone vulnerabili, anche attraverso la promozione di attività preventive di formazione e informazione, l’adozione di procedure e di strumenti operativi;
    diffondere in tutte le realtà diocesane la cultura della tutela dei minori e delle persone vulnerabili, promuovendo la sicurezza e l’affidabilità dei luoghi frequentati da questi soggetti deboli;
    fornire consulenza in materia di tutela dei minori e delle persone vulnerabili agli uffici diocesani, istituzioni, organizzazioni e associazioni diocesane.
    Il Servizio si avvale della collaborazione di professionisti, anche laici, altamente qualificati in ambito medico/psichiatrico, psicoterapeutico, pedagogico, giuridico e teologico-pastorale.

    Contatti
    Il Referente diocesano per la tutela dei minori è don Luigi Chistolini. Il Servizio ha sede a Como, presso la struttura della Fondazione Cardinal Ferrari.

    Per contattare il Referente
    don Luigi Chistolini – Servizio Diocesano Tutela Minori e Persone Vulnerabili c/o Fondazione Cardinal Ferrari, viale Cesare Battisti n. 8, 22100 Como, tel. 031/0353546 referente@diocesidicomo.it.

    Per contattare lo Sportello di ascolto
    Maria Luisa Vita – Servizio Diocesano Tutela Minori e Persone Vulnerabili c/o Fondazione Cardinal Ferrari, viale Cesare Battisti n. 8, 22100 Como. Per segnalazioni previo appuntamento serviziotutela@diocesidicomo.it.

    Presentarsi al colloquio muniti di un valido documento di riconoscimento

    Documenti pubblicati
    (si possono scaricare cliccando sui link in fondo alla pagina)

    Le ferite degli abusi
    Buone prassi di prevenzione e tutela dei minori in parrocchia
    Garanzia per la riservatezza dei dati
    Gentilissima, Gentilissimo, i dati che Lei fornirà al Referente Diocesano per la Tutela dei Minori della Diocesi di Como (ovvero all’addetto alla ricezione della Sua segnalazione, delegato dal Referente), saranno trattati, secondo quanto previsto dall’art. 91 del Regolamento UE 2016/679, nel rispetto del Decreto Generale della Conferenza Episcopale Italiana “Disposizioni per la tutela del diritto alla buona fama e alla riservatezza” del 24 maggio 2018. Il Titolare del trattamento è la Diocesi di Como, con sede in piazza Grimoldi, 5 – 22100 Como (CO), contattabile a mezzo posta elettronica all’indirizzo privacy@diocesidicomo.it. La base giuridica del trattamento è il legittimo interesse pastorale della Chiesa Cattolica, riconosciuto dalla legge 25.03.1985 n. 121, nonché, eventualmente, la necessità di esercitare le funzioni giurisdizionali attribuite al Tribunale Ecclesiastico. I dati da Lei conferiti saranno utilizzati esclusivamente per le attività del Referente Diocesano per la Tutela dei Minori e del Servizio Diocesano per la Tutela dei Minori e delle Persone Vulnerabili, ed eventualmente anche per esercitare l’attività giurisdizionale. I dati da Lei conferiti non saranno comunicati a soggetti terzi salvo i casi previsti dalle norme della Chiesa Cattolica. Potrà chiedere alla Diocesi di Como l’accesso ai dati personali, la rettifica o la cancellazione degli stessi, la limitazione del trattamento oppure può opporsi al loro trattamento; tali richieste potranno non essere accolte se ciò è necessario per tutelare l’interesse legittimo del Titolare. L’interessato può proporre reclamo all’Autorità di controllo.

    http://www.diocesidicomo.it/18-novem...ne-dei-minori/

    http://www.diocesidicomo.it/servizio...e-vulnerabili/

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