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Discussione: Pensieri buttati li

  1. #1

    Pensieri buttati li

    Ci sono alcune cose che mi lasciano basito, che mi fanno sentire piccolo piccolo, per quanto mi sforzi non riesco a capire, un po' come quando 'sant'Agostino pensava alla Trinità.
    Io mi chedo, come fa Dio a esistere da sempre? come fa a essere l'essere increato, più ci penso e più mi sento schiacciato , la terra è piccola piccola, cosa serve tutto l'universo se l'uomo è concentrato in un minuscolo pianeta? La trinità che faceva prima della creazione?

    So dell'assurdità di certi pensieri, ma tengo a precisare che non fumo e non mi drogo!

  2. #2
    Fedelissimo di CR L'avatar di Anselmo
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    Dio è l'originario incausato, una volta che si arriva a Dio non è possibile trovare cause ulteriori, perchè non ci sono. Egli è la ragione sufficiente di se stesso. Questo perchè è privo del limite, della potenzialità che caratterizzano il mondo che viviamo tutti i giorni e che, esse sì, reclamano un fondamento, un'alterità ponente, che sia in se stessa stabile e a sua volta non dipendente da altro. Prima della creazione del mondo cosa faceva Dio? Questione posta male, perchè la creazione del mondo è anche la creazione del tempo, con il prima e il poi. Dio, nel suo eterno presente, è immutabile, infinito e perfettamente beato. Un creato così vario e ricco di diversità e perfezioni imita in un modo maggiore la perfezione divina rispetto ad uno o pochi enti.

  3. #3
    Fedelissimo di CR L'avatar di arcycapa
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    Citazione Originariamente Scritto da JHS_2006 Visualizza Messaggio
    L'aggettivo immutabile non lo condivide il mio parroco che mi ha posto questo esempio:
    il Dio fatto uomo ha mutato natura e il termine immutabile gli fa pensare a qualcosa di morto e immobile e lontano dalla presenza dell'uomo.
    Un Dio monolite ha detto.
    Mi ha citato anche s Agostino che predicava la trascendenza di Dio ma la sua presenza in tutte le cose.
    Interessante . Ma Gesu` ha due nature, una divina e una umana. Quindi e` possibile che Gesu` sia immutabile (per quanto riguarda la sua natura divina) e mutabile (per quanto riguarda la sua natura umana), e che Dio sia immutabile. Dire che Dio ha "mutato natura" mi sembra sbagliato. Si puo` dire che Gesu` ha "assunto" la natura umana, che ora ha fianco a fianco con la sua natura divina.
    "il termine immutabile gli fa pensare a qualcosa di morto e immobile e lontano dalla presenza dell'uomo"... capisco come il tuo parroco arrivi a queste conclusioni. Ma se si mette il termine "immutabile" a fianco a tutti gli altri nomi e aggettivi che descrivono Dio, allora non ti porta a pensare queste cose.

  4. #4
    Fedelissimo di CR L'avatar di arcycapa
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    Citazione Originariamente Scritto da Re David Visualizza Messaggio
    la terra è piccola piccola, cosa serve tutto l'universo se l'uomo è concentrato in un minuscolo pianeta?
    Citazione Originariamente Scritto da Paulus Visualizza Messaggio
    Un creato così vario e ricco di diversità e perfezioni imita in un modo maggiore la perfezione divina rispetto ad uno o pochi enti.
    Grazie per l'ottima spiegazione, Paulus. Anch'io avevo questo dubbio.

  5. #5
    Fedelissimo di CR L'avatar di Anselmo
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    Citazione Originariamente Scritto da JHS_2006 Visualizza Messaggio
    L'aggettivo immutabile non lo condivide il mio parroco che mi ha posto questo esempio:
    il Dio fatto uomo ha mutato natura e il termine immutabile gli fa pensare a qualcosa di morto e immobile e lontano dalla presenza dell'uomo.
    Un Dio monolite ha detto.
    Mi ha citato anche s Agostino che predicava la trascendenza di Dio ma la sua presenza in tutte le cose.


    Il tuo parroco evidentemente conosce poca teologia, e ancor meno filosofia. Dio, facendosi uomo, non ha mutato in nulla la sua natura divina. Nella Persona di Cristo la natura divina si è unita alla natura umana, ma senza alcun mutamento. Dio è causa del mondo diveniente, dunque non diviene, perchè il diveniente è sempre dipendente da altro. Porre il divenire, il mutamento in Dio significa non spiegare la realtà: nell'Assoluto non può abitare alcune forma di negazione o limite. Banale l'obiezione del "dio morto": questo prete ha mai aperto un manualetto di filosofia? Ne dubito. Affermare che Dio è motore immobile non significa affermare che se ne sta fermo a far nulla e girarsi i pollici. D'altronde può venire qualche dubbio che san Tommaso ha avuto questa concezione di Dio. Sarà stato così stupido?
    Il motore immobile è tale perchè non diviene, cioè non passa da potenza ad atto, non incremente nè decresce nella perfezione. Gli uomini agiscono e l'agire è il divenire umano, passaggio da potenza ad atto. In Dio non troviamo alcuna composizione, essere ed agire sono la medesima cosa, l'operare Divino è un operare compiuto e perfetto, non l'agire partecipato e manchevole degli enti. Dio è atto puro, l'atto è perfezione dinamica, in Dio c'è dinamismo, ma non il dinamismo che consistene nel passaggio dal meno al più, da mancanza ad acquisizione, ma il dinamismo di chi ha già tutto, anzi, è già tutto, nel suo eterno presente.
    La citazione di sant'Agostino, da parte del tuo parroco, è particolarmente sciagurata, in quanto il santo di Ippona aveva particolarmente a cuore il problema del divenire e dell'immutabilità divina. Direi che per sant'Agostino Dio è propriamente e primariamente l'Immutabile, l'Indivenibile. Egli sottolinea costantemente che la realtà contingente, in quanto mutabile, rivendica un fondamento, non si è fatta da sè, viene da altro. Sant'Agostino contrappone molte volte la precarietà delle cose del mondo all'eternità e immutabilità divina, nella quale può riposare lo spirito.

  6. #6

  7. #7
    te credo, se tuo marito è ateo convinto!

  8. #8
    meglio così

  9. #9
    Vecchia guardia di CR L'avatar di Cristiano
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    Citazione Originariamente Scritto da LDCaterina63 Visualizza Messaggio
    a casa mia non manca il divertimento, credimi!!!

    Raccontaci una scena tipo....

  10. #10
    Partecipante a CR L'avatar di est modus
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    Pensieri buttati li...

    Carissima Caterina, sei riuscita a descrivere la scena dell'elezione del Papa con un realismo cosi' icastico che, dopo averti letto ,mi sono ritrovato a ridere come un bambino. Ma torniamo a bomba.
    PAULUS E' DI UNA BRAVURA MOSTRUOSA. Riesce sempre a porgerti le cose concettualmente più difficili con un linguaggio direi quasi liquido.
    L'ho letto tre volte, proprio per il piacere di gustarmelo.
    Solo su un punto ho avuto una piccola perplessità, quando accenna al motore immobile. Provo a spiegarmi. I grandi filosofi greci avevano un concetto cosi' alto di Dio da collocarlo fuori dallo spazio e fuori dal tempo. Ma, per affermare questo concetto, dovevano considerarlo immobile, altrimenti sarebbe rientrato nelle categorie spazio-tempo. Infatti un corpo si dice in movimento quando in tempi diversi (tempo) occupa posizioni diverse (spazio).
    Ergo, concependo Dio al di fuori delle categorie spazio-tempo, dovevano necessariamente considerarlo immobile. Spero di aver espresso il mio pensiero in modo sufficientemente chiaro, ma io non ho la liquidità di linguaggio di Paulus. E gliela invidio tutta.

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