Nell'enciclica Deus Caritas est si parla di questo rapporto.

Non è che potete dirmi dei libri sui quali approfondire i due concetti. Poi volevo capire:

Se esiste una scissione tra le due forme di amore o se sono da intendersi come una cosa sola, nell'enciclica sembrerebbe siano trattate un unicum e volevo capire il perché. E il senso per cui sono un unicum, si intende come una moneta con due facce diverse ma inserite nella medesima realtà?

Nel dibattito filosofico e teologico queste distinzioni spesso sono state radicalizzate fino al punto di porle tra loro in contrapposizione: tipicamente cristiano sarebbe l'amore discendente, oblativo, l'agape appunto; la cultura non cristiana, invece, soprattutto quella greca, sarebbe caratterizzata dall'amore ascendente, bramoso e possessivo, cioè dall'eros. Se si volesse portare all'estremo questa antitesi, l'essenza del cristianesimo risulterebbe disarticolata dalle fondamentali relazioni vitali dell'esistere umano e costituirebbe un mondo a sé, da ritenere forse ammirevole, ma decisamente tagliato fuori dal complesso dell'esistenza umana.
Come viene inteso l'amore come eros e l'amore come agape nella bibbia e nella teologia cattolica: cos'è l'agape? e cos'è l'eros?


Vi ringrazio delle risposte.