Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: E' giusto mettere in dubbio il magistero della Chiesa?

  1. #1
    Gran CierRino di Platino e Diamanti L'avatar di sere85
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    E' giusto mettere in dubbio il magistero della Chiesa?

    Copio in principale, dando modo cosi a tutti di rispondere, una domanda fatta da Tobi in dottrina di fede...

    Oggigiorno assistiamo a un sempre più crescente sentimento di avversità verso tutto ciò che rappresenta un ordine costituito. Il: si fa così perché è così, ci va sempre più stretto e viene spontaneo avvertire in noi un moto di ribellione. Io, personalmente ho fiducia nel Magistero della Chiesa per il semplice fatto di non essere in possesso dei requisiti necessari a confutare quanto indicato nelle sue asserzioni, ma spesso capita di trovare persone che contestano molti punti quali per esempio le posizioni sulle coppie di fatto, i rapporti prematrimoniali, non ultimo il diritto all'aborto, i metodi contraccettivi e via dicendo. Fatto salvo che è del tutto legittimo avanzare dei dubbi e delle perplessità, trovo sia estremamente pericoloso fare di testa propria e adottare sulla base delle proprie esigenze un cattolicesimo a proprio uso e consumo.

    Voi cosa ne pensate?
    Chi vuol esser lieto sia, di doman non c'è certezza

  2. #2
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
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    No, ovviamente non è giusto.
    Il Magistero va fra le altre cose a costituire il nostro depositum fidei. Possiamo esprimere delle domande e chiedere lumi, ma poi nella pratica bisogna comunque comportarsi in ossequio ai Comandamenti, anche se s’è in disaccordo, perché i medesimi non sono una invenzione della Chiesa ma ci vegnono dalla divina Rivelazione, pertanto non possiamo ritenerli sbagliati; inoltre non va dimenticato che la Legge eterna è incisa in ogni uomo e chiunque può in coscienza rendersi conto che violarla sia errato, salvo il caso di coscienza erronea, che però può essere cotale anche per colpa, come insegna il Concilio (cfr. Costituzione pastorale Gaudium et Spes, n. 16), e quindi segno di mancanze che stanno più a monte.
    «Facciamo che la nostra vita sia una luce di Cristo;
    insieme porteremo la luce del Vangelo all’intera realtà» (Papa Francesco).



  3. #3
    Moderatore e Cronista di CR L'avatar di Abbas S:Flaviae
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    Ricordo che uno degli articoli del Simbolo, che tutte le domeniche proclamiamo durante la Santa Messa, dice: Credo la Chiesa una santa cattolica e apostolica. Ciò significa che la fiducia nella Chiesa è importante per il cattolico, come lo è la fede nella Santissima Trinità.
    Avere dei dubbi è consentito, anche perché il dubbio non è qualcosa che si gestisce volontariamente, se ti viene ti viene, anche esprimere dubbi è lecito e, anzi, direi è consigliato al fine di ottenere delucidazioni, ma mettere in dubbio è un'altra cosa. Il dubbio nasce dalla mancata comprensione di una cosa, il mettere in dubbio, invece, è un atto di sfiducia nei confronti dell'istituzione (cosa che, ahimé, vediamo sempre più spesso negli ultimi tempi).
    Sere, d'altra parte, va al nocciolo della questione quando afferma: "Io, personalmente ho fiducia nel Magistero della Chiesa per il semplice fatto di non essere in possesso dei requisiti necessari a confutare quanto indicato". La fiducia, infatti, è non solo un atto di volontà ma anche un atto di umiltà, che, in questo caso, nasce dalla consapevolezza di non essere onniscienti e si basa sulla certezza (che nasce dalla fede) che il Signore assiste la Chiesa nella quotidianità del suo agire.
    Ma, purtroppo, oggi c'è poca umiltà, l'accesso facile agli studi (cosa assolutamente meritevole), cosiccome la possibilità di trovare di tutto e di più con un solo clic, ci fa credere di essere onniscienti e onnipotenti, e distrugge quel sentimento di umiltà, che dovrebbe essere fondamento di tutta la vita cristiana. Ormai ci sentiamo tutti professori, o teologi in questo caso, al punto tale da considerare la nostra idea più valida dell'insegnamento di quella Chiesa a cui Cristo stesso ha assicurato la divina assistenza dello Spirito Santo, cosa che, invece, non è prevista per i singoli individui.
    Se poi a questa superbia intellettiva si unisce l'alta dose di egocentrismo che impera in questi tempi il divario si allarga, perché non solo ci sentiamo tutti professori ma stiamo anche diventato tutti "padri costituenti", scrivendo ciascuno una costituzione "a modo mio", dove la giustizia, la verità, la bontà non corrispondono più ai valori universali ma sono idee soggettive, che cambiano in base ai gusti di ciascuno. E si capisce che, in questo sistema, una struttura come quella della Chiesa, che è fondata sui valori universali trova poco posto persino nelle menti (e nel cuore) di chi della Chiesa è figlio o, peggio, pastore.
    vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo.

  4. #4
    Gran CierRino di Platino e Diamanti L'avatar di sere85
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    Citazione Originariamente Scritto da sere85 Visualizza Messaggio
    Copio in principale, dando modo cosi a tutti di rispondere, una domanda fatta da Tobi in dottrina di fede...

    Oggigiorno assistiamo a un sempre più crescente sentimento di avversità verso tutto ciò che rappresenta un ordine costituito. Il: si fa così perché è così, ci va sempre più stretto e viene spontaneo avvertire in noi un moto di ribellione. Io, personalmente ho fiducia nel Magistero della Chiesa per il semplice fatto di non essere in possesso dei requisiti necessari a confutare quanto indicato nelle sue asserzioni, ma spesso capita di trovare persone che contestano molti punti quali per esempio le posizioni sulle coppie di fatto, i rapporti prematrimoniali, non ultimo il diritto all'aborto, i metodi contraccettivi e via dicendo. Fatto salvo che è del tutto legittimo avanzare dei dubbi e delle perplessità, trovo sia estremamente pericoloso fare di testa propria e adottare sulla base delle proprie esigenze un cattolicesimo a proprio uso e consumo.

    Voi cosa ne pensate?
    "si fa così perchè lo dico io" funziona poco anche con mia figlia. E non è contestazione, è non vivere in dittatura. Si dice "non toccare il forno, non perchè lo dico io, ma perchè altrimenti ti scotti, ti fai del male" il ragionamento dovrebbe essere il medesimo.

    E' vero che non basta più il "l'ha detto la chiesa" perchè le persone non sono stupide e non vogliono vivere da stupide, vogliono sapere il perchè delle cose ed è un bene. La Chiesa è Chiesa è contraria all'aborto e molti contestano questo fatto, bisogna trovare qualcuno che con chiarezza spieghi il perchè la chiesa è cosi ferma nel condannare l'aborto.... e cosi via.
    Chi vuol esser lieto sia, di doman non c'è certezza

  5. #5
    CierRino di platino L'avatar di Pellegrina
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    Citazione Originariamente Scritto da sere85 Visualizza Messaggio
    "si fa così perchè lo dico io" funziona poco anche con mia figlia. E non è contestazione, è non vivere in dittatura. Si dice "non toccare il forno, non perchè lo dico io, ma perchè altrimenti ti scotti, ti fai del male" il ragionamento dovrebbe essere il medesimo.

    E' vero che non basta più il "l'ha detto la chiesa" perchè le persone non sono stupide e non vogliono vivere da stupide, vogliono sapere il perchè delle cose ed è un bene. La Chiesa è Chiesa è contraria all'aborto e molti contestano questo fatto, bisogna trovare qualcuno che con chiarezza spieghi il perchè la chiesa è cosi ferma nel condannare l'aborto.... e cosi via.
    Non avrei saputo esprimere questi concetti in modo migliore...
    In effetti, specie per le persone giovani, è difficile vivere sempre secondo ciò la Chiesa ci chiede, soprattutto per quanto riguarda la morale sessuale, però se ci si sforza di comprendere la ratio di quanto ci viene chiesto...
    Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla (Salmo 23)

  6. #6
    Gran CierRino di Platino e Diamanti L'avatar di sere85
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    Citazione Originariamente Scritto da Abbas S:Flaviae Visualizza Messaggio
    Ricordo che uno degli articoli del Simbolo, che tutte le domeniche proclamiamo durante la Santa Messa, dice: Credo la Chiesa una santa cattolica e apostolica. Ciò significa che la fiducia nella Chiesa è importante per il cattolico, come lo è la fede nella Santissima Trinità.
    Avere dei dubbi è consentito, anche perché il dubbio non è qualcosa che si gestisce volontariamente, se ti viene ti viene, anche esprimere dubbi è lecito e, anzi, direi è consigliato al fine di ottenere delucidazioni, ma mettere in dubbio è un'altra cosa. Il dubbio nasce dalla mancata comprensione di una cosa, il mettere in dubbio, invece, è un atto di sfiducia nei confronti dell'istituzione (cosa che, ahimé, vediamo sempre più spesso negli ultimi tempi).
    Sere, d'altra parte, va al nocciolo della questione quando afferma: "Io, personalmente ho fiducia nel Magistero della Chiesa per il semplice fatto di non essere in possesso dei requisiti necessari a confutare quanto indicato". La fiducia, infatti, è non solo un atto di volontà ma anche un atto di umiltà, che, in questo caso, nasce dalla consapevolezza di non essere onniscienti e si basa sulla certezza (che nasce dalla fede) che il Signore assiste la Chiesa nella quotidianità del suo agire.
    Ma, purtroppo, oggi c'è poca umiltà, l'accesso facile agli studi (cosa assolutamente meritevole), cosiccome la possibilità di trovare di tutto e di più con un solo clic, ci fa credere di essere onniscienti e onnipotenti, e distrugge quel sentimento di umiltà, che dovrebbe essere fondamento di tutta la vita cristiana. Ormai ci sentiamo tutti professori, o teologi in questo caso, al punto tale da considerare la nostra idea più valida dell'insegnamento di quella Chiesa a cui Cristo stesso ha assicurato la divina assistenza dello Spirito Santo, cosa che, invece, non è prevista per i singoli individui.
    Se poi a questa superbia intellettiva si unisce l'alta dose di egocentrismo che impera in questi tempi il divario si allarga, perché non solo ci sentiamo tutti professori ma stiamo anche diventato tutti "padri costituenti", scrivendo ciascuno una costituzione "a modo mio", dove la giustizia, la verità, la bontà non corrispondono più ai valori universali ma sono idee soggettive, che cambiano in base ai gusti di ciascuno. E si capisce che, in questo sistema, una struttura come quella della Chiesa, che è fondata sui valori universali trova poco posto persino nelle menti (e nel cuore) di chi della Chiesa è figlio o, peggio, pastore.
    Partiamo che non è mio il post originale, ma di Tobi, io l'ho solo copiato in principale (era in dottrina di fede e nessuna poteva rispondere)

    A parte questo concordo.
    Io credo alla Chiesa, ma il "è cosi perchè è così", è difficile da accettare se non si capisce. Soprattutto perchè genericamente non si tratta di argomenti leggeri (ma anche in quelli più sciocchi a volte...).
    Ricordo nella vecchia discussione sulla contraccezione e sulla differenza con i metodi naturali... pagine e pagine (cancellate) ancora io non ho del tutto capito (e non rientriamo qui in argomento) ma ad un certo punto prendiamo per buono quello che dice la chiesa e basta.
    Quello che a parer mio è sbagliato è il ragionamento "non porsi domande perchè cosi dice la chiesa"
    Imparare a memoria le cose senza sapere cosa ci sta sotto non serve e non porta a nulla
    Chi vuol esser lieto sia, di doman non c'è certezza

  7. #7
    Moderatore e Cronista di CR L'avatar di Abbas S:Flaviae
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    Citazione Originariamente Scritto da sere85 Visualizza Messaggio
    "è cosi perchè è così", è difficile da accettare se non si capisce. Soprattutto perchè genericamente non si tratta di argomenti leggeri (ma anche in quelli più sciocchi a volte...).
    Ma guarda questo argomento (mi riferisco all' "è così perché è così") non appartiene affatto all'insegnamento della Chiesa che, invece, si premura di spiegare sempre persino i dogmi, che, di per sé, vanno creduti solo per l'autorità che li emana. E' chiaro che ci sono alcune cose fondamentali a cui non è possibile dare spiegazione, come ad esempio i misteri della Santissima Trinità o della transubstanziazione, e questo fanno creduti semplicemente perché Dio ha voluto così e così è. Ma questo non perché la Chiesa non voglia spiegare o voglia abusare della propria autorità, ma perché non è proprio nelle possibilità umane spiegarli.
    Per il resto c'è sempre una spiegazione, bisogna solo cercarla. A volte la spiegazione è troppo vaga o poco comprensibile? Si, questo può accadere, ma la speculazione teologica serve proprio ad aiutare la Chiesa a trovare le parole giuste per spiegare cose che, spesso, si riferiscono a concetti che vanno al di là della nostra esperienza terrena.

    Citazione Originariamente Scritto da sere85 Visualizza Messaggio
    Quello che a parer mio è sbagliato è il ragionamento "non porsi domande perchè cosi dice la chiesa"
    Anche questo ragionamento non appartiene alla Chiesa, che prevede sempre la possibilità di porsi e porre domande. Però anche qui bisogna riprendere la differenza che dicevo prima: una cosa è porre una domanda, avanzare un dubbio, un'altra è mettere in dubbio.
    La domanda è fonte stessa della conoscenza, in ogni campo, chi non è capace di porsi domande o dar giusto spazio ai dubbi non è neanche capace di imparare, potrà sapere a memoria un'intera enciclopedia ma non avrà mai intelligenza (nel senso latino del termine) di quello che sa.
    vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo.

  8. #8
    CierRino d'oro L'avatar di ITER PARA TUTUM
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    Su ciò che è dogmatico, non è ammessa discussione: è così e basta.A titolo di esempio, per quanto riguarda la pretesa ordinazione presbiterale delle donne, essa è impossibile e non solo oggi ma sino alla fine del mondo.La dottrina è quella definita da Giovanni Paolo II, nella lettera apostolica Ordinatio sacerdotalis, del 22 maggio 1994 per cui la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l’ordinazione sacerdotale e che questa sentenza deve essere tenuta in modo definitivo da tutti i fedeli della Chiesa. E nessun “Papa o concilio potrebbe rovesciarla” e “la Chiesa riconosce che l’impossibilità di ordinare delle donne appartiene alla «sostanza del sacramento» dell’ordine” e quindi “non si tratta solo di un elemento disciplinare ( come il celibato ad esempio) , ma dottrinale, in quanto riguarda la struttura dei sacramenti, che sono luogo originario dell’incontro con Cristo e della trasmissione della fede”.Ne consegue che quei sacerdoti e vescovi che sostengono il contrario fanno male in modo molto grave e si rendono colpevoli di eresia ed indegni di esercitare il loro ministero.Sempre a titolo di esempio, Papa Francesco a precise domande rivolte da qualche giornalista ha risposto che non intende proclamare un nuovo Dogma circa Maria Corredentrice. Questa sua affermazione non è però infallibile e quindi non si può escludere che un giorno un suo successore lo proclami, nel frattempo è ammesso dissentire.

  9. #9
    Cronista di CR L'avatar di Laudato Si’
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    Citazione Originariamente Scritto da sere85 Visualizza Messaggio
    Io credo alla Chiesa, ma il "è cosi perchè è così", è difficile da accettare se non si capisce.
    In linea di principio concordo, però si deve tener conto anche d’un altro problema: il fatto che certuni non accettino – o non comprendano – non soltanto il Magistero, ma anche le spiegazioni del medesimo, continuando ad inventarsi scuse fumose e ad arrampicarsi su i vetri per giustificare le proprie opinioni. Non voglio offendere nessuno, ma si nota spesse volte pure qui nel forum. Ad un certo punto, se non ostante le spiegazioni l’altro non capisce (o – come forse accade più spesso – non vuole capire, facendo perdere ancora più la pazienza), viene da rispondere proprio: «La Chiesa insegna così, punto». Io medesimo l’ho fatto più volte (nella vita reale, intendo; qui nel forum di solito ad un certo punto giustamente si chiude/elimina la discussione, e condivido in toto ciò), dopo avere fornite spiegazioni teologicamente corrette ma contestate da chi, tipicamente, pur non sapendo magari nulla di Teologia, vuole sempre avere ragione. Chiaramente non intendo fare di tutta l’erba un fascio, v’è anche chi con umiltà accetta le spiegazioni, ma è pur troppo innegabile che comportamenti come quelli succitati esistano, soprattutto parlando dal vivo cólle persone.

    Citazione Originariamente Scritto da sere85 Visualizza Messaggio
    Quello che a parer mio è sbagliato è il ragionamento "non porsi domande perchè cosi dice la chiesa"
    Porgersi domande è lecito e corretto, però bisognerebbe anche accettare le risposte, non comportarsi come sovra…
    «Facciamo che la nostra vita sia una luce di Cristo;
    insieme porteremo la luce del Vangelo all’intera realtà» (Papa Francesco).



  10. #10
    Gran CierRino di Platino e Diamanti L'avatar di sere85
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    Citazione Originariamente Scritto da Laudato Si’ Visualizza Messaggio
    In linea di principio concordo, però si deve tener conto anche d’un altro problema: il fatto che certuni non accettino – o non comprendano – non soltanto il Magistero, ma anche le spiegazioni del medesimo, continuando ad inventarsi scuse fumose e ad arrampicarsi su i vetri per giustificare le proprie opinioni. Non voglio offendere nessuno, ma si nota spesse volte pure qui nel forum. Ad un certo punto, se non ostante le spiegazioni l’altro non capisce (o – come forse accade più spesso – non vuole capire, facendo perdere ancora più la pazienza), viene da rispondere proprio: «La Chiesa insegna così, punto». Io medesimo l’ho fatto più volte (nella vita reale, intendo; qui nel forum di solito ad un certo punto giustamente si chiude/elimina la discussione, e condivido in toto ciò), dopo avere fornite spiegazioni teologicamente corrette ma contestate da chi, tipicamente, pur non sapendo magari nulla di Teologia, vuole sempre avere ragione. Chiaramente non intendo fare di tutta l’erba un fascio, v’è anche chi con umiltà accetta le spiegazioni, ma è pur troppo innegabile che comportamenti come quelli succitati esistano, soprattutto parlando dal vivo cólle persone.


    Porgersi domande è lecito e corretto, però bisognerebbe anche accettare le risposte, non comportarsi come sovra…
    tu non dai spiegazioni, tu citi codici e codici che equivale a dire "è cosi perchè è cosi, punto e stop"
    Chi vuol esser lieto sia, di doman non c'è certezza

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