Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 2 di 38 PrimaPrima 123412 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 377

Discussione: Cronache dell'Arcidiocesi di Urbino - Urbania - Sant'Angelo in Vado anno 2022

  1. #11
    Cronista di CR L'avatar di Leon71
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Urbino
    Età
    51
    Messaggi
    2,660

    Consiglio Pastorale diocesano

    CONSIGLIO PASTORALE


    Arcivescovo: S.E. Mons. Giovanni Tani

    Vicario Generale: Brivio don Daniele
    Moderatori delle Unità Pastorali: Fassa don Andreas, Tonti mons. Davide, Pellegrini mons. Pietro, Parisi don Salvatore, Brivio don Daniele, Tabarini mons. Giuseppe, Curzi Don Domenico
    Segretario del Consiglio e Responsabile per le comunicazioni sociali: Luigi Fedrighelli
    Liturgia: Mangani diac. Giuseppe
    Catechesi-Scuola: Tabarini mons. Giuseppe
    Carità: Fazi Itala e Moschini Maria Teresa
    Economo Diocesano: Giampaoli Giorgio
    Parr. Universitaria: Gabrielli P. Luca
    Famiglia: Cagnoli Antonio e Mercedes, Mons. Pietro Pellegrini
    Missioni: Rossi p. Piergiorgio
    Rapp. Comunità Religiose Maschili: ……………
    Rapp. Comunità Religiose Femminili: Gjoni suor Mariglena m.p.v. e Cavazzuti suor Teresa Augusta s.d.c.
    Azione Cattolica: Volponi Giulia
    Scout: Gualerni Donatella

    Comunione e Liberazione: …………….
    Rinnovamento nello Spirito: ...............
    Gruppi Padre Pio: Paci Carlo
    Rapp. Gruppo Adoratori: Mattei Stefano
    Rapp. Confraternite: Gregoratto mons. Eugenio
    Pastorale Giovanile: Maluccio don Antonino
    Pastorale Ecumenica: Pandolfi Carla
    Pastorale Sanitaria: Picone Biagio
    UNITALSI: Maria Luisa Gulini


    Dalle Unità Pastorali:

    Urbino
    Bartolozzi Daniela
    Sebastiani Benedetta

    Massa Trabaria
    Rossi Patrizia
    ....................

    Candigliano
    Remedia Sante
    Stroppa Oberdan

    Urbania
    Rombaldoni Claudia
    De Pellegrin Serena
    Santi Michela

    Apsa
    Ferri Paolo (anche per Pastorale del Lavoro)
    Paolucci Giorgia

    Foglia
    Volponi Giulia
    Bianchini Nicoletta

    Metauro
    Silvani Leonardo
    Seraghiti Antonio

    Fonte: https://www.arcidiocesiurbino.info/c...rale-diocesano

  2. #12
    Cronista di CR L'avatar di Leon71
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Urbino
    Età
    51
    Messaggi
    2,660

    Consiglio diocesano degli Affari Economici

    CONSIGLIO DIOCESANO DEGLI AFFARI ECONOMICI



    Sede
    Piazza Pascoli, 2
    61029 Urbino (PU)
    Tel. e fax 0722 322529

    Presidente
    S. E. Mons. Giovanni Tani
    Piazza Pascoli, 2 – 61029 URBINO – tel. 0722 2450

    Economo Generale
    Giampaoli Giorgio
    Via B. Mainardo, 4 – 61029 URBINO – tel 0722 322529

    Membri
    Don Daniele Maria Brivio, Vicario Generale
    Don Piergiorgio Angelini, Presidente I.D.S.C.
    Mons. Eugenio Gregoratto, Consigliere
    Don Diego Torres Rios, Consigliere
    Emanuele Brancati, Consigliere
    Giuseppe Franzè, Consigliere
    Luigi Antoniucci, Consigliere

    Fonte: https://www.arcidiocesiurbino.info/c...fari-economici

  3. #13
    Cronista di CR L'avatar di Leon71
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Urbino
    Età
    51
    Messaggi
    2,660

    Tribunale Ecclesiastico Diocesano

    TRIBUNALE ECCLESIASTICO DIOCESANO

    Sede

    Curia Arcivescovile
    Piazza Pascoli, 2
    61029 Urbino PU – Tel. 0722-4778
    E-mail: cancelleria@arcidiocesiurbino.org

    Composizione

    Don Daniele Brivio - Vicario Giudiziale
    Difensore del vincolo/Promotore di giustizia - Nominato ad actum
    Francesca Brancati - Notaio

    Fonte: https://www.arcidiocesiurbino.info/t...tico-diocesano

  4. #14
    Cronista di CR L'avatar di Leon71
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Urbino
    Età
    51
    Messaggi
    2,660

    Uffici Pastorali Diocesani

    UFFICI PASTORALI

    Settore Evangelizzazione

    Vicario Episcopale per la Pastorale: Mons. Giuseppe Tabarini
    Responsabile diocesano per il Catecumenato: Maluccio don Antonino
    Responsabile diocesano per i pellegrinaggi: Brancati Francesca
    Responsabile diocesano per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso: Pierleoni don Fabio
    Direttore Ufficio per la Catechesi: Thaliyan Devassy don Sabu
    Responsabile I. R. C : Papi Bruno
    Direttore Ufficio Pastorale della famiglia: Pellegrini mons. Pietro
    Comunicazioni Sociali: Fedrighelli Luigi e don Andreas Fassa
    Responsabile della Pastorale Giovanile: Don Antonino Maluccio
    Responsabile Pastorale Universitaria: Gori mons. Franco


    Settore culto e santificazione

    Responsabile Pastorale Vocazionale: Maluccio don Antonino
    Responsabile coordinatore delle cause dei santi: Francesca Brancati
    Responsabile Ufficio Liturgico: Diac. Giuseppe Mangani
    Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali: Mons. Davide Tonti
    Incaricato Diocesano per l’Edilizia di Culto: Geom. Simone Balducci


    Settore della promozione della Carità

    Caritas Diocesana: Fazi Itala
    Direttore Ufficio Pastorale mondo della sofferenza e disagio: Picone diac. Biagio
    Delegato Pastorale Sociale del Lavoro: Ferri diac. Paolo
    Assistente Diocesano Acli:

    Fonte: https://www.arcidiocesiurbino.info/u...r-la-pastorale

  5. #15
    Cronista di CR L'avatar di Leon71
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Urbino
    Età
    51
    Messaggi
    2,660

    Servizio diocesano Tutela Minori

    SERVIZIO DIOCESANO TUTELA MINORI

    Accogliendo gli Orientamenti di papa Francesco e le Linee guida della CEI l'Arcivescovo di Urbino-Urbania-Sant'Angelo in Vado ha costituito il Servizio di tutela dei minori e delle persone adulte vulnerabili e nominato il responsabile dello Sportello d’Ascolto che sono chiamati a svolgere le attività di tutela dei minori e delle persone vulnerabili nell'Arcidiocesi di Urbino-Urbania-Sant'Angelo in Vado.

    Le principali attività del Servizio di Tutela sono:

    • Favorire un rinnovamento ecclesiale che promuova la cultura della protezione e della cura delle persone minori di età o vulnerabili.
    • Promuovere la formazione e l’informazione sul tema della tutela.
    • Assistere nella selezione, formazione e accompagnamento degli operatori pastorali e del clero.
    • Elaborare linee guida e codici di comportamento per i vari ambiti e le differenti attività ecclesiali.
    • Permettere l’ascolto, accoglienza e accompagnamento delle vittime di abusi commessi in ambito ecclesiale.

    All’interno del Servizio opera uno Sportello di Ascolto, con il compito di accogliere segnalazioni di eventuali abusi o sospetti di abusi, relativi al solo contesto ecclesiale, anche se lontani nel tempo.

    Lo Sportello risponde al numero telefonico 353.4037792 (orario ufficio) e all’indirizzo mail: ascolto@arcidiocesiurbino.it.

    L’indirizzo postale è: Servizio Diocesano Tutela Minori, C/o Casa del Clero - Via O. Nelli, 8, 61029 Urbino (PU)

    Lo Sportello, con piena disponibilità all’ascolto e alla riservatezza, verifica la verosimiglianza delle segnalazioni e offre indicazioni e consulenza alle persone coinvolte direttamente o indirettamente nelle situazioni segnalate, con suggerimenti per un supporto psicologico, legale, spirituale.

    Lo Sportello informerà della possibilità di segnalare i fatti alle competenti autorità dello Stato.
    Le segnalazioni, se relative al clero e se non manifestamente infondate, vengono prese in carico dall’Ordinario
    diocesano, che attiva quanto previsto dall’Ordinamento canonico.


    Fonte: https://www.arcidiocesiurbino.info/s...-tutela-minori

  6. #16
    Cronista di CR L'avatar di Leon71
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Urbino
    Età
    51
    Messaggi
    2,660

    Santuari Diocesani: Santuario Madonna della Misericordia del Peilngo



    La chiesa prende il nome dalla famiglia Pelingo che verso la fine del XIV secolo ne volle l'edificazione. Nata come oratorio sacro al SS. Sacramento e alla Madonna, la chiesa fu dapprima dedicata a S. Maria del Pelingo (per la presenza di un'immagine della Vergine ivi collocata verso il 1440) e successivamente (fine secolo XVI) a S. Michele.
    Essendo diminuita col tempo l'attenzione dei fedeli nei confronti dell'immagine della Vergine, l'oratorio fu gradualmente abbandonato e dimenticato. Un grande risveglio di venerazione si ebbe a partire dal 1781 quando, a seguito di un forte terremoto, si decise l'abbattimento dell'edificio che era stato gravemente danneggiato; infatti, tornata alla luce l'immagine originaria della Madonna che era stata ricoperta da un altro dipinto, alla stessa furono attribuite alcune miracolose guarigioni; pertanto fu necessario edificare una cappella per proteggere l'immagine ed ospitare le folle di pellegrini che invocavano la Vergine col nome di Madonna della Misericordia.
    L'edificio attuale fu iniziato verso il 1820 e consacrato nel 1859. Il dipinto della Madonna, restaurato nel 1981 e di autore ignoto, è posto sopra l'altare maggiore e protetto da una bacheca di vetro. Nelle due cappelle laterali sono ospitati da un lato il dipinto dedicato a S. Michele Arcangelo e dall'altro quello della Madonna del Rosario, opera di Girolamo Cialdieri.
    Ogni anno, l'otto settembre, in questo santuario viene celebrata solennemente la festa della natività di Maria.
    Annessa alla chiesa è la struttura ricettiva "Casa del Pellegrino".

    Fonte: https://www.lavalledelmetauro.it/con...heda/4657.html

  7. #17
    Cronista di CR L'avatar di Leon71
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Urbino
    Età
    51
    Messaggi
    2,660

    Santuari Diocesani: Santuario del SS. Crocifisso di Battaglia



    A 2 km dal centro storico di Urbania, verso Nord in direzione di Peglio, quasi nascosto tra le verdi colline che circondano la città, si trova il Santuario del SS. Crocifisso di Battaglia.
    Il nome, come in un primo momento può sembrare, non deriva dalla commemorazione di un particolare evento bellico ma da Marino Antonio Battaglia di Urbania, che volle edificare nel 1634 un piccolo Oratorio dedicato al Crocifisso. L'immagine che vi si venera raffigura una Crocifissione con ai piedi la Vergine e San Giovanni, dipinta ad affresco da un anonimo pittore locale.
    In seguito ad eventi miracolosi, verificatisi nel 1717, la devozione verso il SS. Crocifisso ebbe un grosso impulso tale da provocare un sempre più cospicuo afflusso di pellegrini provenienti dalle vicine province. Fu, infatti, in seguito all'esigenza di avere un edificio più capiente e più adatto ad accogliere pellegrini che il primo oratorio dovette essere ampliato e quindi inglobato in una struttura più grande.
    Nel 1718 l'Arcivescovo di Urbino Tommaso Maria Marelli (1716-1739) diede l'incarico per la costruzione del nuovo edificio che venne disegnato da un frate del convento dei Carmelitani Scalzi di Urbino, fra' Giovanni da Santa Teresa.
    Oltre ad inglobare il piccolo sacello, i propositi dell'Arcivescovo furono quelli di innalzare una casa parrocchiale ed una foresteria per i numerosi pellegrini. Il rettorato della nuova parrocchia, in cui confluì la più antica di San Zenone, venne affidato al parroco don Francesco Papi di Urbino, il quale seppe amministrare egregiamente le entrate del Santuario tanto da poterlo terminare e solennemente consacrare il 3 luglio del 1731.Esternamente l'edificio si mostra, nella facciata, con classica imponenza.
    L'ingresso è preceduto da un piccolo pronao ad interrompere l'andamento uniforme della muratura scandita da sei lesene.
    La parte superiore e culmine della facciata è addossata su un lato del tamburo della cupola, quasi con l'inutile sforzo di contenerne la maestosità.
    L'andamento esterno del santuario è a pianta rettangolare ma l'ottagono formato dal tamburo lascia già intuire la pianta centrale interna decorata da eleganti archi in cui sono raccolti gli altari, decorati da colonne e angeli in stucco, e la cantoria.
    Nell'altare centrale è la venerata l'immagine della Crocifissione, mentre in quelli laterali si trovano la Madonna con San Michele Arcangelo e San Zenone, dipinto di Domenico Giannotti di Urbino e San Francesco di Paola, del veneziano Giovanni Bollani.
    Nella fascia del tamburo i finestroni sono alternati da medaglioni dipinti con la raffigurazione di Angeli che recano i simboli della passione, mentre in quello centrale è raffigurato il Cristo Risorto, dipinti, anche questi, dal Bollani.
    Una interessante raccolta di ex voto in maiolica, testimonianza della fervida devozione verso il SS. Crocifisso, si può ancora ammirare presso il Museo Diocesano Albani di Urbino.

    Fonte: https://www.lavalledelmetauro.it/con...heda/5210.html

  8. #18
    Cronista di CR L'avatar di Leon71
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Urbino
    Età
    51
    Messaggi
    2,660

    Santuari Diocesani: Santuario della Madonna del Pianto in Sant'Angelo in Vado



    Il Santuario della Madonna del Pianto si trova nella Basilica di S.Angelo in Vado, sorto per un voto fatto nel 1855, quando in città imperversava il colera. Fatto il voto iniziò la costruzione che durò quasi trent'anni: il Santuario fu inaugurato l'8 settembre 1885. Il titolo di Madonna del Pianto deriva dal riconoscimento di Maria consolatrice degli afflitti. Il Santuario si trova nella navata destra si trova la Cappella della Madonna, ricca di stucchi. È preceduta da un grande cancello, opera di Gaspare Dindi. In un altare dorato, a tempietto, è collocata l'immagine della Madonna del Pianto: è dipinta su una tavola di pino e rappresenta la Vergine seduta solennemente in trono con in braccio il Bambino. Il dipinto, dei primi anni del Quattrocento, di scuola tardo gotica, è attribuito a Gentile da Fabriano. Sull'abside tela di Francesco Mancini. Nella parete destra Trionfo di San Michele,Adorazione dei Magi di Claudio Ridolfi. L'immagine fu portata nel 1947 a Castelgandolfo e incoronata da Pio XII.

    Fonte: https://www.vaticano.com/turismo/sch...el-pianto.html

  9. #19
    Cronista di CR L'avatar di Leon71
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Urbino
    Età
    51
    Messaggi
    2,660

    Santuari Diocesani: Santuario del Beato Giovanni Pelingotto, Terziario Francescano



    ll Beato Giovanni Pelingotto nacque ad Urbino nel '1240 da un ricco mercante di stoffa che ben presto, sebbene a malincuore, dovette concedergli di dedicarsi liberamente ad esercizi di pietà. A dodici anni lo aveva già avviato al commercio. Vestì I'abito del Terz'Ordine della penitenza nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, la prima chiesa francescana di Urbino e, da fedele imitatore del Serafico visse austeramente. L'amore per i poveri lo spingeva a privarsi anche del necessario per soccorrerli; umilissimo, essendosi accorto che i concittadini avevano una grande stima di lui, per distoglierli si finse pazzo, ma più.cercava di nascondersi, più Dio rendeva manifeste le sue virtù.
    Nel 1300 andò a Roma per lucrare il giubileo indetto da Bonifacio Vlll. Era la prima volta che si recava nella città eterna e non era conosciuto da alcuno; tuttavia, un uomo incontrandolo, lo indicò ai compagni dicendo: "Non è costui quel santo uomo di Urbino?". E vari altri fatti manifestanarono chiaramente che il Signore voleva fare conoscere la sua santità.
    Ritornato nella città natale, intensifico la sua vita spirituale desiderando ardentemente la patria celeste. Fu colpito da gravissima infermità che lo ridusse ben presto agli estremi e gli fece perdere anche I'uso della parola, che riacquisto completamente negli ultimi giorni della sua vita terrena. Seppe essere imitatore del Serafico anche nel dolore. ll demonio non cessava di molestare con orribili tentazioni il terziario penitente che aveva sempre custodito intatta la purezza dell'anima. Andava ripetendo: "perchè mi molesti? Perchè mi rinfacci cose che non ho mai commesso e alle quali non ho mai acconsentito?". E abbandonandosi fiducioso tra le braccia della misericordia divina, con voce forte disse: "Ed ora con tutta fiducia andiamo!". Uno degli astanti disse: "Padre dove vuoi andare?". "In paradiso!" rispose. Detto questo il suo volto divenne bellissimo, le sue membra si distesero e, poco dopo, serenamente spirò. Era il primo giugno 1304; aveva 64 anni d'età.
    ll Beato Giovanni aveva chiesto di essere sepolto nella chiesa di San Francesco, ma in un primo tempo la sua volontà non fu eseguita: ebbe solenni funerali e fu sepolto nel cimitero francescano, nel chiostro del convento.
    lddio glorifico ben presto il suo fedele servitore. Tante furono le grazie che si dicevano ottenute per sua intercessione,tanto era il concorso dei fedeli al suo sepolcro, che i frati esumarono le spoglie e le portarono nella chiesa di San Francesco.
    Aumentando i prodigi si eresse un altare sulla sua tomba ove si celebrarono messe in suo onore.
    ll suo culto continuo attraverso i secoli, fino a quando Benedetto XV il 13 novembre 1918 lo approvò.
    Giuliano Ferrini, ofm


    Il Urbino, il 15 febbraio 2004, in occasione dell’apertura delle celebrazioni, del settimo centenario della morte del Beato Giovanni Pelingotto, l’Arcivescovo Mons. Marinelli ebbe a dire:

    “E’ un urbinate, uno dei nostri antenati, una nostra stella, una stella da riscoprire per nostra gioia ed esempio. Nella “Vita” scritta da un autore urbinate coevo, Pelingotto viene paragonato alla stella del mattino che in mezzo alla nebbia illumina di luce la vita. Con la sua luce splendente, guida alla luce delle genti, coloro che si trovano nelle tenebre. L’apostolo ed evangelista Giovanni, nell’Apocalisse parla con vero spirito profetico: Vidi un altro angelo che saliva dall’oriente e aveva il sigillo del Dio vivente. Non immeritatamente si può dire che Giovanni Pelingotto, sia l’angelo di Dio per la nostra città.

    Commemoriamo dunque questo nostro grande concittadino, ma non tanto per rifugiarci nel passato ma per costruire il presente ed il futuro con l’energia ancora viva e vivace del suo carisma. E’ un laico, un laico coerente con la sua fede, un laico impegnato nella comunità ecclesiale e in quella civile e sociale. Anche oggi i laici devono avere una coscienza sempre più chiara della loro vocazione e spiritualità, della loro responsabilità nell’edificazione della Chiesa e nell’evangelizzazione della Città e delle sue istituzioni; i laici devono testimoniare la speranza cristiana nel campo della promozione dei valori fondamentali della vita, della famiglia, della cultura, dell’economia e del lavoro, della politica e della comunicazione. Se vivremo secondo questa dimensione certamente il Beato Pelingotto che ha basato tutta la sua spiritualità su Maria e sull’eucaristia, non ci farà mancare il suo aiuto e la sua protezione”.

    In occasione del settimo centenario della morte (2004), S.E. Mons. Francesco Marinelli, Arcivescovo di Urbino – Urbania – Sant’Angelo in Vado, ha istituito il Santuario del Beato Giovanni Pelingotto, presso la Chiesa di San Francesco in Urbino, dove il Beato è sepolto.

    Fonte: http://calendariofrancescanosecolare...ingotto_1.html

  10. #20
    Cronista di CR L'avatar di Leon71
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Urbino
    Età
    51
    Messaggi
    2,660

    Basilica Cattedrale: Celebrazioni del Tempo di Natale


Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
>