Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Esorcismi: maschi e femmine

  1. #1
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    Esorcismi: maschi e femmine

    Buongiorno a tutti. In genere, quando apro un nuovo argomento sono sempre indeciso sulla sezione in cui aprirlo e temo sempre che non sia le sezione giusta. Confido nella vostra pazienza. Vorrei chiedere se le persone che si rivolgono agli esorcisti siano maschi e femmine in pari numero, o se sono più le femmine, o eventualmente, se siano più i maschi. Grazie per l'attenzione e saluti.

  2. #2
    Moderatore e Cronista di CR L'avatar di Abbas S:Flaviae
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    Non ho mai letto dati statistici in merito, anche perché sono questioni private, che, generalmente, si svolgono senza alcuna pubblicità, per cui ne è a conoscenza solo l'esorcista, l'Ordinario e gli interessati.
    Ma, facendo un discorso logico, forse si può trovare una probabile risposta: è indubbio che la partecipazione delle donne alla vita parrocchiale è maggiore di quella degli uomini e che le donne hanno un sensibilità più spiccata nel percepire la presenza del Signore nella loro vita (ovviamente sempre in linea generale, poi è chiaro che ci sono singole esperienze in cui accade esattamente il contrario). E' assai probabile, quindi, che siano più loro a percepire anche il disagio della presenza demoniaca e a chiedere aiuto al sacerdote, ciò, tuttavia, non significa che siano più soggette alle vessazioni e possessioni demoniache, ma che, semplicemente, sono più inclini a chiedere il giusto aiuto.
    vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo.

  3. #3
    CierRino
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    Sono quasi tutte donne. Ed il più delle volte non si tratta di presenze demoniache ma di problemi psichiatrici.

  4. #4
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
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    Citazione Originariamente Scritto da Marco123 Visualizza Messaggio
    Ed il più delle volte non si tratta di presenze demoniache ma di problemi psichiatrici.
    Su la base di cosa affermi ciò? Ne sai più di tutti?
    «Assúmpta super ángelos omnésque choros cælitum,
    cuncta sanctórum mérita transcéndit una fémina».




  5. #5
    CierRino L'avatar di Verbum Domini
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    ^^^

    Ma che tono è questo? Calmati.
    Ha dato un'informazione/un'opinione semplicemente come tutti fanno... non è che si copia-incolla solo in questo forum.
    Maria è assunta in cielo; esultano le schiere degli angeli!

  6. #6
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
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    Citazione Originariamente Scritto da Verbum Domini Visualizza Messaggio
    Ma che tono è questo? Calmati.
    Gli stavo semplicemente dimandando le sue fonti. Quando si scrive una affermazione, specie se pesante come quella, è il minimo basarsi su notizie certe (che secondo me non esistono perché la affermazione è semplicemente falsa e perché, in ogni caso, sono giustamente questioni riservate, ma nel caso sono pronto ad essere smentito). Il «ne sai più di tutti?» era dovuto al fatto che sinceramente mi sembra davvero una ingratitudine alla verità asserire che chi si rivolge agli esorcisti per purificarsi l’anima sia solo un povero pazzo con problemi psichici…
    Ultima modifica di Laudato Si’; 28-06-2022 alle 11:26
    «Assúmpta super ángelos omnésque choros cælitum,
    cuncta sanctórum mérita transcéndit una fémina».




  7. #7
    CierRino d'oro L'avatar di ITER PARA TUTUM
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    Sono chiaramente questioni riservate che non vengono rese pubbliche. Ma nei casi dubbi, il miglior giudice per stabilire se trattasi di vera possessione diabolica o di problemi psichiatrici da rinviare al sanitario competente è proprio lo stesso esorcista.

  8. #8
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    Vorrete scusare il ritardo con cui rispondo.Vi ringrazio per i vostri interventi. La mia domanda partiva da alcune constatazioni di carattere storico e sociale.Quando si parla di esorcismi c’è sempre un parallelismo con la psichiatria. Da alcuni decenni gli esorcismi sono diventati un argomento di attualità, mentre in passato, nell’arco dei secoli, erano stati un aspetto poco diffuso della pratica della chiesa. Parallelamente anche la psichiatria ambulatoriale ha preso molta diffusione, mentre in passato era relegata all’ambito prettamente istituzionale, come manicomi e ospedali psichiatrici.Questo è avvenuto negli ultimi decenni. In sostanza: è avvenuto dopo la legalizzazione dell’interruzione della gravidanza, con la conseguente pratica di massa. Un’interruzione lascia in una donna una frattura profonda dell’anima, con un malessere che si protrae per tutta l’esistenza.Se posso aggiungere un’opinione: un’esorcista, oltre a chiedere “ha fatto patti satanici?”, dovrebbe chiedere anche “da quanto tempo non si confessa?” e poi concludere con “io ti assolvo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”. Ecco, così.

  9. #9
    Moderatore e Cronista di CR L'avatar di Abbas S:Flaviae
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    Il tuo discorso mi sembra un po' confuso, forse sarebbe il caso che esplicitassi meglio i vari passaggi, perché letti così si fa fatica a trovare il filo.
    Per questo rispondo solo per quanto riguarda l'ultima tua affermazione, che è sicuramente giusta.
    L'esorcista non chiede solo se si sono fatti patti satanici, ma è esplicitamente invitato dal Rituale a sondare tutti i possibili campi che intervengono in una situazione del genere, da quello spirituale (quindi anche ciò che concerne la vita sacramentale della persona) a quello psicologico. Cosa fondamentale e ribadita nel Rituale è che un esorcismo che non è accompagnato da una vita sacramentale attivamente partecipe è inutile se non addirittura dannoso. Lo stesso Gesù fa l'esempio nel Vangelo quando dice: "Quando lo spirito immondo esce dall'uomo, si aggira per luoghi aridi in cerca di riposo e, non trovandone, dice: Ritornerò nella mia casa da cui sono uscito. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale di quell'uomo diventa peggiore della prima" (Lc 11,24-26), intendendo che non bisogna adagiarsi sul fatto che si è stati oggetto di esorcismo, perché se non ci si protegge con le "armi" che il Signore ci dona (ovvero i sacramenti), ciò che è stato cacciato tornerà peggiore di prima.
    Per quanto riguarda l'assoluzione sappiamo che essa si concede a chi confessa con cuore sincero i propri peccati e sappiamo anche che l'esorcismo non è la stessa cosa della confessione. Una buona confessione accompagna l'esorcismo, ma non è detto che essa si possa fare prima dell'esorcismo, anzi è più probabile che ciò avvenga dopo quando la persona è finalmente libera dalle catene che la attanagliano. Insomma su queste due cose vanno fatte le dovute differenze, una persona che si trova nelle condizioni di ricevere una preghiera di esorcismo è certamente una persona "sacramentalmente" debole, perché se così non fosse il demonio non potrebbe impossessarsi di lei se non in casi estremamente eccezionali (e ricordiamoci che una possessione demoniaca è già di per sé un evento eccezionale).
    vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo.

  10. #10
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    Cercherò di essere più chiaro. Negli ultimi decenni si è molto diffusa la pratica degli esorcismi. Nello stesso periodo si è molto diffusa anche la psichiatria ambulatoriale; in passato la psichiatria era istituzionale (manicomi, ospedali psichiatrici) e rivolta a poche persone: alcuni veri malati, ragazzi poveri, dissidenti politici. Si sono molto diffuse anche le psicoterapie: in passato erano limitate alla psicanalisi, con tariffe accessibili a poche persone. Ora ci sono molte scuole di psicoterapia, con tariffe relativamente accessibili. Si sono molto diffuse anche la magia e l'occultismo, con pendolini, fondi di caffè, candele nere, letture di tarocchi e cose simili. Non vanno dimenticate le medicine alternative, come l'omeopatia, la cristalloterapia, la lettura dell'aura e cose simili. La mia ipotesi che le persone che si rivolgono a queste pratiche siano più spesso donne che uomini. Sarebbe una conseguenza della legalizzazione dell'aborto, con la conseguente larga diffusione. Una donna che ha abortito ne riporta un segno profondo nella personalità: non passa nemmeno un giorno, per decenni, senza pensare a ciò che ha fatto. La mia ipotesi è che molte più persone, rispetto al passato, si rivolgano a queste pratiche in cerca di una consolazione dal malessere che provano in seguito a un aborto. Per quanto riguarda gli esorcismi sono gli stessi esorcisti che scrivono che la maggior parte di quanti si rivolgono a loro non hanno problemi diabolici; in genere parlano di 1%. In sostanza non dovrebbero indirizzare il rimanente 99% agli psichiatri, ma dovrebbero indirizzarli a... beh a un prete, a qualcuno che le possa dire "io ti assolvo dai tuoi peccati, nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo".

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