Lo Staff del Forum dichiara la propria fedeltà al Magistero. Se, per qualche svista o disattenzione, dovessimo incorrere in qualche errore o inesattezza, accettiamo fin da ora, con filiale ubbidienza, quanto la Santa Chiesa giudica e insegna. Le affermazioni dei singoli forumisti non rappresentano in alcun modo la posizione del forum, e quindi dello Staff, che ospita tutti gli interventi non esplicitamente contrari al Regolamento di CR (dalla Magna Charta). O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te.
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Discussione: Profanazione eucaristica

  1. #1
    Nuovo iscritto L'avatar di Rosario27
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    Profanazione eucaristica

    2 domande sulla profanazione eucaristica forse un pò scrupolose:
    1) Toccare la Particola con le mani sporche ma con l'intenzione di non fare nulla di male è profanazione?
    2) Purtroppo succede che delle piccole particelle d'Eucarestia cadano a terra prendendola in mano, ora se io calpestassi una di queste (senza avvertenza naturalmente) e poi mi accorgessi di averli calpestati cosa dovrei fare con i pezzi calpestati? Mangiarli? Compirei profanazione?
    Ringrazio in anticipo chi mi risponderà.
    Il signore vi benedica a voi che leggete!
    Maius est illuminare quam lucere solum. ~San Tommaso D'Aquino

  2. #2
    Moderatore e Cronista di CR L'avatar di Abbas S:Flaviae
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    1. Chiaramente no. Ciò che è compiuto senza avvertenza non è peccato. Tuttavia si consiglia una maggior attenzione alla pulizia, e se si prevede che ci si sporcherà prima di andare a Messa si possono portare le salviettine imbevute.
    2. Come prima non è peccato ciò che è compiuto senza avvertenza.
    Per il resto sinceramente mi pare un po' esagerato. Certo quando si riceve l'Eucaristia, che sia sulle mani o in bocca, qualche microscopico frammento può andare disperso (noi erroneamente pensiamo che ciò avvenga solo se la riceviamo sulle mani, ma i frammenti possono cadere anche dalle mani del sacerdote, per questo si usava un piattino che si poneva sotto il mento per ricevere la Comunione, anche se pure in quel caso non si azzera la possibilità di dispersione di frammenti perché parliamo di briciole minime che pesano pochissimo e quindi non cadono a piombo ma svolazzano). Tutta questa premessa per dire che è davvero difficile individuare una miscoscopica briciola calpestata, perché è del tutto identica a un granello di polvere o di sabbia o un frammento di pellicina morta o di forfora etc... E se è già difficile individuarla, figuriamoci quanto è improbabile riuscire a capire se si tratta di una briciola o di altro.
    Che cadano frammenti grandi di ostia è più difficile (ma certamente non impossibile), in quel caso va presa e data al sacerdote, che saprà cosa fare.

    In tutti i casi posso consigliare la preghiera che l'Angelo insegnò ai tre Pastorelli di Fàtima, e che è un'ottima preghiera riparatrice, che si può ripetere quotidianamente, anche se non ci si è trovati in situazioni come quelle sopra esposte:
    Mio Dio, io credo, adoro spero e ti amo. Ti domando perdono per tutti quelli che non credono, non adorano, non sperano e non ti amano.
    Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io ti adoro profondamente e ti offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Nostro Signore Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della Terra, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze con cui Egli è offeso. E per i meriti infiniti del Suo Sacratissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria, ti domando la conversione dei poveri peccatori.
    vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo.

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