Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: TESTI LITURGICI DELLA MESSA in Rito Romano (Anno Liturgico 2021-2022 - C - II)

  1. #31
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    27 dicembre 2021
    SAN GIOVANNI, apostolo ed evangelista
    Festa

    Antifona d'Ingresso

    Questi è Giovanni,
    che nella cena posò il capo sul petto del Signore,
    apostolo beato che conobbe i segreti del cielo
    e diffuse nel mondo intero le parole della vita.

    Oppure: Cf. Sir 15, 5
    In mezzo alla Chiesa gli ha aperto la bocca,
    il Signore lo ha colmato dello spirito di sapienza e d’intelligenza;
    gli ha fatto indossare una veste di gloria.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    O Dio, che per mezzo del santo apostolo Giovanni
    ci hai dischiuso le misteriose profondità del tuo Verbo,
    donaci intelligenza e sapienza
    per comprendere l’insegnamento
    che egli ha fatto mirabilmente risuonare ai nostri orecchi.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura 1 Gv 1, 1-4
    Quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi.


    Dalla prima lettera di San Giovanni apostolo
    Figlioli miei, quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono del Verbo della vita – la vita infatti si manifestò, noi l’abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza e vi annunciamo la vita eterna, che era presso il Padre e che si manifestò a noi –, quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo. Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia piena.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 96 (97)
    Gioite, giusti, nel Signore.

    Il Signore regna: esulti la terra,
    gioiscano le isole tutte.
    Nubi e tenebre lo avvolgono,
    giustizia e diritto sostengono il suo trono.

    I monti fondono come cera davanti al Signore,
    davanti al Signore di tutta la terra.
    Annunciano i cieli la sua giustizia,
    e tutti i popoli vedono la sua gloria.

    Una luce è spuntata per il giusto,
    una gioia per i retti di cuore.
    Gioite, giusti, nel Signore,
    della sua santità celebrate il ricordo.

    Canto al Vangelo
    Alleluia, alleluia.
    Noi ti lodiamo, Dio, ti proclamiamo Signore;
    ti acclama il coro degli apostoli.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 20, 2-8
    L'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
    Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
    Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
    Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

    Sulle Offerte
    Santifica, o Signore, i doni che ti offriamo
    e fa’ che attingiamo la conoscenza viva del mistero
    del Verbo eterno da questo santo convito,
    che fu per il tuo apostolo Giovanni fonte di rivelazione.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale I-III.

    Antifona alla Comunione Gv 1, 14.16

    Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.
    Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia.

    Dopo la Comunione
    Dio onnipotente,
    per questo mistero che abbiamo celebrato
    fa’ che il tuo Verbo fatto carne,
    annunciato dal santo apostolo Giovanni,
    dimori sempre in noi.
    Per Cristo nostro Signore.

  2. #32
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    28 dicembre 2021
    SANTI INNOCENTI, martiri
    Festa

    Antifona d'Ingresso

    I santi Innocenti furono uccisi per Cristo, Agnello senza macchia,
    e in cielo lo seguono cantando sempre: Gloria a te, o Signore.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    O Dio, che oggi nei santi Innocenti
    sei stato glorificato non a parole ma con il martirio,
    concedi anche a noi di esprimere nella vita
    la fede che professiamo con le labbra.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura 1 Gv 1, 5 – 2, 2
    Il sangue di Gesù ci purifica da ogni peccato.


    Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
    Figlioli miei, questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che noi vi annunciamo: Dio è luce e in lui non c’è tenebra alcuna. Se diciamo di essere in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, siamo bugiardi e non mettiamo in pratica la verità. Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato.
    Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto tanto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. Se diciamo di non avere peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi.
    Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 123 (124)
    Chi dona la sua vita risorge nel Signore.
    Oppure:
    A te grida, Signore, il dolore innocente.

    Se il Signore non fosse stato per noi,
    quando eravamo assaliti,
    allora ci avrebbero inghiottiti vivi,
    quando divampò contro di noi la loro collera.

    Allora le acque ci avrebbero travolti,
    un torrente ci avrebbe sommersi;
    allora ci avrebbero sommersi
    acque impetuose.

    Siamo stati liberati come un passero
    dal laccio dei cacciatori.
    Il nostro aiuto è nel nome del Signore:
    egli ha fatto cielo e terra.

    Canto al Vangelo
    Alleluia, alleluia.
    Noi ti lodiamo, Dio, ti proclamiamo Signore;
    ti acclama la candida schiera dei martiri.
    Alleluia.

    Vangelo Mt 2, 13-18
    Erode mandò ad uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme.


    Dal Vangelo secondo Matteo
    I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».
    Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
    «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio».
    Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appreso con esattezza dai Magi.
    Allora si compì ciò che era stato detto per mezzo del profeta Geremìa:
    «Un grido è stato udito in Rama,
    un pianto e un lamento grande:
    Rachele piange i suoi figli
    e non vuole essere consolata,
    perché non sono più».

    Sulle Offerte
    Accogli, o Signore, i doni dei tuoi servi fedeli
    e purifica coloro che celebrano con devozione i tuoi misteri,
    fonte di salvezza anche per quelli che ancora non ti conoscono.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale I-III.

    Antifona alla Comunione Cf. Ap 14, 4

    Sono stati redenti tra gli uomini
    come primizie per Dio e per l’Agnello
    e lo seguono ovunque vada.

    Dopo la Comunione
    O Padre, concedi con abbondanza la tua salvezza
    ai fedeli nutriti dei tuoi santi misteri
    nella festa dei martiri Innocenti che,
    ancora incapaci di confessare il nome del tuo Figlio,
    per la sua nascita furono coronati di grazia celeste.
    Per Cristo nostro Signore.

  3. #33
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    29 dicembre 2021
    QUINTO GIORNO FRA L'OTTAVA DI NATALE

    Antifona d'Ingresso
    Gv 3, 16
    Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito,
    perché chiunque crede in lui non vada perduto,
    ma abbia la vita eterna.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Onnipotente e invisibile Dio,
    che nella venuta del Cristo, vera luce,
    hai vinto le tenebre del mondo,
    volgiti a noi con sguardo sereno,
    perché possiamo celebrare con lode unanime
    la nascita gloriosa del tuo unico Figlio.
    Egli è Dio, e vive e regna con te,
    nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura 1 Gv 2, 3-11
    Chi ama suo fratello, rimane nella luce.


    Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
    Figlioli miei, da questo sappiamo di avere conosciuto Gesù: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in lui. Chi dice di rimanere in lui, deve anch’egli comportarsi come lui si è comportato.
    Carissimi, non vi scrivo un nuovo comandamento, ma un comandamento antico, che avete ricevuto da principio. Il comandamento antico è la Parola che avete udito. Eppure vi scrivo un comandamento nuovo, e ciò è vero in lui e in voi, perché le tenebre stanno diradandosi e già appare la luce vera.
    Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre. Chi ama suo fratello, rimane nella luce e non vi è in lui occasione di inciampo. Ma chi odia suo fratello, è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 95 (96)
    Gloria nei cieli e gioia sulla terra.

    Cantate al Signore un canto nuovo,
    cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
    Cantate al Signore, benedite il suo nome.

    Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
    In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
    a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

    Il Signore ha fatto i cieli;
    maestà e onore sono davanti a lui,
    forza e splendore nel suo santuario.

    Canto al Vangelo Lc 2, 32
    Alleluia, alleluia.
    Luce per rivelarti alle genti
    e gloria del tuo popolo, Israele.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 2, 22-35
    Luce per rivelarti alle genti.


    Dal Vangelo secondo Luca
    Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, [Maria e Giuseppe] portarono il bambino [Gesù] a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.
    Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:
    «Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo
    vada in pace, secondo la tua parola,
    perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,
    preparata da te davanti a tutti i popoli:
    luce per rivelarti alle genti
    e gloria del tuo popolo, Israele».
    Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».

    Sulle Offerte
    Accogli, o Signore, i nostri doni
    in questo misterioso incontro
    tra la nostra povertà e la tua grandezza:
    noi ti offriamo le cose che ci hai dato,
    tu donaci in cambio te stesso.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.
    Nel Canone Romano, si dice il
    Communicántes proprio.
    Nelle Preghiere Eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.

    Antifona alla Comunione Cf. Lc 1, 78

    Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio,
    verrà a visitarci un sole che sorge dall’alto.

    Oppure: Lc 2, 34-35
    Ecco, egli è qui, come segno di contraddizione,
    affinché siano svelati i pensieri di molti cuori.

    Dopo la Comunione
    Dio onnipotente,
    fa’ che la forza inesauribile di questi santi misteri
    ci sostenga in ogni momento della nostra vita.
    Per Cristo nostro Signore.

  4. #34
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    30 dicembre 2021
    SESTO GIORNO FRA L'OTTAVA DI NATALE

    Antifona d'Ingresso
    Sap 18, 14-15
    Mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose
    e la notte era a metà del suo rapido corso,
    la tua parola onnipotente, o Signore,
    è scesa dai cieli, dal tuo trono regale.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Dio grande e misericordioso,
    la nascita del tuo Figlio unigenito
    nella nostra carne mortale
    ci liberi dalla schiavitù antica
    che ci tiene sotto il giogo del peccato.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura 1 Gv 2, 12-17
    Chi fa la volontà di Dio rimane in eterno.


    Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
    Scrivo a voi, figlioli,
    perché vi sono stati perdonati i peccati in virtù del suo nome.
    Scrivo a voi, padri,
    perché avete conosciuto colui che è da principio.
    Scrivo a voi, giovani,
    perché avete vinto il Maligno.
    Ho scritto a voi, figlioli,
    perché avete conosciuto il Padre.
    Ho scritto a voi, padri,
    perché avete conosciuto colui che è da principio.
    Ho scritto a voi, giovani,
    perché siete forti
    e la parola di Dio rimane in voi
    e avete vinto il Maligno.
    Non amate il mondo, né le cose del mondo! Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui; perché tutto quello che è nel mondo – la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita – non viene dal Padre, ma viene dal mondo. E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno!

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 95 (96)
    Gloria nei cieli e gioia sulla terra.
    Oppure:
    Lode a te, Signore, re di eterna gloria.

    Date al Signore, o famiglie dei popoli,
    date al Signore gloria e potenza,
    date al Signore la gloria del suo nome.

    Portate offerte ed entrate nei suoi atri,
    prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
    Tremi davanti a lui tutta la terra.

    Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
    È stabile il mondo, non potrà vacillare!
    Egli giudica i popoli con rettitudine.

    Canto al Vangelo
    Alleluia, alleluia.
    Un giorno santo è spuntato per noi:
    venite, popoli, adorate il Signore,
    oggi una grande luce è discesa sulla terra.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 2, 36-40
    Anna parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione.


    Dal Vangelo secondo Luca
    [Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore.] C’era una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.
    Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.

    Sulle Offerte
    Accogli con bontà, o Signore,
    l’offerta del tuo popolo
    e per questo sacramento di salvezza
    donaci di conseguire il possesso dei beni eterni,
    nei quali crediamo con amore di figli.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.
    Nel Canone Romano, si dice il
    Communicántes proprio.
    Nelle Preghiere Eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.

    Antifona alla Comunione Gv 1, 16

    Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto:
    grazia su grazia.

    Oppure: Lc 2, 38
    La profetessa Anna si mise a lodare Dio
    e parlava del bambino
    a quanti aspettavano la redenzione.

    Dopo la Comunione
    O Dio, che vieni a noi nella partecipazione al tuo sacramento,
    rendi efficace nei nostri cuori la sua potenza,
    perché il dono ricevuto ci prepari a riceverlo ancora.
    Per Cristo nostro Signore.

  5. #35
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    31 dicembre 2021
    SETTIMO GIORNO FRA L'OTTAVA DI NATALE

    Antifona d'Ingresso
    Is 9, 5
    Un bambino è nato per noi,
    ci è stato dato un figlio.
    Sulle sue spalle è il potere
    e il suo nome sarà:
    Consigliere mirabile.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Dio onnipotente ed eterno,
    che nella nascita del tuo Figlio
    hai stabilito l’inizio e la pienezza della vera fede,
    accogli anche noi come membra del Cristo,
    che compendia in sé la salvezza del mondo.
    Egli è Dio, e vive e regna con te,
    nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura 1 Gv 2, 18-21
    Avete ricevuto l’unzione dal Santo e tutti avete la conoscenza.


    Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
    Figlioli, è giunta l’ultima ora. Come avete sentito dire che l’anticristo deve venire, di fatto molti anticristi sono già venuti. Da questo conosciamo che è l’ultima ora.
    Sono usciti da noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; sono usciti perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri.
    Ora voi avete ricevuto l’unzione dal Santo, e tutti avete la conoscenza. Non vi ho scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna viene dalla verità.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 95 (96)
    Gloria nei cieli e gioia sulla terra.
    Oppure:
    Tutti i confini della terra hanno visto la salvezza del nostro Dio.

    Cantate al Signore un canto nuovo,
    cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
    Cantate al Signore, benedite il suo nome,
    annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.

    Gioiscano i cieli, esulti la terra,
    risuoni il mare e quanto racchiude;
    sia in festa la campagna e quanto contiene,
    acclamino tutti gli alberi della foresta.

    Davanti al Signore che viene:
    sì, egli viene a giudicare la terra;
    giudicherà il mondo con giustizia
    e nella sua fedeltà i popoli.

    Canto al Vangelo Gv 1, 14a.12a
    Alleluia, alleluia.
    Il Verbo si fece carne
    e venne ad abitare in mezzo a noi.
    A quanti lo hanno accolto
    ha dato il potere di diventare figli di Dio.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 1, 1-18
    Il Verbo si fece carne.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    In principio era il Verbo,
    e il Verbo era presso Dio
    e il Verbo era Dio.
    Egli era, in principio, presso Dio:
    tutto è stato fatto per mezzo di lui
    e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
    In lui era la vita
    e la vita era la luce degli uomini;
    la luce splende nelle tenebre
    e le tenebre non l’hanno vinta.
    Venne un uomo mandato da Dio:
    il suo nome era Giovanni.
    Egli venne come testimone
    per dare testimonianza alla luce,
    perché tutti credessero per mezzo di lui.
    Non era lui la luce,
    ma doveva dare testimonianza alla luce.
    Veniva nel mondo la luce vera,
    quella che illumina ogni uomo.
    Era nel mondo
    e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
    eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
    Venne fra i suoi,
    e i suoi non lo hanno accolto.
    A quanti però lo hanno accolto
    ha dato potere di diventare figli di Dio:
    a quelli che credono nel suo nome,
    i quali, non da sangue
    né da volere di carne
    né da volere di uomo,
    ma da Dio sono stati generati.
    E il Verbo si fece carne
    e venne ad abitare in mezzo a noi;
    e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
    gloria come del Figlio unigenito
    che viene dal Padre,
    pieno di grazia e di verità.
    Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
    «Era di lui che io dissi:
    Colui che viene dopo di me
    è avanti a me,
    perché era prima di me».
    Dalla sua pienezza
    noi tutti abbiamo ricevuto:
    grazia su grazia.
    Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
    la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
    Dio, nessuno lo ha mai visto:
    il Figlio unigenito, che è Dio
    ed è nel seno del Padre,
    è lui che lo ha rivelato.

    Sulle Offerte
    O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
    salga a te nella celebrazione di questi santi misteri
    la giusta adorazione per la tua grandezza
    e si rafforzino la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.
    Nel Canone Romano, si dice il
    Communicántes proprio.
    Nelle Preghiere Eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.

    Antifona alla Comunione 1 Gv 4, 9

    Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito,
    perché noi avessimo la vita per mezzo di lui.

    Oppure: Gv 1, 16
    Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto:
    grazia su grazia.

    Dopo la Comunione
    Sostieni, o Signore, con la tua provvidenza
    questo popolo nel presente e nel futuro,
    perché con le semplici gioie
    che disponi sul suo cammino
    aspiri con serena fiducia
    alla gioia che non ha fine.
    Per Cristo nostro Signore.

  6. #36
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    1 gennaio 2022
    Nell'Ottava di Natale

    MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO
    Solennità

    Antifona d'Ingresso

    Salve, Madre santa: hai dato alla luce il Re
    che governa il cielo e la terra nei secoli dei secoli.

    Oppure: Cf. Is 9, 1.5; Lc 1, 33
    Oggi la luce splenderà su di noi: è nato per noi il Signore.
    Il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente,
    Padre per sempre, Principe della pace.
    Il suo regno non avrà fine.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    O Dio, che nella verginità feconda di Maria
    hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna,
    fa’ che sperimentiamo la sua intercessione,
    poiché per mezzo di lei abbiamo ricevuto l’autore della vita,
    Gesù Cristo, tuo Figlio.
    Egli è Dio, e vive e regna con te,
    nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura Nm 6, 22-27
    Essi invocheranno il mio Nome, e io li benedirò.


    Dal libro dei Numeri
    Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: “Così benedirete gli Israeliti: direte loro:
    Ti benedica il Signore
    e ti custodisca.
    Il Signore faccia risplendere per te il suo volto
    e ti faccia grazia.
    Il Signore rivolga a te il suo volto
    e ti conceda pace”.
    Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 66 (67)
    Dio abbia pietà di noi e ci benedica.

    Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
    su di noi faccia splendere il suo volto;
    perché si conosca sulla terra la tua via,
    la tua salvezza fra tutte le genti.

    Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
    perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
    governi le nazioni sulla terra.

    Ti lodino i popoli, o Dio,
    ti lodino i popoli tutti.
    Ci benedica Dio e lo temano
    tutti i confini della terra.

    Seconda Lettura Gal 4, 4-7
    Dio mandò il suo Figlio, nato da donna.


    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Galati
    Fratelli, quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli.
    E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: Abbà! Padre! Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio.

    Canto al Vangelo Eb 1, 1-2
    Alleluia, alleluia.
    Molte volte e in diversi modi nei tempi antichi
    Dio ha parlato ai padri per mezzo dei profeti;
    ultimamente, in questi giorni,
    ha parlato a noi per mezzo del Figlio.
    Alleluia.

    Vangelo Lc 2, 16-21
    I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù.


    Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
    Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
    I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.
    Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.

    Si dice il Credo.

    Sulle Offerte

    O Dio, che nella tua provvidenza
    dai inizio e compimento a tutto il bene che è nel mondo,
    concedi a noi, nella solennità della divina maternità di Maria,
    di gustare le primizie del tuo amore misericordioso
    per goderne felicemente i frutti.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio della Beata Vergine Maria I (nella maternità).
    Nel Canone Romano, si dice il
    Communicántes proprio.
    Nelle Preghiere Eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.

    Antifona alla Comunione Eb 13, 8

    Gesù Cristo è lo stesso
    ieri e oggi e sempre.

    Oppure: Lc 2, 19
    Maria custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.

    Dopo la Comunione
    I sacramenti ricevuti con gioia, o Signore,
    conducano alla vita eterna noi che ci gloriamo di riconoscere
    la beata sempre Vergine Maria
    Madre del tuo Figlio e Madre della Chiesa.
    Per Cristo nostro Signore.

    Si può utilizzare la formula della benedizione solenne Nel Natale del Signore oppure All'inizio dell'anno.

  7. #37
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    2 gennaio 2022
    II DOMENICA DOPO NATALE

    Antifona d'Ingresso
    Sap 18, 14-15
    Mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose
    e la notte era a metà del suo rapido corso,
    la tua parola onnipotente, o Signore,
    è scesa dai cieli, dal tuo trono regale.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Dio onnipotente ed eterno,
    luce dei credenti,
    riempi della tua gloria il mondo intero,
    e rivelati a tutti i popoli
    nello splendore della tua luce.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Oppure:
    O Dio, nostro Padre,
    che nel Verbo venuto ad abitare in mezzo a noi
    riveli al mondo la tua gloria,
    illumina gli occhi del nostro cuore,
    perché, credendo nel tuo Figlio unigenito,
    gustiamo la gioia di essere tuoi figli.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura Sir 24, 1-4.12-16 (NV) [gr. 24, 1-2.8-12]
    La sapienza di Dio è venuta ad abitare nel popolo eletto.


    Dal libro del Siràcide
    La sapienza fa il proprio elogio,
    in Dio trova il proprio vanto,
    in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria.
    Nell'assemblea dell'Altissimo apre la bocca,
    dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria,
    in mezzo al suo popolo viene esaltata,
    nella santa assemblea viene ammirata,
    nella moltitudine degli eletti trova la sua lode
    e tra i benedetti è benedetta, mentre dice:
    «Allora il creatore dell'universo mi diede un ordine,
    colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda e mi disse:
    "Fissa la tenda in Giacobbe e prendi eredità in Israele,
    affonda le tue radici tra i miei eletti" .
    Prima dei secoli, fin dal principio,
    egli mi ha creato, per tutta l'eternità non verrò meno.
    Nella tenda santa davanti a lui ho officiato
    e così mi sono stabilita in Sion.
    Nella città che egli ama mi ha fatto abitare
    e in Gerusalemme è il mio potere.
    Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso,
    nella porzione del Signore è la mia eredità,
    nell'assemblea dei santi ho preso dimora».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 147
    Il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi.

    Celebra il Signore, Gerusalemme,
    loda il tuo Dio, Sion,
    perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
    in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.

    Egli mette pace nei tuoi confini
    e ti sazia con fiore di frumento.
    Manda sulla terra il suo messaggio:
    la sua parola corre veloce.

    Annuncia a Giacobbe la sua parola,
    i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
    Così non ha fatto con nessun'altra nazione,
    non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.

    Seconda Lettura Ef 1, 3-6.15-18
    Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi.


    Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini.
    Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
    che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
    In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
    per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
    predestinandoci a essere per lui figli adottivi
    mediante Gesù Cristo,
    secondo il disegno d’amore della sua volontà,
    a lode dello splendore della sua grazia,
    di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
    Perciò anch’io [Paolo], avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell’amore che avete verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.

    Canto al Vangelo Cf. 1 Tm 3, 16
    Alleluia, alleluia.
    Gloria a te, o Cristo, annunziato a tutte le genti;
    gloria a te, o Cristo, creduto nel mondo.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 1, 1-18
    Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

    forma breve: testo tra parentesi quadre.

    Dal Vangelo secondo Giovanni
    [ In principio era il Verbo,
    e il Verbo era presso Dio
    e il Verbo era Dio.
    Egli era, in principio, presso Dio:
    tutto è stato fatto per mezzo di lui
    e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
    In lui era la vita
    e la vita era la luce degli uomini;
    la luce splende nelle tenebre
    e le tenebre non l'hanno vinta. ]
    Venne un uomo mandato da Dio:
    il suo nome era Giovanni.
    Egli venne come testimone
    per dare testimonianza alla luce,
    perché tutti credessero per mezzo di lui.
    Non era lui la luce,
    ma doveva dare testimonianza alla luce.
    [ Veniva nel mondo la luce vera,
    quella che illumina ogni uomo.
    Era nel mondo
    e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
    eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
    Venne fra i suoi,
    e i suoi non lo hanno accolto.
    A quanti però lo hanno accolto
    ha dato potere di diventare figli di Dio:
    a quelli che credono nel suo nome,
    i quali, non da sangue
    né da volere di carne
    né da volere di uomo,
    ma da Dio sono stati generati.
    E il Verbo si fece carne
    e venne ad abitare in mezzo a noi;
    e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
    gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre,
    pieno di grazia e di verità. ]
    Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
    «Era di lui che io dissi:
    Colui che viene dopo di me
    è avanti a me,
    perché era prima di me».
    Dalla sua pienezza
    noi tutti abbiamo ricevuto:
    grazia su grazia.
    Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
    la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
    Dio, nessuno lo ha mai visto:
    il Figlio unigenito, che è Dio
    ed è nel seno del Padre,
    è lui che lo ha rivelato.

    Si dice il Credo.

    Sulle Offerte

    Accogli, o Signore,
    i doni che ti offriamo
    e santificali per la nascita del tuo Figlio unigenito,
    che ci indica la via della verità
    e promette la vita eterna.
    Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

    Prefazio di Natale.

    Antifona alla Comunione Cf. Gv 1, 12

    A quanti lo hanno accolto
    il Verbo incarnato ha dato potere di diventare figli di Dio.

    Dopo la Comunione
    Signore Dio nostro,
    questo sacramento agisca in noi,
    ci purifichi dal male
    e compia le nostre giuste aspirazioni.
    Per Cristo nostro Signore.

    Si può utilizzare la formula della benedizione solenne Nel Natale del Signore oppure All'inizio dell'anno.

  8. #38
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    3 gennaio 2022
    Feria del Tempo di Natale

    Antifona d'Ingresso
    Cf. Sal 117, 26-27
    Benedetto colui che viene nel nome del Signore:
    il Signore nostro Dio è luce per noi.

    Colletta
    O Dio, tu hai voluto che l’umanità del Salvatore,
    nella sua mirabile nascita dalla Vergine Maria,
    non fosse sottoposta alla comune eredità dei nostri padri:
    fa’ che, liberati dal contagio dell’antico male,
    possiamo anche noi
    far parte della nuova creazione,
    iniziata da Cristo tuo Figlio.
    Egli è Dio, e vive e regna con te,
    nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura 1 Gv 2, 29 – 3, 6
    Chi rimane in Dio non pecca.


    Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
    Figlioli, se sapete che Dio è giusto, sappiate anche che chiunque opera la giustizia, è stato generato da lui.
    Vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui.
    Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
    Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro. Chiunque commette il peccato, commette anche l’iniquità, perché il peccato è l’iniquità. Voi sapete che egli si manifestò per togliere i peccati e che in lui non vi è peccato. Chiunque rimane in lui non pecca; chiunque pecca non l’ha visto né l’ha conosciuto.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 97 (98)
    Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore.
    Oppure:
    Esultiamo nel Signore, nostra salvezza.

    Cantate al Signore un canto nuovo,
    perché ha compiuto meraviglie.
    Gli ha dato vittoria la sua destra
    e il suo braccio santo.

    Tutti i confini della terra hanno veduto
    la vittoria del nostro Dio.
    Acclami il Signore tutta la terra,
    gridate, esultate, cantate inni!

    Cantate inni al Signore con la cetra,
    con la cetra e al suono di strumenti a corde;
    con le trombe e al suono del corno
    acclamate davanti al re, il Signore.

    Canto al Vangelo Gv 1, 14a.12a
    Alleluia, alleluia.
    Il Verbo si fece carne
    e venne ad abitare in mezzo a noi.
    A quanti lo hanno accolto
    ha dato il potere di diventare figli di Dio.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 1, 29-34
    Ecco l’agnello di Dio


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
    Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

    Sulle Offerte
    Accogli con bontà, o Signore,
    l’offerta del tuo popolo
    e per questo sacramento di salvezza
    donaci di conseguire il possesso dei beni eterni,
    nei quali crediamo con amore di figli.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Accogli, o Signore, i doni del tuo popolo
    e per questa offerta donaci di sperimentare l’aiuto
    che attendiamo dalla tua misericordia.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.

    Antifona alla Comunione Cf. Ef 2, 4; Rm 8, 3

    Per il grande amore con il quale ci ha amato,
    Dio ha mandato il proprio Figlio
    in una carne simile a quella del peccato.

    Oppure Gv 1, 29
    Ecco l’Agnello di Dio,
    colui che toglie il peccato del mondo!

    Dopo la Comunione
    O Dio, che vieni a noi
    nella partecipazione al tuo sacramento,
    rendi efficace nei nostri cuori la sua potenza,
    perché il dono ricevuto ci prepari a riceverlo ancora.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Nutriti del Corpo santo e del Sangue prezioso di Cristo,
    ti chiediamo, Signore Dio nostro,
    che il mistero celebrato con fede
    operi in noi la pienezza della redenzione.
    Per Cristo nostro Signore.

    _________________________________

    Memoria facoltativa:
    Santissimo Nome di Gesù


    Antifona d'Ingresso Fil 2, 10-11
    Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi
    nei cieli, sulla terra e sotto terra,
    e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre.

    Colletta
    O Dio, nell’incarnazione del tuo Verbo hai posto
    il fondamento all’opera della salvezza del genere umano:
    concedi la tua misericordia al popolo che la implora,
    perché tutti riconoscano che non c’è altro nome da invocare
    per essere salvati, se non quello del tuo unico Figlio.
    Egli è Dio, e vive e regna con te,
    nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Sulle Offerte
    Ti presentiamo, o Padre,
    i doni che abbiamo ricevuto dalla tua bontà
    e ti preghiamo:
    tu, che a Cristo fatto obbediente fino alla morte
    hai dato il nome che è fonte di salvezza,
    concedi a noi di essere sostenuti dalla sua potenza redentrice.
    Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

    Antifona alla Comunione Cf. Sal 8, 2
    O Signore, Signore nostro, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!

    Dopo la Comunione
    O Signore, la partecipazione al sacrificio,
    a te offerto nella memoria del nome di Gesù,
    infonda in noi l’abbondanza della tua grazia,
    perché possiamo rallegrarci
    che anche i nostri nomi sono scritti nei cieli.
    Per Cristo nostro Signore.

  9. #39
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    4 gennaio 2022
    Feria del Tempo di Natale

    Antifona d'Ingresso
    Is 9, 1
    Il popolo che camminava nelle tenebre
    ha visto una grande luce;
    su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse.

    Colletta
    Dio onnipotente,
    il Salvatore che è venuto come luce nuova
    per la redenzione del mondo
    sorga per rinnovare sempre i nostri cuori.
    Egli è Dio, e vive e regna con te,
    nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura 1 Gv 3, 7-10
    Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato.


    Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
    Figlioli, nessuno v’inganni. Chi pratica la giustizia è giusto com’egli [Gesù] è giusto. Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché da principio il diavolo è peccatore. Per questo si manifestò il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo.
    Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato, perché un germe divino rimane in lui, e non può peccare perché è stato generato da Dio. In questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chi non pratica la giustizia non è da Dio, e neppure lo è chi non ama il suo fratello.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 97 (98)
    Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore.
    Oppure:
    Gloria nei cieli e gioia sulla terra.

    Cantate al Signore un canto nuovo,
    perché ha compiuto meraviglie.
    Gli ha dato vittoria la sua destra
    e il suo braccio santo.

    Risuoni il mare e quanto racchiude,
    il mondo e i suoi abitanti.
    I fiumi battano le mani,
    esultino insieme le montagne.

    Davanti al Signore che viene a giudicare la terra:
    giudicherà il mondo con giustizia
    e i popoli con rettitudine.

    Canto al Vangelo Eb 1, 1-2
    Alleluia, alleluia.
    Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi
    aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti,
    ultimamente, in questi giorni,
    ha parlato a noi per mezzo del Figlio.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 1, 35-42
    Abbiamo trovato il Messia.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.
    Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.
    Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.

    Sulle Offerte
    O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
    salga a te nella celebrazione di questi santi misteri
    la giusta adorazione per la tua grandezza
    e si rafforzino la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Ti offriamo, o Signore,
    il sacrificio di lode a gloria del tuo nome:
    donaci, per tua misericordia,
    di essere liberati dai mali presenti e futuri.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.

    Antifona alla Comunione Cf. 1 Gv 1, 2

    La vita che era presso il Padre si è manifestata
    e noi l’abbiamo veduta.

    Oppure: Cf. Gv 1, 41-42
    Andrea incontrò suo fratello Simone e gli disse:
    «Abbiamo trovato il Messia, il Cristo».
    E lo condusse da Gesù.

    Dopo la Comunione
    Sostieni, o Signore, con la tua provvidenza
    questo popolo nel presente e nel futuro,
    perché, con le semplici gioie che disponi sul suo cammino
    aspiri con serena fiducia
    alla gioia che non ha fine.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Nutriti dal cibo celeste, ti supplichiamo, Signore:
    concedi a noi un’esperienza sempre più viva del tuo amore,
    perché possiamo camminare
    in perenne rendimento di grazie per i doni ricevuti.
    Per Cristo nostro Signore.

  10. #40
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    5 gennaio 2022
    Feria del Tempo di Natale

    Antifona d'Ingresso
    Cf. Gv 1, 1
    In principio e prima dei secoli il Verbo era Dio:
    egli stesso si degnò di nascere Salvatore del mondo.

    Colletta
    O Padre, che nella nascita del tuo Figlio unigenito
    hai dato mirabile principio
    alla redenzione del tuo popolo,
    rafforza la nostra fede,
    perché, guidati da Cristo,
    giungiamo al premio della gloria promessa.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura 1 Gv 3, 11-21
    Noi siamo passati dalla morte alla vita perché amiamo i fratelli.


    Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
    Figlioli, questo è il messaggio che avete udito da principio: che ci amiamo gli uni gli altri. Non come Caino, che era dal Maligno e uccise suo fratello. E per quale motivo l’uccise? Perché le sue opere erano malvagie, mentre quelle di suo fratello erano giuste.
    Non meravigliatevi, fratelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida ha più la vita eterna che dimora in lui.
    In questo abbiamo conosciuto l’amore, nel fatto che egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e, vedendo il suo fratello in necessità, gli chiude il proprio cuore, come rimane in lui l’amore di Dio? Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità.
    In questo conosceremo che siamo dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore, qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 99 (100)
    Acclamate il Signore, voi tutti della terra.

    Acclamate il Signore, voi tutti della terra,
    servite il Signore nella gioia,
    presentatevi a lui con esultanza.

    Riconoscete che solo il Signore è Dio:
    egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
    suo popolo e gregge del suo pascolo.

    Varcate le sue porte con inni di grazie,
    i suoi atri con canti di lode,
    lodatelo, benedite il suo nome.

    Perché buono è il Signore,
    il suo amore è per sempre,
    la sua fedeltà di generazione in generazione.

    Canto al Vangelo
    Alleluia, alleluia.
    Un giorno santo è spuntato per noi:
    venite, popoli, adorate il Signore,
    oggi una grande luce è discesa sulla terra.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 1, 43-51
    Tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro.
    Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
    Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
    Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

    Sulle Offerte
    Accogli, o Signore, i nostri doni
    in questo misterioso incontro
    tra la nostra povertà e la tua grandezza:
    noi ti offriamo le cose che ci hai dato,
    tu donaci in cambio te stesso.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Accogli, o Signore, i nostri doni
    e fa’ che, illuminati dalla tua parola,
    ci accostiamo con fede viva al tuo altare,
    per offrirti il sacrificio di salvezza.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio di Natale.

    Antifona alla Comunione Gv 3, 16

    Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito,
    perché chiunque crede in lui non vada perduto,
    ma abbia la vita eterna.

    Oppure: Gv 1, 49
    Rabbì, tu sei il Figlio di Dio,
    tu sei il re d’Israele!

    Dopo la Comunione
    Dio onnipotente,
    fa’ che la forza inesauribile di questi santi misteri
    ci sostenga in ogni momento della nostra vita.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    I divini misteri che abbiamo ricevuto
    risveglino, o Signore, i cuori dei tuoi fedeli,
    perché, meditando i tuoi insegnamenti,
    comprendano il cammino da seguire
    e, seguendolo, ottengano la vita eterna.
    Per Cristo nostro Signore.

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