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Discussione: Cronaca della Diocesi di Carpi - Anno 2022

  1. #121
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    Sinodo 2021-2023: la Sintesi nazionale della fase diocesana

    SINODO 2021-2023: LA SINTESI NAZIONALE DELLA FASE DIOCESANA

    (Si riprende dal sito diocesano il testo seguente, utile per seguire l'avanzamento della fase sinodale in atto)

    CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

    Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali

    Sinodo 2021-2023

    “PER UNA CHIESA SINODALE: COMUNIONE, PARTECIPAZIONE E MISSIONE”

    È online sui siti https://camminosinodale.chiesacattolica.it e https://www.chiesacattolica.it la Sintesi nazionale della fase diocesana del Sinodo 2021-2023 “Per una Chiesa sinodale: Comunione, partecipazione e missione” che la Presidenza della CEI ha consegnato il 15 agosto alla Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi. Il Sinodo è inteso come un processo sinodale e culminerà nel 2023 con la fase universale, preceduta da quella continentale.
    Il documento, disponibile online, dà sinteticamente conto del percorso compiuto nell’anno pastorale 2021-2022, dedicato all’ascolto e alla consultazione capillare del Popolo di Dio. Questo primo “step” è stato armonizzato, per volere dei Vescovi, con il Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia, che sta interessando sempre di più i diversi territori con proposte e progetti. La Sintesi, dunque, offre anche una panoramica del primo anno di Cammino sinodale, che fino al 2025 sarà strutturato in tre momenti: fase narrativa (2021-2022 e 2022-2023); fase sapienziale (2023-2024); fase profetica (2025).
    “Il coinvolgimento – viene riportato nella Sintesi – è stato ampio ed eterogeneo: dalle Chiese locali nelle loro articolazioni (diocesi, parrocchie, zone pastorali o foranie…) e in tutte le loro componenti, con lo sforzo di raggiungere anche i mondi della politica, delle professioni, della scuola e dell’università, fino ai luoghi della sofferenza e della cura, alle situazioni di solitudine e di emarginazione”. Nonostante “incertezze e perplessità”, soprattutto nella fase iniziale, le Chiese in Italia hanno cercato di superare individualismi, scetticismi e steccati, e si sono messe in cammino: è stato costituito un Gruppo di coordinamento nazionale, si sono formati circa 50.000 gruppi sinodali, con i loro facilitatori, per una partecipazione complessiva di mezzo milione di persone. Più di 400 referenti diocesani hanno coordinato il lavoro, insieme alle loro équipe. Sono 200 le sintesi diocesane e 19 quelle elaborate da altri gruppi – per un totale di più di 1.500 pagine – pervenute alla Segreteria Generale della CEI a fine giugno. I diversi contributi giunti non vengono citati nominalmente, ma sono assorbiti all’interno del testo nella loro ricchezza e pluriformità.
    “Non si è semplicemente parlato di sinodalità, ma la si è vissuta, facendo i conti anche con le inevitabili fatiche: nel lavoro dell’équipe diocesana – presbiteri, diaconi, laici, religiosi e religiose insieme, giovani e adulti, e con la presenza partecipe del Vescovo –, nell’accompagnamento discreto e sollecito delle parrocchie e delle realtà coinvolte, nella creatività pastorale messa in moto, nella capacità di progettare, verificare, raccogliere, restituire alla comunità”, rileva la Sintesi evidenziando che “l’esperienza fatta è stata entusiasmante e generativa per chi ha accettato di correre il rischio di impegnarvisi: in molti contesti ha contribuito a rivitalizzare gli organismi di partecipazione ecclesiale, ha aiutato a riscoprire la corresponsabilità che viene dalla dignità battesimale e ha lasciato emergere la possibilità di superare una visione di Chiesa costruita intorno al ministero ordinato per andare verso una Chiesa ‘tutta ministeriale’, che è comunione di carismi e ministeri diversi”.
    Nella parte centrale, il documento presenta i dieci “nuclei” attorno a cui sono state organizzate le riflessioni emerse dalle sintesi diocesane: ascoltare, accogliere, relazioni, celebrare, comunicazione, condividere, dialogo, casa, passaggi di vita e metodo.
    “La loro pluralità – viene precisato – non rappresenta un limite da superare, attraverso un’operazione di omogeneizzazione o di gerarchizzazione, ma contribuisce a custodire il fondamentale pluralismo dell’esperienza delle Chiese in Italia, con tutta la varietà di accenti e sensibilità da cui sono attraversate e di cui sono portatrici”.
    Il discernimento sulle sintesi diocesane e l’elaborazione dei dieci nuclei hanno permesso di individuare alcune priorità che, con l’obiettivo di alimentare e sostenere il Cammino sinodale delle Chiese in Italia in comunione con il processo in corso a livello universale, si è scelto di raggruppare lungo tre assi, definiti “cantieri sinodali”: quello della strada e del villaggio (l’ascolto dei mondi vitali), quello dell’ospitalità e della casa (la qualità delle relazioni e le strutture ecclesiali) e quello delle diaconie e della formazione spirituale. Questi cantieri potranno essere adattati liberamente e ogni Chiesa locale potrà aggiungerne un quarto che valorizzi una priorità risultante dal percorso compiuto lungo il primo anno.
    “Quella del cantiere – ricorda la Sintesi – è un’immagine che indica la necessità di un lavoro che duri nel tempo, che non si limiti all’organizzazione di eventi, ma punti alla realizzazione di percorsi di ascolto e di esperienze di sinodalità vissuta, la cui rilettura sia punto di partenza per le successive fasi del Cammino sinodale nazionale”.

    Roma, 18 agosto 2022

    - Sito della Diocesi di Carpi -
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  2. #122
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    Primo anniversario della morte di don Cavazzuti

    LA CHIESA DI CARPI RICORDA L' INTREPIDO E GENEROSO SUO MISSIONARIO

    UN ANNO FA, ALL’ALBA DEL 7 AGOSTO, IL SIGNORE CHIAMAVA A SÉ DON FRANCESCO CAVAZZUTI.

    Nel primo anniversario della sua dipartita, è già stata celebrata la Santa Messa di suffragio domenica 7 agosto, alle ore 11.15, presso l’aula Liturgica della parrocchia di Quartirolo di Carpi.

    SABATO 27 AGOSTO 2022, NEL 35° ANNIVERSARIO DELL’ATTENTATO CHE DON CAVAZZUTI SUBÌ IN BRASILE NEL 1987 E CHE LO RESE CIECO, SARÀ CELEBRATA LA SANTA MESSA ALLE ORE 18,00 nella CATTEDRALE di CARPI.

    Deceduto alla Casa del Clero in Seminario a Carpi, ad 86 anni, don Francesco era nato a Cibeno di Carpi il 19 ottobre 1934. Ordinato sacerdote il 29 giugno 1958 da monsignor Artemio Prati. Nei primi anni di sacerdozio ricopre diversi incarichi, cappellano a Quarantoli, a Carpi insegnante nelle scuole medie del seminario, poi cappellano nelle fabbriche e segretario del Vescovo. Nel 1969 manifesta la sua vocazione missionaria e chiede di essere inviato come “fidei donum” in Brasile in una zona particolarmente carente di sacerdoti. Il suo ministero è caratterizzato da un forte impegno per la giustizia e il riconoscimento dei diritti umani e dei lavoratori, attività che crea attrito con le autorità politiche locali che tentano di allontanarlo dal Brasile. Il 27 agosto 1987 subisce l’attentato commissionato per eliminarlo ma riesce a salvarsi perdendo la vista. Dopo le cure e un lungo periodo di convalescenza in Italia, don Francesco decide di tornare in Brasile, per essere ancora di più segno della presenza del Signore tra il suo popolo. Nel 2005, alla presenza del vescovo Elio Tinti e del sindaco di Carpi Enrico Campedelli, viene inaugurato a Goias il Centro per i Diritti Umani intitolato a don Francesco Cavazzuti. A fine 2007 rientra definitivamente in Italia per risiedere presso la Casa del Clero e continuare il suo impegno di animazione missionaria come vicedirettore del Centro Missionario Diocesano fino a che le forze lo hanno sorretto.
    ____________________
    FONTE: sito della Diocesi
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  3. #123
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    Chiesa e cultura

    SIGNIFICATIVO EVENTO DEDICATO AL MUSEO DIOCESANO

    PRONTO IL CATALOGO DELLE OPERE DEL MUSEO DIOCESANO

    PRESENTAZIONE GIOVEDÌ 15 SETTEMBRE ALLE 21 CON MONS. FASANI

    Conoscere, narrare, educare: è su queste tre traiettorie che si sviluppa l’impegno della Chiesa nella tutela e promozione dei beni culturali. Un vero e proprio patrimonio di opere d’arte che trova nei musei diocesani il contesto più idoneo per un’adeguata valorizzazione.
    A questo dato di fatto non si sottrae il Museo Diocesano di Carpi “Cardinale Rodolfo Pio di Savoia” che dopo la riapertura a seguito dei lavori post sisma ha avuto un significativo rilancio in termini di proposte culturali ed eventi. Un percorso che vede nella pubblicazione del catalogo delle opere un traguardo significativo mettendo a disposizione in una pregevole pubblicazione tutte le opere accolte nel Museo. Il volume sarà presentato giovedì 15 settembre alle ore 21 presso il Museo Diocesano dove ci sarà l’accurata descrizione dell’opera da parte del direttore Andrea Beltrami a cui seguirà la relazione di monsignor Bruno Fasani, in qualità di prefetto della Biblioteca Capitolare di Verona, che illustrerà l’istituzione che è chiamato a presiedere e l’impegno per la sua valorizzazione. La realizzazione del volume, resa possibile dal contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, è stata curata da Andrea Beltrami con l’appassionata collaborazione dei fotografi Mario Mazzurana, Rita D’Ambrosio e Marino Luppi.
    __________________
    (Dal sito della Diocesi)
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  4. #124
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    Siamo tutti chiamati intorno a Maria

    SANTA CROCE - Fino al 4 settembre, la Sagra della Madonna dell’Aiuto, preziosa occasione per tornare a sentirsi “comunità nella comunità”

    Quest’anno, a Santa Croce, la nostra Sagra della Madonna dell’Aiuto ha ripreso vigore e forza, dopo due anni di stop. Finalmente, dopo il periodo più difficile della pandemia da Covid- 19 che ha visto chiudere il ristorante, questa volta la Sagra è ricominciata nella sua totalità. Accanto ai momenti di fede, che non sono mancati neanche negli anni precedenti, è ripartita una macchina che mette in moto decine e decine di persone a partire già dalla primavera. Ci siamo ritrovati finalmente come comunità, attorno alla Madonna dell’Aiuto. E il titolo della Sagra, “La comunità nella comunità: insieme nel Sinodo. Maria, donna del sí... Siamo tutti chiamati!” vuole sottolineare proprio questo: se durante l’emergenza sanitaria abbiamo vissuto come piccole comunità all’interno della comunità parrocchiale, con la paura di incontrarci per l’insorgere del contagio, ora la Sagra ci fa sentire più insieme, più uniti, radunati tutti per lo stesso motivo.
    Sono tante, infatti, le realtà che collaborano per la buona riuscita di questo evento: il gruppo Sagra, che dall’inizio di agosto comincia ad allestire gli spazi del ristorante; il gruppo Caritas, che organizza il mercatino pro-missioni; il gruppo scout Santa Croce 1 e quello del catechismo, che grazie alla collaborazione di capi educatori, catechisti, bambini e ragazzi, offre il proprio aiuto nella preparazione degli spazi, nella gestione del personale e nel servizio ai tavoli; il Consiglio pastorale parrocchiale e il gruppo liturgico, che preparano con cura e dedizione le celebrazioni, le liturgie e il programma ricreativo; i tanti genitori dei bambini e dei ragazzi, che dopo le giornate lavorative si mettono a disposizione offrendo il loro tempo; tanti altri collaboratori che ogni anno contribuiscono, mettendo a frutto i propri talenti per il bene di tutti.
    Momento di particolare partecipazione comunitaria, la Santa Messa di domenica 28 agosto, alle 11.15, presieduta dal Vicario generale, monsignor Gildo Manicardi, coadiuvato dal parroco, don Adam Nika, a suffragio di due indimenticati sacerdoti legati alla nostra parrocchia, don Lino Galavotti e don Angelo Chiossi. Don Gildo ha ricordato anche don Nellusco Carretti.
    A conclusione del primo weekend di Sagra, dunque possiamo sentirci soddisfatti del lavoro fatto finora e siamo pronti a vivere le serate di preghiera di questa settimana e l’ultimo weekend. Abbiamo sentito davvero nostre le parole del Salmo 133 “Ecco, com’è bello e com’è dolce che i fratelli vivano insieme!”.
    Martedì 30, mercoledì 31 e giovedì 1° settembre, dalle 20.30, saremo chiamati da Maria ad adorare il Figlio: vivremo tre momenti di Adorazione Eucaristica, guidati rispettivamente dal gruppo scout, dalle Sorelle di Santa Cecilia e dal gruppo catechisti, momenti che avranno come filo conduttore il servizio, perché è proprio Gesù che ci chiama a servire i fratelli. Sabato 3 settembre, si terrà una Penitenziale pomeridiana, aperta a tutti, con la possibilità di accostarsi alla Confessione. E infine domenica 4, alle 11.15, come culmine della nostra Sagra, si celebrerà la Santa Messa, presieduta da monsignor Douglas Regattieri, vescovo di Cesena- Sarsina, chiamato ad annunciare il Vangelo come Pastore. Durante la liturgia ringrazieremo il Signore per i quarant’anni di presenza delle Sorelle di Santa Cecilia nella nostra Diocesi, al servizio dell’educazione e della pastorale parrocchiale.
    Quindi, vi aspettiamo tutti, per condividere insieme la gioia di esserci ritrovati davvero come comunità, attorno alla Madonna dell’Aiuto. Una comunità che sa gioire, pregare, consolare, perdonare, amare e servire.
    ______________________________________
    Da "Notizie", settimanale diocesano, 4.09.2022
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  5. #125
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    News diocesane

    SANTA CROCE

    DOMENICA 4 SETTEMBRE LE COMUNITÀ PARROCCHIALI DI SANTA CROCE E DI GARGALLO SI SONO UNITE NEL RINGRAZIAMENTO PER I 40 ANNI DI PRESENZA DELLE SORELLE DI SANTA CECILIA AL SERVIZIO DELLE SCUOLE MATERNE E DELLE ATTIVITÀ PASTORALI.

    A presiedere la celebrazione eucaristica monsignor Douglas Regattieri, vescovo di Cesena-Sarsina accolto con gratitudine dal parroco don Adam, da don Rino Barbieri e da tutta la comunità. Per l’occasione era presente una nutrita delegazione delle Sorelle di Santa Cecilia accompagnata dalla madre generale suor Maddalena. “Un servizio quello delle suore svolto sempre davanti alla Madonna dell’Aiuto e imparando da lei” ha detto don Adam introducendo la celebrazione nella giornata conclusiva della sagra parrocchiale dedicata alla scoperta della vocazione alla santità. MONSIGNOR REGATTIERI SI È UNITO ALLE ESPRESSIONI DI RICONOSCENZA VERSO LE SORELLE DI SANTA CECILIA CHE EBBE MODO DI CONOSCERE E DI APPREZZARE DURANTE IL SUO MINISTERO A CARPI E SI È DETTO FELICE DI POTER PREGARE INSIEME ALLE COMUNITÀ DI SANTA CROCE E DI GARGALLO E INVOCARE L’INTERCESSIONE DELLA MADONNA DELL’AIUTO A CUI È PARTICOLARMENTE DEVOTO.

    SAN MARINO

    ULTIMO GIORNO DI SAGRA ANCHE A SAN MARINO DOVE DOMENICA 4 SETTEMBRE È GIUNTO IL VESCOVO ERIO CASTELLUCCI A PRESIEDERE LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA PRESSO IL SANTUARIO DELLA MADONNA DEI PONTICELLI, concelebranti il parroco don Marek e don Michele, un sacerdote polacco amico della comunità fin dai tempi in cui era parroco don Nellusco Carretti.

    Al termine della liturgia eucaristica alla quale ha partecipato anche una delegazione dell’UNITALSI di Carpi don Marek ha ringraziato il Vescovo per la presenza e tutta la comunità per l’impegnativo servizio svolto in occasione della sagra che quest’anno complice il bel tempo ha registrato un ben successo in termini di presenze e di coinvolgimento della popolazione di San Marino.
    Nel pomeriggio la santa Messa e la processione seguita dalla cena comunitaria a chiudere l’ultima serata della sagra 2022.

    (Fonte: "Notizie", settimanale diocesano, in data 4.09.2022)
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  6. #126
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    Festivalfilosofia, iniziative al Museo Diocesano

    MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA CARDINALE RODOLFO PIO

    Nei percorsi tematici legati al Festival della Filosofia, il grande evento che richiama a Modena, Carpi e Sassuolo tante persone da tutta Italia, si inserisce anche il nostro Museo diocesano.

    Chiesa di Sant’Ignazio – Corso M. Fanti 44 – Carpi - Dal 16 al 25 settembre

    MOSTRA FOTOGRAFICA
    Emozioni per generare il cambiamento.
    Per una giustizia ecologica
    Curatrice: Lia Beltrami
    Fotografie: Asaf Ud Daula
    A cura di: Ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro, custodia del creato – Diocesi di Carpi
    Presentazione mostra: sabato 17 settembre ore 16:00 alla presenza della curatrice
    MOSTRA DOCUMENTARIA
    Una Confraternita per i giustiziandi.
    La Confraternita della Misericordia e l’assistenza ai condannati a morte
    Curatori: Andrea Beltrami e Mauro Giubertoni
    Presentazione mostra: sabato 17 settembre ore 16:30 alla presenza dei curatori
    EVENTO APERTO A TUTTI
    Sabato 17 settembre ore 21
    Letture per una ecologia integrale
    ORARI DI APERTURA
    Venerdì 16 settembre ore 10:00 – 23:00
    Sabato 17 settembre ore 10:00 – 23:00
    Domenica 18 settembre ore 10:00 – 21:00
    Giovedì 22 settembre ore 10:00 – 12:00
    Venerdì 23, Sabato 24 e Domenica 25 settembre dalle ore 09:30 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 19:00

    INGRESSO GRATUITO

    (Fonte: sito della Diocesi, con integrazioni)
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  7. #127
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    Il nuovo anno scolastico

    AUGURI DEL VESCOVO ERIO NELL’INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO



    Cari Docenti di religione, cari Studenti e Famiglie di Modena e Carpi, riprende il cammino della scuola, messo gravemente alla prova negli ultimi due anni e mezzo a causa della pandemia. Ora siamo entrati in una fase diversa, anzi pare che siamo quasi alla normalità. L’esperienza è stata impegnativa per tutti: le restrizioni si sono susseguite, segnate da disagi e timori; alcuni sono stati colpiti direttamente o nella persona di qualche familiare, altri hanno vissuto dei lutti per la perdita dei propri cari. Abbiamo vissuto un clima davvero strano. Ma, come molti hanno detto e scritto, abbiamo avuto anche l’opportunità di imparare a distinguere l’essenziale dall’accessorio. Ci siamo resi conto che poche cose contano nella vita, e che queste poche cose hanno a che vedere con le relazioni. La relazione con Dio, per chi crede, e le relazioni tra gli esseri umani e con il creato, per tutti.
    L’ora di religione verte, da sempre, sulle cose essenziali; è un’opportunità per conoscere una proposta di vita che nasce con il Vangelo e per confrontarla con le altre proposte. E’ un’occasione per imparare a dialogare rispettando le diverse idee e per affinare le proprie, correggendole se e dove necessario. E’ una possibilità in più per comunicare le proprie esperienze e ascoltare quelle degli altri.
    Ringrazio voi Docenti per la disponibilità all’insegnamento della religione; voi Studenti per avere scelto di sfruttare anche quest’ora settimanale per crescere nella conoscenza e nell’amicizia; voi famiglie per avere lasciato ai ragazzi la possibilità di avvalersi di questa occasione.

    Buon anno scolastico 2022-23!

    Vostro
    Erio, vescovo

    - Dal sito della Diocesi di Carpi -
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  8. #128
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    UNITALSI Carpi

    Quanta ricchezza di relazioni!

    LA SOTTOSEZIONE DI CARPI A LOURDES PER IL PELLEGRINAGGIO REGIONALE PRESIEDUTO DAL CARDINALE ZUPPI. UN’ESPERIENZA DI INTENSA PREGHIERA E CONDIVISIONE

    Si è concluso il 2 settembre il pellegrinaggio regionale a Lourdes, organizzato dall’Unitalsi in collaborazione con Petroniana di Bologna. Oltre 600 pellegrini hanno pregato insieme al santuario mariano, percorrendo i passi di Santa Bernadette, in un clima di gioiosa fede. Il pellegrinaggio è sta- to arricchito dalla presenza del cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, che ha presieduto le Sante Messe mattutine, ha guidato il Rosario alla Grotta delle apparizioni, oltre a partecipare alla tradizionale processione serale “aux flambeaux”.
    La presenza del Cardina- le è stata davvero preziosa: durante le funzioni religiose ha richiamato con forza alla preghiera per la pace in questo difficile momento e soprattutto si è dimostrato vicino a tutti i pellegrini, ai malati, agli anziani, non mancando mai di raccogliere le loro preghiere, di stringere le mani e di ascoltare chi lo incontrava.
    La Sottosezione Unitalsi di Carpi era presente con un gruppo affiatato di volontari e pellegrini, diversi dei quali per la prima volta a Lourdes. Con loro anche padre Paul Tekiazaya, dei Missionari Servi dei Poveri della comunità di San Bernardino da Siena a Carpi, che ha accompagnato il gruppo con grande partecipazione. “Sono stati giorni di preghiera e di rinnovata fiducia nell’intercessione di Maria, che sempre ci accompagna nel nostro cammino - commenta il presidente dell’Unitalsi di Carpi, Enrico Bellentani -. L’incontro con la sofferenza di tanti nostri fratelli e sorelle tocca profondamente il cuore, ma è proprio in questo affidamento al Signore, attraverso la sua e nostra Madre, che a Lourdes si respira la speranza”. E a chi domanda ai volontari “perché tornate sempre a Lourdes?” oppure a chi dice “ma io ci sono già stato”, il presidente Bellentani risponde: “Se si guarda ai luoghi o all’itinerario sui passi di Bernadette da un punto di vista, per così dire, meramente turistico, è chiaro che sono sempre quelli. Ma la Grazia che si riceve dai sacramenti, dalla riconciliazione, dall’adorazione eucaristica, dai momenti di preghiera comunitaria e individuale, è qualcosa di sempre nuovo. Ciò che ci rinnova è inoltre - conclude - l’incontro con le persone, ciascuna con la sua storia, e la ricchezza delle relazioni di vicinanza e di amicizia che si crea ogni volta. Tutto questo è, a mio parere, il miracolo di Lourdes”.
    V.P.

    (Da "Notizie" - settimanale diocesano del 4.09.2022)
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  9. #129
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    News diocesane - Campane per la pace



    Diocesi di Carpi comunicato stampa n° 60

    DOMENICA 18 SETTEMBRE, AL TERMINE DELL’INIZIATIVA “CAMPANE PER LA PACE”, ALLE 19.30, SUL SAGRATO DELLA CATTEDRALE, I GIOVANI DI NOMADELFIA ANIMERANNO UN EVENTO DI SENSIBILIZZAZIONE SUL TEMA DELLA PACE PROMOSSO DALLA DIOCESI DI CARPI. PERCUSSIONI, LETTURE, CANTI E PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “NOMADELFIA, PROFEZIA DI GIUSTIZIA E FRATERNITÀ”
    Domenica 18 settembre, al termine dell’iniziativa “Campane per la pace”, promossa dalla “Consulta C” del Comune di Carpi con altre istituzioni e realtà cittadine e del territorio, la Diocesi di Carpi organizza un evento speciale sul tema della pace.
    Alle 19.30, dopo i rintocchi all’unisono delle campane delle chiese cittadine - suoneranno alle 19.15 in punto - sul sagrato della Cattedrale interverranno una ventina di giovani della comunità di Nomadelfia per un momento di riflessione sull’impegno, a cui tutti sono chiamati, per costruire la pace e la fraternità.
    I ragazzi saranno protagonisti di un “evento ritmico” secondo la particolare tecnica del “drum circle”: riuniti in cerchio e guidati da un animatore esperto, suoneranno in sincrono tamburi e percussioni di vario tipo, richiamando l’attenzione dei passanti e coinvolgendoli. La ritmica sarà interrotta da alcune pause per dare spazio alla lettura di brani sulla pace.
    A conclusione dell’evento, i giovani di Nomadelfia eseguiranno un canto e illustreranno le iniziative del progetto “Nomadelfia, profezia di giustizia e fraternità” previste dal 16 settembre al 23 ottobre, con particolare riguardo per la mostra diffusa “I luoghi di don Zeno” allestita a Fossoli, Carpi, San Giacomo Roncole, Mirandola, Modena e Nonantola.
    “Al suono delle campane, con la sua significativa funzione di richiamo, la Diocesi ha pensato di aggiungere un’iniziativa di ulteriore sensibilizzazione - afferma don Carlo Bellini, vicario episcopale per la pastorale e l’evangelizzazione, che sarà presente all’evento del 18 settembre -. Ecco allora l’invito ai giovani di Nomadelfia, portatori dell’eredità spirituale di don Zeno, e la scelta del ‘drum circle’, una tecnica che crea relazioni fra le persone, perché le fa suonare insieme, ciascuna con le sue particolarità e doti. Il ritmo, dunque, come veicolo per costruire connessioni di fraternità. Ringraziamo i giovani di Nomadelfia - conclude - per la loro disponibilità a partecipare e per l’entusiasmo che, ne siamo certi, metteranno nel ‘fare rumore’ a sostegno della pace”.

    - Fonte: sito diocesano -
    Virtus ex Alto

  10. #130
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    Lettorato per i seminaristi Roggiani e Simeoni

    LETTORATO PER I SEMINARISTI FRANCESCO ROGGIANI E STEFANO SIMEONI

    Una notizia davvero bella: la Chiesa di Carpi si appresta a vivere un evento di particolare gioia. SABATO 17 SETTEMBRE, ALLE 20.30, IN CATTEDRALE, IL VESCOVO ERIO CASTELLUCCI PRESIEDERÀ LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA DURANTE LA QUALE CONFERIRÀ IL MINISTERO DEL LETTORATO AI SEMINARISTI FRANCESCO ROGGIANI E STEFANO SIMEONI.

    Con questo ministero si viene investiti del compito di proclamare la Parola di Dio nell’assemblea liturgica, di educare i ragazzi e gli adulti per accompagnarli nel cammino della fede e della vita, di portare “l’annunzio missionario del Vangelo di salvezza agli uomini che ancora non lo conoscono”. Il gesto riassuntivo ed esplicativo consiste nella consegna da parte del vescovo, del libro delle Scritture, accompagnato da queste parole: “Ricevi il libro delle sante Scritture e trasmetti fedelmente la Parola di Dio, perché germogli e fruttifichi nel cuore degli uomini”.
    Originario della parrocchia di Santa Maria Maggiore in Mirandola, Francesco Roggiani ha 28 anni ed inizia il V anno di Teologia. Presta servizio nella parrocchia di San Bernardino Realino a Carpi.
    Proveniente da Teramo, Stefano Simeoni ha 35 anni e si appresta a frequentare il VI anno di Teologia. E’ in servizio nella parrocchia di Mirandola. Dopo il conferimento del lettorato, è previsto che i due seminaristi restino in servizio nelle parrocchie dove attualmente si trovano.
    Tutta la comunità ecclesiale è invitata ad accompagnare nella preghiera Francesco e Stefano perché la grazia del Signore li illumini attraverso il ministero che riceveranno e li accompagni nella prosecuzione del loro cammino di verifica e di discernimento.

    LA CHIESA DI CARPI È ALTRESÌ INVITATA A CONTINUARE A PREGARE PER IL DIACONO FRANCESCO CAVAZZUTI, CHE IL PROSSIMO 19 NOVEMBRE SARÀ ORDINATO SACERDOTE.
    _________________
    Fonte: sito diocesano
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Permessi di Scrittura

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