Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 18 di 45 PrimaPrima ... 8161718192028 ... UltimaUltima
Risultati da 171 a 180 di 450

Discussione: Commenti al Motu Proprio "Traditionis Custodes"

  1. #171
    Vecchia guardia di CR L'avatar di TGC
    Data Registrazione
    Sep 2008
    Località
    Torino
    Età
    39
    Messaggi
    2,538
    Citazione Originariamente Scritto da bingen2 Visualizza Messaggio
    Tu intendi che persistono malpancismi per il Concilio.
    Ma se il Concilio si è concluso nel 1965, come mai secondo te dopo 56 anni ci sono ancora problemi?
    Citazione Originariamente Scritto da Proculus Ianuarius Visualizza Messaggio
    Perché nella storia della Chiesa 56 anni sono pochissimi per comprendere ed attuare pienamente un concilio
    Esatto. E poi non è solo il concilio in sè. La maggioranza dei "tradizionalisti" amanti del rito tridentino non penso che abbiano davvero approfondito il Concilio e siano realmente contrari su base dottrinale. Per molti è solo questione di principio. Sono persone che vorrebbero... "ordine, disciplina, i bei tempi andati, la Chiesa che tuona dai pulpiti..." e vedono nel concilio, così come nella "nuova Messa", qualcosa appunto di nuovo rispetto ai "bei vecchi tempi dove le chiese erano tutte piene di gente" e di conseguenza anche la causa dei tempi moderni e della perdita di fede e degli attuali problemi.
    Il punto è che già Catone "ai suoi tempi" si lamentava dei giovani e rimpiangeva "i bei tempi andati"! E' sempre stato così nella storia. Ci sarà chi esalta il presente, chi esalta il passato, senza fare le dovute valutazioni in un verso e nell'altro.
    E anche dopo il Consiglio di Trento, così come gli altri Concili che per noi oggi ci sembrano inviolabili e dettati da Dio.... all'epoca ci furono discussioni, scontri che durarono un bel po' e anche le varie riforme impiegarono tempo per essere accolte e messe realmente in pratica.

    Insomma, per molti, non per tutti per fortuna, l'andare alla Messa tridentina significa... "andare controcorrente", rivendicare un principio, una presa di posizione nei confronti della messa e Chiesa moderna, mollacciona che è causa della perdita dei fedeli e dei valori, non come "quella del passato dove tutto andava a meraviglia!".

  2. #172
    Veterano di CR
    Data Registrazione
    Jun 2020
    Località
    Roma
    Età
    51
    Messaggi
    1,640
    Citazione Originariamente Scritto da Proculus Ianuarius Visualizza Messaggio
    Perché nella storia della Chiesa 56 anni sono pochissimi per comprendere ed attuare pienamente un concilio
    l'avevo pensato anch'io, ma è un'obiezione che non mi convince
    quand'è stato il penultimo Concilio? Il Vaticano I, chiuso nel 1960,ma sospeso nel 1870, con l'importante dogma dell'infallibilità papale: se guardi i mezzi di comunicazione dell'epoca, ed anche il tasso di scolarizzazione, è chiaro che un messaggio partito da Roma impiegasse moltissimo tempo per essere metabolizzato
    Il Vaticano II praticamente è andato in diretta sulla RAI, e sulle altre televisioni mondiali, per radio, sui giornali, i libri di commento sono stati rapidamente disponibili nei seminari e nelle università pontificie etc
    Con la velocità dei mezzi di comunicazione moderni, e la crescente accelerazione degli ultimi decenni, da ultimo Internet, 56 anni valgono almeno tre volte tanto

  3. #173
    Moderatore e Cronista di CR L'avatar di Abbas S:Flaviae
    Data Registrazione
    Apr 2009
    Località
    Civitas Calatanisiadensis
    Messaggi
    8,847
    Citazione Originariamente Scritto da TGC Visualizza Messaggio
    Sono un amante della liturgia e apprezzo entrambi i riti, quello tridentino e quello attuale
    C'è un errore di fondo, molto diffuso, in questa affermazione. Il Messale di Pio V e quello di Paolo VI non sono Messali di due riti diversi, sono entrambi Messali del Rito Romano, in due forme diverse, uno in latino l'altro in vernacolare. Quindi è errato parlare di due riti, e ancor più errato parlare di "rito tridentino", che non esiste.
    Molte delle questioni sorte dal Concilio Vaticano II nascono proprio da questo errore liturgico.
    vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo.

  4. #174
    Veterano di CR
    Data Registrazione
    Jun 2020
    Località
    Roma
    Età
    51
    Messaggi
    1,640
    https://www.avvenire.it/opinioni/pag...el-rito-latino

    Via gli spiriti di divisione. Alt all’uso scismatico del rito latino
    La comprensione mostrata da san Giovanni Paolo II e Benedetto XVI nei confronti della residuale affezione per la precedente abitudine rituale della Messa è stata tradita.
    Ultima modifica di bingen2; 17-07-2021 alle 21:35

  5. #175
    Vecchia guardia di CR L'avatar di TGC
    Data Registrazione
    Sep 2008
    Località
    Torino
    Età
    39
    Messaggi
    2,538
    Citazione Originariamente Scritto da Abbas S:Flaviae Visualizza Messaggio
    C'è un errore di fondo, molto diffuso, in questa affermazione. Il Messale di Pio V e quello di Paolo VI non sono Messali di due riti diversi, sono entrambi Messali del Rito Romano, in due forme diverse, uno in latino l'altro in vernacolare. Quindi è errato parlare di due riti, e ancor più errato parlare di "rito tridentino", che non esiste.
    Molte delle questioni sorte dal Concilio Vaticano II nascono proprio da questo errore liturgico.
    Lo so, concordo perfettamente ed è il motivo per cui trovo ancora più assurdo che coesistano due forme dello stesso rito: nel momento in cui c'è un "aggiornsmento", più o meno importante, quello precedente va in cantina, non perchè non valido o buono, ma perchè ci deve essere un modo di pregare e una sola forma del rito.
    Ho usato il termine errato di due riti e di tridentino solo per comodità di spiegazione.
    Anche il considerare il latino e il vernacolare come le uniche differenze è errato. Anche il novus ordo è in latino e quindi non è solo quello che li differenzia.

  6. #176
    Fedelissimo di CR L'avatar di I love Venice
    Data Registrazione
    Oct 2014
    Località
    Dioecesis Eugubina
    Età
    28
    Messaggi
    4,106
    Citazione Originariamente Scritto da bingen2 Visualizza Messaggio
    https://www.avvenire.it/opinioni/pag...el-rito-latino

    Via gli spiriti di divisione. Alt all’uso scismatico del rito latino
    La comprensione mostrata da san Giovanni Paolo II e Benedetto XVI nei confronti della residuale affezione per la precedente abitudine rituale della Messa è stata tradita.
    Ho letto l'articolo di «Avvenire» oggi pomeriggio e sinceramente il disappunto da parte mia è molto. Come d'altronde molto è anche il dispiacere per il Motu Proprio di ieri. In particolare, ciò che proprio non capisco: noi amanti del Vetus Ordo (mi ci metto anche io perché sebbene la mia parrocchia segua il Novus Ordo, io sono sempre stata simpatizzante del Rito Antico, cui ho partecipato svariate volte, seppur non in modo continuativo) abbiamo fatto del male a qualcuno? Abbiamo mai trascinato qualcuno a forza a seguire la Messa VO? Non mi risulta proprio. Eppure, a leggere i commenti (soprattutto su Facebook) l'impressione è che la gente stia tirando un sospiro di sollievo per la fine di una costrizione, come se qualche brutto e cattivo li trascinasse a forza a seguire il Rito in Latino; al contrario, la costrizione è appena iniziata! Io personalmente la vedo come se dall'oggi al domani io mi ritrovassi Premier Italiana e decretassi che, siccome io odio le melanzane, sia vietato coltivare le melanzane. E questo tarperebbe le ali a chi, nella metafora, fosse un patito della parmigiana...

    «Noi» non abbiamo mai fomentato divisioni, abbiamo solo rivendicato un'opzione in più che segue la «nostra» sensibilità. Non è che siamo mai andati a rubare le chiese agli «altri» come si fa con la battaglia navale, eh!

    Sin da piccola mio padre (che, tagliamo la testa al toro... è ateo, proprio per capire il mio background) ha sempre insistito molto a insegnarmi a essere tollerante e rispettosa delle idee altrui, quando queste non nocciono a me e non condizionano la mia libertà. Quello che vedo è proprio il comportamento che lui mi ha sempre additato come profondamente sbagliato: gente che non è mai stata condizionata in alcun modo da chi va alla Messa VO, che gioisce perché queste persone hanno subito importanti limitazioni!
    Ultima modifica di I love Venice; 17-07-2021 alle 22:20
    Viva San Marco!

  7. #177
    Moderatore e Cronista di CR L'avatar di Abbas S:Flaviae
    Data Registrazione
    Apr 2009
    Località
    Civitas Calatanisiadensis
    Messaggi
    8,847
    Citazione Originariamente Scritto da I love Venice Visualizza Messaggio
    Io personalmente la vedo come se dall'oggi al domani io mi ritrovassi Premier Italiana e decretassi che, siccome io odio le melanzane, sia vietato coltivare le melanzane. E questo tarperebbe le ali a chi, nella metafora, fosse un patito della parmigiana...
    Questo esempio è totalmente assurdo, è più calzante invece il seguente esempio, quoto la frase mettendo in grassetto la differenza:

    come se dall'oggi al domani io mi ritrovassi Premier Italiana e decretassi che, siccome c'è una diffusa e capillare coltivazione di melanzane velenose, sia vietato coltivare le melanzane.
    Bisogna vedere le cose nel contesto generale, non dal proprio punto di vista, è come la questione delle zone rosse e delle chiusure: se io da quasi due anni seguo tutte le regole per contrastare il Covid, è giusto che, a causa di gente sconsiderata e scriteriata, con l'aumento dei contagi, anche io debba essere costretto a rimanere a casa e a chiudere la mia attività?
    La risposta è semplice: se il numero dei trasgressori è troppo elevato da rendere impossibile un intervento mirato, la soluzione più giusta e più efficace è quella di rendere regola ordinaria la restrizione e di far divenire eccezione la regola ordinaria.
    vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo.

  8. #178
    Moderatore e Cronista di CR L'avatar di Abbas S:Flaviae
    Data Registrazione
    Apr 2009
    Località
    Civitas Calatanisiadensis
    Messaggi
    8,847
    Citazione Originariamente Scritto da TGC Visualizza Messaggio
    Anche il considerare il latino e il vernacolare come le uniche differenze è errato. Anche il novus ordo è in latino e quindi non è solo quello che li differenzia.
    Certo, questo è errato.
    Comunque è meglio evitare di parlare di Riti diversi perché non è così; è meglio usare il termine "forma" o "ordo".
    vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo.

  9. #179
    Lisandro
    visitatore
    Citazione Originariamente Scritto da I love Venice Visualizza Messaggio
    In particolare, ciò che proprio non capisco: noi amanti del Vetus Ordo [...] abbiamo fatto del male a qualcuno?
    Che domande. Certo che nessun amante del VO è mai sceso in strada a malmenare i passanti. Quella liturgia è veramente divina e vi ho assistito varie volte con rapimento, ma sapevo benissimo - e si sentiva quasi nell'aria - che le idee degli altri partecipanti riguardo all'attuale conduzione della Chiesa e su qualche altro argomentuccio non sarebbero certo state argomenti da tirare fuori a tavola.

  10. #180
    Fedelissimo di CR L'avatar di I love Venice
    Data Registrazione
    Oct 2014
    Località
    Dioecesis Eugubina
    Età
    28
    Messaggi
    4,106
    Citazione Originariamente Scritto da Abbas S:Flaviae Visualizza Messaggio
    Questo esempio è totalmente assurdo, è più calzante invece il seguente esempio, quoto la frase mettendo in grassetto la differenza:


    Bisogna vedere le cose nel contesto generale, non dal proprio punto di vista, è come la questione delle zone rosse e delle chiusure: se io da quasi due anni seguo tutte le regole per contrastare il Covid, è giusto che, a causa di gente sconsiderata e scriteriata, con l'aumento dei contagi, anche io debba essere costretto a rimanere a casa e a chiudere la mia attività?
    La risposta è semplice: se il numero dei trasgressori è troppo elevato da rendere impossibile un intervento mirato, la soluzione più giusta e più efficace è quella di rendere regola ordinaria la restrizione e di far divenire eccezione la regola ordinaria.
    Scusa, mi puoi dire in che misura le «melanzane» fossero «velenose»? Perché il punto è quello, le «melanzane» tutto erano fuorché velenose, si è voluto vederle come «velenose» quando in realtà non lo erano affatto. E anche in questo caso oso dire che il male era proprio negli occhi di chi guardava. Come nella favola del lupo con l'agnello.

    Citazione Originariamente Scritto da Lisandro Visualizza Messaggio
    Che domande. Certo che nessun amante del VO è mai sceso in strada a malmenare i passanti. Quella liturgia è veramente divina e vi ho assistito varie volte con rapimento, ma sapevo benissimo - e si sentiva quasi nell'aria - che le idee degli altri partecipanti riguardo all'attuale conduzione della Chiesa e su qualche altro argomentuccio non sarebbero certo state argomenti da tirare fuori a tavola.
    Ti basti sapere che nessuno è sceso in strada a malmenare i passanti, ti basti questo. Riguardo gli «argomenti da non tirare fuori a tavola», mi puoi dire perché questa definizione? Pensavi gli altri partecipanti avrebbero mangiato te anziché il cibo? Questo atteggiamento ammazza ogni possibile dialogo, partire prevenuti già dicendo «io di questo con quello non ne parlo perché non può finire bene». E si creano spaccature e divisioni. Così.
    Viva San Marco!

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •