Citazione Originariamente Scritto da Servus Servorum Visualizza Messaggio
Beh, se aspetti l'invito può darsi che non arriverà mai.Non tutti i Sacerdoti o confessori hanno la capacità di coltivare e instradare le eventuali vocazioni e può darsi che quello a cui tu ti rivolgi abitualmente appartenga a questa categoria e quindi non te lo proporrà mai.Onestamente non vedo nulla di male a proporsi, se è proprio questo ciò che senti nel tuo intimo!Del resto chi vuole entrare in seminario si candida da se e non aspetta che lo si vada a cercare a casa, e per il diaconato è la stessa cosa.Il diaconato è il Ministero della Carità ed è molto importante all'interno della Chiesa. Ad esso sono demandati compiti che al Sacerdote vengono sgravati perché impegnato in ben altre occupazioni, ma che avvicinano a Dio allo stesso identico modo! Figurati che nella mia Diocesi il direttore della Charitas Diocesana è un Diacono, mica un prete, e nelle sue mani passa tutta quella poderosa macchina organizzativa che permette di assistere tantissime persone e famiglie in difficoltà!Saprai meglio di me che al Diacono, a livello liturgico, sono demandati tantissimi compiti e le uniche cose che non può fare, a differenza del Sacerdote, sono la Consacrazione dell'Eucaristia, la Confessione e l'Unzione degli Infermi, per il resto non ci sono altre differenze con il Sacerdozio Ministeriale.Essendo il primo grado dell'Ordine Sacro, necessita di una formazione lunga e specifica, i cui tempi e modalità sono dettati dall'Ordinario Diocesano, da cui il diaconato dipende direttamente.In genere per essere ammessi al Diaconato Permanente bisogna aver compiuto almeno 35 anni e, in caso di persona coniugata, bisogna avere il nulla osta della moglie, da ripetersi nuovamente al termine del ciclo di formazione, prima dell'ordinazione.Se un Diacono è celibe, dopo l'ordinazione non può più sposarsi, mentre se è coniugato e resta vedovo non può contrarre nuovo matrimonio.Se ti senti animato da una sincera vocazione parlane con il tuo Sacerdote di riferimento che sicuramente ti indirizzerà a chi in Curia segue le vocazioni e affronterai un periodo di discernimento e guida spirituale per verificare la bontà della tua scelta e consigliarti il percorso più adeguato.
L'età ci siamo, forse il problema è che non ho ancora 5 anni di matrimonio.... Mi prenderò tempo per discernere