Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Cronaca della Arcidiocesi Metropolitana di Modena-Nonantola - Anno 2022

  1. #101
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    Ho letto oggi della sospensione di due sacerdoti della chiesa di San Benedetto Abate. Non sono stati chiariti i motivi del provvedimento.
    Sono a conoscenza della questione. Attendo il preannunciato comunicato della Curia.
    Virtus ex Alto

  2. #102
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    Una nuova opera d'arte nell'Abbazia


    Propietario foto: Carpense

    INAUGURATA NELLA BASILICA ABBAZIALE DI NONANTOLA LA STATUA DI SANT’ANSELMO

    SCOLPITA IN MARMO DI CARRARA DAL FRASSINORESE DARIO TAZZIOLI, L'OPERA È STATA MOSTRATA AL PUBBLICO PER LA PRIMA VOLTA MERCOLEDÌ 14 SETTEMBRE – SI INSERISCE ARMONIOSAMENTE NEL SOLENNE E NEL CONTEMPO AUSTERO INTERNO DEL GLORIOSO TEMPIO BENEDETTINO.

    Mercoledì 14, al termine della solenne celebrazione eucaristica in occasione della festa liturgica dell’Esaltazione della Santa Croce, nella Basilica abbaziale di San Silvestro di Nonantola è stata presentata ai fedeli e benedetta dall’arcivescovo Castellucci la nuova statua di Sant’Anselmo abate, realizzata dallo scultore Dario Tazzioli. Più di 450 persone hanno partecipato alla Messa solenne e all’inaugurazione della scultura: oltre a Castellucci, il vescovo emerito di Forlì-Bertinoro Lino Pizzi, i canonici del Capitolo abbaziale e tanti sacerdoti e diaconi. Numerose anche le autorità civili che hanno voluto essere presenti all’evento tra cui il Prefetto di Modena, il Presidente della Provincia, i sindaci di Nonantola, Fiorano e Palagano, il Colonnello dei Carabinieri con i carabinieri in alta uniforme; e ancora rappresentanti della Polizia locale, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, della Protezione Civile, della Croce blu, i figuranti dell’antico popolo della Partecipanza agraria e tanta gente di Nonantola, Modena e dintorni.
    Si è così compiuto un cammino di studio e discernimento avviato ben 6 anni fa: proprio nel 2016 – con l’avvio del cantiere per la riparazione dei danni causati alla Basilica dal sisma del 2012 – si cominciò a pensare alla realizzazione di una statua raffigurante il fondatore dell’Abbazia. Questo lungo tempo è servito per riflettere sul come realizzare la scultura – che aspetto darle, quali caratteri evidenziare – ma anche per reperire i fondi necessari: si è trattato di un grande lavoro di squadra, partecipato e condiviso da tante persone. Prima di tutto il Priore del Capitolo Abbaziale, don Alberto Zironi, che ha creduto fin dall’inizio nel progetto e lo ha sostenuto per tutto il tempo, l’Ufficio diocesano beni culturali e i tanti soggetti che a vario titolo sono stati coinvolti: il signor Emilio Masetti, vero “animatore” di questa iniziativa; i benefattori pubblici e privati che con la loro generosità hanno finanziato interamente la spesa; l’architetto Alessandro Berti che ha curato la pratica per la Soprintendenza e la direzione lavori per l’esecuzione del basamento; la ditta Candini Arte che ha costruito la base secondo le indicazioni artistiche di Dario Tazzioli e le prescrizioni tecnichedell’architetto; la ditta MB di Modena che con grande maestria e competenza ha effettuato la delicatissima movimentazione della scultura, pesante una tonnellata, all’interno dell’Abbazia ed il suo posizionamento sul piedistallo e Maurizio Tazzioli che ha trasportato la statua e le lastre in arenaria per il basamento da Frassinoro a Nonantola.

    (Dal sito dell'Arcidiocesi, con integrazioni)
    Virtus ex Alto

  3. #103
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    News da Modena e Carpi

    “CREDI TU QUESTO?”, DAL 10 OTTOBRE SECONDA EDIZIONE



    Tornano gli incontri di catechesi e approfondimento destinati a tutte le comunità parrocchiali

    “Credi tu questo?” al via la seconda edizione lunedì 10 ottobre, alle ore 21.00, con l’incontro introduttivo guidato dal Vescovo Erio Castellucci. Si parlerà di sacramenti, doni per la vita. Le catechesi saranno trasmesse sul canale YouTube dell’Arcidiocesi di Modena-Nonantola

    SI RIPARTE LUNEDÌ 10 OTTOBRE CON IL PERCORSO DI FORMAZIONE DI BASE “CREDI TU QUESTO?” CHE QUEST’ANNO AVRÀ COME TEMA “CREDI TU QUESTO, I DONI PER LA VITA: I SACRAMENTI” E SARÀ ARTICOLATO IN CINQUE INCONTRI.

    Le catechesi saranno trasmesse sul canale YouTube dell’Arcidiocesi di Modena e saranno riprese tutte dal centro di registrazione della Città dei Ragazzi a Modena, l’invito è quello di ritrovarsi a livello parrocchiale o di gruppo per ascoltare le relazioni e poi proseguire il confronto e l’approfondimento.

    DOPO IL PRIMO INCONTRO INTRODUTTIVO TENUTO DAL VESCOVO ERIO, SEGUIRÀ IL VESCOVO DI MANTOVA MARCO BUSCA, CHE PARLERÀ DEI SACRAMENTI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA “LA VIA CHE APRE ALLA SALVEZZA, BATTESIMO, CONFERMAZIONE E RICONCILIAZIONE”; NEL TERZO INCONTRO “EUCARESTIA, FORZA E NUTRIMENTO DEL CAMMINO” SARÀ CRISTINA SIMONELLI, TEOLOGA DOCENTE A VERONA E PRESIDENTE DEL COORDINAMENTO DELLE TEOLOGHE ITALIANE, A PRESENTARE IL SACRAMENTO CHE COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELLA VITA CRISTIANA; DURANTE IL QUARTO INCONTRO DON FEDERICO BADIALI, TEOLOGO, DOCENTE E DIRETTORE DELLA SCUOLA DI FORMAZIONE TEOLOGICA DI BOLOGNA, AIUTERÀ I GIOVANI AD ADDENTRARSI NEI SACRAMENTI DELLA FECONDITÀ CON L’INCONTRO “LA PIENEZZA DI UN AMORE FECONDO: ORDINE E MATRIMONIO”. IL QUINTO E ULTIMO INCONTRO INTITOLATO “SULLA VIA DI EMMAUS, PER CAMMINARE NELLA COMUNIONE ECCLESIALE” VEDRÀ ANCORA IL VESCOVO ERIO CHIUDERE IL CICLO RISPONDENDO AI QUESITI VIA VIA EMERSI NEI PRECEDENTI APPUNTAMENTI. NON SONO RICHIESTE ISCRIZIONI, LA PARTECIPAZIONE È GRATUITA, VERRÀ INVIATO UN LINK A TUTTI GLI ISCRITTI DELL’ANNO SCORSO, CHI VOLESSE REGISTRARSI PUÒ FARLO SUI SITI DELLE DIOCESI.
    ____________________
    (Dal sito della Diocesi di Carpi, con integrazioni)
    Ultima modifica di Carpense; 29-09-2022 alle 10:33
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  4. #104
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    Una nuova nomina per il nostro Arcivescovo



    UN NUOVO IMPEGNO ATTENDE IL NOSTRO ARCIVESCOVO

    Il Consiglio Episcopale Permanente della CEI nel corso della sua ultima riunione ha scelto come Presidente del Comitato Nazionale del Cammino Sinodale il nostro Arcivescovo Erio.
    Tanto si apprende dalla lettura nel comunicato emesso dal Consiglio Permanente della CEI, riunitosi a Matera in occasione del recentissimo Congresso Eucaristico Nazionale.
    Il comitato presieduto dal nostro Pastore avrà il compito di studiare e di promuovere iniziative e percorsi volti ad animare il cammino sinodale in atto a livello nazionale.

    Una nuova e concreta testimonianza della grande stima che circonda Don Erio, Arcivescovo Metropolita Abate di Modena Nonantola, Vescovo di Carpi e Vice Presidente della CEI.
    _________________________________
    (dal sito dell'Arcidiocesi, con adattamenti)
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  5. #105
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    Sono a conoscenza della questione. Attendo il preannunciato comunicato della Curia.
    A me sembra che questa vicenda non possa essere trascurata ed aspettare le "prese di posizione" ufficiali.

    I due preti non lasciano la canonica, il vescovo li vuole denunciare per aver interrotto le funzioni religiose ed uno dei preti ha denunciato il furto di documenti e fatture.

    Il comunicato della diocesi sulle azioni legali è arrivato, ma qui non ne trovo traccia.

    https://www.agensir.it/quotidiano/20...san-benedetto/

    DICHIARAZIONE
    Diocesi: Modena-Nonantola, chiarimenti in merito alla parrocchia di San Benedetto
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    19 Ottobre 2022 @ 17:36
    In merito alle vicende riguardanti la parrocchia di San Benedetto, sulla sua gestione economica e amministrativa, anche recentemente oggetto di articoli sui quotidiani locali, l’arcidiocesi di Modena-Nonantola oggi, in una nota, precisa che “da alcuni anni la situazione della parrocchia era seguita dalla diocesi, per diverse problematiche pastorali ed economiche; sono stati molti gli incontri con i due parroci e con alcuni gruppi di parrocchiani. Il 17 marzo 2022 don Gianni, che era parroco moderatore, ha rassegnato le sue dimissioni da rappresentante legale; tale rappresentanza è subito passata a mons. Giuliano Gazzetti, il quale ha avviato, di concerto con gli organismi diocesani, una verifica della situazione amministrativa della parrocchia, che si trovava in un passivo di bilancio. La necessaria separazione tra l’amministrazione della Scuola dell’infanzia e la gestione della parrocchia ha comportato l’interruzione di servizi aggiuntivi a carico della mensa della Scuola. Dal 17 marzo si erano aperti dialoghi più frequenti tra i due sacerdoti e la Diocesi, ad un certo punto mediati per loro iniziativa da un avvocato; riscontrata la non congruità di una parte della documentazione esibita dal suddetto avvocato, gli organismi diocesani preposti – collegio dei consultori e consiglio per gli affari economici – nella riunione congiunta del 22 luglio 2022 hanno deliberato, insieme al vescovo, l’interruzione della mediazione stessa; il 17 settembre 2022 mons. Gazzetti ha assunto anche le funzioni pastorali; contemporaneamente don Gianni e don Dario sono stati sospesi dal ministero di parroci, pur continuando ad essere sacerdoti e a percepire il contributo economico dal Sostentamento clero; è stato loro chiesto di lasciare la canonica, proponendo altre soluzioni abitative: cosa che fino ad ora non hanno fatto”. La ricostruzione dell’arcidiocesi arriva così a domenica 25 settembre, quando “mons. Gazzetti ha trovato chiusa con catene la cancellata di accesso alla chiesa parrocchiale; trattandosi di un’azione volta ad impedire l’esercizio di funzioni religiose, ipotesi di reato penalmente perseguibile, la diocesi sta valutando l’opportunità di un’azione legale. L’attività pastorale parrocchiale è così ripresa, con una partecipazione numerosa dei ragazzi del catechismo e delle loro famiglie, come è risultato evidente nella recente celebrazione dei due turni di cresima; una piccola minoranza di parrocchiani continua ad esercitare azioni dimostrative, senza che questo influisca sulla ripresa delle attività. Auspichiamo che i due sacerdoti, inviati dal vescovo a svolgere il ministero pastorale per tanti anni, possano presto rientrare in piena comunione con la diocesi”.

    https://www.open.online/2022/10/20/m...-soldi-casino/
    Modena, i due preti sospesi dalla Curia e sotto accusa: «Hanno sperperato soldi al Casinò»
    20 OTTOBRE 2022 - 07:15
    di Redazione

    L’avvocato li difende. E denuncia uno strano furto in parrocchia

    La chiesa di San Benedetto Abate si trova alla periferia di Modena. Don Giovanni Braglia ha retto la parrocchia per anni, diventando un punto di riferimento per la zona. Ma un mese fa lui e don Dariusz Mikoda sono stati sospesi dal ministero. Con motivazioni non chiare, visto che la curia parla di motivi economici ma anche pastorali. Un gruppo di parrocchiani si è ribellato. E il vicario generale dell’arcidiocesi Giuliano Guzzetti si è trovato la cancellata del cortile della chiesa chiusa con una catena nel giorno in cui doveva celebrare la prima messa. Ora, racconta il Resto del Carlino, l’attività si è normalizzata. Ma intanto l’avvocato dei due parroci rimossi è dovuto intervenire per smentire le accuse che circolavano e continuano a circolare. Ovvero quelle di aver fatto fallire la parrocchia e sperperato somme al casinò. La diocesi ha anche fatto sapere che i due dovevano liberare la canonica e ha proposto loro altre soluzioni abitative. Ma loro sono rimasti lì. La diocesi dice che «continuano a percepire il contributo economico dal ’Sostentamento clero’». Martedì don Dario ha denunciato un furto in parrocchia: «Hanno scassinato il mio armadietto e hanno rubato documenti e fatture». «Guarda caso – aggiunge il legale – proprio domenica le videocamere erano state spente per un’avaria».

  6. #106
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    Una storia avvilente e sulla quale non tutte le notizie circolate in zona paiono essere fondate , darvi risonanza qui, come Marco 123 chiede , non credo sia pedagogicamente utile ed opportuno. Conosco alcuni residenti in zona, che hanno vissuto l'iniziale e traumatico disorientamento con sofferenza ma che ora, pur ricordando con gratitudine l'intenso apostolato di Don Gianni, ripongono piena fiducia nelle decisioni del Vescovo.
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  7. #107
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    Ottavario dei defunti a San Cataldo.

    IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI IN SUFFRAGIO

    LA CONFRATERNITA «AMICI DEL SUFFRAGIO», AVENTE SEDE PRESSO LA CHIESA DEL MONUMENTALE CIMITERO METROPOLITANO DI SAN CATALDO, È UN’ ASSOCIAZIONE PUBBLICA DI FEDELI BENEDETTA E RICONOSCIUTA DAL L’ARCIVESCOVO BENITO COCCHI NEL 2007, CHE HA LO SCOPO PRINCIPALE DI SUFFRAGARE LE ANIME DEL PURGATORIO CON LA PREGHIERA E LA CELEBRAZIONE QUOTIDIANA DELLA MESSA APPLICATA PER TUTTI GLI ISCRITTI.

    Il periodo dal 25 ottobre all’8 novembre, denominato «Ottavario dei defunti», permette a tutti di iscrivere i propri cari nei vari punti di accesso al cimitero, grazie alla presenza di volontari che si alternano dalle 9 alle 16.45.
    In particolare, nella settimana dall’1 all’8 novembre, le Messe delle 15 e delle 16 vedranno la partecipazione dei parroci, sacerdoti, religiosi e religiose presenti in città a Modena.
    Ad esse seguirà la benedizione delle tombe.

    L’EVENTO PIÙ RILEVANTE È QUELLO DEL 2 NOVEMBRE, GIORNO IN CUI LA MESSA SARÀ PRESIEDUTA DALL' ARCIVESCOVO MONS. ERIO CASTELLUCCI CON LA PARTECIPAZIONE DELL’ACCADEMIA MILITARE E DELLE AUTORITÀ CIVILI E MILITARI PER IL SUFFRAGIO DEI CADUTI IN GUERRA.
    __________________________________
    (Dal sito dell'Arcidiocesi, con adattamento)
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  8. #108
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    News da Carpi e da Modena

    GMG INTERDIOCESANA IL 20 NOVEMBRE A MODENA

    Proseguendo lungo la strada intrapresa da tre anni, secondo il desiderio espresso a suo tempo dal vescovo Erio Castellucci, la Giornata mondiale della gioventù – che si celebra ogni anno nell’ambito delle Chiese particolari e ogni due-tre anni con un’apertura internazionale in una città scelta dal Papa – si svolgerà a livello interdiocesano. Domenica 20 novembre, dunque, dalle ore 16, con accoglienza presso l’istituto Sacro Cuore a Modena, i gruppi giovanili delle Diocesi di Modena e di Carpi si ritroveranno per celebrare la Gmg. Dalle 16.30 alle 17.30, è prevista la catechesi del vescovo Erio e il lancio della Gmg a Lisbona – la XXXVIII in programma dal 1° al 6 agosto 2023 – dal titolo “Maria si alzò e andò in fretta” (Lc 1,39).

    Come ricorda la Pastorale giovanile di Carpi, per volere di Papa Francesco, dal 2021 la Giornata della gioventù si tiene non più nella Domenica delle Palme, ma in concomitanza con la Solennità di Cristo Re dell’Universo, che chiude l’anno liturgico. Come nella scorsa edizione, quando l’evento interdiocesano si svolse a Carpi, l’incontro 2022 a Modena si svilupperà anche attraverso un percorso a piedi verso il centro storico, con arrivo nella chiesa di Sant’Agostino, dove si reciterà insieme la “preghiera di affidamento” della Gmg.

    Per concludere, quanti vorranno potranno trattenersi per un momento conviviale, un aperitivo presso la mensa Ghirlandina.

    Iscrizioni entro il 16 novembre, cliccando sull’apposito modulo online

    Contributo per la partecipazione all’evento: 5 euro.
    __________________________
    Fonte: sito della Diocesi di Carpi
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  9. #109
    CierRino
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    Una storia avvilente e sulla quale non tutte le notizie circolate in zona paiono essere fondate , darvi risonanza qui, come Marco 123 chiede , non credo sia pedagogicamente utile ed opportuno. Conosco alcuni residenti in zona, che hanno vissuto l'iniziale e traumatico disorientamento con sofferenza ma che ora, pur ricordando con gratitudine l'intenso apostolato di Don Gianni, ripongono piena fiducia nelle decisioni del Vescovo.
    Le ultime notizie dei due sacerdoti sospesi risalgono al 25 e 28 ottobre, con una trasmissione televisiva che parlava della loro difesa da parte dei parrocchiani.

    Contestavano che il buco nei conti della parrocchia non fosse di un milione di € ma "soltanto" 60.000 €.

    Poi è apparsa la notizia, il 28, che i due preti abbiano fatto ricorso contro lo sfratto dalla canonica

    A me sembra una vicenda da chiarire anche nell'interesse del popolo cristiano, che non ha il potere di gestire quei soldi, ma il diritto di chiederne conto.

    Cifre del genere per una famiglia sono rilevanti e cambierebbero di molto la situazione familiare.
    Ultima modifica di Marco123; 15-11-2022 alle 05:24

  10. #110
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    S.Messa in suffragio dell'Arcivescovo Bruno Foresti



    Oggi 17 novembre alle ore 19,00 nell'Augusta Abbazia di Nonantola l'Arcivescovo Erio Castellucci presiederà la S.Messa in suffragio di Mons. Bruno Foresti, Arcivescovo di Modena e Abate di Nonantola dal 1976 al 1983, recentemente scomparso.
    ______________________________
    Notizia ripresa dal sito dell'Arcidiocesi
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