Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: La natura e il peccato originale

  1. #1
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    La natura e il peccato originale

    Salve a tutti. Recentemente ho avuto dei dubbi circa il dogma del peccato originale. Si afferma infatti che tale colpa originale abbia fatto entrare la morte e la corruzione nel mondo. Tuttavia noi sappiamo che il mondo era già corrotto già da prima dell esistenza dell uomo (c era già la morte, il rapporto preda/predatore, estinzione, la malattia e la sofferenza). Quindi Dio avrebbe creato un mondo già corrotto che con l uomo si è corrotto ulteriormente e quindi il peccato originale riguarda "solo" l anima umana? O ci sono altre spiegazioni? Grazie per eventuali risposte

  2. #2
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    Nessuno può dire come fosse il mondo prima del peccato originale, non ci sono elementi storici o para-storici per farlo.

  3. #3
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    Credo ci sia da distinguere tra male fisico e male morale. Il male fisico preesisteva da prima dell' uomo ma è pure vero che le altre creature(così come gli uomini prima di Adamo ed Eva) non avevano in sè una legge morale o comunque l' idea che uccidere fosse male. Era totalmente normale uccidere per sopravvivere e perpetuare la specie tra i dinosauri come tra gli australopiteci. La mia interpretazione di Adamo ed Eva è la seguente: Dio ha voluto tramite essi che l' uomo fosse in diretta e intima relazione con lui, ad un livello di amicizia ed evidenza della sua presenza superiore rispetto anche a quello che riscontriamo. Partendo da Eden, avrebbe voluto portare l' uomo ad un "altro livello" rispetto a quello in cui l' uomo era immerso. Io sostengo fortemente il pre- Adamismo e l' evoluzione della specie(dal punto di vista biologico) . Ma sostengo altrettanto fermamente il peccato originale e l' esistenza (pre)istorica di Adamo ed Eva. Credo che il paradiso terrestre fosse limitato ad Eden da quei quattro fiumi mentre sul resto della Terra vigevano le regole che ben conosciamo. Da Eden sarebbe dovuto partire un progetto di vita nuovo, di cui Adamo ed Eva sarebbero stati i capostipiti. Questo progetto fallì per colpa del maligno. Inoltre ritengo che il fatto che Caino abbia preso moglie nella "Terra di Nod" cioè lontano da Eden rende improbabile il fatto che si sia sposato con una sorella e ciò conferma che Adamo ed Eva avevano di fatto una missione che hanno fallito e che li ha portati al livello di tutti gli altri uomini, da una condizione di amicizia più stretta ed intima con Dio.
    Da lì il resto è storia...

  4. #4
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    Credo ci sia da distinguere tra male fisico e male morale. Il male fisico preesisteva da prima dell' uomo ma è pure vero che le altre creature(così come gli uomini prima di Adamo ed Eva) non avevano in sè una legge morale o comunque l' idea che uccidere fosse male. Era totalmente normale uccidere per sopravvivere e perpetuare la specie tra i dinosauri come tra gli australopiteci. La mia interpretazione di Adamo ed Eva è la seguente: Dio ha voluto tramite essi che l' uomo fosse in diretta e intima relazione con lui, ad un livello di amicizia ed evidenza della sua presenza superiore rispetto anche a quello che riscontriamo. Partendo da Eden, avrebbe voluto portare l' uomo ad un "altro livello" rispetto a quello in cui l' uomo era immerso. Io sostengo fortemente il pre- Adamismo e l' evoluzione della specie(dal punto di vista biologico) . Ma sostengo altrettanto fermamente il peccato originale e l' esistenza (pre)istorica di Adamo ed Eva. Credo che il paradiso terrestre fosse limitato ad Eden da quei quattro fiumi mentre sul resto della Terra vigevano le regole che ben conosciamo. Da Eden sarebbe dovuto partire un progetto di vita nuovo, di cui Adamo ed Eva sarebbero stati i capostipiti. Questo progetto fallì per colpa del maligno. Inoltre ritengo che il fatto che Caino abbia preso moglie nella "Terra di Nod" cioè lontano da Eden rende improbabile il fatto che si sia sposato con una sorella e ciò conferma che Adamo ed Eva avevano di fatto una missione che hanno fallito e che li ha portati al livello di tutti gli altri uomini, da una condizione di amicizia più stretta ed intima con Dio.
    Da lì il resto è storia...
    Sì ma allora la domanda diventa: ma quindi Dio ha permesso che avvenissero uccisioni, cataclismi ed estinzioni? La Promessa del Regno non lo fa credere dato che viene preannunciato un mondo in cui il leone e l agnello vivono in armonia e in cui i bambini non devono temere i nidi di serpi (mostrando che Dio tiene in gran conto anche l armonia tra le altre creature). Ho saputo della teoria di un eden in un'altra dimensione però non so come prenderla

  5. #5
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    Non sto parlando di un Eden in un' altra dimensione. Era un Eden su questa terra ma con chiari confini. Al di fuori dei quali la Terra era ciò che conosciamo anche noi grazie alle scoperte scientifiche. Quella del Regno è appunto una promessa futura che ristabilirà l' Eden. Perché c'erano cataclismi, morte, anche prima di Eden e del peccato? È una grossa domanda. Ma ad essere sincero è una domanda che ci sarebbe anche se la Terra fosse stata creata in 6 giorni e avesse 6000 anni come i creazionisti estremi, in maniera irrazionale, affermano. Il problema prescinde dal periodo di tempo più o meno lungo in quanto è esistenziale. In mia umile opinione, nel valutare queste cose si aggiunge la fallacia umana. Gesù ci ha promesso la vita eterna e per quanto questa vita possa essere ingiusta, possano succedere cose assurde l' eternità di beatitudine è molto superiore anche a 1000 anni di vita difficile o travagliata. Il problema del male si risolve non filosoficamente ma con esempi di vita vissuta. Di persone che nonostante abbiano avuto cose orribili o giudicate prova dell' inesistenza di qualsivoglia Dio hanno deciso di seguire Cristo. Questa è la risoluzione. È provato dalla statistica che più una persona è povera, in difficoltà o in condizioni disagiate e più è facile che confidi in Dio e che creda nella sua presenza. Nei paesi secolarizzati, come nel Nord Europa, essendo la ricchezza diffusa la non credenza è dominante. Sono però anche i Paesi a più alto tasso di suicidi(qualcuno direbbe per colpa del clima ma ci sono numerosi studi che collegano la secolarizzazione di un paese con il triste indice).
    Questa cosa apparentemente paradossale indica chiaramente come il valore umano della ricchezza e del progresso non sia sufficiente a garantire all' uomo un' esistenza felice. Questo risolve in parte il problema del male..
    Ultima modifica di Veritasvosliberat; 03-01-2021 alle 14:53

  6. #6
    CierRino d'oro
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    Un'altra domanda che non ha risposta è per quanto tempo siano vissuti Adamo ed Eva prima di commettere il peccato originale. In quelle condizioni erano, sino al momento fatale, senza peccato, proprio come la Madonna, stato poi orribilmente cambiato. Un periodo che potrebbe essere stato molto breve ma forse anche di secoli o millenni, noi non possiamo saperlo.

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da Veritasvosliberat Visualizza Messaggio
    Non sto parlando di un Eden in un' altra dimensione. Era un Eden su questa terra ma con chiari confini. Al di fuori dei quali la Terra era ciò che conosciamo anche noi grazie alle scoperte scientifiche. Quella del Regno è appunto una promessa futura che ristabilirà l' Eden. Perché c'erano cataclismi, morte, anche prima di Eden e del peccato? È una grossa domanda. Ma ad essere sincero è una domanda che ci sarebbe anche se la Terra fosse stata creata in 6 giorni e avesse 6000 anni come i creazionisti estremi, in maniera irrazionale, affermano. Il problema prescinde dal periodo di tempo più o meno lungo in quanto è esistenziale. In mia umile opinione, nel valutare queste cose si aggiunge la fallacia umana. Gesù ci ha promesso la vita eterna e per quanto questa vita possa essere ingiusta, possano succedere cose assurde l' eternità di beatitudine è molto superiore anche a 1000 anni di vita difficile o travagliata. Il problema del male si risolve non filosoficamente ma con esempi di vita vissuta. Di persone che nonostante abbiano avuto cose orribili o giudicate prova dell' inesistenza di qualsivoglia Dio hanno deciso di seguire Cristo. Questa è la risoluzione. È provato dalla statistica che più una persona è povera, in difficoltà o in condizioni disagiate e più è facile che confidi in Dio e che creda nella sua presenza. Nei paesi secolarizzati, come nel Nord Europa, essendo la ricchezza diffusa la non credenza è dominante. Sono però anche i Paesi a più alto tasso di suicidi(qualcuno direbbe per colpa del clima ma ci sono numerosi studi che collegano la secolarizzazione di un paese con il triste indice).
    Questa cosa apparentemente paradossale indica chiaramente come il valore umano della ricchezza e del progresso non sia sufficiente a garantire all' uomo un' esistenza felice. Questo risolve in parte il problema del male..
    Ma se esisteva già il male perché promettere la salvezza in futuro con il Regno e non realizzarlo subito? Inoltre l essere ridotti in miseria appositamente per poter avvicinarsi a Dio non sarebbe un po' un ricatto?
    P.S. ci tengo a sottolineare che sono credente (quindi nessun intento polemico) ma questa domanda è per me fonte di dubbi

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da Pascaliano Visualizza Messaggio
    Ma se esisteva già il male perché promettere la salvezza in futuro con il Regno e non realizzarlo subito? Inoltre l essere ridotti in miseria appositamente per poter avvicinarsi a Dio non sarebbe un po' un ricatto?
    P.S. ci tengo a sottolineare che sono credente (quindi nessun intento polemico) ma questa domanda è per me fonte di dubbi
    E allora perchè mandare suo Figlio, della sua stessa sostanza, a morire in croce come un ladrone, come un criminale qualunque nella totale innocenza ?
    Non conosciamo i piani di Dio, possiamo desumerli dalla rivelazione e dalla tradizione della Chiesa. Il problema dell' uomo è proprio che vuole sapere meglio di Dio come le cose vanno fatte, in quali tempi. Finiamo per umanizzare Dio, per metterlo in una bolla come se fosse un uomo come noi. Ma lui si è FATTO uomo in Gesù ma questa non è la sua natura in cielo. Agisce secondo una saggezza eterna e superiore, che noi non possiamo capire del tutto perchè siamo creature. E' un po' come chi dice "Perchè se Dio è onnipotente ci ha messo tanto a fare l'uomo" Ma quel "Tanto" è tanto per te o per me che siamo uomini che vivranno 100 anni se va bene. Per Dio i miliardi di anni sono come i secondi. Governa tutto tramite gli Angeli e le schiere celesti, magari anche più Universi dall' Eternità e noi ci domandiamo perchè ha fatto questo o quell' altro ?
    Le risposte possibili sono tre alla fine
    A) Dio non esiste in realtà e quindi la domanda è inutile, perchè cade la premessa
    B) Dio esiste ed è cattivo(ma se siamo cristiani non è una soluzione possibile, è una visione simile allo gnostico Demiurgo dal quale ci si deve liberare tramite la gnosi)
    C) Dio esiste ed è buono e dunque anche il male è relativo e fa parte di un progetto più grande, che noi, esseri razionalmente limitati non possiamo comprendere a pieno

  9. #9
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    E allora perchè mandare suo Figlio, della sua stessa sostanza, a morire in croce come un ladrone, come un criminale qualunque nella totale innocenza ?
    Non conosciamo i piani di Dio, possiamo desumerli dalla rivelazione e dalla tradizione della Chiesa. Il problema dell' uomo è proprio che vuole sapere meglio di Dio come le cose vanno fatte, in quali tempi. Finiamo per umanizzare Dio, per metterlo in una bolla come se fosse un uomo come noi. Ma lui si è FATTO uomo in Gesù ma questa non è la sua natura in cielo. Agisce secondo una saggezza eterna e superiore, che noi non possiamo capire del tutto perchè siamo creature. E' un po' come chi dice "Perchè se Dio è onnipotente ci ha messo tanto a fare l'uomo" Ma quel "Tanto" è tanto per te o per me che siamo uomini che vivranno 100 anni se va bene. Per Dio i miliardi di anni sono come i secondi. Governa tutto tramite gli Angeli e le schiere celesti, magari anche più Universi dall' Eternità e noi ci domandiamo perchè ha fatto questo o quell' altro ?
    Le risposte possibili sono tre alla fine
    A) Dio non esiste in realtà e quindi la domanda è inutile, perchè cade la premessa
    B) Dio esiste ed è cattivo(ma se siamo cristiani non è una soluzione possibile, è una visione simile allo gnostico Demiurgo dal quale ci si deve liberare tramite la gnosi)
    C) Dio esiste ed è buono e dunque anche il male è relativo e fa parte di un progetto più grande, che noi, esseri razionalmente limitati non possiamo comprendere a pieno
    Dunque in un certo senso il male è un mistero se ho capito bene. La domanda mi era sorta da una lettura (che forse ho frainteso) di c.s. Lewis in Il cristianesimo così com'è: lui spiegava che quando era ateo portava come argomentazione il male nella natura e l apparente indifferenza dell universo verso di noi. Egli dice che tale argomento però era fallace in quanto per un ateo bene e male tendono ad essere relativi e inoltre sarebbe strano per l uomo, creatura che nasce e vive nella natura, dare giudizi negativi sulla stessa e che il riconoscere il male nella natura indica che l uomo riconosce che l universo ha qualcosa di sbagliato arrivando così alla conclusione che l uomo conserva la memoria di un mondo buono e accogliente che poi ha seguito una "cattiva strada" (corruzione da peccato originale). Però appunto per quanto condivida il discorso non risulta sia storicamente esistito un periodo di pace come quello che noi sentiremmo che dovrebbe esistere. Ho forse frainteso Lewis? Inoltre lo stesso catechismo mi pare di ricordare che menzioni il peccato originale come causa della morte e del male nel mondo.

  10. #10
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    nda è inutile, perchè cade la premessa
    B) Dio esiste ed è cattivo(ma se siamo cristiani non è una soluzione possibile, è una visione simile allo gnostico Demiurgo dal quale ci si deve liberare tramite la gnosi)
    C) Dio esiste ed è buono e dunque anche il male è relativo e fa parte di un progetto più grande, che noi, esseri razionalmente limitati non possiamo comprendere a pieno
    Son cose che faccio anch'io molta fatica a comprendere devo ammettere.

    Vista così sembra interpretare DIo come se fosse molto severo a far succedere certe cose, ma nella mia visione razionale cerco di convincermi che il male e le cose che succedono non dipendono da Dio ma dall'uomo come si comporta.

    Se a me ad esempio mi uccidono il gatto per ripicca la colpa di chi è? Di chi me l'ha ammazzato non di DIo.
    Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te!!! Sei fortunato? Bene!! Divertiti, goditi ciò che di buono hai ma non fare del male a nessuno!!

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