Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Commenti al Motu Proprio "Traditionis Custodes"

  1. #311
    Amministratore L'avatar di Raffaele
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    Sull'analisi dei problemi a cui TC vorrebbe dare risposta, potremmo anche essere d'accordo.
    La soluzione pare un tagliarsi gli attributi per fare dispetto alla moglie.
    Questi toni non sono assolutamente adatti. Non siamo in un'osteria. Spiega piuttosto le tue ragioni...
    In Cristo l'universo è creato e tutto sussiste in lui.

  2. #312
    Amministratore L'avatar di Raffaele
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    Vorrei far notare che la lettera del Santo Padre ai vescovi spiega chiaramente che le sue decisioni sono orientate a "provvedere [...] al bene di quanti si sono radicati nella forma celebrativa precedente e hanno bisogno di tempo per ritornare al Rito Romano promulgato dai santi Paolo VI e Giovanni Paolo II". E' dunque evidente che si tratta di una mera tolleranza temporanea, orientata ad una successiva soppressione, rimandata ad un futuro che non viene determinato.
    In Cristo l'universo è creato e tutto sussiste in lui.

  3. #313
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    Citazione Originariamente Scritto da Raffaele Visualizza Messaggio
    Vorrei far notare che la lettera del Santo Padre ai vescovi spiega chiaramente che le sue decisioni sono orientate a "provvedere [...] al bene di quanti si sono radicati nella forma celebrativa precedente e hanno bisogno di tempo per ritornare al Rito Romano promulgato dai santi Paolo VI e Giovanni Paolo II". E' dunque evidente che si tratta di una mera tolleranza temporanea, orientata ad una successiva soppressione, rimandata ad un futuro che non viene determinato.
    Passi il fatto che un Padre che fa sentire i figli "tollerati" non è il massimo della bontà...
    Sarà un tempo lungo perché i 20enni che frequentano la Messa di San Pio V non moriranno a breve.

  4. #314
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
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    Citazione Originariamente Scritto da Sacro Collegio Visualizza Messaggio
    Sarà un tempo lungo perché i 20enni che frequentano la Messa di San Pio V non moriranno a breve.
    Non penso che nel passo riportato da Raffaele il Santo Padre intenda di aspettare la morte di chi frequenta la Messa secondo il Vetus Ordo, ma di aspettare che questi si abituino a partecipare alla Messa di San Paolo VI.
    «Et tunc videbunt Filium hominis venientem in nube cum potestate et gloria magna».
    (Luc. 21, 27).




  5. #315
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    In questa discussione non è ovviamente tema la bontà del Santo Padre, come non è a tema la mia o la tua. Si tratta di commentare un testo, dunque occorre prima di tutto cercare di capirlo, di vagliarne le ragioni, di esaminarne - eventualmente e col dovuto rispetto -la ragionevolezza, l'opportunità e le probabili conseguenze.

    Citazione Originariamente Scritto da Laudato Si’ Visualizza Messaggio
    Non penso che nel passo riportato da Raffaele il Santo Padre intenda di aspettare la morte di chi frequenta la Messa secondo il Vetus Ordo, ma di aspettare che questi si abituino a partecipare alla Messa di San Paolo VI.
    L'ottica sembra quella, secondo un cammino progressivo.
    In Cristo l'universo è creato e tutto sussiste in lui.

  6. #316
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    cerchiamo di essere corretti (chi conosce il concetto, naturalmente) e non cambiamo le carte in tavola.
    non si discuteva di parrocchie personali, si discuteva dell'affermazione secondo cui



    e questa ho dimostrato che sia FALSA.
    quanto alle parrocchie personali, sono previste dal can. 518 del CIC-83, non le ha inventate SP: "Can. 518 - Come regola generale, la parrocchia sia territoriale, tale cioè che comprenda tutti i fedeli di un determinato territorio; dove però risulti opportuno, vengano costituite parrocchie personali, sulla base del rito, della lingua, della nazionalità dei fedeli di un territorio, oppure anche sulla base di altri criteri."
    Che poi le parrocchie personali legate al VO siano un fenomeno successivo a SP è più che ovvio.
    Il Cardinal Burke, nel suo statement, n.5, "
    it was not the priests who, because of their desires, urged the faithful to request the Extraordinary Form",
    non si riferisce alle parrocchie personali, si riferisce ad una richiesta di celebrare in UA, ch'egli sottolinea provenisse non dal clero, ma dai fedeli, alla quale richiesta si è dato risposta giuridica con SP e gli strumenti giuridici da esso derivati.
    Se adesso si spegne SP, col divieto di creare nuove parrocchie personali legate al VO, tornare "
    a una forma celebrativa unitaria" e disponendo su quelli che "hanno bisogno di tempo per ritornare al Rito Romano", vengono meno le risposte giuridiche date da SP, ma rimane la domanda dei fedeli a celebrare in UA.
    Quindi su questo punto il Card. Burke non contraddice affatto quello che ha disposto il Santo Padre, questa falsità è dunque smentita.
    Sulle altre questioni, il Card. Burke, che è un canonista di primissimo livello, non è stato spretato come McCarrick, non è stato privato dei diritti del Cardinalato come S.Emza Becciu, esprime la propria opinione, che ciascuno può condividere o non condividere, cosa che ha diritto di fare dato che sia negli Stati Uniti che in Italia c'è questo diritto costituzionale, e in nessun punto del suo statement sobilla od invita a disobbedire al Papa, come aveva fatto il dottor Bianchi e i suoi corifei anche su questo forum.

    Quanto poi all'accusa lanciatami, di voler far passare il Santo Padre "per un babbeo o per un lazzarone che non guardava cosa succedeva in diocesi", mi sembra da un lato ovvio precisare che TC sia stato preso sulla base del questionario "
    ho incaricato la Congregazione per la Dottrina della Fede di inviarVi un questionario sull’applicazione del Motu proprio Summorum Pontificum", inviato a tutte le diocesi del mondo.
    S.S. il Santo Padre Papa Francesco venne nominato nel 1992 Vescovo ausiliare di Buenos Aires, nel 1997 Arcivescovo coadiutore di Buenos Aires, nel 1998 Arcivescovo di Buenos Aires, nel 1998 responsabile anche dei fedeli di rito orientale, nel 2001 elevato al Cardinalato.
    Avrà avuto un'agenda abbastanza piena, io penso, poiché sono certissima ch'egli si sarà speso incessantemente nella cura pastorale per la propria diocesi.
    Lo Spirito Santo, per tramite dei Cardinali, l'ha incoronato Sommo Pontefice nel 2013, e prendendo i dati del 2012, la diocesi di Buenos Aires aveva 2 milioni 671mila cattolici, 471 preti secolari, 320 preti regolari, quasi 1400 suore, oltre ad essere la diocesi della capitale dello Stato argentino.
    Come sono sicura che Papa Francesco avrà conosciuto alla perfezione ogni Suo fedele, ogni Suo prete, ogni Sua chiesa, così penso che l'intensissimo zelo pastorale ch'Egli mostrava per la Sua diocesi renda un attimo difficile pensare che conoscesse quando accadeva, relativamente alle richieste di celebrare UA, a partire dall'indulto del 1988, in tutte le diocesi del mondo.
    E' quindi più che evidente come io non lo consideri né un babbeo, né un lazzarone, semplicemente un arcivescovo che deve seguire una diocesi talmente grande, con in più l'interfaccia politica data dall'essere la diocesi col Parlamento, il Governo, il Capo dello Stato etc., è ovvio che non avesse tempo, né, conoscendo la sua grande correttezza, avesse voglia d'impicciarsi in quello che succedeva nelle altre diocesi.


    Giusto: occorre essere corretti. Quindi ricostruiamo bene la vicenda:

    a) il Papa ha parlato dei sacerdoti che chiedono l'erezione di parrocchie personali ai fini della celebrazione del Vetus Ordo e solo di questo (non ha parlato in generale di preti che fanno istanze sul VO)

    b) questo è un fenomeno che si è sviluppato in vigenza del Summorum Pontificum e non riguarda l'erezione di parrocchie personali in generale

    c) il cardinale Burke ha contraddetto il Papa su questo punto (senza parlare di parrocchie personali) invocando la propria esperienza di vescovo diocesano

    d) l'esperienza di vescovo diocesano del cardinale Burke in relazione al fenomeno di cui parla il Papa è durata meno di un anno, essendo il Summorum Pontificum entrato in vigore pochi mesi prima della nomina di Burke a Prefetto della Segnatura e presidente della Cassazione

    e) l'esperienza di vescovo diocesano del cardinale Burke può essere stata consistente prima del Summorum Pontificum, quando non si poneva il problema segnalato da Papa Francesco e quando vigeva una situazione che Papa Francesco ha più o meno ripristinato

    P.Q.M.

    1) se riferita alle parrocchie personali, l'obiezione del cardinale Burke è inattendibile perché la sua esperienza diocesana è stata troppo breve (circa otto mesi su circa 14 anni)
    2) se riferita alla situazione pre-summorum, è inadeguata a contraddire il Papa, che parlava della situazione post summorum

    Presupponendo la buona fede del Cardinale, questo errore può essere dovuto ad un certo travisamento delle parole del Papa, travisamento che, del resto, inficia anche altre parti della sua dichiarazione, specialmente dove sostiene che il papa avrebbe detto di considerare malvagio l'uso antico.

    Grato per l'opportunità concessami di chiarire gli elementi fondamentali di questa importante questione, porgo cordiali saluti.

    PS per correttezza si suggerisce di evitare l'utilizzo di caratteri sempre più grandi per controbattere.

  7. #317
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    Citazione Originariamente Scritto da Laudato Si’ Visualizza Messaggio
    Non penso che nel passo riportato da Raffaele il Santo Padre intenda di aspettare la morte di chi frequenta la Messa secondo il Vetus Ordo, ma di aspettare che questi si abituino a partecipare alla Messa di San Paolo VI.
    Vedo che l'ironia cade nel vuoto.
    E' chiaro che la mente del Papa è quella di farla fare finita a certi giri tradizionalisti, così forse sono più chiaro.
    E' altrettanto vero che finché il mondo va avanti di 20enni con la sensibilità tridentina ce ne saranno sempre.

  8. #318
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    Mi hai beccato! Però dobbiamo resistere. Prendere questa croce e soffrire, anche a costo di sopportare i bonghetti gli alleluja ogni tre per due e tutto il resto! Semper idem, semper prorsum baiulans crucem!
    Forse quando andrai davvero a messa scoprirai che i bonghetti devi proprio andarteli a cercare.

  9. #319
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
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    Citazione Originariamente Scritto da San Basilio Visualizza Messaggio
    Forse quando andrai davvero a messa scoprirai che i bonghetti devi proprio andarteli a cercare.
    Solita gentilezza e cordialità nel rispondere...
    «Et tunc videbunt Filium hominis venientem in nube cum potestate et gloria magna».
    (Luc. 21, 27).




  10. #320
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    Citazione Originariamente Scritto da Sacro Collegio Visualizza Messaggio
    Vedo che l'ironia cade nel vuoto.
    E' chiaro che la mente del Papa è quella di farla fare finita a certi giri tradizionalisti, così forse sono più chiaro.
    E' altrettanto vero che finché il mondo va avanti di 20enni con la sensibilità tridentina ce ne saranno sempre.
    È altresì vero che nella lettera il Papa parla di "sospensione", quindi non è escluso che dopo un po'di deserto sarà concesso agli ex ventenni divenuti adulti con figli nipoti e pronipoti di fruire di nuovo dell'uso antico.

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