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Discussione: Vulgata e CEI 2008

  1. #1
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    Vulgata e CEI 2008

    Domanda. Come mai la CEI per redigere la Bibbia da usare nella liturgia è partita da una bibbia commerciale (quella della Utet) invece di fare una traduzione in italiano della vulgata? Anche perché la vulgata rimane la bibbia ufficiale della chiesa. Non ho compreso questo approccio della CEI.

  2. #2
    Campione di Passaparola di Cattolici Romani L'avatar di Gerensis
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    La Bibbia della UTET servì come testo di riferimento per la versione CEI del 1971 perché, come spiegato nella Presentazione, essa possedeva le caratteristiche richieste (che elenco in corsivo, come citazione letterale dalla Presentazione della I edizione - 1971 - della Sacra Bibbia per l'uso liturgico in lingua italiana):

    - esattezza nel rendere il testo originale;
    - precisione teologica, nell'ambito della stessa Scrittura;
    - modernità e bellezza della lingua italiana;
    - eufonia della frase, in modo da favorirne la proclamazione;
    - cura del ritmo, con conseguente possibilità di musicare i testi (specie i Salmi), di cantarli, di recitarli coralmente.
    [...]
    Il Comitato per la versione italiana della Bibbia incominciò col precisare a se stesso che la nuova versione, pur partendo dal testo UTET doveva essere condotta sui testi originali, tenendo però conto della versione dei LXX, della Volgata e della Neo-Volgata e di quanto nell'esegesi cristiana dei secoli precedenti, potesse costituire un'indicazione impegnativa o utile per il traduttore.

    Noto solo che la Neo-Volgata, all'epoca, era ancora in fase di completamento (sarà pubblicata nel 1979), ma alcune traduzioni erano già state pubblicate (es. i Salmi) e comunque è ragionevole pensare che fossero a disposizione di coloro che dovevano curare le versioni in lingua nazionale della Bibbia.
    Ignoro quanti dei criteri e del metodo sopra indicati siano stati usati per la versione del 2008, ma dopo oltre un decennio di utilizzo, mi pare che essa sia abbastanza distante almeno dalle ultime tre caratteristiche e che non sempre si siano tenute in debito conto le versioni greca e latine, che pure hanno costituito per secoli la fonte primaria della preghiera e della catechesi.

  3. #3
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    Ho scritto bibbia cei 2008, mi riferivo comunque alla bibbia cei in generale 1971/74-2008. La vulgata secondo me sarebbe stata più lineare come scelta, senza avere questa separazione tra bibbia ufficiale della chiesa e bibbia della CEI.Poi sul musicare i testi cosa hanno ottenuto? Musiche alla stregua di Sanremo? Se vai a messa la domenica mattina sembra che stai a canzonissima... Mah....

  4. #4
    Moderatore L'avatar di Pollo
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    Dopo che la CEI scelse come base della propria traduzione (1971 e revisione del 1974) la Bibbia UTET per le ragioni che ci ha ricordato Gerensis, le cose sono cambiate e, come scrisse Mons. Betori nella introduzione: «Questa terza edizione si è resa necessaria dopo che la Santa sede, pubblicando la Nova Vulgata, ha rivisto l'antica traduzione latina di san Girolamo alla luce delle nuove acquisizioni della critica testuale, sollecitando un aggiornamento in tal senso delle traduzioni nelle lingue moderne.»
    Semplificando un po' la questione, l'esigenza di una revisione della Bibbia CEI derivava quindi dall'avvicinarsi alla Nova Vulgata, non alla Vulgata! E per questo una traduzione italiana del testo della Vulgata sarebbe stata insufficiente. E per questo la revisione è stata fatta «sulla base dei più accreditati testi critici nelle lingue bibliche originali».
    Per comprendere bene la questione, bisogna tenere presente almeno 3 cose: la Chiesa non ha un "testo" biblico canonico (il Concilio di Trento ha definito i "libri" canonici); la Vulgata e la Nova Vulgata sono cose molto diverse tra loro; la Nova Vulgata tiene conto delle più moderne acquisizioni della critica testuale (e quindi è un "testo eclettico").

  5. #5
    Fedelissimo di CR L'avatar di a_ntv
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    Citazione Originariamente Scritto da Ipparcos Visualizza Messaggio
    Domanda. Come mai la CEI per redigere la Bibbia da usare nella liturgia è partita da una bibbia commerciale (quella della Utet) invece di fare una traduzione in italiano della vulgata? Anche perché la vulgata rimane la bibbia ufficiale della chiesa. Non ho compreso questo approccio della CEI.
    Come ben diceva Pollo, non esiste una versione "ufficiale" della Bibbia per la Chiesa Cattolica. La Vulgata fu nel medioevo la versione preferita, e dopo il concilio di Trento (fino al CVII) fu semplicemente l'unica autorizzata per la lettura e per il culto (e fu sempre un lavoro in itineree, con diverse versioni ed edizioni).

    A differenza dell'Islam, per il quale il Corano è come se fosse stato dettato dal cielo, i Cattolici (e gli Ortodossi) non considerano la Bibbia come un fax ricevuto, ma considerano la Bibbia solo come un modo in cui dell'insegnamento della Tradizione viene trasmesso. Conta l'insegnamento, la Bibbia di per sé non è un testo "magico".

    E per questo non ci sconvolgono le variazioni, per esempio, tra la Vulgata e la Vetus Latina o la LXX, e neppure le varie differenti lezioni (sempre con il Nestle-Aland sul tavolo di lavoro), e neppure -aggiungo- le differenze che i Santi Vangeli hanno l'uno rispetto l'altro nel riportare molti episodi.

    Anche i fratelli Protestanti, pur rifiutando formalmente la Tradizione, di fatto la accettano e non considerano (salvo pochissimi casi "disperati") la KJV come faxata dal cielo.

    La versione CEI (anche quella del 1974) é un'ottima versione abbastanza fedele ai testi originali, e anche di scorrevole lettura (il che é assai importante per la lettura dall'ambone): siamo abbstanza fortunati.
    Ultima modifica di a_ntv; 31-05-2022 alle 21:29

    Sola Scriptura has hindered rather than helped the understanding of Christianity
    Margaret Barker, Biblical scholar



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