Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
Pagina 5 di 6 PrimaPrima ... 3456 UltimaUltima
Risultati da 41 a 50 di 52

Discussione: Cronaca della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla - Anno 2022

  1. #41
    Cronista di CR L'avatar di Carpense
    Data Registrazione
    Nov 2014
    Località
    Carpi
    Messaggi
    3,009

    Auguri Don

    GIOVEDÌ 14 APRILE ALLA CONCLUSIONE DELLA S.MESSA CRISMALE NELLA CATTEDRALE IL VESCOVO GIACOMO HA RICORDATO SACERDOTI E DIACONI CHE NEL CORSO DEL 2022 FESTEGGIANO UN ANNIVERSARIO SPECIALE.


    75° di Ordinazione presbiterale

    DON ERIO CILLONI, decano del presbiterio reggiano, parroco emerito di Bibbiano.

    60° di Ordinazione presbiterale

    MONSIGNOR ROMANO BAISI, collaboratore pastorale unità pastorale “Sassuolo”, parroco emerito di San Giorgio in Sassuolo.

    DON BRUNO CAVALCA, collaboratore pastorale unità pastorale “Sassuolo” in Sassuolo, parroco emerito delle comunità del comune di Gattatico.

    DON GIAMBATTISTA CERLINI, collaboratore pastorale unità pastorale “Pieve di Scandiano” in Scandiano, parroco emerito di san Terenziano, in Cavriago.

    DON ALPINO GIGLI, parroco di Macognano e collaboratore pastorale unità “Santa Maria in Castello” in Toano.

    DON ALCIDE MARIOTTI, collaboratore pastorale unità “Beata Vergine di Bismantova” e cappellano dell’Ospedale “Sant’Anna” in Castelnovo ne’ Monti.

    DON NATALE MENOZZI, parroco di Regnano e Casola di Querciola nell’unità pastorale “Viano-Baiso” in Viano.

    DON FRANCO MESSORI, collaboratore pastorale unità pastorale “Viano-Baiso” in Viano, Parroco emerito delle comunità del comune di Viano.



    50° di Ordinazione presbiterale

    DON FRANCESCO ALBERI, collaboratore pastorale unità “San Paolo VI” in Reggio Emilia, parroco emerito di san Faustino, Fontana, sant’Agata di Rubiera.

    DON EMANUELE BENATTI, collaboratore pastorale unità “Beata Vergine della Neve” in Reggio Emilia, già sacerdote fidei donum in Madagascar e già superiore dell’Istituto Servi e Serve della Chiesa.

    DON VITTORIO TREVISI, collaboratore pastorale unità “Madonna di Campiano” in Castellarano, parroco emerito della medesima unità pastorale.

    25° di Ordinazione presbiterale

    DON PIETRO ADANI, CSFC, vicario episcopale per il coordinamento degli uffici pastorali, direttore Centro Missionario, responsabile generale “Comunità Sacerdotale Familiaris Consortio”.

    DON GIORDANO GOCCINI, parroco moderatore dell’unità pastorale “Beata Vergine della Fossetta” in Novellara.

    10° di Ordinazione presbiterale

    DON GYAWU FELIX BAFFOUR, collaboratore pastorale unità “Sant’Oscar Romero” in Reggio Emilia, cappellano Ospedale “Santa Maria Nuova” in Reggio Emilia.

    DON LUCA FORNACIARI, CSFC, missionario fidei donum in Madagascar.

    DON ANTONIO MARINI, CSFC, ministero in diocesi di Porto-Santa Rufina (Roma).

    DON CARLO MENOZZI, parroco in solidum unità pastorale “Sassuolo” in Sassuolo.

    DON LORENZO ZAMBONI, parroco moderatore unità pastorale “Sant’Oscar Romero” in Reggio Emilia, delegato vescovile per le cause dei santi, docente di Storia ecclesiastica presso lo Studio Teologico Interdiocesano di Reggio Emilia.

    PADRE DAVIDE BRUZZI, OFM. CAPP., Convento dei Frati Cappuccini di Scandiano (RE).

    25° di Ordinazione diaconale

    GIANNI CORRADINI, ministero pastorale unità pastorale “Cadelbosco” in Reggio Emilia.

    SERGIO GALEOTTI, ministero pastorale unità “Santa Teresa di Calcutta” in Reggio Emilia.

    ENRICO GRASSI, ministero pastorale presso la parrocchia cittadina di Sant’Agostino vescovo, (unità pastorale “Santi Crisanto e Daria”) in Reggio Emilia.

    GIUSEPPE PIACENTINI, ministero pastorale unità “Sacra Famiglia” in Albinea.

    AMEDEO TARABUSI, ministero pastorale presso l’unità “Santa Teresa di Calcutta” in Reggio Emilia.

    MARCO VEZZOSI, ministero pastorale unità pastorale “Santa Teresa di Calcutta” in Reggio Emilia, collaboratore della Segreteria vescovile.

    (Dal sito della Diocesi)
    ---------------------------
    Virtus ex Alto

  2. #42
    Cronista di CR L'avatar di Carpense
    Data Registrazione
    Nov 2014
    Località
    Carpi
    Messaggi
    3,009

    News diocesane

    ORDINAZIONE DIACONALE IN CATTEDRALE



    Domenica 8 maggio in Cattedrale a Reggio Emilia, ore 18,00 ANTONIO FRANCO, FR. BONIFACE KOYET KOUA E FR. FLORENT SÈKA YAO RICEVERANNO l’Ordinazione diaconale per l’imposizione delle mani e la preghiera dell’Arcivescovo Giacomo Morandi.

    La celebrazione sarà in diretta streaming su La Libertà Tv e su Teletricolore.
    ______________
    dal sito diocesano
    Virtus ex Alto

  3. #43
    CierRino
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    Italia
    Messaggi
    5,198
    Citazione Originariamente Scritto da Carpense Visualizza Messaggio
    ORDINAZIONE DIACONALE IN CATTEDRALE



    Domenica 8 maggio in Cattedrale a Reggio Emilia, ore 18,00 ANTONIO FRANCO, FR. BONIFACE KOYET KOUA E FR. FLORENT SÈKA YAO RICEVERANNO l’Ordinazione diaconale per l’imposizione delle mani e la preghiera dell’Arcivescovo Giacomo Morandi.

    La celebrazione sarà in diretta streaming su La Libertà Tv e su Teletricolore.
    ______________
    dal sito diocesano
    Di quale paese sono originari i prossimi diaconi?

  4. #44
    Cronista di CR L'avatar di Carpense
    Data Registrazione
    Nov 2014
    Località
    Carpi
    Messaggi
    3,009

    Lutto nel clero

    Don DANILO GHERPELLI, funerale a Castelnovo Monti e sepoltura a Ramiseto

    Alle due di notte di lunedì 9 maggio 2022, dopo avere combattuto per un anno e mezzo con una grave malattia, è deceduto don Danilo Gherpelli, settantaduenne parroco moderatore dell’unità pastorale di Ramiseto. Da una settimana era ricoverato all’Oasi San Francesco di Cereggio, istituto di cui era presidente e dove ha voluto concludere la sua parabola terrena.

    Danilo Gherpelli era nato il 12 settembre 1949 a San Martino in Rio e aveva ricevuto l’ordinazione presbiterale il 25 settembre 1976. Appena diventato sacerdote, ricevette per un quinquennio (1976-1981) l’incarico di vicerettore del Seminario urbano. Nel 1981 don Danilo fu nominato parroco di Fosdondo e dal 1985 al 1988, in aggiunta, amministratore parrocchiale a Fazzano. Nel 1989, poi, diventò direttore dell’oratorio e cappellano della Casa di riposo a Gualtieri, fino al 1992, allorché fu inviato come parroco a Castelnovo di Sotto, ove rimase fino al 2009.

    La successiva destinazione del parroco, dal 2009 al 2014, fu nell’unità pastorale di Poviglio, Fodico, Enzola, San Sisto e Casalpò. Infine, dal 2014 a oggi, don Gherpelli è stato il parroco di Ramiseto, unità pastorale comprendente le comunità parrocchiali di Ramiseto, Nigone, Gazzolo, Cereggio, Camporella, Pieve San Vincenzo, Succiso e Miscoso, ovunque accolto con gioia dalla popolazione. “Quando arrivai ad abitare stabilmente nella nuova canonica – aveva raccontato don Danilo al settimanale diocesano La Libertà in occasione della visita pastorale del 2016 – i primi obiettivi furono visitare gli anziani sparsi sul vasto territorio, portare loro e agli ammalati la Comunione e incontrare bambini e ragazzi presenti nelle rispettive sedi scolastiche, dal nido alle medie”. Un sacerdote che ha sempre manifestato il desiderio di rimanere radicato nel suo territorio pastorale, come ha dimostrato anche quando negli ultimi giorni – dopo avere ricevuto la visita del vescovo Giacomo Morandi e l’Unzione degli infermi – ha lasciato la sua casa per trasferirsi all’Oasi San Francesco.

    Il Vicario generale della Diocesi, monsignor Alberto Nicelli, ricorda tre caratteristiche chiave di don Danilo: “Innanzitutto la sua disponibilità: quando il vescovo Camisasca e io gli chiedemmo di cambiare, all’epoca in cui era parroco a Poviglio, fu lui, sapendo che l’unità pastorale di Ramiseto rimaneva scoperta, a sceglierla, ben conoscendo la vastità di quel territorio e il tempo richiesto per gli spostamenti dalle vie di comunicazione. È stato edificante, inoltre, il modo in cui don Danilo ha vissuto il tempo della malattia, come traspare dal testamento spirituale di cui sarà data lettura alle esequie: un fiducioso abbandono nelle braccia di Dio Padre e della Vergine Maria. Un terzo aspetto da mettere in evidenza è infine la capacità di relazione di don Danilo, che gli ha consentito di stringere rapporti solidi in tutte le comunità che ha servito: da questi legami anch’egli ha sempre tratto grande forza”.

    Il funerale si è nella chiesa della Risurrezione di Castelnovo ne’ Monti, per potere accogliere il maggior numero di persone, mercoledì 11 maggio 2022 alle ore 10, con la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Giacomo Morandi.

    Per suo espresso desiderio, don Danilo è stato sepolto nella nuda terra del cimitero di Ramiseto.
    ________________
    Fonte: sito diocesano
    Virtus ex Alto

  5. #45
    Cronista di CR L'avatar di Carpense
    Data Registrazione
    Nov 2014
    Località
    Carpi
    Messaggi
    3,009

    News diocesane

    Esulti la Chiesa di Reggio Emilia - Guastalla
    ________________________________________ __
    ORDINAZIONE PRESBITERALE DI DON FRANCESCO AMETTA

    Sabato 4 giugno, alle ore 20.30 nella Cattedrale di Reggio Emilia, sarà celebrata l’Ordinazione presbiterale di don Francesco Ametta per l’imposizione delle mani e la preghiera dell’Arcivescovo Giacomo Morandi.

    L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su La Libertà Tv e su Teletricolore, canale 97 del digitale terrestre.

    La prima Messa del neo sacerdote è prevista per domenica 5 giugno alle ore 11 nella parrocchia di San Gaetano da Thiene ad Albinea.

    (Fonte: sito della Diocesi )
    Virtus ex Alto

  6. #46
    Cronista di CR L'avatar di Carpense
    Data Registrazione
    Nov 2014
    Località
    Carpi
    Messaggi
    3,009

    Importante scoperta di valore storico e artistico

    SCOPERTO IN SAN GIOVANNINO UN CRISTO LIGNEO DEL SECOLO XV


    Un vero scrigno d’arte è l’antica chiesa cittadina di San Giovanni Evangelista, da tutti conosciuta come “San Giovannino”.

    L’artistico edificio, come lo definì lo studioso mons. Giovanni Saccani in un fondamentale saggio pubblicato nel 1926, è sede della Venerabile Confraternita dell’Immacolata Concezione e San Francesco d’Assisi.

    L’esistenza di una chiesa intitolata all’Apostolo Giovanni in città è documentata sin dalla fine del sec. XII; all’inizio del sec. XVI data la ricostruzione che si concluse nella seconda metà dello stesso secolo.

    Una nuova, sorprendente scoperta è stata effettuata a seguito dell’intervento di restauro del Crocefisso ligneo policromo custodito dalla fine del secolo XIX nella chiesa, di proprietà della Confraternita. L’opera fu donato nel 1896 proprio dal priore Lodovico Cherubini (1845-1917); delle sue precedenti vicissitudini, non vi è particolare traccia.

    Prima del restauro era datato alla metà del XVII secolo, dipinto di color bronzo, con corpo massiccio e ben modellato, montato su una croce lignea gemmata settecentesca. L’effetto cromatico era ascrivibile ad un intervento della fine dell’Ottocento, quando molti Cristi furono ridipinti ad imitazione del bronzo, metallo assai nobile.

    In sede di restauro – diretto dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Bologna ed eseguito con perizia dalla restauratrice Roberta Notari di Reggio – sono stati effettuati tasselli di pulitura che hanno fatto emergere, sotto uno spesso intonaco da muro (in alcuni casi di quattro centimetri), un ulteriore Cristo ligneo di epoca antecenete.

    Compiute le dovute valutazioni, si è deciso di rimuovere l’intonaco esterno che rivestiva il Cristo primigenio. La fase è stata lunga e delicata; infatti, vi erano molte porzioni lignee mancanti, scalpellature apportate sul legno antecedenti alla gessatura; inoltre una parte consistente della policromia era andata perduta e numerosi risultavano i fori di tarli.

    Il restauro è stato di tipo conservativo ed ha riportato alla luce un pregevolissimo Cristo del Quattrocento di notevole bellezza, dalle caratteristiche tipiche dell’epoca, quali il corpo esile ed un viso dalla grande potenza espressiva.

    Il restauro del Crocifisso sarà presentato ufficialmente da Roberta Notari mercoledì 25 maggio 2022 alle ore 20,30 nella chiesa di San Giovannino, che affaccia sull’omonima piazza del centro storico cittadino.

    In tale occasione sarà inoltre possibile visitare l’interno dell’edificio sacro, impreziosito nell’abside da due grandi teleri di Alessandro Tiarini; inoltre, nella cappella di sinistra è conservato il famoso gruppo statuario quattrocentesco in terracotta rappresentante il Compianto del Cristo Morto, opera attribuita a Guido Mazzoni. Si potranno ammirare i pregevoli affreschi secenteschi della volta eseguti da Tommaso Sandrini e Lorenzo Franchi, del catino abisdale da Paolo Guidotti detto il Cavalier Borghese e della cupola da Sisto Badalocchio.

    I dipinti saranno a breve interessati da un’importante opera di restauro, che li restituirà all’originario splendore. Sarà all’uopo costituito un apposito comitato promotore, volto al reperimento dei consistenti fondi necessari per finanziare i lavori.

    Giuseppe Adriano Rossi

    (Testo integralmente ripreso dal sito diocesano)
    Virtus ex Alto

  7. #47
    Cronista di CR L'avatar di Carpense
    Data Registrazione
    Nov 2014
    Località
    Carpi
    Messaggi
    3,009

    Comunicato ufficiale della curia vescovile

    AL POPOLO DELLA DIOCESI DI REGGIO EMILIA – GUASTALLA

    Fin dal suo ingresso S.E.R. Mons. Giacomo Morandi si è orientato per operare con tenerezza e compassione; infatti i compiti di un Vescovo comportano cura continua, allontanando per quanto possibile pericoli e minacce: “dobbiamo riconoscere che saremo graditi a Cristo, sommo pastore, soltanto se cercheremo con tutto l’impegno di prenderci cura in modo conforme del bene verso il gregge a noi affidato, pascendo le sue pecore” (S. Cirillo di Alessandria, Commento al Vangelo di Giovanni XII, 21, 15).
    Nel precedente comunicato del 5 giugno us. è stato segnalato che in Diocesi si tengono incontri in contesti privati in cui vengono replicati eventi promossi e guidati da don Claudio Crescimanno e don Andrea Maccabiani.

    VOGLIAMO RAPPRESENTARVI CHE IL VESCOVO NON È STATO IN ALCUN MODO INFORMATO DELLA PRESENZA DEI SUDDETTI E DI QUANTO VANNO OPERANDO, CIÒ IN VIOLAZIONE DELLA COMUNIONE ECCLESIALE E DEL DIRITTO CANONICO.

    Abbiamo il dovere, pertanto, di precisare quanto segue:

    1. Celebrazioni eucaristiche
    La liturgia, fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa, rifugge da ogni privatizzazione; un sacerdote, se sconosciuto, può essere ammesso a celebrare la S. Messa purché esibisca la lettera del suo Ordinario o celebret.

    Nelle situazioni in esame ciò non è avvenuto; pertanto, celebrare senza il consenso dell’Ordinario diocesano è un atto illecito, seppur valido.

    2. Celebrazioni secondo la liturgia romana anteriore alla riforma del 1970
    Al Vescovo, quale moderatore, promotore e custode di tutta la vita liturgica nella Chiesa a lui affidata, spetta regolare le celebrazioni nella diocesi. È sua esclusiva competenza autorizzare l’uso del Missale Romanum del 1962, seguendo gli orientamenti dalla Sede Apostolica (cfr. Traditionis custodes).

    Nella nostra diocesi non sono state avanzate richieste di costituzione di nuovi gruppi; ove venissero poste in essere celebrazioni che utilizzino il Missale Romanum del 1962, i fedeli dovranno ritenerle non conformi.

    3. Confessioni
    Per la valida assoluzione dei peccati si richiede che il ministro, oltre alla potestà di ordine, abbia la facoltà di esercitarla sui fedeli ai quali imparte l’assoluzione: la confessione senza facoltà è invalida (can. 966 § 1; can. 969 § 1 cjc).



    Si invitano pertanto i fedeli ad esercitare il massimo discernimento confrontandosi con i propri Pastori per non incorrere in aperte violazioni della comunione ecclesiale e in irregolarità nei sacramenti.

    Reggio Emilia, 13 giugno 2022

    Dalla Curia vescovile

    Comunicato Ufficiale
    ____________________
    FONTE: sito diocesano
    Virtus ex Alto

  8. #48
    Cronista di CR L'avatar di Carpense
    Data Registrazione
    Nov 2014
    Località
    Carpi
    Messaggi
    3,009

    Marola accoglie i vescovi della regione

    ESERCIZI SPIRITUALI DEI VESCOVI DELL’EMILIA ROMAGNA

    Da lunedì 27 giugno, con inizio alle ore 10, e fino a venerdì 1 luglio, presso il Centro Spiritualità di Marola, si svolgeranno gli Esercizi Spirituali per tutti i Vescovi dell’Emilia Romagna.

    Come da ormai consolidata tradizione i vescovi della nostra regione si incontreranno nella quiete del borgo di Marola di Carpineti nell'Appennino reggiano nei pressi della suggestiva chiesa matildica e abbaziale ,riportata all'originarie e suggestive linee romaniche nel secolo scorso.

    IL TEMA SCELTO QUEST’ANNO È IL SEGUENTE: “UOMINI, CREDENTI E PASTORI, NEL MONDO E NELLA CHIESA DEL NOSTRO TEMPO”.

    A POPORRE GLI ESERCIZI È PADRE SABINO CHIALÀ, PRIORE DEL MONASTERO DI BOSE.
    ___________________________________
    Testo ripreso e integrato dal sito diocesano
    Virtus ex Alto

  9. #49
    Cronista di CR L'avatar di Carpense
    Data Registrazione
    Nov 2014
    Località
    Carpi
    Messaggi
    3,009

    “Oratorio in Piazza”, la festa dei centri estivi nel cuore della città

    “Oratorio in Piazza”, la festa dei centri estivi nel cuore della città

    MERCOLEDÌ 22 GIUGNO LA CITTÀ DI REGGIO EMILIA ACCOGLIE UN MIGLIAIO DI BAMBINI, RAGAZZI E ANIMATORI PER “ORATORIO IN PIAZZA”, LA FESTA DI GREST E CENTRI ESTIVI.

    “Il sogno che sta dietro a questo appuntamento, scrive in un post il Servizio diocesano per la Pastorale Giovanile che coordina l’appuntamento, è quello di riversare in piazza l’energia, l’allegria, i volti sorridenti e la fede che colorano come un mosaico i nostri Oratori. Dopo due anni di distanza, di silenzio e di fatica, TORNIAMO IN PIAZZA mercoledì 22 giugno con bimbi, ragazzi e animatori degli Oratori della nostra diocesi”.

    Durante la mattina di gioco non mancheranno bans e attività per le vie e le piazze del centro storico. Ecco il programma di “Oratorio in piazza”:

    DALLE ORE 8.45: ARRIVI E ACCOGLIENZA IN PIAZZA SAN PROSPERO
    ORE 9.30: INIZIO ATTIVITÀ
    ORE 12.30: PRANZO AL SACCO AL PARCO DEL POPOLO
    ORE 14: SPETTACOLI AL PARCO DEL POPOLO
    ORE 15: RIENTRO AI PROPRI ORATORI.

    E CHE FESTA SIA!
    _________________
    Dal sito della Diocesi
    Virtus ex Alto

  10. #50
    Cronista di CR L'avatar di Carpense
    Data Registrazione
    Nov 2014
    Località
    Carpi
    Messaggi
    3,009

    Diocesi in lutto per il diacono Oreste Ferrari

    NEL POMERIGGIO DI LUNEDÌ 20 GIUGNO È DECEDUTO IL DIACONO ORESTE FERRARI.

    Nato a Salvaterra il 7 ottobre 1928, venne ordinato diacono da mons. Baroni il 23 marzo 1978 in quella che rimarrà una celebrazione storica per la nostra diocesi: per la prima volta infatti furono ordinati 8 diaconi permanenti.

    Su mandato del Vescovo Gilberto prestò servizio per diversi anni presso l’ex Seminario di Marola prodigandosi nei lavori di gestione di quella struttura. Dopo Marola fu richiesta la sua presenza presso la Casa del Clero di Montecchio.

    Per molti anni è stato a servizio anche della Caritas diocesana, a sostegno dei primi passi del Centro di Ascolto diocesano e, soprattutto, collaborando per le accoglienze in dormitorio e nelle parrocchie.

    Parallelamente a questi servizi ha sempre collaborato alla vita pastorale in quella che oggi è l’Unità Pastorale “Padre Misericordioso”.

    Il suo è stato un ministero fecondo e generoso caratterizzato da grande disponibilità e attenzione. Una disponibilità umile e silenziosa ma allo stesso tempo piena e fedele.

    Ora potrà ricongiungersi alla sua amata consorte Maria vegliando sul figlio Alessandro e su tutte le persone care.

    La Diocesi e la Caritas diocesana si stringono al dolore della famiglia nella certezza che ora Oreste, ricongiunto anche alla sua sposa, sia nella pienezza della Carità.

    La salma sarà visitabile per tutta la giornata di martedì 21 giugno presso l’obitorio dell’Arcispedale Santa Maria Nuova. Martedì 21 giugno, alle 19.30, presso la chiesa parrocchiale di Coviolo verrà recitato il Santo Rosario in suffragio.

    Il funerale si svolgerà mercoledì 22 giugno alle ore 10.30 presso la chiesa del Sacro Cuore (Baragalla).

    - Fonte: sito della Diocesi -
    Virtus ex Alto

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
>