Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Diocesi rifiuta vocazione. E' legale?

  1. #1
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    Diocesi rifiuta vocazione. E' legale?

    Buon pomeriggio amici e colleghi,

    Volevo fare una domanda,
    Un sacerdote che si occupa delle vocazioni, ha il diritto di dire no all acceso in seminario per una vocazione? E' una cosa legale?

    Mi é stato negato l accesso in seminario.

    sono presente alle messe tutti i giorni, vivo la comunità cristiana, ho incontri spirituali settimanali, svolgo volontariato presso la "cucina económica" delle suore, partecipo ad I Sacramenti, mi sono stati forniti dei libri universitari di teología dal padre spirituale che ho letto, e recensito per iscritto, sono presente tutti i giorni, tutto il giorno nella biblioteca del seminario per studiare, ecco come dire diciamo che il sentimento e l amore per Dio e Gesu in questo modo é cresciuto esponenzialmente e ne sono davvero molto felice e sereno, ma tutto questo non è abbastanza visto la chiamata del Signore per essere un sacerdote diocesano. Per questo devo iniziare i miei anni di studio in seminario, altrimenti risulta ovviamente impossible.

    Il problema é che mi é stata negata la possibilita di entrare in seminario per diventare sacerdote.

    E' una cosa legale? Come posso difendermi per questo problema. Io non ho la mínima intenzione di non rispondere allá chiamata del nostro Signore Gesu Cristo.
    Senza dubbio, voglio essere un sacerdote.

    A chi posso rivolgermi se il rettore del seminario, il padre spirituale mi negano la possibilita di entrare in seminario?

    É vero che il Papa nei mass media dice che le parrocchie ed i sacerdoti dovrebbero almeno non perdere possibili vocazioni.
    Ma non ho l email del Papa per parlare di questo accaduto... (mi scuso in anticipo per il sarcasmo) non è assolutamente il caso, mi pare piu l ennesimo scandalo della chiesa.

    E penso che non sia una cosa legale oltretutto.

    Grazie in anticipo per le risposte.
    Buona giornata
    Salvatore

  2. #2
    Moderatore e Cronista di CR L'avatar di Abbas S:Flaviae
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    Queste cose sono regolate dal Codice di Diritto Canonico non dal Codice Civile o Penale statale, quindi possiamo dire se è o meno canonico. E la risposta è si, è canonico, perché l'Ordinario (intesa la persona del Vescovo della Diocesi o chi da lui preposto a tale ufficio) ha il diritto (e anche il dovere) di discernimento. Il seminario non è un'azienda privata, è il luogo di formazione dei pastori della Chiesa e quindi non segue le regole dell'inclusione o del politically correct, ma attua le sue scelte in base al discernimento.
    Nel discernimento si può talvolta sbagliare, questo è indubbio, ma si suppone che chi è preposto a tale ufficio possieda tale virtù.
    L'unica ulteriore strada che puoi percorrere è rivolgerti direttamente al vescovo che, tuttavia, chiederà lumi ai superiori.
    vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo.

  3. #3
    CierRino d'oro L'avatar di ITER PARA TUTUM
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    Sì, è perfettamente legale (a termini del diritto canonico) anche se ovviamente chi ti nega l'ingresso in Seminario non è infallibile.
    Se non riesci, non ti è però vietato cercare un altro Seminario e/o Ordine Religioso che ti accolga.

  4. #4
    P.Willigisius carm
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    Citazione Originariamente Scritto da ITER PARA TUTUM Visualizza Messaggio
    Sì, è perfettamente legale (a termini del diritto canonico) anche se ovviamente chi ti nega l'ingresso in Seminario non è infallibile.
    Se non riesci, non ti è però vietato cercare un altro Seminario e/o Ordine Religioso che ti accolga.
    Modestamente, caro ITER,sarei del parere di Abbas, prima id intraprendere ulteriori passi (forse pericolosi) ,contattare il proprio Vescovo .Intanto possiamo aiutare questo nostro Fratello con la preghiera. Di certo ignoriamo i veri motivi e forse non li conosce neppure l'interesato,ma ricorrere allo Spirito Santo è sempre comunque un bene.

  5. #5
    Cronista di CR L'avatar di Paolo_MS
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    Salvatore, prego per te e per la tua vocazione. Sicuramente troverai una risposta adeguata alle tue aspettative.
    Non conosco le motivazioni del diniego e spero che te le abbiano date. A Reggio c'è un buon vescovo anche se in fase di pensionamento. Prova a chiedere udienza.

    E' brutto dirlo.. ora le cose stanno cambiando ..ma fino a pochi anni fa era più facile entrare in seminario. Se negavano l'ingresso ... si poteva andare in alcune diocesi compiacenti.

  6. #6
    Moderatore e Cronista di CR L'avatar di Abbas S:Flaviae
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    Citazione Originariamente Scritto da Paolo_MS Visualizza Messaggio
    E' brutto dirlo.. ora le cose stanno cambiando ..ma fino a pochi anni fa era più facile entrare in seminario. Se negavano l'ingresso ... si poteva andare in alcune diocesi compiacenti.
    E non di rado vediamo i risultati di questa deprecabile prassi. E' vero che in alcuni casi si tratta di prese di posizione ingiuste da parte di una diocesi nei confronti di un possibile candidato, ma è anche vero che alcune diocesi sono divenute ricettacolo di ogni tipo di creatura esistente sulla terra. In entrambi i casi è mancata la virtù del discernimento.
    vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo.

  7. #7
    Cronista di CR L'avatar di Paolo_MS
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    Citazione Originariamente Scritto da Abbas S:Flaviae Visualizza Messaggio
    E non di rado vediamo i risultati di questa deprecabile prassi. E' vero che in alcuni casi si tratta di prese di posizione ingiuste da parte di una diocesi nei confronti di un possibile candidato, ma è anche vero che alcune diocesi sono divenute ricettacolo di ogni tipo di creatura esistente sulla terra. In entrambi i casi è mancata la virtù del discernimento.
    Esatto. Ad esempio citiamo il caso del Cardinale Angelo Scola in senso positivo. In senso negativo - attendendoci alle cronache dei giornali - c'è (c'era) una diocesi della Liguria. Chi volesse approfondire ..

  8. #8
    Veterano di CR L'avatar di Card.Luciani
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    Citazione Originariamente Scritto da Paolo_MS Visualizza Messaggio
    Esatto. Ad esempio citiamo il caso del Cardinale Angelo Scola in senso positivo. In senso negativo - attendendoci alle cronache dei giornali - c'è (c'era) una diocesi della Liguria. Chi volesse approfondire ..
    Nel Lazio..Roma col Card.Vallini (niente seminaristi che peregrinano da una diocesi all'altra..) o -al contrario- Palestrina col precedente Vescovo Sigalini.
    Io mi auguro che a chi viene negato l'accesso, o magari durante il propedeutico gli si dice che "non è cosa.." venga fornita anche la motivazione. Mi sembrerebbe corretto..
    Certo buttarla sul "legale" mi pare sbagliato.
    Come hanno scritto gli altri forumisti, la Chiesa ha il sacrosanto diritto di operare il discernimento scegliendo chi può accedere al Sacramento dell'Ordine e chi no.
    E diventare prete non può essere mai una pretesa..non c'è un diritto assoluto! Si prega, s'intravede la possibilità che .... dunque ci si rivolge ai Pastori, che ci auguriamo abbiano il dono del discernimento.
    In necessariis unitas, in dubiis libertas, in omnibus charitas!

  9. #9
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    Citazione Originariamente Scritto da Abbas S:Flaviae Visualizza Messaggio
    Queste cose sono regolate dal Codice di Diritto Canonico non dal Codice Civile o Penale statale, quindi possiamo dire se è o meno canonico. E la risposta è si, è canonico, perché l'Ordinario (intesa la persona del Vescovo della Diocesi o chi da lui preposto a tale ufficio) ha il diritto (e anche il dovere) di discernimento. Il seminario non è un'azienda privata, è il luogo di formazione dei pastori della Chiesa e quindi non segue le regole dell'inclusione o del politically correct, ma attua le sue scelte in base al discernimento.Nel discernimento si può talvolta sbagliare, questo è indubbio, ma si suppone che chi è preposto a tale ufficio possieda tale virtù.L'unica ulteriore strada che puoi percorrere è rivolgerti direttamente al vescovo che, tuttavia, chiederà lumi ai superiori.
    Si l'Ordinato ha diritto di discernimento, ma discernere vuol dire da Treccani:discèrnere v. tr. [dal lat. discern?re, comp. di dis-1 e cern?re: v. cernere] (pass. rem. discernéi, ecc., raro; mancano il part. pass. e i tempi composti). – 1. a. Vedere chiaro, con la vista (per estens., ant., anche con altri sensi) o con l’intelletto: la notte era sì buia e sì oscura che egli non poteva d. ove s’andava (Boccaccio); l’errante fantasia mi porta A d. il vero (Foscolo). b. Più comunemente, distinguere: d. le differenze, le somiglianze; d. il bene dal male, il vero dal falso; o distinguere e riconoscere insieme: non è chi, al primo vederlo [il Resegone], non lo discerna tosto, a un tal contrassegno (Manzoni). 2. ant. Giudicare: Ond’io per lo tuo me’ penso e discerno Che tu mi segui (Dante).che non sarebbe fare una selezione e scegliere chi più mi aggrada per determinati ruoli in determinate aziende o club o associazioni. La Chiesa come è di Gesù Cristo, poi c'è il Vicario di Cristo ovvero il Papa e tutta la gerarchia ecclesiastica.Di conseguenza bisogna seguire le indicazioni del Vangelo e non mi pare che Cristo nel Vangelo abbia messo dei requisiti minimi per essere "divulgatore del Vangelo"/Sacerdote.Inizialmente il discernimento era stato fatto per il candidato, serviva a lui per capire se davvero voleva sacrificarsi per Cristo la sua missione oppure avere una vita matrimoniale con una famiglia e dei figli. Non viceversa per il Clero per scegliersi i candidati e far entrare chi più gli aggrada, altrimenti come dice La Bibbia, quando la Chiesa ad un certo punto si troverà con "l'abominio della devastazione che siede nel posto santo dove non deve stare" questa (la Chiesa) si troverà in difficoltà, senza sacerdoti e destinata a chiudere oppure a cambiare lo stemma/il marchio. Questa è logica, la insegnano al primo anno nelle università pontificie.Questo lo dico perchè, è passato del tempo da quando ho avviato tutto ciò, ho chiesto a tutti i seminari in spagna, in Italia e sono arrivato fino a Roma. Nonostante io sia praticante tutti i giorni a messa, partecipo a volontariato, al coro della chiesa, iscritto da laico all'università pontificia a Roma (2 anni di filosofia e 3 anni di teologia, che è il percorso che fanno i sacerdoti per gli studi), ho chiesto di partecipare alla ClericusCup che è un momento di unione fraterna tra la famiglia religiosa, sono stato battezzato, comunione e cresima, ho ricevuto la Chiamata di Dio e la voglio accettare.. Sono pronto a fare la stessa identica strada che hanno fatto gli apostoli e discepoli per la diffusione del Vangelo, ovvero fino al martirio pur di salvare la Santa Chiesa di nostro Signore Gesù Cristo Re dei Re, diciamo che penso che ci sia poco da fare discernimento, la vocazione, la chiamata di Dio è evidente. Se qualcuno di voi ha qualche suggerimento mi dica, ma io davvero penso di fare qualsiasi cosa per Dio e la Sua Santa Chiesa.Ovviamente sono sano di mente e di fisico, altrimenti tutto questo non riuscirei a farlo. Suppongo.Oggi ho appuntamento con il Vescovo a Roma, vediamo se mi spiega lui cosa non va nella mia persona, cosa trovano di sbagliato che non rientra nei requisiti minimi per entrare in seminario.Alla fine se anche il vescovo mi dirà di no, l'ultima cosa da fare la insegnano gli Apostoli, fare la Chiesa. Oggi vuol dire rifare la Chiesa, partendo dall'idea di fare un associazione che successivamente proverà a diventare una congregazione. Ma non so bene per fare questo cosa serve oppure se possibile, non mi sarei mai aspettato di girare per tutti i seminari di Spagna e Italia e trovare una situazione simile, ma il nostro Signore lo aveva profetizzato. Il Papa che non dichiari sui giornali che mancano le vocazione perchè mi pare non coerente. Come dire c'è qualcosa che non va in questa storia qui. C'è cattivo odore.Suggerimenti?

  10. #10
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    Modestamente, caro ITER,sarei del parere di Abbas, prima id intraprendere ulteriori passi (forse pericolosi) ,contattare il proprio Vescovo .Intanto possiamo aiutare questo nostro Fratello con la preghiera. Di certo ignoriamo i veri motivi e forse non li conosce neppure l'interesato,ma ricorrere allo Spirito Santo è sempre comunque un bene.
    Fratello caro, come ci insegna il vangelo, La Parola di Dio, passi pericoli non nè esistono, altrimenti la Chiesa oggi non esisterebbe.Ricordiamo come è nata la chiesa? Con il sangue dell'esercito di Cristo, i martiri, altrimenti oggi non avremmo la Chiesa. Al contrario bisogna ma davvero bisogna che di passi qui bisogna farne tanti. La chiesa non è un bancomat, la chiesa non è un covo di ladri, e se qualcuno si accorge di cose strane vanno denunciate, l'omertà la gettiamo nel cesso, luogo dove deve stare.Gesù ci insegna questo, gli apostoli, i discepoli, i martiri, i santi. Noi che siamo rimasti abbiamo il dovere di fare questo.

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