Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 5 di 6 PrimaPrima ... 3456 UltimaUltima
Risultati da 41 a 50 di 51

Discussione: Messale Ambrosiano - Proprio urbano della Sede Metropolitana

  1. #41
    Cronista di CR L'avatar di Cantore Inveruno
    Data Registrazione
    Mar 2019
    Località
    Arcidiocesi di Milano
    Messaggi
    1,363
    5 Novembre
    A Milano, nella basilica di Sant'Eustorgio

    San Magno, vescovo (memoria)

    Messa dal comune dei pastori (per un vescovo della Chiesa milanese)

  2. #42
    Cronista di CR L'avatar di Cantore Inveruno
    Data Registrazione
    Mar 2019
    Località
    Arcidiocesi di Milano
    Messaggi
    1,363
    6 Novembre
    A Milano, nella chiesa Metropolitana e nella basilica di S. Ambrogio

    Santi Vitale e Agricola, martiri (memoria)

    Messa dal comune dei martiri (per più martiri)

  3. #43
    Cronista di CR L'avatar di Cantore Inveruno
    Data Registrazione
    Mar 2019
    Località
    Arcidiocesi di Milano
    Messaggi
    1,363
    8 Novembre
    A Milano, nella chiesa Metropolitana

    Sant'Aurelio, vescovo (memoria)

    Messa dal comune dei pastori (per un vescovo)

  4. #44
    Cronista di CR L'avatar di Cantore Inveruno
    Data Registrazione
    Mar 2019
    Località
    Arcidiocesi di Milano
    Messaggi
    1,363
    19 Novembre
    A Milano, nella basilica di San Babila
    San Romano, diacono e martire (memoria)

    Messa dal comune dei martiri (per un martire)

  5. #45
    Cronista di CR L'avatar di Cantore Inveruno
    Data Registrazione
    Mar 2019
    Località
    Arcidiocesi di Milano
    Messaggi
    1,363
    26 Novembre
    A Milano, nella basilica di San Vittore al Corpo

    San Protaso, vescovo (memoria)

    Messa dal comune dei pastori (per un vescovo della Chiesa milanese)

  6. #46
    Cronista di CR L'avatar di Cantore Inveruno
    Data Registrazione
    Mar 2019
    Località
    Arcidiocesi di Milano
    Messaggi
    1,363
    26 Novembre
    A Milano, nella basilica di San Simpliciano

    San Benigno, vescovo (memoria)

    Messa dal comune dei pastori (per un vescovo della Chiesa milanese)

  7. #47
    Cronista di CR L'avatar di Cantore Inveruno
    Data Registrazione
    Mar 2019
    Località
    Arcidiocesi di Milano
    Messaggi
    1,363
    1 Dicembre
    A Milano, nella chiesa Metropolitana

    San Castriziano, vescovo (memoria)

    Messa dal comune dei pastori (per un vescovo della Chiesa milanese)

  8. #48
    Cronista di CR L'avatar di Cantore Inveruno
    Data Registrazione
    Mar 2019
    Località
    Arcidiocesi di Milano
    Messaggi
    1,363
    2 Dicembre
    A Milano, nella basilica di San Vittore al Corpo

    San Mirocle, vescovo (memoria)

    Messa dal comune dei pastori (per un vescovo della Chiesa milanese)

  9. #49
    Cronista di CR L'avatar di Cantore Inveruno
    Data Registrazione
    Mar 2019
    Località
    Arcidiocesi di Milano
    Messaggi
    1,363
    5 Dicembre
    A Milano, nella chiesa di San Raffaele

    San Gabriele Arcangelo (memoria)

    Messa dal 29 Settembre oppure dalla Messa votiva ai santi angeli

  10. #50
    Cronista di CR L'avatar di Cantore Inveruno
    Data Registrazione
    Mar 2019
    Località
    Arcidiocesi di Milano
    Messaggi
    1,363
    30 Dicembre
    A Milano, nella basilica di Sant'Eustorgio

    Sant'Eugenio, vescovo
    (festa)


    ALL’ INGRESSO
    Dio ha tanto amato il mondo
    da mandare il suo Figlio unigenito
    perché chiunque crede in lui non muoia,
    ma abbia la vita eterna.


    Si dice il Gloria.


    ALL’ INIZIO DELL’ ASSEMBLEA LITURGICA
    La tua salvezza, o Dio onnipotente, che ci è apparsa nell’ora del natale di Cristo come luce inattesa nel cielo notturno, illumini e rinnovi il nostro cuore. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.


    LETTURA
    Lettura del profeta Naum (2, 1. 3ab)
    Celebra le tue feste, Giuda; il Signore restaura il vanto di Giacobbe.

    In quei giorni. Naum disse: «Ecco sui monti i passi d'un messaggero
    che annuncia la pace!
    Celebra le tue feste, Giuda, sciogli i tuoi voti,
    poiché il malvagio non passerà più su di te:
    egli è del tutto annientato.
    Infatti il Signore restaura il vanto di Giacobbe,
    rinnova il vanto d'Israele».

    Parola di Dio.

    oppure:

    LETTURA AGIOGRAFICA
    Notizia in merito al santo vescovo Eugenio.

    Alcuni scritti d’età medievale ricordano che il 30 Dicembre una parte del clero cardinalizio muoveva processionalmente dalla cattedrale di Santa Maria alla basilica di Sant’Eustorgio, per celebrarvi la festa in onore del vescovo Eugenio.
    In particolare il Discorso del beato Tomaso, oltre a riferire con i caratteri del meraviglioso il rinvenimento delle reliquie del santo, presenta Eugenio stesso come un vescovo transalpino, trovatosi a Milano per venerare la tomba di Ambrogio negli stessi giorni in cui, per disposizione di Carlo Magno, anche alla Chiesa ambrosiana venivano imposti i libri di culto romani.
    Eugenio, vedendo conculcata e disprezzata la preziosa eredità di Ambrogio, avrebbe contestato la legittimità delle norme con cui il re franco andava perseguendo l’uniformità liturgica nelle Chiese dei suoi domini. Per fermare la cancellazione della tradizione ambrosiana, Eugenio si sarebbe appellato al papa di Roma, Adriano, e ai vescovi che attorno a lui si venivano in quel tempo radunando per prendere parte a un sinodo. Rimessa dal papa la questione al giudizio di Dio, dopo tre giorni di preghiere, tutti i vescovi – secondo la narrazione – avrebbero visto il Messale ambrosiano e quello romano aprirsi simultaneamente in modo miracoloso sull’altare. Eugenio, rientrato a Milano, avrebbe curato una nuova redazione di tutti i libri liturgici ambrosiani, precedentemente distrutti, chiudendo i suoi giorni circondato dalla venerazione del clero e del popolo. Dopo la sua morte le sue spoglie vennero deposte nel cimitero lungo la via Ticinese presso la basilica di Sant’Eustorgio, nella quale sono oggi venerate.
    Il racconto, seppure attraverso una libera ricostruzione, rievoca una fase particolarmente rilevante nella storia della Chiesa milanese. Fin dai tempi di re Pipino, padre di Carlo, l’omologazione liturgica delle Chiese delle Gallie al modello romano aveva costituito un preciso programma della monarchia franca. Quanto all’Italia settentrionale, nei decenni successivi alla morte di Carlo, Valafrido Strabone ricordava che la tradizione liturgica ambrosiana, ai suoi giorni esclusiva dell’archidiocesi di Milano, era stata precedentemente condivisa anche da tutte le Chiese che, raccolte attorno alla cattedra di Ambrogio, ne costituivano la provincia ecclesiastica. In effetti, l’esaltazione della tradizione ambrosiana, che pur si ebbe a Milano nell’età carolingia e alla quale si accompagnò una nuova accurata redazione dei libri di culto, non può far dimenticare che da allora in modo definitivo la tradizione liturgica ambrosiana fu privata della sua naturale irradiazione nelle Chiese vicine.
    Nelle trasformazioni ecclesiastiche realizzatesi a opera dei monarchi carolingi erano dunque implicate complesse questioni. Per questo la riaffermazione della tradizione ambrosiana espressa dal Discorso del beato Tomaso non ebbe i caratteri di una rivendicazione particolaristica, ma fu la positiva espressione di un modo di concepire l’unità cattolica nella sua armonica polifonia. Non a caso proprio quel testo, e la successiva memoria ecclesiale milanese, poterono esaltare come «colui che amò la tradizione ambrosiana dei divini misteri e ne fu padre e difensore» sant’Eugenio, ossia un vescovo che, né per nascita, né per ministero, apparteneva alla Chiesa di Milano.

    Onore e gloria al Signore nostro Gesù Cristo, che regna nei secoli dei secoli.


    SALMO
    dal Sal 79(80)

    R. Guarda dal cielo, o Dio, e visita questa vigna.

    Tu, pastore d'Israele, ascolta,
    tu che guidi Giuseppe come un gregge.
    Seduto sui cherubini, risplendi
    davanti a Èfraim, Beniamino e Manasse. R.

    Risveglia la tua potenza
    e vieni a salvarci.
    O Dio, fa' che ritorniamo,
    fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi. R.

    Guarda dal cielo e vedi
    e visita questa vigna,
    proteggi quello che la tua destra ha piantato,
    il figlio dell'uomo che per te hai reso forte. R.

    Sia la tua mano sull'uomo della tua destra,
    sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte.
    Da te mai più ci allontaneremo,
    facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome. R.


    EPISTOLA
    Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (9, 19b-23)
    Mi sono fatto come Giudeo per i Giudei, per guadagnare i Giudei.

    Fratelli,mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero: mi sono fatto come Giudeo per i Giudei, per guadagnare i Giudei. Per coloro che sono sotto la Legge - pur non essendo io sotto la Legge - mi sono fatto come uno che è sotto la Legge, allo scopo di guadagnare coloro che sono sotto la Legge. Per coloro che non hanno Legge - pur non essendo io senza la legge di Dio, anzi essendo nella legge di Cristo - mi sono fatto come uno che è senza Legge, allo scopo di guadagnare coloro che sono senza Legge. Mi sono fatto debole per i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto per tutti, per salvare a ogni costo qualcuno. Ma tutto io faccio per il Vangelo, per diventarne partecipe anch'io.Parola di Dio.


    CANTO AL VANGELO
    Alleluia.
    Il Verbo si è fatto carne
    e ha posto la sua dimora in mezzo a noi.
    A quanti lo hanno accolto,
    ha dato il potere di diventare figli di Dio.
    Alleluia.


    VANGELO
    Lettura del Vangelo secondo Luca (11, 27b-28)
    Beato il grembo che ti ha portato.

    In quel tempo. Una donna dalla folla alzò la voce e disse al Signore Gesù: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».

    Parola del Signore.


    DOPO IL VANGELO
    A Gesù la parola del Padre disse:
    «Tu sei mio Figlio in eterno: io ti ho generato».


    A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
    O Dio, che ci sostieni con provvido amore nel tempo presente e ci prepari per la vita eterna, non negare al tuo popolo le gioie semplici e necessarie nel suo cammino terreno perché aspiri con più serena fiducia alla felicità che non ha fine. Per Cristo nostro Signore.


    Non si dice il Credo.


    SUI DONI
    Accogli, o Dio, l’offerta del tuo popolo e donaci in questo sacramento di salvezza il possesso dei beni eterni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli. Per Cristo nostro Signore.


    PREFAZIO
    È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, perché allo sguardo della nostra fede è sorto, come luce vera del mondo, il nostro Salvatore. E noi con cuore esultante, uniti alle schiere degli angeli, inneggiamo alla tua gloria: Santo, Santo, Santo…


    Se si usa la Preghiera Eucaristica I, si dice il Communicantes (In comunione) proprio.
    Nelle Preghiere Eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.



    ALLO SPEZZARE DEL PANE
    Oggi è nato il Cristo,
    è apparso il Salvatore;
    sulla terra cantano gli angeli,
    esultano gli arcangeli;
    oggi i giusti si allietano, dicendo:
    «Gloria a Dio nel più alto dei cieli».


    ALLA COMUNIONE
    In principio, prima dei secoli,
    il Verbo era Dio;
    ed egli oggi è nato per salvare il mondo.
    Il Verbo si fece carne
    e venne ad abitare in mezzo a noi.


    DOPO LA COMUNIONE
    O Dio, che hai rivelato al mondo lo splendore della tua gloria con la divina maternità della Vergine, donaci di accogliere con fede pura e di celebrare sempre con amore sincero il grande prodigio dell’incarnazione del tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli.

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
>