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Discussione: Nel/In principio...

  1. #11
    Moderatore L'avatar di Pollo
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    Citazione Originariamente Scritto da a_ntv Visualizza Messaggio
    Bereshith barà 'Elohim. In-principio creò Dio.
    Siamo tutti d'accordo il verbo è barà (creò), e normalmente noi consideriamo come soggetto della frase Elhoim (Dio) e consideriamo Bereshith (in principio) come una preposizione.

    Ma non è l'unica analisi grammaticale permessa dall'ebraico:
    Elhoim potrebbe essere l'oggetto e non il soggetto della frase. E il soggetto diventa Bereshith, ("il principio"), con un significato tipo: la Sophia divina creò il Nome di Dio, colui che rese stabile la creazione.

    Quello che malamente sopra espongo è però l'intrepretazione classica della mistica ebraica medioevale (ref: G.Scholem, Le grandi correnti della mistica ebraica, Einaudi 1993 pag 230, a cui rimando per i chiarimenti).

    Anche in questo caso "In principio" non è una preposizione di tempo.
    Calpestando la morfologia e la sintassi dell'ebraico biblico, sì, allora si può interpretare in qualsiasi modo.
    be è una preposizione, e non può essere altro. Tradurre be-re’šît con "il principio" è un errore grammaticale grave.
    Il verbo bara' ha sempre (sempre!) come soggetto Dio in tutta la Bibbia, solo qui vi sarebbe un'eccezione?
    Nella consueta sintassi della prosa ebraica-biblica, il soggetto anteposto al verbo (quando il verbo è nella forma a suffissi) intende esporre lo sfondo o l'antefatto di una sequenza narrativa (non il suo inizio) e quindi di solito si rende con un trapassato. Perché mai si dovrebbe usare qui tale ordine delle parole?
    Perché 'elohim, se davvero dovesse essere complemento oggetto, data la sua posizione anomala non è segnalato con la particella 'et?
    Chiaro, se poi con la scusa dell'interpretazione mistica ci sentiamo autorizzati a giocare con le parole del testo, a farne assonanze libere, ecc ecc, allora ogni speculazione è ammessa.
    A onor del vero, ammetto di non avere a casa con me il libro di G. Scholem che citi, quindi ora non posso verificare se hai riportato bene il ragionamento dell'autore.

  2. #12
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    Molto bella secondo me l'espressione usata dalla Nuovissima (almeno negli anni 80) "Ma la terra era deserta e disadorna e v'era tenebra sulla superficie". Quel DISADORNA mi piace un bel pò, molto poetico...

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