Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: TESTI LITURGICI DELLA MESSA in Rito Romano

  1. #171
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    11 maggio 2022
    Mercoledì della IV settimana di Pasqua

    Antifona d'Ingresso
    Cf. Sal 17, 50; 21, 23
    Ti loderò, Signore, tra le genti,
    e annuncerò il tuo nome ai miei fratelli. Alleluia.

    Colletta
    O Dio, vita dei tuoi fedeli,
    gloria degli umili, beatitudine dei giusti,
    ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo,
    perché coloro che hanno sete dei beni da te promessi
    siano sempre ricolmati dell’abbondanza dei tuoi doni.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura At 12, 24 – 13, 5
    Riservate per me Bàrnaba e Sàulo.


    Dagli Atti degli Apostoli
    In quei giorni, la parola di Dio cresceva e si diffondeva. Bàrnaba e Sàulo poi, compiuto il loro servizio a Gerusalemme, tornarono prendendo con sé Giovanni, detto Marco.
    C’erano nella Chiesa di Antiòchia profeti e maestri: Bàrnaba, Simeone detto Niger, Lucio di Cirène, Manaèn, compagno d’infanzia di Erode il tetràrca, e Sàulo. Mentre essi stavano celebrando il culto del Signore e digiunando, lo Spirito Santo disse: «Riservate per me Bàrnaba e Sàulo per l’opera alla quale li ho chiamati». Allora, dopo aver digiunato e pregato, imposero loro le mani e li congedarono.
    Essi dunque, inviati dallo Spirito Santo, scesero a Selèucia e di qui salparono per Cipro. Giunti a Salamina, cominciarono ad annunciare la parola di Dio nelle sinagoghe dei Giudei.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 66 (67)
    Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.
    Oppure:
    Alleluia, alleluia, alleluia.

    Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
    su di noi faccia splendere il suo volto;
    perché si conosca sulla terra la tua via,
    la tua salvezza fra tutte le genti.

    Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
    perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
    governi le nazioni sulla terra.

    Ti lodino i popoli, o Dio,
    ti lodino i popoli tutti.
    Ci benedica Dio e lo temano
    tutti i confini della terra.

    Canto al Vangelo Gv 8, 12
    Alleluia, alleluia.
    Io sono la luce del mondo, dice il Signore:
    chi segue me avrà la luce della vita.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 12, 44-50
    Io sono venuto nel mondo come luce.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Gesù esclamò:
    «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.
    Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.
    Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

    Sulle Offerte
    O Dio, che nella comunione mirabile a questo sacrificio
    ci hai resi partecipi della tua natura divina,
    dona a noi, che abbiamo conosciuto la tua verità,
    di testimoniarla con una degna condotta di vita.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Santifica, o Signore, i nostri doni
    e, per l’offerta di questo sacrificio spirituale,
    concedi che possiamo estendere il tuo amore
    a tutti i fratelli.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio pasquale.

    Antifona alla Comunione Gv 15, 16

    Dice il Signore:
    «Io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate
    e portiate frutto e il vostro frutto rimanga». Alleluia.

    Oppure: Cf. Gv 12,49
    Il Padre mi ha mandato
    e mi ha ordinato cosa devo dire e annunciare. Alleluia.

    Dopo la Comunione
    Assisti con bontà il tuo popolo, o Signore,
    e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
    donagli di passare dalla nativa fragilità umana
    alla vita nuova nel Cristo risorto.
    Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

    Oppure:
    O Dio, salvezza eterna di chi crede in te,
    fa’ che, confortati da questo sacramento pasquale,
    giungiamo senza timore alla luce della tua casa.
    Per Cristo nostro Signore.

  2. #172
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    12 maggio 2022
    Giovedì della IV settimana di Pasqua

    Antifona d'Ingresso
    Cf Sal 67, 8-9
    O Dio, quando uscivi davanti al tuo popolo,
    aprivi la strada e abitavi con loro,
    la terra tremò e si aprirono i cieli. Alleluia.

    Colletta
    O Dio, che innalzi la natura umana
    al di sopra della dignità delle origini,
    guarda all’ineffabile mistero del tuo amore,
    perché in coloro che hai rinnovato nel sacramento del Battesimo
    siano custoditi i doni della tua grazia
    e della tua benedizione.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura At 13, 13-25
    Dalla discendenza di Davide Dio inviò come salvatore Gesù.


    Dagli Atti degli Apostoli
    Salpàti da Pafo, Paolo e i suoi compagni giunsero a Perge, in Panfìlia. Ma Giovanni si separò da loro e ritornò a Gerusalemme. Essi invece, proseguendo da Perge, arrivarono ad Antiòchia in Pisìdia, e, entrati nella sinagòga nel giorno di sabato, sedettero. Dopo la lettura della Legge e dei Profeti, i capi della sinagòga mandarono a dire loro: «Fratelli, se avete qualche parola di esortazione per il popolo, parlate!».
    Si alzò Paolo e, fatto cenno con la mano, disse: «Uomini d’Israele e voi timorati di Dio, ascoltate. Il Dio di questo popolo d’Israele scelse i nostri padri e rialzò il popolo durante il suo esilio in terra d’Egitto, e con braccio potente li condusse via di là. Quindi sopportò la loro condotta per circa quarant’anni nel deserto, distrusse sette nazioni nella terra di Canaan e concesse loro in eredità quella terra per circa quattrocentocinquanta anni.
    Dopo questo diede loro dei giudici, fino al profeta Samuèle. Poi essi chiesero un re e Dio diede loro Sàul, figlio di Chis, della tribù di Beniamino, per quarant’anni. E, dopo averlo rimosso, suscitò per loro Davide come re, al quale rese questa testimonianza: “Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore; egli adempirà tutti i miei voleri”.
    Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio inviò, come salvatore per Israele, Gesù. Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di conversione a tutto il popolo d’Israele. Diceva Giovanni sul finire della sua missione: “Io non sono quello che voi pensate! Ma ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di slacciare i sandali”».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 88 (89)
    Canterò in eterno l’amore del Signore.
    Oppure:
    Alleluia, alleluia, alleluia.

    Canterò in eterno l’amore del Signore,
    di generazione in generazione
    farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
    perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
    nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

    «Ho trovato Davide, mio servo,
    con il mio santo olio l’ho consacrato;
    la mia mano è il suo sostegno,
    il mio braccio è la sua forza».

    «La mia fedeltà e il mio amore saranno con lui
    e nel mio nome s’innalzerà la sua fronte.
    Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
    mio Dio e roccia della mia salvezza”».

    Canto al Vangelo Cf. Ap 1, 5
    Alleluia, alleluia.
    Gesù Cristo,
    testimone fedele, primogenito dei morti,
    tu ci hai amati
    e hai lavato i nostri peccati nel tuo sangue.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 13, 16-20
    Chi accoglie colui che manderò, accoglie me.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    [Dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù] disse loro:
    «In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica.
    Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma deve compiersi la Scrittura: “Colui che mangia il mio pane ha alzato contro di me il suo calcagno”. Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io sono.
    In verità, in verità io vi dico: chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».

    Sulle Offerte
    Salgano a te, o Signore,
    le nostre preghiere insieme all’o?erta di questo sacrificio,
    perché, purificati dal tuo amore,
    possiamo accostarci al sacramento della tua grande misericordia.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Accogli con benevolenza, o Signore,
    i doni che la tua famiglia ti offre con gioia
    e custodiscila sempre con paterno amore.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio pasquale.

    Antifona alla Comunione Mt 28, 20

    Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
    sino alla fine del mondo. Alleluia.

    Oppure: Gv 13, 20
    Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me;
    chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Alleluia.

    Dopo la Comunione
    Dio onnipotente,
    che nella risurrezione di Cristo
    ci fai nuove creature per la vita eterna,
    accresci in noi i frutti del sacramento pasquale
    e infondi nei nostri cuori la forza di questo nutrimento di salvezza.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    O Padre, che ci hai accolti alla mensa del tuo Figlio,
    concedi a noi, tuoi fedeli,
    di testimoniare nella gioia pasquale la sua risurrezione.
    Per Cristo nostro Signore.

    _________________________________

    Memorie facoltative:

    Santi Nereo e Achilleo, martiri


    Dal Comune dei martiri: per più martiri, nel Tempo Pasquale.

    Colletta

    Dio onnipotente,
    concedi a noi, che veneriamo i santi martiri Nereo e Achilleo,
    di avere sempre come amici e intercessori presso di te
    questi gloriosi testimoni della fede.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.


    San Pancrazio, martire

    Dal Comune dei martiri: per un martire, nel Tempo Pasquale.

    Colletta

    Si allieti, o Dio, la tua Chiesa,
    che si affida alle preghiere del santo martire Pancrazio,
    e per la sua gloriosa intercessione
    si consacri con serena fiducia al tuo servizio.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

  3. #173
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    13 maggio 2022
    Venerdì della IV settimana di Pasqua

    Antifona d'Ingresso
    Cf. Ap 5, 9-10
    Ci hai riscattati, Signore, con il tuo sangue,
    uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione:
    hai fatto di noi un regno di sacerdoti per il nostro Dio.
    Alleluia.

    Colletta
    O Dio, autore della nostra libertà e della nostra salvezza,
    esaudisci le preghiere di chi ti invoca,
    e fa’ che i redenti dal Sangue del tuo Figlio vivano per te
    e godano della beatitudine eterna.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura At 13, 26-33
    Dio ha compiuto per noi la promessa risuscitando Gesù.


    Dagli Atti degli Apostoli
    In quei giorni, [Paolo, giunto ad Antiòchia di Pisìdia, diceva nella sinagoga:]
    «Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata la parola di questa salvezza.
    Gli abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non hanno riconosciuto Gesù e, condannandolo, hanno portato a compimento le voci dei Profeti che si leggono ogni sabato; pur non avendo trovato alcun motivo di condanna a morte, chiesero a Pilato che egli fosse ucciso.
    Dopo aver adempiuto tutto quanto era stato scritto di lui, lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro. Ma Dio lo ha risuscitato dai morti ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono testimoni di lui davanti al popolo.
    E noi vi annunciamo che la promessa fatta ai padri si è realizzata, perché Dio l’ha compiuta per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche sta scritto nel salmo secondo: “Mio figlio sei tu, io oggi ti ho generato”».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 2
    Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato.
    Oppure:
    Alleluia, alleluia, alleluia.

    «Io stesso ho stabilito il mio sovrano
    sul Sion, mia santa montagna».
    Voglio annunciare il decreto del Signore.
    Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio,
    io oggi ti ho generato.

    Chiedimi e ti darò in eredità le genti
    e in tuo dominio le terre più lontane.
    Le spezzerai con scettro di ferro,
    come vaso di argilla le frantumerai».

    E ora siate saggi, o sovrani;
    lasciatevi correggere, o giudici della terra;
    servite il Signore con timore
    e rallegratevi con tremore.

    Canto al Vangelo Gv 14, 6
    Alleluia, alleluia.
    Io sono la vita, la verità, dice il Signore.
    Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 14, 1-6
    Io sono la via, la verità e la vita.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
    «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
    Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».

    Sulle Offerte
    Accogli, Padre misericordioso,
    le offerte di questa famiglia,
    perché con l’aiuto della tua protezione
    custodisca i doni ricevuti e raggiunga quelli eterni.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Padre, tu hai voluto che tuo Figlio donasse la sua vita
    per radunare in unità i tuoi figli dispersi:
    concedi che questa offerta di pace
    realizzi la comunione tra gli uomini
    e faccia crescere l’amore fraterno.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio pasquale.

    Antifona alla Comunione Rm 4, 25

    Gesù, nostro Signore,
    è stato consegnato alla morte a causa delle nostre colpe,
    ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione. Alleluia.

    Oppure: Gv 14, 6
    «Io sono la via, la verità e la vita»,
    dice il Signore. Alleluia.

    Dopo la Comunione
    Custodisci con instancabile amore, o Padre,
    il popolo che hai salvato,
    perché coloro che sono stati redenti dalla passione del tuo Figlio
    partecipino alla gioia della sua risurrezione.
    Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

    Oppure:
    O Padre, che ci hai nutriti
    con il Corpo e il Sangue del tuo Figlio,
    prezzo del nostro riscatto,
    concedi a noi di cooperare, nella libertà e nella concordia,
    al tuo regno di giustizia e di pace.
    Per Cristo nostro Signore.

    _________________________________

    Memoria facoltativa:
    Beata Vergine Maria di Fatima


    Dal Comune della beata Vergine Maria.

    Colletta

    O Dio, tu hai voluto che Maria,
    Madre del tuo Figlio, fosse anche nostra madre;
    fa’ che, perseverando nella penitenza e nella preghiera
    per la salvezza del mondo,
    ci adoperiamo con tutte le forze
    per la crescita del regno di Cristo.
    Egli è Dio, e vive e regna con te,
    nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

  4. #174
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    14 maggio 2022
    SAN MATTIA, apostolo
    Festa

    Antifona d'Ingresso
    Gv 15, 16

    «Non voi avete scelto me», dice il Signore,
    «ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate
    e portiate frutto e il vostro frutto rimanga». Alleluia.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    O Dio, che hai voluto aggregare
    san Mattia al collegio degli apostoli,
    per sua intercessione concedi a noi,
    che ci allietiamo per il dono del tuo amore,
    di essere annoverati tra gli eletti.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura At 1, 15-17.20-26
    La sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.


    Dagli Atti degli Apostoli
    In quei giorni Pietro si alzò in mezzo ai fratelli – il numero delle persone radunate era di circa centoventi – e disse: «Fratelli, era necessario che si compisse ciò che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, diventato la guida di quelli che arrestarono Gesù. Egli infatti era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero. Sta scritto infatti nel libro dei Salmi:
    “La sua dimora diventi deserta
    e nessuno vi abiti”,
    e: “Il suo incarico lo prenda un altro”.
    Bisogna dunque che, tra coloro che sono stati con noi per tutto il tempo nel quale il Signore Gesù ha vissuto fra noi, cominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di mezzo a noi assunto in cielo, uno divenga testimone, insieme a noi, della sua risurrezione».
    Ne proposero due: Giuseppe, detto Barsabba, soprannominato Giusto, e Mattia. Poi pregarono dicendo: «Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostra quale di questi due tu hai scelto per prendere il posto in questo ministero e apostolato, che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto che gli spettava». Tirarono a sorte fra loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 112 (113)
    Il Signore lo ha fatto sedere tra i prìncipi del suo popolo.
    Oppure:
    Alleluia, alleluia, alleluia.

    Lodate, servi del Signore,
    lodate il nome del Signore.
    Sia benedetto il nome del Signore,
    da ora e per sempre.

    Dal sorgere del sole al suo tramonto
    sia lodato il nome del Signore.
    Su tutte le genti eccelso è il Signore,
    più alta dei cieli è la sua gloria.

    Chi è come il Signore, nostro Dio,
    che siede nell’alto
    e si china a guardare
    sui cieli e sulla terra?

    Solleva dalla polvere il debole,
    dall’immondizia rialza il povero,
    per farlo sedere tra i prìncipi,
    tra i prìncipi del suo popolo.

    Canto al Vangelo Cf. Gv 15, 16
    Alleluia, alleluia.
    Io ho scelto voi, dice il Signore,
    perché andiate e portiate frutto
    e il vostro frutto rimanga.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 15, 9-17
    Non vi chiamo più servi, ma vi ho chiamato amici.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
    «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
    Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
    Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

    Sulle Offerte
    Accogli, o Signore,
    i doni che la tua Chiesa devotamente ti presenta
    nella festa di san Mattia,
    e per questa offerta
    confermaci con la potenza della tua grazia.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio degli apostoli I-II.

    Antifona alla Comunione Gv 15, 12

    «Questo è il mio comandamento:
    che vi amiate gli uni gli altri
    come io ho amato voi», dice il Signore. Allelua.

    Dopo la Comunione
    Non privare mai la tua famiglia dei doni divini, o Signore,
    e per intercessione di san Mattia
    fa’ che possiamo partecipare
    alla sorte dei santi nella luce.
    Per Cristo nostro Signore.

    Si può utilizzare la formula della benedizione solenne Nelle feste degli apostoli.

  5. #175
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    15 maggio 2022
    V DOMENICA DI PASQUA

    Antifona d'Ingresso
    Sal 97, 1-2
    Cantate al Signore un canto nuovo,
    perché ha compiuto meraviglie;
    agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. Alleluia.

    Si dice il Gloria.

    Colletta

    Dio onnipotente ed eterno,
    porta a compimento in noi il mistero pasquale,
    perché quanti ti sei degnato di rinnovare nel Battesimo,
    con il tuo paterno aiuto portino frutti abbondanti
    e giungano alla gioia della vita eterna.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Oppure:
    O Padre,
    che tutto rinnovi nel tuo Figlio glorificato,
    fa’ che mettiamo in pratica il suo comandamento nuovo
    e così, amandoci gli uni gli altri,
    ci manifestiamo al mondo come suoi veri discepoli.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura At 14, 21b-27
    Riferirono alla comunità tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro.


    Dagli Atti degli Apostoli
    In quei giorni, Paolo e Bàrnaba ritornarono a Listra, Icònio e Antiòchia, confermando i discepoli ed esortandoli a restare saldi nella fede «perché – dicevano – dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni».
    Designarono quindi per loro in ogni Chiesa alcuni anziani e, dopo avere pregato e digiunato, li affidarono al Signore, nel quale avevano creduto. Attraversata poi la Pisìdia, raggiunsero la Panfìlia e, dopo avere proclamato la Parola a Perge, scesero ad Attàlia; di qui fecero vela per Antiòchia, là dove erano stati affidati alla grazia di Dio per l’opera che avevano compiuto.
    Appena arrivati, riunirono la Chiesa e riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la porta della fede.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 144 (145)
    Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.
    Oppure:
    Alleluia, alleluia, alleluia.

    Misericordioso e pietoso è il Signore,
    lento all’ira e grande nell’amore.
    Buono è il Signore verso tutti,
    la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

    Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
    e ti benedicano i tuoi fedeli.
    Dicano la gloria del tuo regno
    e parlino della tua potenza.

    Per far conoscere agli uomini le tue imprese
    e la splendida gloria del tuo regno.
    Il tuo regno è un regno eterno,
    il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.

    Seconda Lettura Ap 21, 1-5a
    Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi.


    Dal libro dell'Apocalisse di san Giovanni apostolo
    Io, Giovanni, vidi un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi e il mare non c’era più.
    E vidi anche la città santa, la Gerusalemme nuova, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo.
    Udii allora una voce potente, che veniva dal trono e diceva:
    «Ecco la tenda di Dio con gli uomini!
    Egli abiterà con loro
    ed essi saranno suoi popoli
    ed egli sarà il Dio con loro, il loro Dio.
    E asciugherà ogni lacrima dai loro occhi
    e non vi sarà più la morte
    né lutto né lamento né affanno,
    perché le cose di prima sono passate».
    E Colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose».

    Canto al Vangelo Gv 13, 34
    Alleluia, alleluia.
    Vi do un comandamento nuovo, dice il Signore:
    come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 13, 31-33a.34-35
    Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni agli altri.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.
    Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
    Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri».

    Si dice il Credo.

    Sulle Offerte

    O Dio, che nella comunione mirabile a questo sacrificio
    ci hai resi partecipi della tua natura divina,
    dona a noi, che abbiamo conosciuto la tua verità,
    di testimoniarla con una degna condotta di vita.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio pasquale.

    Antifona alla Comunione Gv 13, 34

    «Come io ho amato voi, così anche voi amatevi gli uni gli altri»,
    dice il Signore. Alleluia.

    Dopo la Comunione
    Assisti con bontà il tuo popolo, o Signore,
    e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
    donagli di passare dalla nativa fragilità umana
    alla vita nuova nel Cristo risorto.
    Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

    Si può utilizzare la formula della benedizione solenne Nel Tempo Pasquale.

  6. #176
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    16 maggio 2022
    Lunedì della V settimana di Pasqua

    Antifona d'Ingresso

    È risorto il buon pastore
    che ha dato la vita per le sue pecore,
    e per il suo gregge è andato incontro alla morte. Alleluia.

    Colletta
    La tua mano, o Padre,
    protegga sempre questa famiglia,
    perché, liberata da ogni male
    per la risurrezione del tuo Figlio unigenito,
    con il tuo aiuto possa camminare sulle tue vie.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura At 14, 5-18
    Vi annunciamo che dovete convertirvi da queste vanità al Dio vivente.


    Dagli Atti degli Apostoli
    In quei giorni, a Icònio ci fu un tentativo dei pagani e dei Giudei con i loro capi di aggredire e lapidare Paolo e Bàrnaba; essi lo vennero a sapere e fuggirono nelle città della Licaònia, Listra e Derbe, e nei dintorni, e là andavano evangelizzando.
    C’era a Listra un uomo paralizzato alle gambe, storpio sin dalla nascita, che non aveva mai camminato. Egli ascoltava Paolo mentre parlava e questi, fissandolo con lo sguardo e vedendo che aveva fede di essere salvato, disse a gran voce: «Àlzati, ritto in piedi!». Egli balzò in piedi e si mise a camminare. La gente allora, al vedere ciò che Paolo aveva fatto, si mise a gridare, dicendo, in dialetto licaònio: «Gli dèi sono scesi tra noi in figura umana!». E chiamavano Bàrnaba «Zeus» e Paolo «Hermes», perché era lui a parlare.
    Intanto il sacerdote di Zeus, il cui tempio era all’ingresso della città, recando alle porte tori e corone, voleva offrire un sacrificio insieme alla folla. Sentendo ciò, gli apostoli Bàrnaba e Paolo si strapparono le vesti e si precipitarono tra la folla, gridando: «Uomini, perché fate questo? Anche noi siamo esseri umani, mortali come voi, e vi annunciamo che dovete convertirvi da queste vanità al Dio vivente, che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che in essi si trovano. Egli, nelle generazioni passate, ha lasciato che tutte le genti seguissero la loro strada; ma non ha cessato di dar prova di sé beneficando, concedendovi dal cielo piogge per stagioni ricche di frutti e dandovi cibo in abbondanza per la letizia dei vostri cuori». E così dicendo, riuscirono a fatica a far desistere la folla dall’offrire loro un sacrificio.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 113B (115)
    Non a noi, Signore, ma al tuo nome dà gloria.
    Oppure:
    Alleluia, alleluia, alleluia.

    Non a noi, Signore, non a noi,
    ma al tuo nome da’ gloria,
    per il tuo amore, per la tua fedeltà.
    Perché le genti dovrebbero dire:
    «Dov’è il loro Dio?».

    Il nostro Dio è nei cieli:
    tutto ciò che vuole, egli lo compie.
    I loro idoli sono argento e oro,
    opera delle mani dell’uomo.

    Siate benedetti dal Signore,
    che ha fatto cielo e terra.
    I cieli sono i cieli del Signore,
    ma la terra l’ha data ai figli dell’uomo.

    Canto al Vangelo Gv 14, 26
    Alleluia, alleluia.
    Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa,
    dice il Signore,
    e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 14, 21-26
    Lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome vi insegnerà ogni cosa.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».
    Gli disse Giuda, non l’Iscariòta: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?».
    Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
    Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

    Sulle Offerte
    Salgano a te, o Signore,
    le nostre preghiere insieme all’offerta di questo sacrificio,
    perché, purificati dal tuo amore,
    possiamo accostarci al sacramento della tua grande misericordia.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Accogli, o Signore, i nostri doni e fa’ che,
    uniti a Cristo Gesù, mediatore della nuova alleanza,
    sperimentiamo nel sacramento l’opera della redenzione.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio pasquale.

    Antifona alla Comunione Gv 14, 27

    «Vi lascio la pace, vi do la mia pace.
    Non come la dà il mondo, io la do a voi»,
    dice il Signore. Alleluia.

    Oppure: Gv 14, 23
    Se uno mi ama, osserverà la mia parola
    e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui
    e prenderemo dimora presso di lui. Alleluia.

    Dopo la Comunione
    Dio onnipotente,
    che nella risurrezione di Cristo
    ci fai nuove creature per la vita eterna,
    accresci in noi i frutti del sacramento pasquale
    e infondi nei nostri cuori la forza di questo nutrimento di salvezza.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Guida con bontà, o Signore,
    la tua Chiesa che hai nutrito a questa santa mensa
    perché, condotta dalla tua mano potente,
    cresca nella perfetta libertà
    e custodisca l’integrità della fede.
    Per Cristo nostro Signore.

  7. #177
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    17 maggio 2022
    Martedì della V settimana di Pasqua

    Antifona d'Ingresso
    Cf. Ap 19, 5; 12, 10
    Lodate il nostro Dio,
    voi che lo temete, piccoli e grandi,
    perché si è compiuta la salvezza,
    la forza e il regno del nostro Dio
    e la potenza del suo Cristo. Alleluia.

    Colletta
    O Padre, che nella risurrezione di Cristo tuo Figlio
    ci rendi creature nuove per la vita eterna,
    dona a noi, tuo popolo, di perseverare nella fede e nella speranza,
    perché non dubitiamo che si compiano le tue promesse.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura At 14, 19-28
    Riferirono alla Chiesa quello che Dio aveva fatto per mezzo loro.


    Dagli Atti degli Apostoli
    In quei giorni, giunsero [a Listra] da Antiòchia e da Icònio alcuni Giudei, i quali persuasero la folla. Essi lapidarono Paolo e lo trascinarono fuori della città, credendolo morto. Allora gli si fecero attorno i discepoli ed egli si alzò ed entrò in città. Il giorno dopo partì con Bàrnaba alla volta di Derbe.
    Dopo aver annunciato il Vangelo a quella città e aver fatto un numero considerevole di discepoli, ritornarono a Listra, Icònio e Antiòchia, confermando i discepoli ed esortandoli a restare saldi nella fede «perché – dicevano – dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni». Designarono quindi per loro in ogni Chiesa alcuni anziani e, dopo avere pregato e digiunato, li affidarono al Signore, nel quale avevano creduto.
    Attraversata poi la Pisìdia, raggiunsero la Panfìlia e, dopo avere proclamato la Parola a Perge, scesero ad Attàlia; di qui fecero vela per Antiòchia, là dove erano stati affidati alla grazia di Dio per l’opera che avevano compiuto.
    Appena arrivati, riunirono la Chiesa e riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la porta della fede. E si fermarono per non poco tempo insieme ai discepoli.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 144 (145)
    I tuoi amici, Signore, proclamino la gloria del tuo regno.
    Oppure:
    Alleluia, alleluia, alleluia.

    Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
    e ti benedicano i tuoi fedeli.
    Dicano la gloria del tuo regno
    e parlino della tua potenza.

    Per far conoscere agli uomini le tue imprese
    e la splendida gloria del tuo regno.
    Il tuo regno è un regno eterno,
    il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.

    Canti la mia bocca la lode del Signore
    e benedica ogni vivente il suo santo nome,
    in eterno e per sempre.

    Canto al Vangelo Cf. Lc 24, 46.26
    Alleluia, alleluia.
    Cristo doveva patire e risorgere dai morti,
    ed entrare così nella sua gloria.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 14, 27-31a
    Vi do la mia pace.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
    «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.
    Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate.
    Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il prìncipe del mondo; contro di me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco».

    Sulle Offerte
    Accogli, o Signore, i doni della tua Chiesa in festa
    e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
    donale anche il frutto di una perenne letizia.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Accogli, o Padre,
    e trasforma nel sacramento della redenzione
    l’offerta della tua Chiesa,
    e riempi dei doni dello Spirito Santo
    coloro che hai chiamato a seguire Cristo tuo Figlio.
    Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

    Prefazio pasquale.

    Antifona alla Comunione Rm 6, 8

    Se siamo morti con Cristo,
    crediamo che anche vivremo con lui. Alleluia.

    Oppure: Gv 14, 31
    Il mondo sappia che io amo il Padre
    e, come il Padre mi ha comandato, così io agisco. Alleluia.

    Dopo la Comunione
    Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo
    che ti sei degnato di rinnovare con questi sacramenti di vita eterna,
    e donagli di giungere alla risurrezione incorruttibile del corpo,
    destinato alla gloria.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Ci riempia di gioia, o Signore,
    la partecipazione ai tuoi sacramenti
    e nella tua benevolenza concedi che il dono ricevuto
    ci spinga a servire con ardente carità la Chiesa e gli uomini.
    Per Cristo nostro Signore.

  8. #178
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    18 maggio 2022
    Mercoledì della V settimana di Pasqua

    Antifona d'Ingresso
    Sal 70, 8.23
    Della tua lode è piena la mia bocca:
    tutto il giorno canto il tuo splendore;
    cantando le tue lodi esulteranno le mie labbra. Alleluia.

    Colletta
    O Dio, che ami l’innocenza e la ridoni a chi l’ha perduta,
    volgi a te i cuori dei tuoi fedeli,
    perché, liberati dalle tenebre,
    non si allontanino mai dalla luce della vera fede.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura At 15, 1-6
    Fu stabilito che salissero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione.


    Dagli Atti degli Apostoli
    In quei giorni, alcuni, venuti [ad Antiòchia] dalla Giudea, insegnavano ai fratelli: «Se non vi fate circoncidere secondo l’usanza di Mosè, non potete essere salvati».
    Poiché Paolo e Bàrnaba dissentivano e discutevano animatamente contro costoro, fu stabilito che Paolo e Bàrnaba e alcuni altri di loro salissero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione. Essi dunque, provveduti del necessario dalla Chiesa, attraversarono la Fenìcia e la Samarìa, raccontando la conversione dei pagani e suscitando grande gioia in tutti i fratelli.
    Giunti poi a Gerusalemme, furono ricevuti dalla Chiesa, dagli apostoli e dagli anziani, e riferirono quali grandi cose Dio aveva compiuto per mezzo loro. Ma si alzarono alcuni della setta dei farisei, che erano diventati credenti, affermando: «È necessario circonciderli e ordinare loro di osservare la legge di Mosè».
    Allora si riunirono gli apostoli e gli anziani per esaminare questo problema.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 121 (122)
    Andremo con gioia alla casa del Signore.
    Oppure:
    Alleluia, alleluia, alleluia.

    Quale gioia, quando mi dissero:
    «Andremo alla casa del Signore!».
    Già sono fermi i nostri piedi
    alle tue porte, Gerusalemme!

    Gerusalemme è costruita
    come città unita e compatta.
    È là che salgono le tribù,
    le tribù del Signore.

    Là sono posti i troni del giudizio,
    i troni della casa di Davide.
    Chiedete pace per Gerusalemme:
    vivano sicuri quelli che ti amano.

    Canto al Vangelo Gv 15, 4a.5b
    Alleluia, alleluia.
    Rimanete in me e io in voi, dice il Signore;
    chi rimane in me porta molto frutto.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 15, 1-8
    Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
    «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.
    Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
    Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

    Sulle Offerte
    O Dio, che in questi santi misteri
    compi l’opera della nostra redenzione,
    fa’ che questa celebrazione pasquale
    sia per noi fonte di perenne letizia.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Sii misericordioso, Signore:
    questo sacrificio di lode che ti offriamo
    ci ottenga la grazia della benedizione celeste
    e ci doni la gloria dell’eterna beatitudine.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio pasquale.

    Antifona alla Comunione

    Il Signore è risorto
    e ha fatto splendere su di noi la sua luce:
    egli ci ha redenti con il suo sangue. Alleluia.

    Oppure: Gv 15, 8
    In questo è glorificato il Padre mio:
    che portiate molto frutto
    e diventiate miei discepoli. Alleluia.

    Dopo la Comunione
    Esaudisci, o Signore, le nostre preghiere,
    perché la partecipazione al mistero della redenzione
    sia per noi aiuto nella vita presente
    e ci ottenga la gioia eterna.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    O Padre, che ci hai ridonato come cibo spirituale
    il sacramento di salvezza del tuo Figlio
    a te offerto in rendimento di grazie,
    confermaci con questo dono di forza e di gioia,
    perché possiamo servirti sempre più in santità di vita
    e sperimentare ancora nuovi benefici.
    Per Cristo nostro Signore.

    _________________________________

    Memoria facoltativa:
    San Giovanni I, papa e martire


    Dal Comune dei martiri: per un martire, nel Tempo Pasquale, o dal Comune dei pastori: per un papa.

    Colletta

    O Dio, eterna ricompensa delle anime fedeli,
    che hai consacrato questo giorno
    con il martirio del papa san Giovanni I,
    esaudisci le preghiere del tuo popolo
    e concedi che, mentre onoriamo i suoi meriti,
    ne imitiamo la costanza nella fede.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

  9. #179
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    19 maggio 2022
    Giovedì della V settimana di Pasqua

    Antifona d'Ingresso
    Cf. Es 15, 1-2
    Cantiamo al Signore perché ha mirabilmente trionfato.
    Mia forza e mio canto è il Signore,
    egli è stato la mia salvezza. Alleluia.

    Colletta
    O Dio, che per tua grazia
    da peccatori ci fai giusti e da infelici ci rendi beati,
    compi in noi le tue opere e sostienici con i tuoi doni,
    perché a noi, giustificati per la fede,
    non manchi la forza della perseveranza.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura At 15, 7-21
    Ritengo che non si debbano importunare quelli che dalle nazioni si convertono a Dio.


    Dagli Atti degli Apostoli
    In quei giorni, poiché era sorta una grande discussione, Pietro si alzò e disse loro: «Fratelli, voi sapete che, già da molto tempo, Dio in mezzo a voi ha scelto che per bocca mia le nazioni ascoltino la parola del Vangelo e vengano alla fede. E Dio, che conosce i cuori, ha dato testimonianza in loro favore, concedendo anche a loro lo Spirito Santo, come a noi; e non ha fatto alcuna discriminazione tra noi e loro, purificando i loro cuori con la fede. Ora dunque, perché tentate Dio, imponendo sul collo dei discepoli un giogo che né i nostri padri né noi siamo stati in grado di portare? Noi invece crediamo che per la grazia del Signore Gesù siamo salvati, così come loro».
    Tutta l’assemblea tacque e stettero ad ascoltare Bàrnaba e Paolo che riferivano quali grandi segni e prodigi Dio aveva compiuto tra le nazioni per mezzo loro.
    Quando essi ebbero finito di parlare, Giacomo prese la parola e disse: «Fratelli, ascoltatemi. Simone ha riferito come fin da principio Dio ha voluto scegliere dalle genti un popolo per il suo nome. Con questo si accordano le parole dei profeti, come sta scritto: “Dopo queste cose ritornerò e riedificherò la tenda di Davide, che era caduta; ne riedificherò le rovine e la rialzerò, perché cerchino il Signore anche gli altri uomini e tutte le genti sulle quali è stato invocato il mio nome, dice il Signore, che fa queste cose, note da sempre”. Per questo io ritengo che non si debbano importunare quelli che dalle nazioni si convertono a Dio, ma solo che si ordini loro di astenersi dalla contaminazione con gli idoli, dalle unioni illegittime, dagli animali soffocati e dal sangue. Fin dai tempi antichi, infatti, Mosè ha chi lo predica in ogni città, poiché viene letto ogni sabato nelle sinagoghe».

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 95 (96)
    Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore.
    Oppure:
    Alleluia, alleluia, alleluia.

    Cantate al Signore un canto nuovo,
    cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
    Cantate al Signore, benedite il suo nome.

    Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
    In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
    a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

    Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
    È stabile il mondo, non potrà vacillare!
    Egli giudica i popoli con rettitudine.

    Canto al Vangelo Gv 10, 27
    Alleluia, alleluia.
    Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
    e io le conosco ed esse mi seguono.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 15, 9-11
    Rimanete nel mio amore, perché la vostra gioia sia piena.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
    «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.
    Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.
    Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena».

    Sulle Offerte
    O Dio, che nella comunione mirabile a questo sacrificio
    ci hai resi partecipi della tua natura divina,
    dona a noi, che abbiamo conosciuto la tua verità,
    di testimoniarla con una degna condotta di vita.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    Accetta, Padre, i doni che ti offriamo
    e concedi che, vivendo in maniera degna
    del Vangelo di Cristo,
    possiamo cooperare al suo annuncio nel mondo.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio pasquale.

    Antifona alla Comunione 2 Cor 5, 15

    Cristo è morto per tutti,
    perché quelli che vivono non vivano più per se stessi,
    ma per colui che è morto e risorto per loro. Alleluia.

    Oppure: Gv 15, 9
    Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi.
    Rimanete nel mio amore. Alleluia.

    Dopo la Comunione
    Assisti con bontà il tuo popolo, o Signore,
    e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
    donagli di passare dalla nativa fragilità umana
    alla vita nuova nel Cristo risorto.
    Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

    Oppure:
    Signore, il pegno dell’eterna salvezza,
    che abbiamo ricevuto nei sacramenti pasquali,
    ci sostenga nel cammino della vita presente
    e ci guidi alla gloria futura.
    Per Cristo nostro Signore.

  10. #180
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    20 maggio 2022
    Venerdì della V settimana di Pasqua

    Antifona d'Ingresso
    Ap 5, 12
    L’Agnello immolato
    è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza,
    onore, gloria e benedizione. Alleluia.

    Colletta
    Donaci, o Signore, di conformare la nostra vita
    al mistero pasquale che celebriamo nella gioia,
    perché con la sua forza perenne
    ci protegga e ci salvi.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

    Prima Lettura At 15, 22-31
    E’ parso bene, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie.


    Dagli Atti degli Apostoli
    In quei giorni, agli apostoli e agli anziani, con tutta la Chiesa, parve bene di scegliere alcuni di loro e di inviarli ad Antiòchia insieme a Paolo e Bàrnaba: Giuda, chiamato Barsabba, e Sila, uomini di grande autorità tra i fratelli.
    E inviarono tramite loro questo scritto: «Gli apostoli e gli anziani, vostri fratelli, ai fratelli di Antiòchia, di Siria e di Cilìcia, che provengono dai pagani, salute! Abbiamo saputo che alcuni di noi, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con discorsi che hanno sconvolto i vostri animi. Ci è parso bene perciò, tutti d’accordo, di scegliere alcune persone e inviarle a voi insieme ai nostri carissimi Bàrnaba e Paolo, uomini che hanno rischiato la loro vita per il nome del nostro Signore Gesù Cristo. Abbiamo dunque mandato Giuda e Sila, che vi riferiranno anch’essi, a voce, queste stesse cose. È parso bene, infatti, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: astenersi dalle carni offerte agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalle unioni illegittime. Farete cosa buona a stare lontani da queste cose. State bene!».
    Quelli allora si congedarono e scesero ad Antiòchia; riunita l’assemblea, consegnarono la lettera. Quando l’ebbero letta, si rallegrarono per l’incoraggiamento che infondeva.

    Salmo Responsoriale Dal Salmo 56 (57)
    Ti loderò fra i popoli, Signore.
    Oppure:
    Alleluia, alleluia, alleluia.

    Saldo è il mio cuore, o Dio,
    saldo è il mio cuore.
    Voglio cantare, voglio inneggiare:
    svégliati, mio cuore,
    svegliatevi, arpa e cetra,
    voglio svegliare l’aurora.

    Ti loderò fra i popoli, Signore,
    a te canterò inni fra le nazioni:
    grande fino ai cieli è il tuo amore
    e fino alle nubi la tua fedeltà.
    Innàlzati sopra il cielo, o Dio,
    su tutta la terra la tua gloria.

    Canto al Vangelo Gv 15, 15b
    Alleluia, alleluia.
    Vi ho chiamato amici, dice il Signore,
    perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio
    l’ho fatto conoscere a voi.
    Alleluia.

    Vangelo Gv 15, 12-17
    Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.


    Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
    «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.
    Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
    Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

    Sulle Offerte
    Santifica, o Signore, i doni che ti presentiamo
    e, accogliendo questo sacrificio spirituale,
    trasforma anche noi in offerta perenne a te gradita.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    O Dio, che dal fianco aperto di Cristo
    hai fatto scaturire sangue e acqua
    per significare i misteri della rigenerazione,
    accogli l’offerta che ti presentiamo
    e colmaci della ricchezza inesauribile dei tuoi doni.
    Per Cristo nostro Signore.

    Prefazio pasquale.

    Antifona alla Comunione

    Cristo crocifisso è risorto dai morti
    e ci ha redenti. Alleluia.

    Oppure: Gv 15, 14
    «Voi siete miei amici, se fate ciò che vi comando»,
    dice il Signore. Alleluia.

    Dopo la Comunione
    O Padre, che ci hai nutriti con questo sacramento,
    ascolta la nostra umile preghiera:
    il memoriale della Pasqua,
    che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare,
    ci edifichi sempre nel vincolo della tua carità.
    Per Cristo nostro Signore.

    Oppure:
    O Padre, che nutri alla tua mensa
    coloro che confidano nel tuo amore,
    guidaci nella via dei tuoi comandamenti
    fino alla Pasqua eterna del tuo regno.
    Per Cristo nostro Signore.

    _________________________________

    Memoria facoltativa:
    San Bernardino da Siena, presbitero


    Dal Comune dei pastori: per i missionari, o dal Comune dei santi: per i religiosi.

    Colletta

    O Dio, che al presbitero san Bernardino [da Siena]
    hai donato un singolare amore per il santo nome di Gesù,
    concedi che, per i suoi meriti e le sue preghiere,
    lo Spirito ci infiammi della tua carità.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
    e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
    per tutti i secoli dei secoli.

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