Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Cronaca della Diocesi di Carpi - Anno 2022

  1. #151
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    Veglia Missionaria Diocesana il 23 ottobre

    LA VEGLIA MISSIONARIA DIOCESANA DAL TITOLO “DI ME SARETE TESTIMONI (AT 1,8). VITE CHE PARLANO” SARÀ CELEBRATA SABATO 22 OTTOBRE, ALLE ORE 21, NELLA CATTEDRALE DI CARPI. PRESIEDERÀ LA LITURGIA DON CARLO BELLINI, VICARIO EPISCOPALE PER L’EVANGELIZZAZIONE.



    AL CENTRO DELLA VEGLIA MISSIONARIA, IN COLLABORAZIONE CON AIFO, SARÀ RAOUL FOLLEREAU: la sua vita umana e la sua parabola spirituale e missionaria, sono quelle di un testimone che con la sua vita continua a parlarci. Le sue parole non suonano isolate ma si legano gioiosamente a quelle di tanti altri discepoli missionari del nostro tempo, che con le loro vite testimoniano l’amore di Dio per l’umanità. “Di me sarete testimoni” (At 1,8) è infatti il titolo del Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale 2022.

    Interverranno alla Veglia Maria Gloria Simonetto, nel CdA di Aifo esponente del Nord Italia, e Valentina Pescetti, responsabile per il rafforzamento della base associativa per Aifo.

    Tutti sono invitati a partecipare.

    Domenica 23 ottobre ,Giornata Missionaria Mondiale, le offerte raccolte In tutte le parrocchie della Diocesi saranno devolute alle Pontificie Opere Missionaria (Pom)
    ____________________
    Fonte: sito della Diocesi
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  2. #152
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    News diocesane

    NOMINE DEI PARROCI DEL CORPUS DOMINI E DI SAN MARINO

    Il vescovo mons. Erio Castellucci ha nominato

    • il rev. Konieczny don Marek, attualmente parroco di San Biagio di San Marino di Carpi, parroco della parrocchia del Corpus Domini di Carpi, resa vacante per sopraggiunti limiti di età di don Carlo Malavasi;

    • il rev. Voli don Emiddio, attualmente vicario parrocchiale presso la parrocchia di Santa Maria Maggiore di Mirandola, parroco della parrocchia di San Biagio di San Marino di Carpi, resa vacante per il trasferimento di don Marek Konieczny;

    • il rev. Malavasi don Carlo, collaboratore per le parrocchie di Limidi e Sozzigalli affidate alla cura pastorale dell’amministratore parrocchiale don Xavier Kannattu. Nei prossimi giorni saranno definiti date e orari dell’inizio del ministero pastorale dei nuovi Parroci.
    ------------------------
    (Dal sito diocesano)
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  3. #153
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    Sotto il cielo di Carpi

    FRATELLI NELLA POVERTÀ - La Chiesa di Carpi accoglie con gioia una nuova Fraternità Francescana

    FRA MARCO, FRA FRANCO E FRA PIETRO FORMANO LA FRATERNITÀ FRANCESCANA CHE SI È INSEDIATA PRESSO LA CANONICA DI MIGLIARINA



    "Francesco, immedesimato in certo modo nei suoi fratelli per l’ardente amore e il fervido zelo che aveva per la loro perfezione, spesso pensava tra sé quelle qualità e virtù di cui doveva essere ornato un autentico frate minore. E diceva che sarebbe buon frate minore colui che riunisse in sé la vita e le attitudini dei seguenti santi frati: la fede di Bernardo, che la ebbe perfetta insieme con l’amore della povertà; la semplicità e la purità di Leone (…); la cortesia di Angelo, che fu il primo cavaliere entrato nell’Ordine; l’aspetto attraente e il buon senso di Masseo (…); la mente elevata nella contemplazione che ebbe Egidio (...); la virtuosa incessante orazione di Rufino (...); la pazienza di Ginepro, (…) etc.” (Fonti Francescane, 1782). Con questa citazione, a cui hanno accennato loro stessi nel corso della nostra intervista, ci piace presentare fra Marco, fra Franco e fra Pietro, i Frati Minori del Vangelo che dal 2 ottobre risiedono stabilmente presso la canonica di Migliarina. Dal 4 ottobre, festa di San Francesco, sono entrati in servizio, mentre nella Messa celebrata il 10 settembre erano stati introdotti ufficialmente nella comunità locale dal Vicario generale, monsignor Gildo Manicardi. Molto diverse sono infatti le personalità e le esperienze di questi tre uomini eppure, nello stesso tempo, complementari nella comune chiamata alla sequela di Gesù secondo il carisma francescano. Estroverso, vulcanico e con uno spiccato senso dell’umorismo, fra Marco, originario di Rovigo e proveniente dai Cappuccini, è il guardiano del convento; mite, riflessivo e affabile, fra Franco è di Roma, dove il suo cammino è iniziato come sacerdote diocesano; fra Pietro, il più giovane, romagnolo, è il creativo della fraternità, con la sua dote di saper trasformare i materiali di recupero in manufatti utili e belli.
    La presenza dei Frati Minori del Vangelo - fra Marco e fra Franco sono sacerdoti, fra Pietro è religioso professo - a Migliarina è stata fortemente voluta dal Vescovo Erio Castellucci e da monsignor Manicardi, terminata la permanenza nel convento di Pavullo, dopo aver vissuto precedentemente in varie località, in particolare in Toscana, a Brisighella (Ravenna) e a Vicenza. Dato che la loro regola non consente di assumere la cura pastorale di una parrocchia, i frati hanno accettato la sede di Migliarina, tuttora con la chiesa inagibile a causa del terremoto, anche come adesione a quello spirito di povertà e di condivisione delle sofferenze e difficoltà del prossimo che è il cuore della loro regola.
    Fra Marco, fra Franco e fra Pietro, qual è il carisma dei Frati Minori del Vangelo? Come spiegare, in sintesi, le dimensioni fondamentali della vostra sequela di Cristo?
    Nel 1990 fu approva-ta la nostra forma di vita, che ha come fondamento l’incipit della regola di San Francesco, ovvero “osservare il santo Vangelo del Signore nostro Gesù Cristo, vivendo in obbedienza, senza nulla di proprio e in castità”. La prima forma di evangelizzazione è, dunque, la testimonianza evangelica che proviamo a dare con la vita. Tre sono le dimensioni che accompagnano le nostre giornate. Innanzitutto, naturalmente, la preghiera, con la recita dell’Ufficio che curiamo molto, alla maniera nostra francescana. Poi la vicinanza al prossimo, nell’ascolto, nell’accompagnamento spirituale, nella ricerca della pace con se stessi e con Dio, ma anche nella condivisione di quanto ci viene donato in sovrabbondanza. Infine, ma non certo da ultimo, il volerci bene come fratelli, testimoniando una carità fraterna che ci porta a vivere fra noi come in famiglia. Noi ci proviamo (ribadiscono, sorridendo, ndr) e qualche volta non mancano le divergenze, ma il Signore ci sostiene nell’accettarci reciprocamente con i nostri difetti e nell’edificarci delle virtù gli uni degli altri.
    Fra Marco ha sottolineato che in 32 anni, dal 1990 ad oggi, non si è mai comprato nulla per il sostentamento dei frati ma tutto è stato donato dalla Divina Provvidenza. Questo vi pone in profonda sintonia con l’esperienza di una “testimone” della Chiesa carpigiana, la Venerabile Mamma Nina...
    Sì, la Provvidenza pensa continuamente a sopperire ai nostri bisogni. Non ci è mai mancato niente. Potremmo raccontare un’infi nità di momenti in cui lo abbiamo sperimentato (da notare che mentre i frati parlano, avvicinandosi ormai l’ora del pranzo, si presenta una signora e consegna loro una sporta di viveri, ndr). E non solo, poiché il Signore spesso provvede andando ben oltre le nostre necessità. Ecco allora che ciò che arriva lo condividiamo con chi ne ha bisogno. Ci teniamo a sottolineare che non lo “doniamo”, perché non è nostro in quanto siamo benefi ciari della bontà di Dio, ma lo “condividiamo” con il prossimo. Nel quotidiano, poi, abbiamo fatto nostra una scelta, si direbbe oggi, di ecosostenibilità. Riutilizziamo tutto il possibile, non buttiamo via nulla se non ciò che proprio è irrecuperabile. Così cerchiamo di contenere l’uso dell’elettricità, del gas, etc. E’ il nostro piccolo contributo alla cura del creato, che porta in sé l’impronta del Creatore, secondo la spiritualità francescana e, oggi, in linea con i ripetuti richiami di Papa Francesco. Non chiediamo offerte durante le celebrazioni né per le Messe di suffragio: c’è una cassetta nella nostra cappella, dove chi lo desidera può lasciare una donazione. Anche in questo caso, possiamo testimoniare che mai è mancata la generosità nell’aiutarci a pagare le spese vive e, di più, anche a restaurare conventi e chiese, come è avvenuto in Toscana e a Brisighella.
    Come siete stati accolti dalla comunità locale? E come vi rendete disponibili in aiuto alla Diocesi di Carpi?
    Molto positivi sono stati i primi incontri con il vescovo Erio, monsignor Manicardi, il parroco don Anand e il diacono Giorgio, così come i parrocchiani e l’Unità pastorale di Fossoli e Budrione ci hanno accolti con stima e affetto. Abbiamo riscontrato anche una buona presenza alle Messe feriali, in proporzione alla piccola realtà di Migliarina. Per quanto riguarda il servizio, è bene ribadire che non è tanto importante quello che si fa ma quello che si è. Quindi, innanzitutto, viene per noi la testimonianza dell’amore di Dio, della vita fraterna e della condivisione nei riguardi dei fratelli e delle sorelle che Lui pone sul nostro cammino. Ci mettiamo, poi, umilmente a disposizione delle parrocchie, per coadiuvare i sacerdoti diocesani nella celebrazione dell’Eucaristia e nelle attività pastorali. Curiamo in particolare le relazioni con i parroci cercando di venire incontro alle loro richieste, sempre però compatibilmente con l’osservanza della nostra forma di vita.

    (VIRGINIA PANZANI)

    DA: "Notizie" - Settimanale diocesano, Edition 23/10/2022
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  4. #154
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    Pellegrinaggio alla Madonna di San Luca

    AI PIEDI DELLA VERGINE MARIA


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    Bella iniziativa del Gruppo di preghiera Serra - Carpi

    IL GRUPPO DI PREGHIERA SERRA - CARPI ORGANIZZA PER VENERDÌ 28 OTTOBRE UN PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO DELLA MADONNA DI SAN LUCA A BOLOGNA ACCOMPAGNATI DA MONSIGNOR ERMENEGILDO MANICARDI, VICARIO GENERALE DELLA DIOCESI DI CARPI.

    Si pregherà per le vocazioni.

    Questo il programma. Ore 15.00, ritrovo presso la parrocchia di Quartirolo e partenza in pullman per Bologna; ore 17, Santa Messa al Santuario; rientro previsto per le ore 19.
    Quota di partecipazione: 25,00 euro. E’ necessario prenotarsi, entro il 21 ottobre, telefonando alla parrocchia di Quartirolo, tel. 059 694231 oppure al 339 4505826 (il pagamento verrà effettuato in pullman). Sono invitati tutti i fedeli della Diocesi.

    DA: "Notizie" , settimanale diocesano, edition 23/10/2022 - (con adattamento).
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  5. #155
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    Diocesi di Carpi comunicato n° 70 del 24 ottobre 2022

    COMUNICATO STAMPA

    “LEGGE DI FRATERNITÀ”, IL DOCUFILM DEL REGISTA IVAN CORBUCCI, IN PRIMA PROIEZIONE PUBBLICA AL CINEMA EDEN A CARPI MARTEDÌ 25 OTTOBRE, ALLE 21.

    Il modulo del Laboratorio Teologico Realino (LTR) sul tema “Uno solo è il vostro Padre e voi siete tutti fratelli (Mt 23,8)”, dedicato all’enciclica “Fratelli tutti”, terminerà martedì 25 ottobre, alle 21, al Cinema Eden a Carpi, quando sarà proiettato il docufilm inedito “Legge di fraternità” del regista Ivan Corbucci. Ingresso gratuito.
    Il modulo del Laboratorio Teologico Realino, organizzato insieme al Consiglio Missionario Diocesano e al Settore Apostolato Biblico dell’Ufficio Catechistico Diocesano, rientra nel progetto “Nomadelfia, profezia di giustizia e fraternità”, che proprio con la visione del docufilm giungerà a conclusione.

    Ivan Corbucci, regista e autore di documentari per il programma Geo di Rai, sarà presente al Cinema Eden per una serata che rappresenta la prima proiezione pubblica del suo lavoro. Tutto è nato dal trovarsi come vicine di casa le famiglie di Nomadelfia Roma. “Io e il capogruppo – racconta – siamo diventati amici ed è stato lui a raccontarmi di questa realtà. Mi ha da subito incuriosito, soprattutto la comunità che si trova a Grosseto. Ho iniziato a frequentarli e sono rimasto colpito sia dal loro stile di vita che dalla loro interpretazione della religione, dal ‘piccolo mondo’ che hanno creato rendendosi quasi completamente autosussistenti. Mi è venuta voglia di realizzare una storia narrando le persone nella loro quotidianità attraverso il loro stesso attaccamento al territorio, nella loro semplicità”. Nel frattempo, però, è arrivato il covid. Ma, sottolinea Corbucci, “per quanto si possa pensare e scrivere questi racconti, alla fine prendono la direzione in base agli eventi, quindi anche la pandemia, per così dire, è entrata nel documentario. Ho voluto porre l’attenzione su come i nomadelfi abbiano vissuto il lockdown”. Il docufilm è così strutturato come un racconto corale che dà spazio a più punti di vista. “La narrazione – spiega – si costruisce su due linee parallele: una di contenuti parlati e un’altra di rappresentazioni visive riguardanti le giornate di vita quotidiana che si susseguono cronologicamente”. Un altro aspetto a cui Corbucci ha prestato particolare attenzione è “l’importanza che i nomadelfi attribuiscono alla memoria, all’archivio cinematografico che posseggono e alla loro capacità di raccontarsi”.

    Martedì 25 ottobre, al Cinema Eden, ci sarà il saluto delle autorità, e interverrà, insieme al regista Corbucci, anche un rappresentante di Nomadelfia. Al termine della proiezione ci sarà uno spazio libero di incontro e di confronto dal titolo “Posso dire una cosa?”.

    Info e prenotazioni: Cinema Eden, www.cinemaedencarpi.it

    Il trailer del docufilm “Legge di fraternità” è visibile sul sito notiziecarpi.it

    - FONTE: sito diocesano -
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  6. #156
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    Commemorazione di tutti i fedeli defunti

    NELLA PREGHIERA IL RICORDO DEI NOSTRI CARI

    MERCOLEDÌ 2 NOVEMBRE SI CELEBRA LA COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI.

    La comunità cristiana è chiamata a rinnovare la propria fede nella risurrezione e a vivere questa ricorrenza non nel lutto ma nella speranza che la morte è vinta dalla Vita. Sia a Carpi che nel resto della Diocesi, la giornata sarà scandita da celebrazioni e momenti di preghiera, in particolare presso i cimiteri.

    CIMITERO URBANO DI CARPI
    Il cimitero urbano di Carpi sarà aperto da venerdì 28 a lunedì 31 ottobre, dalle 8.30 alle 18.00; martedì 1 e mercoledì 2 novembre, dalle 8.30 alle 17.00.
    Martedì 1° novembre – Solennità di Tutti i Santi
    Presso la chiesa del cimitero urbano di Carpi, Santa Messa alle 10.30, preceduta alle 10.00 dal Rosario.
    Alle 15.30, Santa Messa presieduta dal Vicario generale,monsignor Gildo Manicardi, e seguita dalla benedizionedelle tombe.
    Mercoledì 2 novembre
    Commemorazione dei fedeli defunti
    Sempre nella chiesa del cimitero di Carpi, saranno
    celebrate le Sante Messe per i defunti delle parrocchie:
    alle 9.00, Cibeno e San Giuseppe Artigiano; alle
    10.00, San Nicolò e San Francesco; alle 11.00, Cattedrale
    e San Bernardino Realino; alle 12.00, Corpus
    Domini e Quartirolo.

    CATTEDRALE
    Martedì 1° novembre, le Sante Messe saranno celebrate in orario festivo; alle 10.30, celebrazione animata dai canti della Schola Cantorum della Cattedrale. Un frate sarà disponibile tutto il giorno per le confessioni.
    Mercoledì 2 novembre, Sante Messe in orario feriale, alle 9.00 e 18.30. Quest’ultima, alle 18.30, sarà presieduta dal Vicario generale, monsignor Gildo Manicardi, in suffragio di tutti i Vescovi di Carpi defunti.

    MIRANDOLA
    Davanti alla cappella del cimitero cittadino: martedì 1° novembre, alle 15.00, si reciterà il Rosario in suffragio di tutti i defunti; mercoledì 2 novembre, alle 10.00, celebrazione della Santa Messa, a cui seguirà la benedizione delle tombe.

    NOVI
    Presso il cimitero, mercoledì 2 novembre, alle 11, sarà celebrata la Santa Messa in suffragio di tutti i defunti.

    ROLO
    Mercoledì 2 novembre, presso il cimitero, alle 15.00 si reciterà il Rosario, alle 15.30 sarà celebrata la Santa Messa in suff ragio di tutti i defunti. Seguirà la benedizione delle tombe. Sempre mercoledì 2 novembre, nella chiesa parrocchiale, alle 18.30, Rosario e alle 19.00, Santa Messa.

    CONCORDIA
    Mercoledì 2 novembre, al cimitero, sarà celebrata la Santa Messa per tutti i defunti alle 9.30 e alle 11.15.

    SAN POSSIDONIO
    Mercoledì 2 novembre, alle 10.30, Santa Messa per tutti i defunti in chiesa; alle 15.30, Santa Messa al cimitero, a seguire benedizione delle tombe con recita del Santo Rosario “itinerante”.
    ______________________________
    (Dal sito diocesano, con adattamenti)
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  7. #157
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    In vista della IV Giornata dei poveri

    GIORNATA DEI POVERI, INCONTRO CON SAB E CARITAS CARPI

    In occasione della IV Giornata mondiale dei poveri (13 novembre 2022), MERCOLEDÌ 9 NOVEMBRE, ALLE 21, PRESSO LA PARROCCHIA DI QUARTIROLO DI CARPI SI terrà l’incontro dal titolo “L’avete fatto a me (Mt 25,40). La povertà nel vangelo secondo Matteo, vangelo dell’anno, attraverso l’arte”. INTERVERRÀ DON ANTONIO SCATTOLINI, responsabile diocesano del Servizio per la pastorale con l’arte della Diocesi di Verona. L’iniziativa è promossa dal Settore Apostolato Biblico (Sab) dell’Ufficio Catechistico Diocesano e dalla Caritas Diocesana di Carpi.

    Tutti sono invitati a partecipare.

    (Dal sito diocesano)
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  8. #158
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    L' Altare delle reliquie della nostra cattedrale


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    L’ALTARE DELLE RELIQUIE

    DA DOMENICA 30 OTTOBRE AL 2 NOVEMBRE È POSSIBILE AMMIRARE IL MAGNIFICO ALTARE DELLE RELIQUIE IN CATTEDRALE APERTO PER LA FESTIVITÀ DI OGNISSANTI.

    Nei giorni preposti al culto particolare dei Santi, a chi ha occasione di visitare la Cattedrale di Carpi, ci sarà la possibilità di ammirare nella quinta cappella della navata destra un particolare altare che, nella solennità del primo novembre, cambia le proprie caratteristiche.
    Si tratta di un’opera in legno di Carlo Lugli, eseguita nel 1775 e ridipinta un secolo più tardi da Lelio Rossi in occasione dei grandi lavori pittorici della Cattedrale. Si compone di molteplici sportelli contenenti ciascuno reliquie dei santi in contenitori di metallo prezioso o legno intagliato, la maggior parte appartenenti al gusto settecentesco e costituenti il patrimonio artistico della Cattedrale, la maggior parte dono del canonico Andrea Leoni (1738-1748) che dotò l’altare di importanti pezzi di pregio. Prima dell’attuale esisteva infatti un altro altare deputato alla conservazione delle reliquie ed al culto dei santi, che fu poi sostituito dal presente per ricercato stile ed imponente effetto scenografico. Esternamente si presenta sobrio, di gusto neoclassicheggiante, con grandi riquadri delimitati da colonne che distribuiscono l’impianto in tre corpi: il centrale con grande centina e cartiglio, e due laterali sormontati da un imponente timpano.
    Nella parte centrale è conservata una importante tela della fine del XVI secolo raffigurante la Visitazione, opera del mantovano Teodoro Ghisi, un tempo collocata in un piccolo altare della Collegiata, poi distrutto a seguito del prosieguo dei lavori a completamento del Duomo. Tutto questo ci rimanda ad un aspetto della chiesa carpigiana ora non più esistente e che nel corso della storia ha subito variazioni e modifiche.
    L’altare attuale è dunque il frutto di assemblaggio di un’opera antica (cinquecentesca) inserita in un’ancona settecentesca a sua volta scrigno di opere donate nel corso di secoli. All’interno dello scrigno-reliquiario si trovano infatti le reliquie di San Valeriano e della santa Croce del 1741, della Sacra famiglia, della Sacra Spina e della “Cuna” di Gesù del 1745. Interessanti anche i busti di Santa Cecilia e di altri martiri, esposti nelle solennità loro dedicate al culto dei fedeli. Una testimonianza di come, fin dall’inizio dei lavori per la costruzione della Collegiata, il culto delle reliquie fosse tenuto in grande considerazione dal capitolo e dagli arcipreti che nei secoli si sono passati il governo della chiesa locale.
    Per chi passa e sosta davanti all’altare è stato predisposto l’elenco delle maggiori reliquie contenute entro l’ancona e che, in questi giorni si possono invece ammirare e venerare direttamente. Onorare i santi ricorda ad ogni cristiano la promessa della vita eterna, nonché la chiamata ad essere “immagine del volto di Cristo” perché, attraverso la propria vita personale, possa essere manifesta la sua gloria. I santi e martiri cristiani, uomini e donne come noi, con pregi e difetti, ci rivelano l’accessibilità a tutti alla vita cristiana e la possibilità reale di poter gustare già in questo mondo il Paradiso.
    (Andrea Beltrami)
    ___________________
    Fonte: sito della Diocesi
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  9. #159
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    News da Carpi e da Modena

    DOMENICA 20 NOVEMBRE, GIORNATA DEL SEMINARIO

    Domenica 20 novembre si celebrerà nelle Diocesi di Carpi e di Modena-Nonantola la Giornata del Seminario Interdiocesano.

    IL GIORNO PRECEDENTE, SABATO 19 NOVEMBRE, ALLE 20.30, NELLA CATTEDRALE DI CARPI, IL DIACONO FRANCESCO CAVAZZUTI RICEVERÀ L’ORDINAZIONE PRESBITERALE PER L’IMPOSIZIONE DELLE MANI E LA PREGHIERA DI MONSIGNOR ERIO CASTELLUCCI, ARCIVESCOVO DI MODENA-NONANTOLA E VESCOVO DI CARPI.
    ________________
    (Dal sito diocesano)
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  10. #160
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    Gli ingressi dei nuovi parroci di recente nomina

    Ingressi e saluti dei parroci nelle parrocchie

    LA NOVITÀ DEL PRIMO PARROCO INTERDIOCESANO

    DON EMIDDIO VOLI A SAN MARINO
    Domenica 20 novembre, alle ore 11, al Santuario della Madonna dei Ponticelli, ingresso di don Emiddio Voli a San Marino e Ponticelli di Carpi. La celebrazione sarà presieduta dal Vicario generale, monsignor Gildo Manicardi, e seguirà un momento con le comunità.
    Domenica 11 dicembre, alle ore 11, al Santuario della Madonna dei Ponticelli, il vescovo Erio Castellucci presiederà la Santa Messa insieme alla comunità di San Marino e Ponticelli.

    DON MAREK KONIECZNY AL CORPUS DOMINI
    Domenica 20 novembre, alle ore 16, presso la parrocchia del Corpus Domini in Carpi, ingresso del canonico Marek Konieczny. La celebrazione sarà presieduta dal vescovo Erio Castellucci.

    SALUTI ALLE PARROCCHIE

    - Domenica 13 novembre, nel Duomo di Mirandola, don Emiddio Voli presiederà le Sante Messe alle ore 9.00 e 10.30, durante le quali saluterà la comunità parrocchiale. Interverrà inoltre per un saluto alla fine delle Sante Messe delle ore 12.00 e 18.30 sempre in Duomo.

    - Domenica 13 novembre, durante la Santa Messa celebrata alle ore 11.00 nel Santuario della Madonna dei Ponticelli, don Marek Konieczny saluterà la parrocchia di San Biagio in San Marino di Carpi.

    - La comunità parrocchiale del Corpus Domini in Carpi saluterà il parroco uscente, il canonico Carlo Malavasi, nel corso delle Sante Messe che saranno celebrate domenica 13 novembre, giornata in cui si festeggerà la “Sagra d’autunno” in parrocchia.

    INGRESSO DI DON XAVIER KANNATTU A SOZZIGALLI
    Domenica 30 ottobre, don Xavier Kannattu si è insediato come amministratore parrocchiale a Sozzigalli. Il rito è stato presieduto dal Vescovo Erio Castellucci, la liturgia concelebrata dai vicari generali delle Diocesi di Modena e di Carpi, monsignor Giuliano Gazzetti e monsignor Gildo Manicardi, e da don Carlo Malavasi, nominato collaboratore di don Xavier per le parrocchie di Limidi e di Sozzigalli. Presenti i fedeli delle due comunità, con il sindaco di Soliera Roberto Solomita e la vicesindaco Cristina Zambelli.

    IL VESCOVO ERIO HA DEFINITO “PIONIERE” DON XAVIER, IN QUANTO PRIMO PARROCO INTERDIOCESANO CHE ACCOMPAGNERÀ LE PARROCCHIE DI LIMIDI E DI SOZZIGALLI IN UN CAMMINO DI SEMPRE MAGGIORE COLLABORAZIONE.
    ----------------------------------
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